I contenuti di questa pagina vengono forniti "così come sono" senza alcuna garanzia di esattezza o attualità, e possono essere utilizzati e condivisi gratuitamente, sotto la vostra responsabilità, alle condizioni di licenza "Creative Commons" di tipo CC BY-NC-ND

Siete liberi di:
Alle seguenti condizioni:





Elenco interventi di ironmark99

sul forum Technicolor AG plus VDNT-S Router VDSL2 30Mbs

vai all'elenco degli interventi su TIM FTTH





Intervento #1 del 07-02-2015, 17:01   #5368
È la prima volta che scrivo su questo forum.
Da circa un paio di mesi anche io sono un cliente del VDSL 30Mb/s...

Intanto vorrei ringraziare tutti i partecipanti per avermi risparmiato molti maldipancia grazie alle informazioni che. leggendomelo tutto, ho spizzicato qui e là.

Dicevo "felice" perché per i miei usi devo dire che sono soddisfatto... anche se concordo con le opinioni della maggioranza: questo modem va bene per la parte trasmissiva (e da un chipset Broadcom non mi sarei aspettato di meno), e ha molti bug (troppi) su quella router. Ciò che più mi distuba è che, come ad altri di voi, alla accensione del PC o al restart spesso non mi vede più la scheda di rete, e l'unica è sconnettere e riconnettere il cavo, oppure disabilitare e riabilitare la scheda del PC. Questa, ad esempio, è proprio una delle soluzioni che ho trovato qui sopra, oltre al fatto che sapere di non essere l'unico ad avere questo problema è di una qualche (minima) consolazione.

Se può esservi utile sappiate che negli ultimi 37 anni ho lavorato per Tilab, nel gruppo "Innovation" dove mi sono occupato della parte trasmissiva, e mi sono passati per le mani molti prototipi di modem, ben prima dell'avvento dell'ADSL, e compresi quelli della generazione VDSL2 (compreso questo). Forse se ancora Telecom non ha una offerta tutto fibra, un po',(ma proprio pochino eh) c'entro anche io... :-). Purtroppo dal lato router... ne so quanto (e probabilmente meno di) voi. In ogni caso credo che la fibra a casa di tutti, in Italia, resterà ancora per un po' una mera speranza. Devo dire che questi modem FTTCab non sono niente male, e rappresentano un buon compromesso (se metteranno a posto il lato ethernet, ovviamente). Ho studiato e fatto molti test anche su sistemi Vectoring. Interessante soluzione, e pure efficace... a patto di avere il controllo completo dell'armadio, mi sa che anche per queste soluzioni aspetteremo.

Che dirvi altro di me... beh, che sono un appassionato di PC (più che altro di grafica), e che me ne sono costruito uno proprio bellino :-) Se qualcuno ha voglia di vedere cosa ho combinato può andare a leggere qui:

http://www.marcoferro.it/Watercooling/

Dato poi che questo modem, a mio avviso manca (per i miei gusti) di alcune possibilità (ad esempio di una lista chiamate effettuate e ricevute degna di questo nome) e visto che, forse per deformazione professionale, mi piace tenere sotto controllo le prestazioni della linea nel tempo, ho scritto un programma che serve a supplire a queste carenze. Se siete curiosi potete andare a leggere qui:

http://www.marcoferro.it/ModemReader...er%20Help.html

Se qualcuno fosse interessato ad avere il programma (ovviamente aggratis), me lo faccia sapere.

Un saluto a tutti.


Intervento #2 del 07-02-2015, 22:26   #5374
Per chi fosse interessato al mio programma, se mi manda in PM il suo indirizzo email risponderò con un link alla cartella Dropbox dove scaricarlo...

Grazie per l'interesse.

Ciao a tutti.

P.S. Il programma è gratis e lo resterà, non contiene pubblicità o altro... l'ho scritto per me e questo potrebbe essere un limite. Comunque avrei piacere di sapere, da parte di chi lo proverà, che cosa ne pensa...


Intervento #3 del 08-02-2015, 08:43   #5378
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Ciao, ho ricevuto il programma e ti ringrazio molto. L'ho appena installato ma non riesce ad estrapolare i dati della linea. Il deamon è in funzione come si vede nello screen e non restituisce alcun messaggio di errore, semplicemente si apre rimanendo vuoto:

Potrebbe dipendere dal fatto che il Technicolor ha una password per loggare nella web GUI (di default è senza password mi pare) oppure non centra nulla? Altrimenti da cosa potrebbe essere dipeso?
Si, ho verificato... è quello il problema.
Mi era proprio sfuggito, non avendo mai messo una password alla pagina di accesso del modem. Chiedo umilmente scusa.
Potresti per cortesia disabilitarla, momentaneamente, e verificare che tutto il resto funzioni mentre io risolvo il problema?

Ti ringrazio, e scusami ancora.


Intervento #4 del 08-02-2015, 09:55   #5381
Quote:
Originariamente inviato da NET900 Guarda i messaggi
Ho avuto esattamente lo stesso problema. Disattivando la psw sul router, tutto sembra funzionare (domani avrô piú tempo per guardare in dettaglio tutte le funzioni).
Pensi che si possa prevedere l'uso di una psw sul router durante la connessione dell'applicativo?
Si, ci sto lavorando... non appena avrò dei risultati condividerò la nuova versione.

Stay tuned

Ciao.


Intervento #5 del 08-02-2015, 20:21   #5387
Quote:
Originariamente inviato da jackpa78 Guarda i messaggi
Ottimo il programma Modem Reader, sopratutto per la parte della lista chiamate... Cosi finalmente capisco subito chi mi ha cercato visto che il mio dect non ha la visualizzazione delle chiamate perse.

Ho un problema, prima su statistiche mi caricava appunto le statistiche, ora anche se la lista delle chiamate viene caricata quelle delle statistiche no, ho controllato ma non riesco a capire dove sbaglio, considerando che prima le caricava...
Ma ti resta vuota la tabella? E anche il grafico? Hai abilitato per caso Inizio Visualizzazione o Fine visualizzazione? E le tracce sono tutte abilitate? Cosa accade se clicchi Rileggi statistiche? Il led di lettura si accende?


Intervento #6 del 09-02-2015, 09:48   #5396
Quote:
Originariamente inviato da faseeffe Guarda i messaggi
Grazie ancora per la disponibilità, mi permetto di suggerirti alcune possibili funzioni aggiuntive di misura, ammesso che non le abbia già prese in considerazione per versioni future, per ovviare ad alcune limitazioni del router stesso (es.: SNMP bloccato):

1) Ping: prendendo come destinazione gli indirizzi dei server di riferimento dello Speedtest di AGCOM (o quello di TI, ricavabile dalle pagine dell'assistenza tecnica), effettuare dei ping con una frequenza definibile da utente e registrare data, ora ed il risultato sulle tabelle del deamon.

2) Velocità di download / upload: come sopra, utilizzando FTP con file di dimensioni campione.

Complimenti ancora per la realizzazione e a disposizione per ulteriori idee.
Ti ringrazio per i complimenti... Mi stai dicendo che lo hai provato e funziona tutto?

Devo dire che al momento sono un po' avvilito perché sto avendo un sacco di problemi ad aprire la sessione quando il modem ha una password. Hanno complicato mooooltissimo le cose

Tuttavia i tuoi mi sembrano OTTIMI suggerimenti, e li prenderò in considerazione di sicuro per le prossime versioni. E se hai altre idee sei il benvenuto.

Ciao.


Intervento #7 del 09-02-2015, 09:52   #5397
Quote:
Originariamente inviato da MISTER X ® Guarda i messaggi
rileggendoti hai mica provato a forzare la scheda di rete a 100 Mbps ?
L'ho fatto ieri dietro tuo suggerimento (non so se era già stato scritto ma evidentemente mi era sfuggito)

Stamattina alla riaccensione la scheda di rete è partita correttamente. Nei prossimi giorni farò qualche prova in più.

Per ora grazie!!!!

Ciao.


Intervento #8 del 09-02-2015, 09:54   #5398
A picciolino e funnydj

Mandatemi in PM un vostro indirizzo di mail così vi iscrivo alla cartella Dropbox da cui scaricarlo.

Ciao.


Intervento #9 del 09-02-2015, 13:28   #5402
Quote:
Originariamente inviato da faseeffe Guarda i messaggi
Non ancora perché devo installarlo sul mio Windows XP SP3 che gira su VirtualBox per OSX, ma mi fido .



A riguardo avevo letto qualcosa sull'uso del comando curl con questo router all'indirizzo:

http://www.giorgioravera.it/2014/06/...telefom-fibra/

Qualche prova l'ho fatta anche io seguendo le indicazioni di questo sito, con risultati parziali (attenzione che il server https del router risponde alla porta 8443 - https://modemtelecom.homenet.telecomitalia.it:8443), ma la questione della password rimane tuttora irrisolta.
La guida l'avevo letta anche io, e da qui ho preso spunto per la funzione di modem reader che automatizza queste operazioni e permette di registrare il MAC del PC, oltre a fornire i dati utili per configurare un client SIP (pagina Utilities).

Il mio problema al momento sembra più banale ma al tempo stesso anche più rognoso... leggere una pagina html fornita dal modem. O meglio il problema è trovare la corretta procedura di autenticazione, che fa uso di campi nascosti, MD5 di somme di MD5 di stringhe composte da diversi elementi, etc...

Ho usato anche io VirtualBox per testare Modem reader su diversi sistemi operativi. XP sp3 è uno di quelli testati e sembra funzionare bene. Comunque grazie per la fiducia

Ciao


Intervento #10 del 10-02-2015, 21:46   #5425
Quote:
Originariamente inviato da jackpa78 Guarda i messaggi
Si la tabella rimane vuota cosi come il grafico. Inzio e fine visualizzazione sono disabilitati mentre tutte le tracce sono abilitate.
Se clicco su rileggi statistiche il led di lettura si accende.
Magari provo a reinstallare tutto.
No, non reinstallare... sto vedendo che la tabella statistiche è un po' diversa da release a release probabilmente. Se hai un po' di pazienza ci sto lavorando.

In ogni caso se vuoi fare delle prove, prima di reinstallare prova a rinominare il file Call.db nella cartella di installazione del programma. È il database. Il programma se non lo trova se lo ricrea (vuoto ovviamente) per cui se si fosse per qualsiasi motivo corrotto tutto potrebbe ripartire. Mi sembra stano che il file si sia corrotto, ma non si sa mai...

Comunque: tu che release hai?

Ciao.

P.S. Se reinstalli cancella, prima di farlo, il file che ti ho detto. Così il programma riparte pulito.


Intervento #11 del 11-02-2015, 20:18   #5439
Quote:
Originariamente inviato da jackpa78 Guarda i messaggi
Ti ringrazio, ho rinominato il file ed è ripartito tutto.
Grazie per il supporto
Bene! Mi fa piacere...
Resta da capire perché si fosse corrotto il database. Sto aggiornando ad una nuova versione, che tra l'altro riesca anche ad accedere al modem quando è protetto da password.

Ne approfitterò per indagare sulle possibili cause.


Intervento #12 del 19-02-2015, 20:50   #5528
Come promesso. La nuova versione è su Dropbox e quindi già scaricabile da chi me lo aveva richiesto.

Per gli altri, se interessati, basta che mi mandino un loro indirizzo email in PM.

Per chi è curioso ecco l'help on line del programma:

Modem Reader Help

Le differenze rispetto alla versione precedente riguardano l'accesso al modem anche se protetto da password, e una nuova traccia con un test periodico di ping.

Ciao a tutti.


Intervento #13 del 20-02-2015, 09:04   #5530
Quote:
Originariamente inviato da dottortanzy Guarda i messaggi
C'è qualcosa che non va con questa versione.Non mi legge tutte le chiamate e non mi legge nessuna statistica della linea.
Fai questa prova: ferma sia Daemon modem sia Modem reader, poi vai nella cartella di installazione del programma (che sarà qualcosa tipo C:\Programmi (x86)\Modem reader\) e rinomina il file Call.db in qualche altro modo. Rilancia Daemon modem (che si ricrea un nuovo Call.db) e vedi se così Modem reader legge tutto. Se così funziona e se nel vecchio file Call.db avevi dei dati che non vuoi perdere puoi ricaricarli dalla pagina Utilities, usando il bottone "Aggiungi", dicendogli di caricare il file che avevi rinominato...

Fammi sapere.

Ciao. Marco.


Intervento #14 del 21-02-2015, 11:16   #5555
Quote:
Originariamente inviato da Conte Zero Guarda i messaggi
Per chi usa (o tenta almeno di usare) questo modem assieme all'app Telefono: se avete cambiato la password di default del router riuscite ad associare l'applicazione?
...
Qualche compagno di "sventura"?

Ciao, Ric
La questione interessa anche me, pure se non uso l'app Telefono. In realtà, nel mio caso, il mio problema è che sono riuscito ad automatizzare la registrazione di un MAC address sul modem, e dunque a farmi restituire la password da usare in un applicativo per telefonare dal PC, tipo microSIP. A parte l'instabilità di quest'ultima funzione (che va a giorni alterni) la procedura funziona, a patto che non ci sia la password di gestione sul modem. Se invece la gestione del modem è protetta da password, non ci si cava un ragno dal buco. Se non funziona neppure la app Telefono (o se si capisse almeno quali siano le condizioni perché possa funzionare) un po' mi consolo.

Una delle condizioni per farla funzionare a me sembra comunque di averla scovata (a parte disabilitare la password): usare i DNS di default, quelli impostati dal modem, e non DNS di propria scelta. La questione nasce dal fatto che l'indirizzo "modemtelecom.homenet.telecomitalia.it" viene risolto correttamente in un IP solo dai DNS standard. Ho provato ad aggiungere il nome al file host di windows, fissando l'IP a 192.168.1.1 ma niente da fare. Sul momento sembra andare ma dopo qualche ora la autenticazione non funziona più.

Altre idee?


Intervento #15 del 22-02-2015, 07:50   #5566
Quote:
Originariamente inviato da contenitore21 Guarda i messaggi
salve, vorrei sapere se c'è modo di limitare temporaneamente la velocità di upload. grazie
Se intendi a livello di modem, credo proprio di no, almeno non con mezzi convenzionali. La velocità massima in upload e download sono settate a livello di profilo (oltre che dai limiti trasmissivi della tua linea, di solito superiori).

Ma forse ti converrebbe dirci qualcosa di più su cosa vorresti fare. Di solito è dal lato applicativo che gira sul tuo PC o smartphone, che puoi limitare l'utilizzo della banda....


Intervento #16 del 22-02-2015, 08:06   #5568
Quote:
Originariamente inviato da contenitore21 Guarda i messaggi
sto facendo scaricare dei file da un utente esterno, ma ne risento ovviamente io nella velocità, allora volevo limitare un po' la banda di upload per navigare io meglio. non so se sono stato chiaro. grazie
Come scarica l'utente esterno? Via FTP immagino, o almeno questa sarebbe la soluzione "giusta". In questo caso puoi limitare la banda di Upload dal tuo server FTP...

Se invece gli hai condiviso una cartella, mi sa che non puoi fare un granché, almeno che io sappia. Quell'utente è come se fosse sul tuo PC. È una soluzione che comunque io eviterei, anche perché rischiosa in termini di esposizione a virus etc. etc.


Intervento #17 del 22-02-2015, 08:28   #5570
Quote:
Originariamente inviato da contenitore21 Guarda i messaggi
condiviso una cartella sul nas. quindi aspetto che finisca.... grazie
Guarda tra le configurazioni del NAS... Tu come hai condiviso la cartella?


Intervento #18 del 22-02-2015, 08:55   #5572
Quote:
Originariamente inviato da contenitore21 Guarda i messaggi
col condividi file del qnap.
Non conosco quel prodotto. Spiacente...


Intervento #19 del 14-03-2015, 17:23   #5870
Quote:
Originariamente inviato da burundz Guarda i messaggi
Anch'io ho questo problemino ogni tanto, inoltre il pomeriggio la connessione va peggio, devo refreshare alcune pagine perché non me le carica. Stesso firmware tuo.
Ho avuto anche io questo problema, e ho risolto (dietro suggerimento trovato in questo forum) forzando la scheda di rete del PC ad andare a 100MB. Durante la fase iniziale, pare che certe schede di rete nella fase di negoziazione della velocità non si capiscano col modem... A me succedeva per la velocità 1GB/s.

Da Pannello di Controllo -> Centro connessioni di Rete e condivisione -> Modifica impostazioni scheda, cliccando sull'icona della scheda di rete usata col tasto destro, compare un menù. Scegli "Proprietà" e sulla scheda che compare premi sul bottone "Configura". Dovrebbe apparire una scheda con un Tab del tipo "Link speed", o "Velocità connessione". In questo un menù a tendina permette di scegliere tra diverse opzioni tipo "Autosensing", "1GB full duplex" etc... Prova a scegliere 100 Mbps Full duplex...


Intervento #20 del 14-03-2015, 18:59   #5872
Quote:
Originariamente inviato da Shakur92 Guarda i messaggi
sono interessato anch'io a questo problema, hai provato anche con un cavo di rete diverso, magari un cat6?
Personalmente no. Però il mio è un buon cavo CAT5 lungo 2 metri con 4 coppie collegate. E il problema si presenta sempre e soltanto nella fase di negoziazione iniziale, che a 1Gb fallisce 2 volte su 3, ma che quando non fallisce non da problemi...


Intervento #21 del 14-03-2015, 22:45   #5874
Quote:
Originariamente inviato da Nemolo Guarda i messaggi
Fatto. Vediamo nei prossimi giorni. Grazie.

ps: continuo ad avere problemi con l'avvio di alcuni torrent. non riesce a connettersi inzialmente al tracker. una volta connesso il download schizza a 3.xMB/s. o si tratta di un caso che proprio il giorno dopo aver messo la fibra utorrent non riesca a connettersi ad alcuni tracker, oppure c'è una sorta di blocco. propio ora per scaricare un file video ho dovuto fare prove con molti siti/tracker prima di riuscire a trovarne un paio al quale utorrnet è riuscito a connettersi, roba che negli ultimi anni con la 20mb facevo 2 click e il download partiva subito. ripeto che il problema potrebbe e probabilmente lo è, essere del tutto slegato al modem/fibra.
Se c'è un blocco ad alcuni IP sta sul DNS. Hai provato a cambiare i DNS di default sul tuo PC e mettere dei DNS liberi?


Intervento #22 del 24-03-2015, 17:31   #6019
È disponibile una nuova versione del programma Modem reader (v.1.2.00).
L'installer della nuova versione è reperibile nella solita cartella Dropbox per chi vi fosse già iscritto. Per chi invece non lo fosse, e fosse interessato, basta che mi contatti in PM, inserendo un suo indirizzo email, in modo che io possa iscriverlo.

Per chi volesse sapere di più su cosa faccia il programma cliccando qui può trovare il suo Help completo on line.


Intervento #23 del 25-03-2015, 22:09   #6047
Quote:
Originariamente inviato da faseeffe Guarda i messaggi
Scaricata! E' molto migliorata l'interazione, complimenti.

Notavo un cambiamento di alcuni valori rispetto alle ultime misure (INP da 5500 a 5600, Velocità max in tx scesa a 26883 da 28k circa), c'è qualche spiegazione a tutto ciò?

A presto.
Grazie...
Che versione firmware hai? Sto cercando di capire perché in un caso (unico sinora) la password sembra non funzionare...


Intervento #24 del 25-03-2015, 22:11   #6048
Quote:
Originariamente inviato da .xavier Guarda i messaggi
Spettacolo !!!

Appena installato e subito apprezzata l'aggiunta automatica dell'icona sul desktop e del servizio nella tray bar.

Ottima anche la gestione della rubrica: io mi sono permesso di inserire nel campo "Tipo" gli indirizzi dei miei contatti, ci stanno a meraviglia.

Programma consigliatissimo a tutti i possessori del Technicolor.
Grazie!
Tu che versione firmware hai? Il tuo modem è protetto da password?


Intervento #25 del 25-03-2015, 22:15   #6049
A chi ha installato Modem reader...
Sareste così gentili da dirmi (anche in PM) se vi funziona ok, se usate la password per proteggere la pagina di configurazione del modem, e che versione FW avete?

Ho un caso con la 4.1.3 in cui la password non funziona e sto cercando di capire perché...

Grazie a tutti anticipatamente.

Marco.


Intervento #26 del 25-03-2015, 22:38   #6051
Quote:
Originariamente inviato da faseeffe Guarda i messaggi
Notavo un cambiamento di alcuni valori rispetto alle ultime misure (INP da 5500 a 5600, Velocità max in tx scesa a 26883 da 28k circa), c'è qualche spiegazione a tutto ciò?
Dimenticavo... il 18/3 alle ore 17 in punto il mio modem (versione FW 4.0.2) si è resettato da solo e al ripristino l'INP è passato da 5600 a 5500. Contestualmente le massime prestazioni sono leggermente diminuite sia in DS che in US, e le attenuazioni sono aumentate di 0.1 dB in ambo le direzioni. Tuttavia i cambiamenti prestazionali sono normali quando il modem si riallinea e ricalcola tutto. L'attenuazione non mi era mai cambiata però, anche dopo un reset del modem. L INP invece credo cambi solo se imposto nel profilo, dunque da gestione...


Intervento #27 del 28-03-2015, 08:13   #6099
Quote:
Originariamente inviato da Putipower Guarda i messaggi
E allora telecom si puo scordare che gli regalo le mie frequenze rtg,che gli servono come il pane visto la saturazione delle centrali.
allucinante nn poter chiamare senza corrente.
tanto prima o poi venderanno pure la rete in rame.e forse si avrà una vera concorrenza.
Per fortuna la mia 20 mega è piu che soddifacente :-)
Per quanto non nutra particolare simpatia per le politiche Telecom, va detto comunque che in questa soluzione FTTCab a mio modestissimo avviso c'è del buono.

Intanto la fibra, almenno sino al cabinet, c'è davvero, dunque non si tratta di "finta fibra". Ciò che hanno cercato di risolvere è l'estrema difficoltà di cablare la fibra sino alla casa del cliente, anche causata dal cliente stesso. La fibra non è come il doppino. Non la giunti in campo molto facilmente e non la inchiodi al muro coi chiodini facendogli fare angoli a 90 gradi. Moltissimi clienti NON la vogliono, e non vogliono vedere per casa impianti volanti, o non hanno voglia di spendere soldi per farsi fare un impianto come si deve (costo non indifferente, visto che il lavoro dovrebbe comunque essere fatto da personale specializzato).

Noi "fissati" (in senso positivo, ovviamente) siamo comunque una stretta minoranza. La stragrande maggioranza delle persone ha in casa un PC e ci legge la posta e naviga su internet, o poco più. E non vuole sentir parlare di cablare l'appartamento.

Sulla scarsa qualità del modem Technicolor concordo, per quanto riguarda la parte router e WiFi. La parte VDSL è dignitosissima. Anche qui gioca il fattore "cliente medio". Per dirne una... oramai va "di moda" il WiFi. È comodo, ci connetti cosa vuoi al volo, e soprattutto niente impianti. Oramai moltissimi comprano un portatile o al massimo un tablet, anche se non lo fanno mai uscire di casa e anche se come prestazioni, ancora una volta, non c'e paragone, a parità di costi, con un PC fisso. È la moda. Persino moltissimi tra noi "fissati" preferisce una connessione precaria in WiFi ad un bel cavo ethernet pur di non fare cablaggi. Eppure la qualità del WiFi non è neppure lontanamente paragonabile ad un cavo fisico. Figuriamoci ad un cliente base che importa di avere un router che gli permetta di collegare l'impossibile...

Ripeto: la qualità del router di questo modem è veramente basica, scarsa oserei dire, e si poteva fare ben meglio. Ma la maggior parte dei clienti non se ne accorgerà mai, la troverà adeguata, e sarà felicissima col suo portatile connesso in WiFi per leggersi la posta e poco altro. Certo che Telecom potrebbe offrire ai "nerd" come noi delle alternative di qualità. A me piacerebbe. Se lo facesse però immagino che pochissimi anche tra noi sarebbero disponibili a subirne i costi, che sarebbero ben diversi.

Un'altra considerazione va alle "frequenze" RTG. In realtà l'RTG non ha frequenze... viaggia "in continua" sul rame, e dal doppino tra centrale e cabinet risparmiato con la configurazione FTTCab di noi quattro gatti, Telecom non ha granché di cui avvantaggiarsi. Talvolta li usa per trasmettere dalla centrale l'energia per alimentare il mini-dslam nel cabinet (dove è difficile portargli l'energia). E poi? Magari può riassegnare qualche coppia a nuovi clienti solo RTG, ma non mi risulta per la telefonia pura un affollamento tale da rendere così preziosi quei doppini avanzati. E il digital divide per i paesini (e questo sì che è scandaloso in Italia) non dipende da carenza di coppie, ma da mancanza di interi cavi, che vanno posati ex novo, o di fibra, o da parametri tecnici come la distanza delle centrali. Il rame a casa del cliente è prezioso sì! Proprio per farci il tipo di giochetti fatti col VDSL, perché raggiunge ormai praticamente chiunque, ma non credo per rivenderselo per molto altro.

E infine... non poter telefonare quando manca la corrente? Moltissimi clienti hanno già un cordless, che non funziona senza alimentazione esterna. E siamo ben più disponibili verso i cellulari che vanno ricaricati tutte le sere (ed è una bella scocciatura, no? Altro che le interruzioni di corrente). Uno dei maggiori scogli a passare a configurazioni più avanzate sulla rete è stato proprio questo "modo di pensare" prettamente italiano: voler avere il telefono telealimentato... Verissimo che per qualche ora è utile, talvolta, in caso di disastro ambientale. È altrettanto vero che stiamo cambiando mentalità. O almeno qualcuno di noi lo sta facendo. Sarà meglio? Sarà peggio? Questione di punti di vista, di abitudini, di voglia di cambiare, e di scenari...


Intervento #28 del 28-03-2015, 09:22   #6102
Quote:
Originariamente inviato da burundz Guarda i messaggi
Effettivamente per chi ha una 20 mega buona la 30 non è poi tutta sta differenza, la 50/10 dovrebbe essere il profilo base altro che 5 euro in più!
Beh, prima avevo una 20/1 ottima. Sono passato al VDSL, un po' perché la differenza tra 1Mb e 3Mb in US è notevole, e un po' in previsione del 50/10. Credo che in molti sentano essenzialmente l'esigenza di più US...

In più, come bonus per me, tra canone, ADSL e telefonate, prima spendevo praticamente lo stesso, ed ora ho chiamate illimitate... anche se il VoIP non è proprio la stessa cosa della RTG.


Intervento #29 del 28-03-2015, 10:49   #6109
Quote:
Originariamente inviato da Putipower Guarda i messaggi
Il problema di Telecom che gli investimenti sulla rete li vuole fare sempre con i soldi pubblici.
Non sono molto d'accordo... Magari Telecom "vorrebbe" usare denaro pubblico, ci credo. È un po' il vizietto della imprenditoria all'italiana. Profitti privati e socializzazione delle perdite.

Per quel che riguarda la fibra, che richiede investimenti enormi, AGCOM però ha sempre preteso che una volta posata venisse condivisa a prezzo di costo con gli altri operatori. Questo limita fortemente lo sviluppo della rete perché nessun operatore vuole assumersi l'enorme rischio dell'investimento per poi cedere i profitti ad altri.

Lo stesso vale per il vectoring. La tecnica è possibile (sinora) solo avendo il controllo completo del cabinet (o del cavo per l'FTTEx), poiché per cancellare la diafonia tra coppia e coppia (FEXT e NEXT) è necessario misurarla preventivamente e poi predistorcere la trasmissione, quindi tutte le coppie devono essere attestate allo stesso DSLAM. Diventa quindi possibile solo se e quando AGCOM permetterà delle isole di "esclusività", magari a zone, per un certo operatore, o vendite di bitstream a costi ragionevoli, che permettano di recuperare l'investimento in tempi ragionevoli. Ad oggi ciò non è ancora fattibile, per quanto ne so.

Ovviamente potrei sbagliarmi di grosso. Comunque non darei tutta la colpa a Telecom per il forte ritardo tecnologico italiano...


Intervento #30 del 28-03-2015, 10:56   #6110
Quote:
Originariamente inviato da faseeffe Guarda i messaggi
Ok anche con questa versione.
Bene, ti ringrazio per la informazione.
Sto avendo invece dei problemi con la 4.1.3, per cui sembra che la autenticazione non funzioni. Qualcuno riesce ad usare Modem reader con password su questa versione con successo?

Grazie.


Intervento #31 del 28-03-2015, 12:12   #6113
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Più che isole di esclusività verrà attuato il multi system vectoring, gestito naturalmente da società super parters
Non ero aggiornato. Non la vedo molto immediata come soluzione,
anche per i problemi di interworking che credo esistano ancora.

Comunque... auguri!!!


Intervento #32 del 28-03-2015, 13:23   #6117
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Ahahah si penso ne vedremo delle belle, sapevo che c'erano vari intoppi ancora ma non sapevo precisamente quali. Mi sapresti dire qualcosa di specifico sui problemi di interworking riscontrati?. Comunque per ora non se ne parla proprio! Anche i vendor si dicono non ancora pronti.
Guarda, già il solo vectoring da solo è un bel casino. Non so se conosci la tecnica, comunque per chi non la conoscesse, le cose stanno più o meno così (più o meno eh! Ho testato alcuni di questi sistemi ma non sono il massimo esperto):
Immaginiamo un mini-DSLAM con 90 potenziali attacchi utente. Bisogna misurare il crosstalk tra tutte le coppie una ad una su tutte le altre. Sono 90*89/2= 4005 misure, e si tratta di misure di attenuazione in ampiezza e fase su tutto il range di frequenze del VDSL; in pratica 3950 punti di frequenza per ogni misura (uno per ogni portante). Dato che il crosstalk è il segnale (proprio in ampiezza e fase) che "scavalca" tra una coppia e l'altra, si deve conoscere istante per istante il valore del segnale trasmesso su ciascuna coppia disturbante (89 coppie) per cancellarlo su quella disturbata, e il calcolo va fatto su tutte le coppie con tutti i segnali contemporaneamente e frequenza per frequenza, in ampiezza e fase. Si combina il tutto in un bel matricione di f[A] ciascuna di 3950 valori complessi (parte reale e parte immaginaria) composto da 90 equazioni. Ovviamente da risolvere in tempo reale.

Se i mini-DSLAM nel cabinet sono due questi si devono comunicare reciprocamente il matricione, continuamente e in tempo reale, alla velocità di simbolo (circa 4kHz). Se entrambe i DSLAM avessero 90 attacchi utente, in teoria sarebbe un bel flusso di dati tra i due DSLAM ad un bit rate di quasi 3Gb/s. Poi ci sono alcuni espedienti per ridurre il numero di calcoli, ad esempio non fare i calcoli su tutte le portanti, o non tenere conto delle coppie non collegate, etc etc.

Questi espedienti e come effettuare i calcoli in modo efficiente fanno parte delle proprietà intellettuali dei diversi costruttori.

Se i due DSLAM sono dello stesso costruttore allora le cose sono più semplici, e c'è speranza che tra loro si capiscano, e conoscano bene anche tutti i trucchi per limitare lo scambio di dati a bitrate ragionevoli.

Perché invece si capiscano DSLAM di costruttori diversi, è necessario stabilire un protocollo di interfaccia standard. E tuttavia questo protocollo non deve lasciar trapelare "i segreti" dei vari costruttori (e i dati da scambiare, sia pur in forma molto elaborata, contengono anche i bit trasmessi dai singoli clienti). E ovviamente ogni costruttore mira ad un protocollo che semplifichi al massimo la sua vita e complichi al massimo quella dei concorrenti (è il libero mercato). Se si tiene conto del fatto che su questi argomenti, a questo livello, ci saranno al massimo due o tre esperti per costruttore che sappiano davvero come funzionino le cose dentro il loro DSLAM, dunque esagerando una trentina di persone al mondo che possano mettere becco a ragion veduta su come fare per bene il protocollo (non certo quelli di AGCOM )... forse si può capire come stabilire uno standard funzionante per bene ed efficiente per un sistema vectoring multivendor, non sia una cosa tanto semplice :-)


Intervento #33 del 29-03-2015, 13:44   #6144
Quote:
Originariamente inviato da Atarufox Guarda i messaggi
Ciao.
Se puo' tornare utile (nel caso non dovessi postare qua, sorry):
Magari se n'è già parlato....Il software non si collegava al modem, ma il problema non è di password (impostata per l'accesso locale). Il problema è che non rilevava l'ip corretto.
Il modem ha come indirizzo IP 192.168.0.1, mentre il programma rilevava il modem con indirizzo 192.168.1.1 ed ovviamente non lo "agganciava".
Modificando il file "IP address.txt" nella cartella di installazione e riavviato il "demode", mi ha chiesto la password.

Nessuno ha letto del mio problema con la prenotazione IP?

Thanks
Grazie per la info... dunque ora tutto ok, se ho capito giusto, per quel che riguarda Modem reader, vero? E la info per correggere l'indirizzo IP l'hai trovata nell'Help, giusto? Comunque per non andare troppo OT se hai qualsiasi problema puoi contattarmi in PM.
Ciao.


Intervento #34 del 29-03-2015, 19:58   #6149
Quote:
Originariamente inviato da Atarufox Guarda i messaggi
Sinceramente no: sono andato "a naso", ma effettivamente sulla guida c'è scritto tutto

(consiglio di ricavare l'IP di default, utilizzando il gateway, che al 99% è l'indirizzo del modem)
Dunque, giusto per essere sicuro, hai la 4.1.3, Modem reader funziona, accetta correttamente la password, e legge tutto quello che deve leggere. Puoi confermare?

Grazie per il suggerimento. Ho preferito una impostazione fissa per l'IP del modem proprio per evitare quell'1% dei casi in cui l'indirizzo del modem potrebbe non essere il default gateway


Intervento #35 del 30-03-2015, 19:06   #6162
Quote:
Originariamente inviato da Atarufox Guarda i messaggi
Confermo!
Per l'IP: all'atto di configurazione puoi mettere un menù dove c'è da inserire l'indirizzo IP del router, mettendo di default 192.168.1.1. Così io che ho modificato gli IP della LAN non devo modificare il file, ma basta rilanciare la configurazione
Grazie per il suggerimento.

Magari ci lavorerò, se e quando dovessi pensare ad una nuova versione del programma.


Intervento #36 del 09-04-2015, 12:41   #6321
Ciao a tutti.
Ho terminato e messo a disposizione nella solita cartella Dropbox una nuova versione di "Modem reader".

Le modifiche sono:

Chi è già iscritto alla cartella Dropbox potrà trovare il nuovo installer nel file Modem reader 1.2.10 installer.zip.

L'Help completo del programma è reperibile online qui.

Per chi fosse interessato al programma: basta madarmi un PM con un proprio indirizzo email, in modo che possa iscrivervi alla cartella dropbox (o se preferite non usare dropbox specificatelo, e vi mandarò un link all'installer dell'ultima versione).

Per coloro che avessero già installato Modem reader: avrei molto piacere se potreste mandarmi in PM le vostre impressioni e la versione firmware del modem che utilizzate. Grazie in anticipo...

Marco.


Intervento #37 del 09-04-2015, 16:04   #6323
Quote:
Originariamente inviato da amenic Guarda i messaggi
solo windows vero?
Se ti riferisci a Modem reader, sì. Solo Windows... Spiacente.


Intervento #38 del 11-04-2015, 10:17   #6355
Ciao a tutti.

Un paio di voi mi hanno segnalato che Modem reader sembra non accettare la password del router (e nella ultimissima versione il suo indirizzo).

Ho trovato che il problema potrebbe essere il firewall che blocca l'accesso alla rete a Daemon_modem.exe e/o Modem_reader.exe (ad esempio se lo avete configurato per impedire a tutti i programmi di accedere anche alla rete locale). La soluzione in questi casi è sbloccare entrambe gli eseguibili nella configurazione del firewall. Potrebbe essere anche necessario creare una regola che ne permetta sempre l'accesso (solo per la rete locale o comunque per l'indirizzo del router). Nessuno dei due eseguibili ha necessità di accedere ad internet, ma ovviamente deve poter accedere almeno al router.

Chi dovesse avere riscontrato questo problema mi faccia sapere se così risolve.

Ciao.

Marco


Intervento #39 del 13-04-2015, 10:30   #6388
Quote:
Originariamente inviato da giacgbj Guarda i messaggi
Ciao, è possibile esporre in un qualche modo le varie liste delle chiamate telefoniche senza dover fornire agli interessati la password dell'interfaccia del modem stesso? Tenete presente che come sistema operativo ho Mac OS X.

Vanno bene manini di qualsiasi tipo, anche l'utilizzo di comandi da shell.

Grazie.
Ciao,
potresti esplicitare un po' meglio la tua esigenza?

Ho scritto un programma che fa questo (e altro) ma solo per Windows.
Mi rendo conto che è come sparare con un bazooka ad un moscerino, però potresti farlo girare in una macchina virtuale Windows (ad esempio Virtualbox) sul tuo OSX.

Purtroppo non posso ricompilare il mio programma per il tuo S.O. (a causa di certe funzionalità troppo specifiche, mi toccherebbe modificarlo troppo). È sempre stato un mio desiderio quello di imparare ad usare OSX e scrivere programmi pure per lui, ma al momento è un puro desiderio...

Tuttavia chissà...


Intervento #40 del 13-04-2015, 11:48   #6394
Quote:
Originariamente inviato da giacgbj Guarda i messaggi
La mia esigenza è quella di rendere disponibile la lista delle chiamate (Impostazioni avanzate -> Telefonia -> Statistiche chiamate) ad altri utenti, senza che possano accedere, per ovvi motivi, a tutte le configurazioni del modem stesso.

Mi andrebbe benissimo anche quanto suggerito presso http://www.giorgioravera.it/2014/06/...telefom-fibra/ ; tuttavia, quei comandi (curl ...) purtroppo mi restituiscono un errore di handshake durante la comunicazione col modem; errore che penso sia dovuto alla versione di openssl utilizzata da curl su Mac OS X, ma devo ancora indagare.

Spero di essere stato più chiaro ora.

Considerando che hai scritto un programma che lo fa, mi basterebbe sapere quali chiamate effettuare al modem e con quali parametri e ci penso io a scrivermi il programma per farle (sempre che non ci riesca con curl ).
Passo in PM...


Intervento #41 del 17-04-2015, 16:56   #6441
Quote:
Originariamente inviato da ale92_ Guarda i messaggi
Non ho fatto il ribaltamento ho sempre tenuto 2 telefoni attaccati direttamente alle prese del router per questo ho scritto anche qui.

La cosa più strana di questa cosa è che uno dei due collegati ora è un dect di quelli master + secondario e da ieri non funzionano nemmeno loro 2 contemporaneamente. Anche se fosse vera la cosa delle due prese separate (e a questo punto non mi spiego perchè per un anno abbiano funzionato tutti senza problemi come ho descritto) questa cosa dei dect non dovrebbe accadere dato che sono attaccati ad un unica presa.

Non dipenderà dal FW come dici tu ma sta di fatto che i problemi sono cominciati ieri quando mi hanno fatto l'aggiornamento.
Ciao,

dato che io ho una 4.0.2 ho fatto la seguente prova per te, per verificare il comportamento di due telefoni sulle due linee col vecchio firmware:

Il 4.0.2 si comporta come segue:
Mi sa che questo comportamento serve a simulare (almeno in parte) il corretto funzionamento di piu telefoni in un impianto fonia standard installato da Telecom, in cui si può usare un solo telefono per volta (sia in entrata che in uscita) e "vince" il telefono più a monte. I due (o più) telefoni che funzionano in parallelo normalmente sono indice di un impianto fuori standard.

Aggiungo che la mia basetta DECT (sulla linea 1) supporta due telefoni, che non possono mai funzionare in parallelo, ma ciò dipende dalla "logica" DECT, e così penso che dovrebbe essere. Al massimo posso "passare" la chiamata da uno all'altro. Mi sembra davvero strano, invece, che la versione FW del modem possa cambiare questa logica.

Sulla diversa qualità della fonia che percepisci con la tua 4.0.9 non posso dire nulla, dato che non mi hanno ancora fatto il cambio.

Spero di esserti stato utile.


Intervento #42 del 18-04-2015, 11:09   #6448
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Secondo voi potrebbe avere un'utilità filtrare il cavo rj11 con un UPS (visto che alcuni lo permettono)?
Intendo dire: potrebbe servire solo in caso di scariche elettriche particolarmente intense sulla linea oppure durante il normale uso potrebbero esserci chessò, meno errori di trasmissione?
A causa della mia storia professionale la tua stessa domanda mi è stata rivolta molte volte dai colleghi Telecom, e la mia risposta è sempre stata: "In teoria sì, in pratica no". Sono dunque d'accordo con le risposte che ti sono già state date. I motivi della discrepanza tra teoria e pratica sarebbero off topic, per cui se sei curioso possiamo sentirci in PM.

Tuttavia, se noti di avere troppi FEC (molte decine al minuto... il mio modem ne fa un paio al minuto, e mi sembra che vada bene così) potresti avere un problema di EMI, ossia di interferenze a radiofrequenza causate da altri apparati nei dintorni della tua linea. I tipici generatori di questi disturbi sono i dimmer a basso costo, e gli alimentatori per PC di scarsa qualità. In questo caso, dopo aver eventualmente cercato se hai qualche apparato particolarmente disturbante che puoi allontanare (rimuovere la causa è sempre meglio che mettere un taccone) puoi provare un filtro EMI di questo tipo sul cavetto RJ:



Come vedi si tratta di un oggetto che si deve chiudere intorno ad un cavo. Puoi anche eventualmente fare un paio di spire intorno allo stesso per evitare che sia troppo ballerino. Si trovano abbastanza facilmente nei negozi di componenti elettronici un po' forniti. Se dovessi decidere di provarne uno, però, fai un esperimento il più scientifico possibile... annotati il numero di FEC con e senza il filtro per alcuni giorni. Non è infatti da escludere che inserire un simile filtro possa essere completamente inefficace se non, in qualche caso, peggiorativo.

Spero di esserti stato di qualche aiuto.

Ciao.


Intervento #43 del 19-04-2015, 09:14   #6453
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Grazie iron spiegazione molto interessante.
Sai, noi Iron con ls ferrite ce la intendiamo...


Intervento #44 del 07-05-2015, 15:54   #6745
Quote:
Originariamente inviato da emulab Guarda i messaggi
Nel primo post di questo thread sono indicate porte ethernet da 10/100/1000 per questo router.
Qualcuno mi sà dire perché sia il mio pc con ethernet gigabit che il mio switch gigabit si linkano solo a 100mbps ?

Uso cavi cat.5e da meno di 2 metri di lunghezza e l'ultima versione di firmware.
Non ti so dire perché (o meglio, penso che sia un baco nel FW delle porte LAN del modem, che ho anche segnalato direttamente al personale di Technicolor) ma succede esattamente la stessa cosa a me (AGVTF_4.0.2). Se imposto la porta LAN del PC a 1Gb/s non riesce a negoziare la connessione. Se la lascio in autonegoziazione, 2 volte su tre non riesce a negoziare. L'unica è forzare la porta a 100Mb/s. A quel punto tutto funziona benissimo. Visto il bitrate di collegamento di questo VDSL va bene così, per ora... ma il baco, a mio avviso c'è.


Intervento #45 del 10-05-2015, 10:00   #6802
Quote:
Originariamente inviato da grawa Guarda i messaggi
è un peccato che TI,contrariamente a fastweb ad esempio non usi altri profili vdsl se non per quelli collegati su rete rigida quindi diretti a centrale senza cabinet.
nel tuo caso sarebbe arrivato sicuramente piú segnale con un profilo 8a/8b
Perché dici così? Non ne sono certissimo...
I profili 8b, per distanze superiori ai 7-800m, differiscono dai 17a solo in upstream, e solo perché aggiungono una banda (la cosiddetta US0) uguale a quella di un ADSL2+, quindi per un totale di 1Mb/s di capacità aggiuntiva. Tutta la potenza in più (+20.5 dBm invece che +14.5 dBm) va a finire per quest'ultima. Il tutto si traduce in un maggiore "reach", una massima distanza raggiungibile più grande, ma a prestazioni simili a quelle di un ADSL2+. Sopra gli 800m. circa VDSL2 e ADSL2+ si equivalgono, anche in DS.

Dato che è solo l'upstream ad essere "potenziato" la differenza deve essere erogata dal modem, e non sono molti i modem VDSL2 che la gestiscono perfettamente, quindi per distanze di quel genere tutto sommato è più conveniente usare un ADSL2+.

Alla fine la decisione di non usare i profili 8b fu soprattutto per evitare una proliferazione eccessiva dei profili applicabili, dato che non si vedevano miglioramenti apprezzabili.

Questo per quel che ne so io. Ma magari sbaglio di grosso...


Intervento #46 del 10-05-2015, 10:17   #6803
Quote:
Originariamente inviato da felix7509 Guarda i messaggi
Dunque intanto grazie per la risposta, sei stato veramente gentilissimo ed esauriente!
Purtroppo molte delle prove che mi hai elencato le ho già fatte: ho provato a resettare il modem ma senza risultati, e il modem, provato a casa di un amico, sembra funzionare perfettamente.
Per quanto riguarda le interferenze dovute a nuove attivazioni, potrebbe anche essere però mi sembra strano, visto che il problema si è presentato di domenica quando non ci sono nuove attivazioni. Inoltre il segnale è passato da una stabilità perfetta a un "non allineamento" totale... Proprio non riesco a venirne a capo. Le uniche prova ancora non fatta è il cambio della coppia o della porta sul DSLAM... a proposito, vivo in una casa isolata, non in un condominio, e nella mia zona non credo ci siano state così tante attivazioni in questo periodo ma sinceramente non so...

In ogni caso lunedì dovrebbe tornare un altro tecnico gli proporrò queste soluzioni ma temo che se la faccenda non si risolve dovrò recedere dalla fibra e tornare al mio vecchio e lento adsl... grazie ancora per la tua risposta!
Fermo restando che tutto ciò che ha detto DarkNiko è sacrosanto...
Forse un possibile problema (un po' "esoterico", ne convengo) che potrebbe dare il tipo di problemi che vedi tu, è un cattivo contatto sul cavetto RJ11 che va dal modem alla presa. Mi è capitato talvolta di vedere modem che riuscivano ad allinearsi persino con un solo filo dei due collegato. Ovviamente l'allineamento era estremamente precario, e bastava muovere di poco il cavetto o il modem perché le prestazioni cambiassero o la connessione cadesse o migliorasse. Dato che provare a sostituire quel cavetto costa poco e puoi farlo tu stesso, vale la pena provare... anche se le speranze obiettivamente sono pochine. Se puoi verifica anche la borchia. Magari uno dei due fili fa un cattivo contatto, o le lamelle sono un po' ossidate.


Intervento #47 del 11-05-2015, 00:42   #6810
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Carissimo buondì e buona domenica .
Ci sono alcune cose del tuo ragionamento che non mi sono chiarissime: è vero, arrivati a 7/800m 17a e 8b in DS si equivalgono, ma superati i fatidici 800m il 17a continua ad attenuarsi tantissimo mentre l'8b, complice la maggior potenza, "resiste" per distanze maggiori. Quindi grazie alla maggior potenza ad una distanza ad esempio di 1Km, andrà sicuramente meglio un 8b rispetto ad un 17a. Ed è proprio sulla potenza che volevo chiederti, perché dici "tutta la potenza in più va a finire su US0"? Possibile che un aumento di ben 6dBm basti solo per quella manciata di frequenze (25-138KHz)??
Inoltre paragonando ADSL2+ e 8b non si tiene conto che l'utente è su rete flessibile, quindi se in VDSL dista ad esempio 800m dal DSLAM, chissà quanto distava quando era in ADSL2+ (2km?). Il tuo discorso diciamo che si può applicare ai clt in rete rigida (dove appunto viene utilizzato l'8b), in quel caso ad un cliente distante 1,5Km converrà di certo la modulazione ADSL2+ anziché VDSL 8b.
Può essere che io non abbia capito ciò che volevi dire eh, quindi in caso sono tutto orecchie
Buondì a te!
Scusa, andavo a memoria e ho scritto male e con diverse inesattezze (insomma delle c@22@t3 se si potesse scrivere ).

In US la potenza massima di tutti i profili è sempre +14.5 dBm.

In US il profilo B8b oltre ai 6-700m è identico a un 17a (che a tale distanza ha già "perso" l'US2 per limiti di SNR), ma ha in più un US0 uguale ad un US ADSL2+, che gli da circa 1Mb/s in più. Perciò riesce a sopravvivere per lunghezze un po' superiori a quelle a cui sopravvive il 17a, ma con un bit rate massimo di circa 1Mb/s.

In DS il profilo B8b ha una potenza massima aggregata di +20.5 dBm, contro i +14.5 dBm del 17a. Tuttavia questi 6dBm in più sono tutti in banda ADSL2+.
Può sembrare strano, ma il sistema non può fare crescere la potenza a frequenze più alte di 2.2MHz perché è già al massimo rispetto alla maschera di PSD (densità spettrale di potenza) di picco e quindi può solo più aggiungere potenza in basso, e diventare in pratica uguale ad un ADSL2+. Un ADSL2+ da cabinet avrebbe vantaggio rispetto ad un ADSL2+ da centrale, in teoria, vista la minore distanza, ma solo in teoria. In pratica, visto che alle frequenze dell'ADSL2+ interviene il DPBO a limitare la potenza, in modo che sia uguale a quella degli ADSL2+ da centrale non c'è alcun vantaggio ad usare profili B8b da cabinet a parte quel Mb/s in più sotto il chilometro.

Poi in realtà, per distanze centrale-cabinet molto alte, la banda in cui interviene il DPBO si riduce (vedi parametro DPBOMUS) e dunque il B8b avrebbe, in qualche caso un qualche limitato effetto benefico. Ciò avverrebbe per distanze centrale-armadio elevate e distanza armadio-modem superiore ai 7-800 metri, e solo fin tanto che in armadio ci sono ancora pochi utenti passati al VDSL2 e invece molti ADSL2+ da exchange.

Mi rendo conto che raccontato a parole è difficile da cogliere. Magari con un po' di tempo a disposizione ti mando i grafici in PM.

Ciao.

P.S. Quando guardi due maschere, una con un max di -54 dBm/Hz e una con un max di -38 dBm/Hz viste in dB in effetti sembrano simili. ma 16dB sono circa 40 volte in potenza. Le potenze si sommano in lineare. Quella bandicchia US0 del B8b vale da sola +11.5dBm.


Intervento #48 del 12-05-2015, 17:28   #6822
Quote:
Originariamente inviato da adtyan62 Guarda i messaggi
Richiesto il passaggio dalla 30mb alla 50mb alle ore 16:35 e alle ore 16:55 vedo nel profilo che era già stata attivata, perfetto lo speedtest, qui ci sono le statistiche, che ne pensate? Firmware 5.1.1

Up time: 1503
Total FEC Errors: 3301
Ottimo. Vedo solo un numero di FEC un po' alto. 3300 su 1500 secondi sono circa due errori al secondo. Niente di grave, sono errori che sono stati corretti. Vedi comunque se hai qualche apparecchiatura elettrica nei pressi del tuo doppino, che può disturbare un po'. Ad esempio degli alimentatori switching, o dei dimmer. Comunque direi che il tuo sistema, nel complesso, gode di buona salute.


Intervento #49 del 12-05-2015, 17:57   #6824
Quote:
Originariamente inviato da adtyan62 Guarda i messaggi
Doppino non so, vicino alla presa telefonica ho diverse multiprese con circa una decina di apparecchi collegati...
Un po' come tutti quelli che hanno il modem vicino al PC. Non stare comunque a diventare matto. A casa mia ho dei FEC quando apro il frigorifero (e tra l'altro pure la TV squadretta), anche se il doppino non passa neppure nella stessa stanza...


Intervento #50 del 12-05-2015, 18:40   #6826
Quote:
Originariamente inviato da adtyan62 Guarda i messaggi
Grazie, potrei alleggerire la situazione spostando il modem visto che volendo ne ho la possibilità?
Puoi sicuramente provare. Nel "mondo" dei disturbi elettromagnetici nulla è mai scontato. Adesso il modem è sotto UPS? E il tuo UPS è uno di quelli col filtro per il doppino? Di quei filtri io mi fido poco, almeno per il VDSL (e neppure molto per l'ADSL). Comunque l'unica è fare delle prove. Magari il tuo doppino raccoglie qualche disturbo fuori di casa tua... Io seguirei l'andamento dei FEC. Se vedi che il modem continua a farne più o meno un tot al secondo puoi provare a vedere se individui qualcosa che può disturbare sistematicamente. Se invece gli errori arrivano un po' in ordine sparso diventa difficile anche fare le prove.


Intervento #51 del 13-05-2015, 11:53   #6833
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Ciao iron, volevo chiederti qualcosa riguardo questo discorso degli errori di linea, perchè fra te e cristoff avete portato veramente una grande ondata di luce su questo forum con le vostre preziose info, quindi la domanda è rivolta anche a lui contestualmente.
Grazie! Comunque diffida tranquillamente di me. A volte mi piglio le mie belle cantonate, tipo l'ultima in cui per la fretta sono andato a memoria e ho confuso US e DS

Quote:
Dicevi che i FEC sono gli errori che vengono corretti dal modem, questo significa quindi che non impattano minimamente sulle prestazioni della linea indipendentemente dalla loro quantità, giusto?
Si, direi che è come dici tu. Con l'interleaved classico, in cui vengono stabiliti a priori i valori di INP e delay, si introduce un overhead fisso, che dipende appunto da questi valori. Il conto dell'overhead è:
2xINP / 4000xdelay
Esempio per INP 2 delay 8ms
2x2/4000x8x0,001 = 4/32 = 1/8 = 12.5%

INP 2 delay 8ms significa (come credo sia stato già detto altre volte, scusa dunque se mi ripeto) che possono essere corretti 2 simboli errati ogni 8ms. Che gli errori ci siano o no l'overhead non cambia, dunque quel 12.5% è sempre perso. Fintanto che i simboli errati restano entro i limiti predisposti, il sistema li corregge perfettamente, e nessun errore appare sul flusso dati.
Lo svantaggio è che gli 8ms del delay vengono applicati sempre, dunque il flusso dati ha questa latenza minima. I dati sono infatti accumulati in un buffer lungo 8ms per l'interleaving e per fare le dovute verifiche prima di essere inoltrati.

Quote:
Ovviamente, più FEC ci sono e più probabilità ci saranno che appaiano anche dei CRC\ES\SES che sono più gravi ed in grosse quantità possono portato ad un degrado delle prestazioni. Quindi chiaramente, meno FEC ci sono e meglio è in ogni caso.
Esatto. Se ad esempio ad un certo punto ci fossero 3 simboli errati più vicini tra loro che 8ms, comparirebbe un CRC. Gli ES e i SES sono contatori che accumulano i CRC che avvengono in 1 secondo. Si ha un ES quando c'è stato almeno un errore su un periodo di 1 secondo. Si ha un SES quando ci sono stati un minimo di 3 ES consecutivi (3 secondi consecutivi con almeno un errore).

Quote:
Di per sè però, i soli FEC non dovrebbero avere alcun effetto sulle performance della connessione, almeno con l'interleaved standard.
Vale lo stesso anche con il G.INP utilizzato nelle VDSL2 da Telecom?
Con il G.inp i dati non vengono accumulati ma transitano direttamente. Nel caso si rilevi un errore viene richiesta la ritrasmissione del solo simbolo errato. (che avviene tipicamente entro 4ms) Solo in questo caso la latenza viene aumentata in attesa della ritrasmissione. Di conseguenza, se non ci sono errori la latenza è quella minima. In caso di errori la latenza aumenta per permettere la ritrasmissione. Si ha dunque un jitter sulla latenza che dipende dal numero di errori commessi sul canale.

Quote:
Altra cosa: se mettiamo un VDSL di Telecom in Interleaved togliendo quindi di conseguenza il G.INP, è molto probabile, per non dire certo, che sulla quella stessa linea appariranno una quantita superiore di FEC rispetto a prima (lo abbiamo visto ad esempio sulle linee di alcuni utenti dove per sbaglio era stato disabilitato il G.INP).
Questo accade perchè l'interleaved corregge "peggio" del G.INP o soltanto perchè utilizza un metodo di correzione differente? Cioè, il G.INP essendo un protocollo di ritrasmissione mi immagino che in parte corregga gli errori senza affidarsi ai FEC, ma tramite altre "vie", o no?
G.inp usa sempre il meccanismo del FEC per la correzione, e dunque i due metodi sono equivalenti da questo punto di vista. Il fatto di vedere più FEC con l'interleaved dipende solo da un differente metodo di calcolo. Cambia la lunghezza delle codeword usate, cambiano i parametri, per cui con il G.inp gli errori "sembrano" meno numerosi perché non sono "sparpagliati" dall'interleaver. D'altronde se pensi che con la ritrasmissione l'INP equivalente passa da 2 a 54-56 puoi immaginare che l'organizzazione del rilevamento dei simboli errati cambia un bel pò. L'INP corregge gli errori localmente grazie all'overhead introdotto, ma ha dei limiti sugli errori adiacenti, ed è per questo che esiste la memoria di interleaving (che è quella che introduce il delay), nella quale blocchi adiacenti di errori vengono sparpagliati per renderli non più consecutivi. Ciò fa apparire un singolo trenino di errori come tanti errori indipendenti. Con la retransmission invece, dato che tutto il simbolo viene ritrasmesso, lo sparpagliamento non serve (niente memoria di interleaving dunque e non più delay) e molti trenini di errori sono visti come un errore singolo... Più o meno il motivo dovrebbe essere questo...


Intervento #52 del 14-05-2015, 10:16   #6844
Quote:
Originariamente inviato da marcof12 Guarda i messaggi
Buongiorno a tutti. Vorrei sapere, se qualcuno sa dirmelo, che chip monta questo modem e come se la cava con le linee adsl problematiche. Siccome ho una situazione di adsl penosa (atm saturo con attenuazione sui 40-42db e SNR 12db) sto cercando un modem che si allinei meglio della media. Visto che questo supporto anche la fibra potrebbe essere un buon investimento per i prossimi anni. Per ora ho sperimentato 2 Broadcom, il vecchio Dlink 2740b che si allinea a 4,8Mbps e un nuovo Netgear D6300 che si allinea a 5,5Mbps.
Ciao.
Se capisco bene tu vorresti restare in ADSL e cambiare il modem che hai con il Technicolor? A parte che non credo sia un buon investimento, perché se domani volessi passare alla fibra, comunque Telecom il modem te lo darebbe compreso nell'abbonamento...

Il chipset è il BCM63268. Sinceramente non ho idea di come vada in ADSL. Ho il servizio Telecomitalia Fibra, come immagino tutti su questo forum.

Se però nella tua zona il servizio fibra è già arrivato e se hai un armadio con FTTCab vicino a casa tua (riconoscibile per il sopralzo con il tetto rosso), probabilmente guadagneresti moltissimo in termini di velocità di collegamento a fare l'upgrade. Poi certo avresti altri problemi...

Se leggi un po' di pagine qui, puoi farti un idea di come vadano le cose...


Intervento #53 del 14-05-2015, 13:23   #6850
Quote:
Originariamente inviato da miki75 Guarda i messaggi
Ciao, finalmente posso aggiungermi anche io a questo thread

Veramente molte pagine da leggere

Saluti a tutti
Benvenuto!

Dalla tua firma vedo che hai un upstream leggermente... sottopeso.
Pensi che dipenda dal server da cui hai fatto lo speedtest, o sei distante dall'armadio? Dal downstream non sembrerebbe...

Per pura curiosità statistica ci posteresti la pagina delle statistiche del tuo modem?

Buona permanenza!


Intervento #54 del 15-05-2015, 08:58   #6859
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Grazie mille delle esaurienti spiegazioni, questi post dettagliati sono davvero una ricchezza per il forum, andrebbero raggruppati tutti, i tuoi ed quelli di cristoff, in modo da avere bacheca di informazioni veramente esaustiva su queste tematiche "tecniche" .
Lusingato!
Devo dire che ho sempre timore che queste lunghe spiegazioni tecniche siano noiose e poco adeguate allo spirito del forum, in cui mi sembra che i più necessitino di aiuto pratico e confronto più che di argomenti teorici.

Tra l'altro cristoff ed io ci siamo spesso scambiati questo tipo di informazioni in PM, dunque c'è altro materiale tecnico già pronto. Se a qualcuno può interessare e se cristoff è d'accordo personalmente non ho nulla in contrario a condividerlo.

Immagino comunque che, nel caso, per raccogliere questo materiale da qualche parte sia necessario l'intervento di un amministratore. A lui la parola, dunque...


Intervento #55 del 15-05-2015, 16:31   #6866
Quote:
Originariamente inviato da simzig91 Guarda i messaggi
Ciao, volevo cercare di scoprire l'origine di un problema.

c'è stato il temporale, e il modem telecom è scattato e si è illuminato, quindi ho non funziona più e me lo verranno a sostituire. volevo capire se la cosa è dovuta al modem o se la causa può essere connessa al cavo LAN che avevo collegato al modem: questo cavo lo ho crimpato io - ho comprato un cavo cat6a schermato ma un'estremità la ho poi tagliata e crimpata con una plug cat5e e funzionava.

io non penso sia dovuto al cavo lan, perchè non penso passi corrente (oppure sì essendo schermato?), ma c'è un filetto (penso la messa a terra).

preciso che prima di diventare cliente fibra mi hanno sostituito due o tre modem adsl con telecom, sempre per colpa del temporale (e in tal caso non avevo lan).

Inoltre, chiamato il 1949 mi è stato detto che della stessa ONU a cui sono collegato io al momento un'altra utenza ha avuto los tesso problema.

chiedo agli esperti se posso stare tranquillo la prossima volta che collegherò il cavo lan oppure no.
Ciao,

non penso proprio che il danno possa essere correlato al cavo lan, e da questo punto di vista dormirei sonni tranquilli.

Poiché dici che il guasto è avvenuto durante un temporale, molto probabilmente la causa è stata una extratensione in arrivo dalla parte di circuito che arriva da "fuori" casa, ossia sulla rete di alimentazione o sul doppino. Il doppino è l'imputato più probabile, poichè un po' più esposto. I fulmini (o anche solo i lampi nube-nube) creano fortissimi campi elettromagnetici che si accoppiano sui conduttori generando picchi di tensione anche di migliaia di volt. Purtroppo non c'è molto da fare in questi casi. I modem hanno protezioni, che tuttavia hanno i loro limiti. Superata una certa extratensione anche le protezioni saltano e vanno in cortocircuito. Le protezioni hanno due scopi. Il primo è proteggere i circuiti a valle e impedire che si rompano. Ciò avviene sino ad un certo livello. Superato quel livello le protezioni cercano almeno di impedire che l'extratensione si propaghi ulteriormente a valle. Se il tuo PC è incolume le protezioni almeno per questo secondo scopo hanno funzionato, "sacrificandosi".


Intervento #56 del 15-05-2015, 16:50   #6867
Quote:
Originariamente inviato da miki75 Guarda i messaggi
Ciao ironmark99,

diciamo che non mi lamento dato che la ADSL 7 mega che ho avuto fino a lunedì 11 maggio andava sempre peggiorando ... era scesa a 4500 in download e ultimamente a 2800

Con la Fibra è tutta un'altra vita, anche se dopo le 11:00 di mattina e fino alle 22:00 rimane leggermente più bassa (vedi test attuale)



e di seguito le statistiche del router:

Codice:
DSL
Versione Driver DSL:	bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato:	Attivo
Sistema di trasmissione:	VDSL
Modalità di trasmissione:	Interleaved
Profilo:	17a
Power State:	L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps):	32255
Velocità massima di ricezione (Kbps):	72762
SNR Upstream (dB):	25.5
SNR Downstream (dB):	19.1
Attenuazione Upstream (dB):	3.2
Attenuazione Downstream (dB):	9.5
Potenza in trasmissione (dB):	-10.9
Potenza in ricezione (dB):	12.2
Total ES (Errored Secs):	8
Total SES (Severely Errored Secs):	8
Encapsulation Type:	PTM
Impulse Noise Protection (INP):	5600
Velocità in trasmissione (Kbps):	3144
Velocità in ricezione (Kbps):	31496
Up time:	240257
Total FEC Errors:	1315
Total CRC Errors:	0
Saluti
Interessante... Vedo che hai effettuato lo speed test dal server di Milano. Non ne hai uno più vicino? Se sei di Varese, come dice il tuo profilo, ce n'è uno nella tua città. Potresti provare ad usare quello e vedere se cambia qualcosa.

Ovviamente uno speedtest lascia il tempo che trova, e le prestazioni che percepirai dipenderanno sempre dal sito originale cui via via andrai collegandoti. Vado che il tuo modem si allinea con una velocità massima di trasmissione di 32255, e dunque sembra essere a posto. Il limite dei 3Mb/s US è solo legato al profilo Fibra, e dovresti essere in grado di avvicinartici molto se connesso ad un sito che non limita di suo questa velocità.

Il numero di FEC in rapporto all'Uptime mi sembra buono. Vedo che hai qualche ES e qualche SES, ma ciò significa solo che quei (pochi) FEC saranno arrivati a burst, e ciò di solito significa che sono stati causati da intensi disturbi sporadici e non da problemi sistematici, cosa positiva.


Intervento #57 del 16-05-2015, 11:53   #6878
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
Ciao ho questo problema:
Non riesco ad impostare la connessione AUTOMATICA ad ogni avvio di windows 7 tramite cavo ethernet fornito nella scatola al router telecom fibra.
Preciso che invece tramite wifi è sempre collegato il modem...
Come devo fare?
Scusa, cosa intendi per connessione automatica? Ti capita che quando avvii o riavvii Windows non riesci ad accedere alla rete e a Internet dal PC?

Se è così prova a forzare la scheda di rete del PC a connettersi a 100Mbps. C'è un baco (già segnalato a Technicolor) per cui con alcune schede di rete non funziona la autonegoziazione, ne' la negoziazione a 1Gbps.


Intervento #58 del 16-05-2015, 12:42   #6882
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
Esatto quando riavvio o spengo e riaccendo il pc non mi si collega automaticamente alla rete ma devo manualmente cliccare e dire a win 7 di collegarmi a quella rete.
Come faccio a forzare la scheda di rete? Cmq quando sono collegato la scheda funziona a 1 Gbps
Scusa, ancora non mi è chiaro. Descriveresti esattamente, per favore, la procedura che segui per collegare il PC? In che finesta di win7 vai e cosa clicchi manualmente?


Intervento #59 del 16-05-2015, 15:08   #6886
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
Come faccio? vorrrei averla sempre attiva.
Ribadisco che ho diversi dispositivi wifi che sono sempre collegati
Dalla pagina di configurazione del modem (192.168.1.1)
Impostazione di base
Stato connessione
Verso il fondo della lista c'è il gruppo "Dettagli connessione"
La prima tra queste opzioni è "Connessione automatica da modem" con il bottone per attivarla.

Quello che non capisco è perché se io la disattivo da questo tasto, poi non trovo alcunché per riattivare la connessione da PC.

Comunque tu prova ad andare sulla pagina che ti ho indicato...


Intervento #60 del 16-05-2015, 16:22   #6889
Quote:
Originariamente inviato da peppe22 Guarda i messaggi
NON è il problema che ti hanno detto...è una cosa che spesso fa uscire pazzo anche me, in particolar modo su s3 e s2 dove di fatto ogni 10 giorni mi ritrovo con questo problema. Il pc mi da un problema simile ma diverso; alle volte infatti si disconnette dalla rete senza motivo e poi se non ripremo manualmente "connetti" non si collega al wifi (e so per certo che non è un problema del pc). La cosa è puramente casuale, mi capita ogni tanto anche sui telefoni, meno sul 930.

su s3 ed s2 quando capita questo difetto mi basta disassociare la rete e rimettere la chiave. Sul pc devo aspettare che si risolva solo ogni volta (in genere ci dorme su e passa -.- ).

Per fortuna accade circa 1 volta al mese, se no uscirei pazzo. Ed è per questo motivo che appena uscirà il router nuovo chiederò la sostituzione.

P.S
ho chiesto all'operatore telecom di aggiornarmi il firmware ma non ha aggiornato una mazza! non ho voglia di richiamare e mettermi appresso a loro
Però scusa, a caly91 la cosa accade sistematicamente! Inoltre riesce a risolverla piuttosto rapidamente, anche se ovviamente doverlo fare è una scocciatura. Inoltre lui dal PC si connette al modem con un cavo (è così, vero?), tu invece parli di connessione del PC in WiFi. Non credo sia lo stesso fenomeno.


Intervento #61 del 16-05-2015, 16:25   #6890
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
Purtroppo la casalle è già attiva!
Ti risultano anche attivi il DHCP e il NAT dalla finestra "configurazione LAN" sempre tra le impostazioni di base del modem? Io sto finendo le idee...


Intervento #62 del 18-05-2015, 09:25   #6919
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
Si ! Sto impazzendo non so proprio come fare...
Comunque guardando la procedure di connessione dal manuale Telecom dice che bisogna creare un collegamento sul dekstop relativo alla connessione... insomma mi sembra di essere tornato a 56 k ...
Vi prego nessuno può aiutarmi? contatto quelli della technicolor? o è magari un problema del mio win7? (Ma prima con connessione adsl 12 mega non avevo problemi)
Questa del collegamento sul desktop per la connessione di un VDSL è davvero la prima volta che la sento (aveva senso solo agli albori dell'ADSL, quando ancora, talvolta, si pagava la connessione a tempo), dunque direi di ignorarla tranquillamente. Tuttavia non so proprio cosa pensare. Ad occhio direi che il problema è nella configurazione della connessione in Win7, anche perché sennó un bel reset del modem la risolverebbe (in ogni caso hai provato il disperato tentativo di resettare il modem con la procedura in prima pagina su questo thread?). Sembra quasi che il tuo PC sia configurato per riconoscere come dial-up la connessione ad internet. Prova, se non l'hai gia fatto, ad andare a vedere da Pannello di controllo > Opzioni Internet
al tab "Connessioni" cosa ti compare. In "Impostazioni connessioni remote e VPN" non dovresti avere nulla o al limite una eventuale chiavetta (che puoi cancellare e eventualmente reinstallare in seguito, nel caso ti servisse). Se c'è dovrebbe essere attiva l'opzione "Non utilizzare mai connessioni remote" (che sono appunto quelle Dial-up). In Impostazioni LAN dovresti avere solo attiva la spunta su "Rileva automaticamente connessioni". Poi in "Imposta", sempre nel tab "Connessioni" puoi provare a creare una nuova connessione Banda larga (PPPoE)...

Davvero non ho poi altre idee da suggerirti. Resta solo il 1949...


Intervento #63 del 18-05-2015, 10:12   #6921
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
ESATTO me la rileva come remote e vpn! Come devo fare per cambiarla che non l'ho capita...ho provato a cancellarle ma dopo aver riavviato continua ad essere presente!
Quindi ti appare nel riquadro "Impostazioni connessioni remote e VPN" che invece dovrebbe essere vuoto, come in questa immagine?



Cosa accade se la selezioni e poi clicchi su "Rimuovi..."?


Intervento #64 del 18-05-2015, 10:39   #6923
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
esatto ! ma ho provato a cancellarla ma ritorna alla prima riaccensione del pc ! Anche se configuro nel frattempo la PPPoE...
Me la vede sempre come remota!
Proprio non so... Prova col 1949. C'è un sacco di gente in gamba lì. Sorry!


Intervento #65 del 18-05-2015, 11:25   #6926
Quote:
Originariamente inviato da caly91 Guarda i messaggi
Eh ma secondo me è un problema di win7 non del router ...
Si, anche secondo me, ma chissà, forse hanno già avuto casi simili. La cosa incredibile è che prima avevi l'ADSL e hai solo cambiato modem.

Dunque, facendo un punto... Tu hai altri dispositivi sulla rete, collegati al modem via cavo? Il router funziona, nel senso che i dispositivi nella tua sottorete tra loro si vedono? Devi "connetterti" solo per andare su internet? La tua rete in Centro connessioni di rete e condivisione è vista come una rete domestica (icona con la casetta)? La tua rete fa parte di un gruppo Home? Che indirizzo IP prende il tuo PC? Dovrebbe essere del tipo 192.168.1.xxx e non un indirizzo pubblico. Nella pagina di configurazione del modem, alla voce Stato connessione-> Modalità: dovresti avere "Bridged+Routed".

Qualcuno di questi punti non ti torna?


Intervento #66 del 20-05-2015, 23:48   #6993
Quote:
Originariamente inviato da Full
Ragazzi per favore, potreste aiutarmi col mio problema? grazie...
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Se è vero che ti è stato fatto il cambio coppia e cambiato addirittura il cavo che sale lungo l'intercapedine fino a casa tua, il problema può essere dovuto alle seguenti cause :

- Impianto telefonico di casa tua non a norma.
- Eccessiva distanza della tratta doppinica che va dall'armadio ripartilinea stradale fino alla tua abitazione.

Ora, la seconda ipotesi mi sento di scartarla a priori, visto che i valori di attenuazione che hai non sono così malvagi, anzi...
Propendo per un problema che hai tu, hai controllato bene le prese telefoniche dentro casa ? Il modem è collegato alla presa principale ? Hai staccato tutti i filtri dalle prese, visto che non servono a niente ??
In realtà io non mi sentirei di scartare a priori il fatto che la distanza tra armadio e abitazione sia un po' al limite.
Con 200m di doppino, sul mio impianto ho 4.6dB di attenuazione DS. I 13 dB che hai sul tuo sembrerebbero corrispondere a circa 600m, proprio la lunghezza a partire dalla quale tutto il DS3 non è più utilizzabile, e anche le prestazioni per questa distanza mi tornano. Un altro indizio che l'attenuazione è davvero alta è il fatto che la potenza trasmessa nel tuo caso è +4.7 dBm contro i -22.1 dBm del mio sistema, ad esempio.

Tu hai una idea di quanto sia la distanza che il cavo deve coprire tra il tuo modem e l'armadio?

Poi senza dubbio un controllo sull'impianto di casa tua non può che fare bene. Controlla in particolare, come già altri ti hanno suggerito, che il modem sia collegato alla prima presa utile. Inoltre tutte le prese successive devono essere elettricamente disconnesse dal cavo che arriva da fuori e va al modem.

Dove colleghi i telefoni di casa? La soluzione più semplice è quella di collegarli alle prese FXS del modem direttamente (puoi collegare la basetta di un telefono VoIP, ad esempio), o se da quella presa vai di nuovo all'impianto (cioè è stato effettuato il cosiddetto "ribaltamento"), questa seconda parte di impianto non deve avere nulla a che spartire (elettricamente parlando) col primo tratto.


Intervento #67 del 20-05-2015, 23:53   #6994
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Se ti può consolare i miei sono più alti, Total FEC Errors:

Up time: 204426
Total FEC Errors: 3642
Total CRC Errors: 0
Veramente Full ha circa 1 errore ogni 2 secondi in media, e tu 1 errore al minuto. Lui dunque ha circa 30 volte gli errori del tuo sistema...
Direi che quindi il tuo non è niente male...


Intervento #68 del 21-05-2015, 00:05   #6995
Quote:
Originariamente inviato da digiteltlc Guarda i messaggi
In 350 pagine di thread, non ho capito una cosa sulla possibilita' di chiamate VoIP diciamo...OEM :

Usare il router come supporto esclusivamente DATI su cui instaurare una connessione SIP direttamente con il server VoIP di Telecom sembra una cosa impossibile (SIP speciale? proprietario? SIP proxy non raggiungibila a causa di DNS proprietari che risolvono hostname privati altrimenti non risolvibili da DNS normali? boh....)

Se questo e' proprio un ostacolo insormontabile , ho letto che comunque esiste una app in protocollo SIP con la quale ci si registra con lo smartphone (anche client SIP windows forse?) non al SIP server Telecom ma bensi' al SIP server presente all'interno del router stesso )anche i vecchi AGPF usavano asterisk "inside".....
Non ho capito se qualcuno e' riuscito nella cosa con client SIP di terze parti e la username/password/porta per l'autenticazione sono parametri conosciuti.

Grazie per qualsiasi delucidazione possiate darmi.
Si, qualcuno è riuscito a collegare lo smartphone come dici tu: con Zoiper (se non ricordo male). Personalmente sono riuscito a collegare il mio PC fisso (con risultati però non stabilissimi) usando MicroSIP. Il problema è che la password non è una password fissa ma va calcolata sulla base dell'indirizzo MAC, e la procedura è un po' complessa... Tu quanto ti senti smaliziato in fatto di reverse engineering?


Intervento #69 del 21-05-2015, 08:08   #6998
Quote:
Originariamente inviato da digiteltlc Guarda i messaggi
Tuttalpiu' posso sniffare con wireshark l'autenticazione SIP della app ufficiale e mettere assieme un po di dati utili ma null'altro....
Allora prova a dare un'occhiata a questo post:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=41166521


Intervento #70 del 21-05-2015, 15:14   #7004
Quote:
Originariamente inviato da F u l l Guarda i messaggi
Premetto che ho un impianto di circa 30 anni fa, quando mi hanno cambiato di coppia la situazione è migliorata di qualche dB, ma non di più. Il fatto che la linea sia disturbata, mi fa propendere verso qualche problema nel mio appartamento.
Per quanto riguarda le prese ecc. il tecnico mi staccò già le altre inutilizzate e collegato il modem sulla principale rimasta. Il telefono invece è collegato al modem, e ne ho uno a coppia che usa solo la corrente in un'altra stanza.

Fosse la distanza come dite voi, non dovrebbero essere entrambi i valori bassi? Invece l'UP è regolare... è il Down che è troppo troppo strano. Anche tutti quegli errori, credo siano più provocati per qualche interferenza nell'impianto che dalla distanza, non credete?

Per la distanza, misurata da maps, sono a circa 350mt dal mio armadio. Poi ovviamente non so che tratto facciano i cavi sotto strada, ma 350 possono essere 400? non proprio 600... quindi non sono lontanissimo.

Aggiungo che quando il tecnico misurò i dati della linea fuori la porta di casa, mi disse che da fuori alla presa internet dove è collegato il modem, si perdeva già in prestazioni... è per questo che voglio chiamare un elettricista e farmi cambiare cavi e far revisionare l'impianto

Ad ogni spero mi diate tutti i suggerimenti possibili, non so più chi chiamare e cosa fare per avere una buona linea...
Altro dubbio, non è che la coppia su cui mi hanno messo era la stessa solfa della precedente?
Ovviamente i dati di attenuazione mostrati dal modem sono puramente indicativi, essendo una media delle attenuazioni misurate sulle portanti DS e US attive, che stanno a frequenze differenti. Il fatto che l'attenuazione US mostrata dal tuo modem sia più bassa di quella DS è assolutamente normale. Nella quasi totalità dei casi tra attenuazione US e DS c'è un rapporto 1 a 2, 1 a 3, o addirittura 1 a 4, quindi i due dati mi sembrano in linea, nel tuo caso. Se vai un po' indietro nel thread puoi vedere tu stesso i dati mostrati da altri partecipanti, e constatare le differenze tra US e DS che tutti sperimentano.

Per quanto riguarda gli errori è possibilissimo che siano raccolti dal tuo impianto in casa (nel qual caso puoi vedere se riesci a migliorare la situazione), o che invece arrivino sul cavo nel tratto esterno (e allora c'è ben poco da fare).

Qual è il valore dei due contatori di FEC e Uptime raggiunti al momento? Il loro rapporto è sempre circa di 1 a 2? I generatori di disturbo più probabili, soprattutto nel caso di disturbi periodici, sono gli alimentatori switching (quelli da PC portatile, da cellulare etc) di scarsa qualità, i dimmer per le luci e in generale tutti i variatori di potenza, se schermati male. Vedi se puoi allontanare eventuali dispositivi di questo tipo dalla presa del tuo PC. Meglio ancora se hai qualche sospetto su qualche oggetto connesso alla rete elettrica prova (almeno a scopo di test) a disconnetterlo e ad osservare se il numero di FEC al minuto diminuisce.

Una cosa mi incuriosisce. Hanno davvero cambiato il cavo che parte dal tuo armadio e viene verso casa tua? Un lavorone!! Hai notato i lavori in strada? Perché mi sembra più probabile che abbiano solo scambiato la coppia che avevi con un'altra disponibile nello stesso cavo... Hai conservato le pagine di statistica precedenti a questi lavori? Come sono cambiate (se sono cambiate) le attenuazioni?


Intervento #71 del 21-05-2015, 15:18   #7005
Quote:
Originariamente inviato da multiformeingegno Guarda i messaggi
Ho provato con il curl ma mi dice "Could not resolve host: modemtelecom.homenet.telecomitalia.it"
Perché l'indirizzo modemtelecom.homenet.telecomitalia.it possa essere risolto devi usare i DNS standard di Telecom. Li hai per caso cambiati con altri open?


Intervento #72 del 21-05-2015, 17:59   #7008
Quote:
Originariamente inviato da F u l l Guarda i messaggi
PROBLEMA RISOLTO!
Oggi due tecnici finalmente competenti hanno sezionato ogni tratto da armadio a casa. La portante fino a fuori porta era di 74000 kbps, mentre al mio modem ne arrivava di 45000. Risultato? Impianto fatto male dai primi tecnici che sono venuti ad installare la fibra. Non hanno staccato alcune prese e in generale non hanno isolato ciò che c'era da isolare. Adesso i miei valori sono nella norma finalmente. Ho 73000 in downstream, snr di 24,5 e i fec errors sono pochissimi. Circa 70 dopo 4500 secondi di attività.

Per quanto riguarda il cavo, hanno cambiato sia la coppia e sia la parte terminale di cavo che arrivava dalla strada fino al mio palazzo. I tecnici sono scesi 1 mt sotto terra nel tombino ed hanno impiegato 4 ore per fare questo lavoro.

Finalmente ho risolto, adesso posso provare anche io la 50mb...
Oh! Bene... chi la dura la vince... sei stato mitico ad insistere..


Intervento #73 del 22-05-2015, 08:23   #7015
Quote:
Originariamente inviato da rokis Guarda i messaggi
...ecco i miei dati di connessione come sono?

Velocità massima di trasmissione (Kbps): 18348
Velocità massima di ricezione (Kbps): 110960
SNR Upstream (dB): 30.9
SNR Downstream (dB): 31.4
Attenuazione Upstream (dB): 3.6
Attenuazione Downstream (dB): 3.2
Potenza in trasmissione (dB): -24.2
Potenza in ricezione (dB): 8.9
Proprio strani.
Attenuazione Upstream superiore a quella Downstream
Un DS da 110000 kbps e un US di soli 18000

Sicuro che il tuo impianto in casa sia ok? Non è stato dimenticato di scollegare qualche ramo?

Poi per carità, se volessi passare al 50/10 ci staresti comunque.


Intervento #74 del 22-05-2015, 11:40   #7022
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Guarda che col profilo 30/3 in upstream non viene utilizzato tutto lo spettro, di conseguenza è normalissimo avere ottenibili di "soli" 18000 kbit. La situazione cambia nettamente passando a 50/10, dove in upload avrebbe quasi il raddoppio della portante teorica, come è avvenuto a me e a tanti che si sono ritrovati un ottenibile di 35000 kbit quando prima era di circa 20000.

Quindi prima di sentenziare in questo modo, magari informati meglio la prossima volta, sennò crei, sia pure involontariamente, disinformazione e finisci col creare un problema che non esiste.
Scusa DarkNiko, io riterrei di essere abbastanza informato, e lungi dal voler sentenziare alcunché. Mostravo solo il mio stupore per quei dati...

A che mi risulta tra profili 30/3 e 50/10 non c'è alcuna diferenza di spettro. Cambia solo il provisioning, che limita il massimo bitrate raggiungibile. Nel mio caso, passando da 30/3 a 50/10 l'ottenibile in US non è cambiato per nulla (e neppure quello in DS).


Intervento #75 del 22-05-2015, 13:02   #7023
Quote:
Originariamente inviato da random566 Guarda i messaggi
mah, io sono un profano sull'argomento, ma forse è proprio la brevissima distanza dal dslam che porta quest'ultimo a ridurre le potenze al fine di limitare le mutue interferenze con altre linee
quindi forse c'è la possibilità che i dati vadano paragonati anche tenendo conto delle potenze in gioco.
per esempio tu hai in upstream un massimo di 18000 kb/s, ma con -24 dB di potenza.
io, che ho il dslam più distante, ho oltre 30000, ma con una potenza di -11 dB, che è molto più elevata.
per l'attenuazione in upstream più elevata, tempo fa qualcuno aveva postato un grafico delle frequenze utilizzate dalla vdsl2, dal quale si vedeva che i gruppi di portanti destinati all'upstream e al downstream non sono come sull'adsl (frequenze basse per upstream e più alte per downstream), ma sono "intercalati".
su alcuni router vdsl2 (come il fritz) venfono riportati attenuazioni e margini separatamente per ciascun gruppo, mentre sul telecom c'è un solo valore per l'upstream e uno per il downstream.
può quindi capitare che venga letta l'attenuazione di un gruppo di portanti riservate all'upstream, che però non è allocato nella parte più bassa dello spettro, e che quindi risulta più attenuato.
Ciò che dici mi sembra molto sensato. In effetti la potenza di trasmissione US viene limitata in funzione della distanza, allo scopo di equiparare il disturbo proveniente dai clienti a diverse distanze dall'armadio. Il meccanismo applicato si chiama UPBO (Upstream Power BackOff) e dovrebbe attenuare i clienti più vicini per rendere la potenza ricevuta all'armadio uguale per tutti gli utenti, a qualsiasi distanza essi si trovino.

Tuttavia, se il problema è questo, significa che l'UPBO, per come è tarato, "sovracompensa" e di fatto invece di rendere tutti gi attainable uguali, finisce per penalizzare i clienti più vicini. Se è così non c'è nulla che si possa fare (tranne convincere TI a cambiare i parametri dell'UPBO su quell'armadio). In ogni caso per un eventuale e futuro 50/10 non c'è problema.

Se vi interessa, visto che se ne è parlato, accludo qui di seguito un grafico delle bande utilizzate dal profilo VDSL2 17a (quello di nostro interesse):



Si tratta delle maschere di picco degli spettri DS e US, per diverse distanze.
I parametri dell'UPBO usati per creare i grafici sono valori "di test" e potrebbero essere diversi da quelli applicati in campo.

La curva nera rappresenta la maschera di picco per lo spettro del DS, che come si può vedere è diviso in tre tronconi, rispettivamente chiamati DS1, DS2 e DS3. Anche in DS è applicato un meccanismo di limite della potenza (DPBO, ossia Downstream Power BackOff), che però dipende dalla distanza centrale armadio, e serve a proteggere i sistemi ADSL2+ che transitano dall'armadio, provenienti da centrale e diretti ai clienti dell'armadio stesso.

I tratti di curva tratteggiati sono un possibile esempio di DPBO per diverse distanze centrale armadio, che interviene sempre solo nella banda che il VDSL2 ha in comune con l'ADSL2+ (prima dei 2.2MHz, insomma). I parametri del DPBO, oltre che da questa distanza, dipendono anche dal tipo di cavo che arriva dalla centrale.

Le curve non tratteggiate e colorate rappresentano, invece, le maschere di massima potenza trasmessa in US, e diminuiscono (come detto poco fa) al diminuire della distanza. Come si può notare lo spettro US è diviso in due tronconi (US1 e US2+US3 tra loro adiacenti), inframezzati ai tronconi di DS. In legenda, accanto al nome della curva, tra parentesi, un valore indicativo della massima potenza complessiva trasmessa in US per quella distanza. Ripeto, si tratta di valori indicativi.

Spero di esservi stato utile...


Intervento #76 del 22-05-2015, 13:20   #7025
Quote:
Originariamente inviato da rokis Guarda i messaggi
Ma non saprei il mio impianto è stato fatto exnovo circa 6 anni fa, la centrale c'è l'ho proprio all'ingresso del palazzo sul marciapiede, forse il problema risiede nell'impianto del palazzo che è vecchiotto, non so quanto sia vecchio l'impianto, ma il mio palazzo è stato costruito nel 1960!
Cmq io penso che rientrerei anche nella 100\20 no?
Quello che trovo strano non è il valore di 18M US in sé, quanto il fatto che sia insieme ad un 110M in DS, con margini molto elevati. È possibilissimo che si tratti del fenomeno legato all'UPBO, di cui si diceva poco fa. La potenza in ricezione di 8.9 dBm insieme ad una attenuazione di 3.2 dB, anche mi sembra insolita. Ad esempio la attenuazione sul mio cavo in DS è 4.6 dB ma ricevo più potenza di te, +12.7 dBm. Che sia il DPBO? Non saprei, e certo non ci tengo a procurare allarmi ingiustificati. Per il 50/10 di sicuro non ci sono problemi. Per il 100/20, se non cambiano qualcosa mi sembra più difficile. È possibile che in casi come il tuo, vista l'estrema vicinanza alla centrale, ritocchino i parametri UPBO per farli rientrare? Bisognerebbe chiedere ad un tecnico della rete...


Intervento #77 del 22-05-2015, 13:47   #7027
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Ed è proprio qui che ti sbagli. Non vi è differenza di spettro per le portanti in DS, ma c'è differenza (enorme) per le portanti in US. Il profilo 50/10, utilizza più frequenze (toni) in upload, che sul profilo 30/3 non vengono utilizzate.

Questa cosa può confermartela chiunque degli "insiders" Telecom qui dentro.

Non volevo comunque aggredirti prima, solo che se si dice una cosa non del tutto esatta, finisci col creare inevitabilmente confusione, tutto qui.
Gli spettri DS e US che si riferiscono al profilo 17a (quello di nostro interesse, sia per il 50/10 che per il 30/3) li puoi vedere nel post che ho pubblicato poco fa.

L'ottenibile è calcolato sulla base delle maschere degli spettri. Come possa cambiare tra 50/10 e 30/3 non me lo spiego (se tu dici che cambia ti credo, anche se non concordo sul motivo), a meno di non venga ritoccato l'UPBO (che però non serve a questo scopo, ma a tutt'altro, e sarebbe un uso improprio, o una calibrazione tardiva, dello stesso). A meno che non esista qualche "parametro" nascosto, proprietario TI, di cui non sono a conoscenza...

Lascio volentieri la parola agli "Insider" che ci lavorano tutti i giorni.


Intervento #78 del 23-05-2015, 12:13   #7044
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Quel grafico direi che combacia alla perfezione con la pratica. Io che sto sui 100 metri ho in trasmissione -23.4dBm quindi assolutamente in linea con l'immagine esplicativa.
Ma la fequenza che il DPBO cerca di preservare per limitare le diafonie su adsl2+, se invece venisse sfruttata, alzerebbe l'SNR di una connessione VDSL aumentandone di conseguenza il bitrate sostenibile? Oppure non ci sarebbe alcuna differenza?
In sostanza: se l'DPBO venisse disabilitato, avremmo qualche benifico noi utenti VDSL?
Il discorso del DPBO è abbastanza complesso. Intanto va detto che la sua applicazione è obbligatoria. In merito non decidono i singoli service provider, ma l'ente regolatore, dato che in Italia vige un regime di condivisione della risorsa cavo.

Il DPBO esiste per "proteggere" i sistemi ADSL2+ provenienti da centrale che passano per l'armadio. I loro spettri arrivano all'armadio già attenuati, e dunque il DPBO attenua il più possibile nello stesso modo gli spettri che partono dall'armadio per mettere tutti alla pari. Per questo motivo la sagomatura che lo spettro VDSL2 riceve nei primi 2.2MHz dipende dalla distanza centrale->armadio e dal tipo di cavo usato per tale collegamento.

I sistemi ADSL2+ in transito producono il loro bel rumore di diafonia lungo tutto il tragitto centrale->cliente e questo rumore non cambia se non cambia il numero di ADSL2+. Quindi a parità di rumore di diafonia, ovviamente i VDSL2 si avvantaggierebbero ad usare una maggiore potenza massima nella parte di spettro interessata. Tuttavia ciò disturberebbe un bel po' gli ADSL2+ che all'armadio sono già attenuati. Questo mix di segnali attenuati provenienti da centrale, e altri non attenuati provenienti dall'armadio, sullo stesso cavo, è proibito, oltre che fortemente sconsigliabile.

Tuttavia il vantaggio che i VDSL2 avrebbero nel non applicare il DPBO, sarebbe effettivo solo per i primissimi sistemi VDSL2 in quell'armadio. Man mano che i VDSL2 in armadio aumentano, aumenta anche il disturbo che generano. Basterebbero pochi VDSL2 a piena potenza perché la diafonia da loro creata prendesse il sopravvento e diventasse più significativa del rumore degli ADSL2+ (disturbando enormemente poi gli stessi ADSL2+). In queste condizioni non importa più quale è la potenza adottata dai VDSL2. Se tutti "parlano" a voce più alta, si disturbano tra loro anche di più, e "urlare" non da più alcun vantaggio. È un po' quello che succede al ristorante. Le persone che siedono ad un certo tavolo, per parlare tra loro devono superare il brusio dei commensali di altri tavoli. Ma se superano quel livello e si mettono a parlare tra loro tutti insieme alzando la voce, non è che si capiscano meglio... finiscono solo per disturbare di più quelli degli altri tavoli. Quindi, anche da un punto di vista di efficienza energetica, la situazione migliore è quella in cui ogni VDSL2, nella banda condivisa con gli ADSL2+, trasmetta con la stessa potenza in arrivo dei sistemi da centrale.

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
In effetti accade come ha scritto DarkNiko, anche nel mio caso era attainable sui 18000 con la 30M e 36000 adesso con la 50M, può darsi dipenda dall'UPBO o altro, un tecnico telecom che gira qua nel forum ha detto che il 50M utilizza uno spettro di frequenze maggiore del 30M soprattutto in upstream, quindi qualcosa sarà comunque cambiato anche se alla fine la linea rimane quella.
Il fatto che il bitrate ottenibile mostrato dal modem, in alcuni casi, cambi tra 30/3 e 50/10 è un dato di fatto, mi pare di capire, ma è una anomalia. Questo deve essere chiaro. Dico in alcuni casi perché so per certo che non avviene sistematicamente. Ad esempio io avevo un ottenibile di circa 22Mbps, e tale è rimasto dopo il passaggio al 50/10. Il significato di un "bitrate ottenibile" è proprio quello di mostrare cosa si potrebbe avere se il bitrate non fosse volontariamente limitato da un profilo di rate.

Il profilo spettrale dei nostri VDSL2 è il 17a, e quello resta. Le porzioni di spettro che i nostri modem sono autorizzati ad usare sono quelle mostrate nel grafico del profilo che ho inviato. L'ottenibile deve essere calcolato usando tutto quello spettro, sennò che ottenibile è?

Tutt'altro discorso è poi che, se limito il rate, il sistema usi meno portanti, perché alcune non gli servono. Il meccanimo con cui i bit vengono assegnati alle diverse portanti (che per l'US sono circa 330 in US1 e circa 1270 in US2) privilegia quelle in cui il rumore è più basso, assegnando bit a queste per prime. Man mano che i bit vengono assegnati alle diverse portanti, il sistema si spinge ad usare anche quelle dove il rumore è via via più alto, con un meccanismo detto di "water filling" e si ferma quando raggiunge il rate richiesto. L'ottenibile, tuttavia, è calcolato usando tutte le portanti in cui sarebbe possibile usare almeno 1 bit. Esiste un valore di rapporto segnale-rumore minimo, affinché sia possibile assegnare almeno 1 bit. Questo valore (intorno ai 10 dB) comprende anche il margine minimo richiesto (di solito 6dB). Può darsi che cambiando profilo di rate da 30/3 a 50/10, questo margine minimo, in qualche caso, venga ritoccato. Magari per il 30/3 è piu alto di 6dB, e che per alcuni clienti questo venga abbassato per garantire che i 10Mbps siano raggiungibili anche quando il cavo, in futuro, dovesse riempirsi di più. Di sicuro questo non avviene sempre. In ogni caso non credo che si scenda mai troppo sotto i 6dB minimi di margine (il valore di 0dB di margine è quello per cui si ha un bit error rate di 1 in 10 alla -7, quindi 1 bit errato ogni 10 milioni di bit, che per un profilo 50M vuole dire già 5 bit errati al secondo). Va detto, prima che qualcuno si inalberi, che il valore di SNR mostrato dal modem è un valore medio, calcolato su tutte le portanti usate, e che è dunque possibile che alcune portanti siano sotto al valore leggibile nelle statistiche.

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Riguardo il Downstream, ho notato che la potenza in ricezione sulla mia linea è di +12.6dBm con un'attenuazione di 3.4db. Alcuni ho visto hanno anche fino a +14.6dBm come potenza in ricezione.
Infatti mi chiedevo: ma per un profilo a 100M la potenza in ricezione aumenterà al massimo possibile dato che il modem dovrà cercare di raggiungere una portante piena che per forza di cose non sarà facile agganciare (almeno senza vectoring)? O tale potenza è decisa soltanto in base alla distanza\attenuazione e quindi rimarrà uguale?
I +14.5 dBm sono il limite massimo del profilo 17a (e anche dei 12 e dei 30) quindi quel limite non verrà mai superato. Tuttavia ora come ora molti modem in US trasmettono molto meno, per via dell'UPBO. Per un profilo 100/20 senza vectoring credo che l'UPBO dovrà restare e non so quanti saranno i privilegiati a poterne usufruire. Magari TI ha qualche "asso nella manica" da tirare fuori, come l'ipotesi di abbassare il margine minimo...

Con il vectoring sinceramente al momento mi sfugge se, e se sì perché, l'UPBO dovrebbe rimanere. Magari ci penso, mi informo (non nel brevissimo però), e vi faccio sapere.


Intervento #79 del 23-05-2015, 12:21   #7046
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Penso che vi state riferendo a questa immagine...
Non so sinceramente se sono riuscito ad esprimere ciò che volevo dire, o ho detto qualche castroneria, ma in sostanza ha ragione ironmark99, dipende dall'UPBO.
Oops, ho risposto mentre rispondevi anche tu... ci sono dunque dei doppioni. Comunque concordo in pieno con quello che dici, che in alcuni punti evidenzia anche meglio di quanto io sia riuscito a fare, che la portante più alta usata non è collegata al profilo di rate...


Intervento #80 del 23-05-2015, 13:45   #7048
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Ti ringrazio, come ringrazio cristoff, per la tua esperienza e mi scuso sinceramente con te. Non si finisce mai di imparare.

a te DarkNico...

A me piace moltissimo discutere di cose tecniche, e anche "scaldarmi" fino a quando non ho capito dove sbaglio o non sono riuscito a farmi comprendere. Di avere ragione non mi importa un granché (e capita, uuuuh quanto mi capita di avere torto!!! ). Tra l'altro non di rado mi capita che discutendo mi si chiariscano meglio le idee, proprio grazie allo stimolo di chi mi contraddice.

Spero che avremo altre occasioni di confrontarci, in futuro...


Intervento #81 del 23-05-2015, 15:51   #7050
Quote:
Originariamente inviato da gattovicentino Guarda i messaggi
Aggiornamento:
dopo circa 12 ore di attività (oltre 40mila secondi) posso dire che non ci sono state disconnessioni e per ora anche la velocità massima teorica sembra " costretta" a rimanere sopra i 53999; si assesta infatti poco sopra i 54300 ...
Però... ora vi dò un numero da brividi: 3 MILIONI di errori FEC in questi 40000 secondi (più di settanta al secondo), "conditi" anche da 1 errore ES e 2 errori CRC.

Se chiamo un tecnico non vorrei che succedesse come tutte le altre volte in cui sono stati qui in seguito ai miei dubbi su attenuazione e velocità massima teorica: ("il suo speedtest è OK e non vedo anomalie aprendo la scatola del suo impianto e l'armadio stradale, per cui chiuderei la segnalazione...")
Ovvero nessuno ha mai controllato l'intero impianto, la tratta, né la chiostrina davanti casa ..
Sembrano restii a un'analisi approfondita.

Voi che fareste a questo punto?
Cosa comporta per me in termini pratici questa enormità di errori?
Chiamo di nuovo il 1949? Torno al profilo 30/3 o lascio così finché non si evidenziano problemi concreti al di là dei numeri delle statistiche?
Apparentemente la connessione va bene (se non avessi la possibilità di leggere le statistiche degli errori non mi sarei accorto che ci sono problemi, almeno per ora...)
Davvero tanti FEC!! Ora, finché sono FEC e non ci sono CRC, significa che sono stati corretti tutti dalla ritrasmissione. Il fatto che sulla tua linea la ritrasmissione sia attiva si capisce dal valore di INP 5700, che direi normale, e che significa che possono essere corretti sino ad un massimo di 57 errori per simbolo. Dato che un simbolo dura 1/4000 di secondo, in teoria il numero massimo di errori al secondo correggibili sarebbero 4000*57=228000. Le cose non sono proprio così lineari, anche perché con tanti errori è possibile che anche le ritrasmissioni vengano errate, e dunque per ogni errore potrebbe volerci più di una ritrasmissione. Però ciò significa che ci sono state anche un numero di ritrasmissioni almeno pari al numero di errori conteggiati. Dato che una ritrasmissione impiega tipicamente un tempo di 4ms, dovresti vedere che la latenza della tua connessione diventa alta. Com'è il valore del ping sulla tua linea? È possibile che sia altino e/o estremamente variabile.

Sul cosa fare ovviamente puoi decidere solo tu. Io non mi sentirei troppo tranquillo con tutti quei FEC, anche perché dici di aver avuto anche qualche CRC, e se i CRC crescono troppo poi avresti delle risincronizzazioni spontanee. Però, visto che esiste 1 mese di tempo per ripensarci a costo nullo, intanto io segnalerei al 4919 il numero di FEC alto, specificando bene che prima del passaggio al 50/10 non li avevi (così mi pare di aver capito, dico bene?) e starei ad aspettare sviluppi.

Questo è solo un mio parere da "cliente". Altre opinioni?


Intervento #82 del 23-05-2015, 23:17   #7056
Quote:
Originariamente inviato da ironmark99 Guarda i messaggi
bla bla bla ... Il fatto che sulla tua linea la ritrasmissione sia attiva si capisce dal valore di INP 5700, che direi normale, e che significa che possono essere corretti sino ad un massimo di 57 errori per simbolo. Dato che un simbolo dura 1/4000 di secondo, in teoria il numero massimo di errori al secondo correggibili sarebbero 4000*57=228000... bla bla bla
Aaargh! Cosa ho scritto???!!!
Si vede che ero ubriaco per i troppi brindisi con DarkNiko cosa che alle 4 del pomeriggio non mi fa molto onore!

INP 5700 significa che possono essere corretti sino a 57 simboli errati per tempo di roundtrip (tipicamente 4ms). Dato che in 1 secondo ci stanno circa 250 roundtrip il conto corretto è (tipicamente) 57*250=14250 errori al secondo...

Chiedo umilmente scusa per il refuso...


Intervento #83 del 23-05-2015, 23:46   #7059
Quote:
Originariamente inviato da gattovicentino Guarda i messaggi
ne ho solo 75 o 80 al secondo di FEC ...sono ancora ben coperto dalla correzione allora eheh... ma cosa comporta esattamente tutto ciò (a parte un ping teoricamente piu ballerino)? La mia connessione "paga" in qualche altro modo questo problema?
E gli errori CRC cosa comportano a livello pratico? (Nessun problema di corruzione su dati scaricati spero). Al momento comunque 2 errori CRC in 24 ore... mentre i FEC si accumulano letteralmente a milionate come detto. Linea però stabile...non si disconnette (finora 24 ore filate) e la velocità sembra buona e in linea con le aspettative.
Non sono molto esperto in merito... So che i CRC sono errori non corretti a livello di modem, e producono problemi sul flusso dati, ma solo SE non vengono corretti dai protocolli di più alto livello (TCP) che hanno i loro meccanismi di protezione. Immagino che non dovrebbero esserci problemi in HTTP e in FTP. Come si traduca questo, ad esempio invece, su uno streaming video non saprei. Di più non saprei dirti.


Intervento #84 del 24-05-2015, 09:35   #7062
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Oddio, oggi mi è capitato di riguardare lo screen che feci appena attivato un'anno fa. Non ci avevo fatto caso, però oltre ad avere l'snr quasi a 34db la potenza in ricezione era soltanto di 4dBm:



Prima dell'upgrade a 50M l'snr era a 30db e la potenza in ricezione 12.6dBm. Fosse stata ancora a 4dBm, l'snr attuale sarebbe stato ancora più basso?

Vectoring dove seiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

La domanda che mi verrebbe da fare è: ma la diafonia fra più linee può danneggiare la VDSL fino a portarla ad agganciare anche 10Mbit invece di 100Mbit oppure una volta azzerate certe frequenze e quindi non più utilizzabili, qualsiasi ulteriore VDSL, anche sullo stesso multicoppia, non potrà più fare peggiorare ulteriormente la situazione perchè andrà sempre a "tagliare" le frequenze che sono già "morte"? Cioè c'è un limite al degrado o no?
In teoria spesso si dice che col Vectoring si guadagnerebbe in media sui 20Mbit come via di mezzo, anche se la forchetta di solito dovrebbe andare dai 10Mbit ai 30Mbit a seconda ovviamente di quante interferenze ci sono sulla linea.
Quindi diciamo, oltre una certa soglia di degrado per la quale vengono azzerate le frequenze utili non si può andare? Oppure questa media è puramente indicativa ma il peggioramento può essere ben superiore?
Non ho capito bene. Questo screenshot è di prima che tu passassi al 50/10. Quindi la potenza in ricezione ti era cambiata da 4.8dBm a +12.6 dBm prima che tu cambiassi profilo di rate?

Comunque... la diminuzione di SNR è normale quando passi da un profilo di rate a 30 ad uno a 50. Te ne mangi una parte proprio per poter avere un bitrate maggiore. Quanto è adesso il tuo margine? I miei sono intorno ai 13dB. Prima del cambiamento erano intorno ai 25dB.

Teoricamente non c'è un limite al degrado. Tanti più sistemi ci sono sullo stesso cavo, quanto più il rumore di diafonia cresce, e le prestazioni massime diminuiscono per tutti. Tuttavia il cavo non ha infinite coppie... Il limite al degrado è intrinseco alla potenzialità (numero di coppie) dello spezzone di cavo che ti collega all'armadio, alle sue caratteristiche intrinseche di diafonia, e al percorso comune con altri VDSL2 che percorre la tua coppia.

Ora, la lunghezza del percorso comune non cambia nel tempo, le caratteristiche di diafonia del cavo possono un pochettino degradare, o variare con il clima, ma non poi così tanto. L'unico parametro che può davvero cambiare molto è il numero di VDSL2 attivi che condividono il tuo collegamento.

Fortunatamente questo degrado è prevedibile con le simulazioni, che vengono sempre fatte a cavo "pieno", e caratteristiche di diafonia del cavo pessime... A suo tempo in Tilab ci pensammo . Dovrebbe essere la vendibilità a decidere se un profilo che ti viene venduto potrà mantenere quanto promesso anche quando il cavo sarà arrivato a contenere tutti i VDSL2 previsti. E infatti l'ottenibile dovrebbe essere superiore al tuo massimo di rate, fin tanto che ci sono coppie libere, e diminuire progressivamente più il cavo si riempie senza scendere mai sotto il rate venduto (se in Tilab abbiamo fatto bene i compiti, e se il commerciale non ha barato con la vendibilità). In generale direi che TI è "seria" in merito. Ovviamente tutto questo è un discorso statistico, basato su situazioni al 95mo percentile (se non ricordo male), e le situazioni estreme possono sempre capitare.

Quanto hai di ottenibile ora che sei passato al 50/10?

La cosa che mi colpisce di più, nel tuo caso, è l'aumento di potenza RX. Non me lo spiego tanto... Quanto è ora quel valore di potenza?


Intervento #85 del 24-05-2015, 13:41   #7067
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Che tu sappia tutti i tipi di ONU (Alcatel\Huawei\Selta) sono configurati allo stesso modo sotto questo aspetto (la potenza di trasmissione\ricezione) o ci sono differenze?

Con il passaggio alla 50Mbit, in downstream siamo scesi da 30db a 22db (quindi -8db) in upstream da 31db a 23db.
La portante massima stimata in downstream è rimasta uguale, in Upstream invece è aumentata da 18Mbit a circa 40Mbit.

Il fatto che il degrado possa essere "infinito" come hai detto e dipenda quasi esclusivamente da quanto si "riempiono" i multicoppia non mi rassicura proprio, speriamo trovino il modo di attivare il Vectoring al più presto.

Che tu sappia stanno cercando con gli altri ISP di trovare un quadra a riguardo? Ci sono ancora parecchie difficoltà?
...

Estenderla anche altrove, magari dove non c'è fastweb, non è proprio concepito?

Grazie ancora.
Che io sappia i profili applicati dovrebbero essere identici, indipendentemente dalla ONU. Poi che tutte le ONU li interpretino correttamente allo stesso modo non saprei. Dovrebbero...

Perché sei preoccupato? I tuoi margini attuali sono buoni, e anche gli ottenibili mi sembrano ok. Tieni conto di questo conto assolutamente a spanne, ma che ti può dare una idea: il margine è dato in dB e si riferisce alla potenza ricevuta rispetto a quella di rumore attuali. Per perdere 10dB di margine, la potenza di rumore attuale dovrebbe decuplicare, ossia dovrebbe decuplicare il numero di clienti che attualmente sono sul tuo stesso cavo e che ti disturbano. E questo solo se tutte le coppie ti disturbassero allo stesso modo (cosa non vera perché qualcuna si accoppierà di più e qualcun'altra di meno) e che tutte facessero tutto il percorso sul cavo insieme alla tua (ossia se i clienti che usano quelle coppie fossero tutti più distanti di te dall'armadio). Mi sembra statisticamente improbabile, e stiamo parlando di 10 dB di perdita di margine. Per perdere 20dB la potenza di rumore dovrebbe centuplicare.

Certo non sappiamo quanti siano i clienti che ti disturbano al momento (il conto vale solo a partire da 1 disturbante già presente). Se tu fossi il solo al momento ad avere il VDSL2, il prossimo cliente potrebbe farti diminuire l'SNR di parecchi dB, ma poi per i successivi varrebbe il conto a spanne che abbiamo fatto. Il primo disturbante ti da la prima perdita di SNR. Quando si aggiunge un secondo disturbante il margine scende di altri 3dB, al terzo il margine scende di 4.7dB rispetto al primo, e via discorrendo, sino al decimo che ti peggiora di 10dB l'SNR che avevi con un solo disturbante, che diventano 13dB al ventesimo che si aggiunge e 20dB al centesimo. E tutto ciò nel caso pessimo che dicevo, tutte le coppie che disturbano nello stesso modo e tutti clienti dopo di te sul cavo. Quante probabilità pensi ci siano che sul cavo su cui transiti e che va all'armadio ci potranno essere più di altri 10 VDSL2 dopo di te?

Come avevo già detto attivare il vectoring su un armadio multivendor è estremamente difficile. Un pò perché gestire l'interfaccia per il vectoring tra due DSLAM di vendor diversi è una bella sfida tecnologica, un po' perché mettere d'accordo i diversi vendor sulle specifiche di tale interfaccia è una sfida anche commerciale, e un po' perché i gestori in competizione tra loro non aiutano di certo ad appianare le cose. Le ultime che sapevo (ma non sono più molto aggiornato essendo ormai in pensione) erano che il percorso si prospettava a lungo termine, molto lungo...

Per le sperimentazioni non saprei (sempre perché ormai sono fuori dal giro, e dipendo dalle informazioni che i miei amici ed ex colleghi mi "passano"). Temo però che TI vada coi piedi di piombo ad estendere il vectoring. Ora come ora fare un investimento e vederselo vanificare dall'arrivo di un competitor nello stesso armadio è un rischio che non credo TI voglia affrontare. A meno che con le nuove sull'accordo TI-Fastweb qualcosa possa cambiare... Ma quel che so è notizia proveniente dalle news accessibili a chiunque, come questa:

http://www.repubblica.it/economia/20...web-113563334/

Spero di esserti stato utile.


Intervento #86 del 25-05-2015, 09:51   #7085
Quote:
Originariamente inviato da DYNAMIC+ Guarda i messaggi
ho trovato un exploit dal frontend per caricare/scaricare file.


accedendo da dentro invece voglio capire come generare/decrittare
le password scritte con _DEV3_<HEXDUMP>

cosi' facendo gia' avevo postato come si ottiene il file INI con i dati e le password.
combinando l'algoritmo al file avremo le famigerate password voip in chiaro...

ims o no, è voip classico, con un banale tunnel ppoe...
Moooolto interessante. Complimenti davvero!
Faccio il tifo per te.
Se hai voglia e tempo ci terresti aggiornati sul procedere dei lavori e i vari traguardi intermedi? Sono curioso!


Intervento #87 del 25-05-2015, 17:37   #7094
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Ok grazie per la dritta!!
Non ci voglio credere, si è disconnesso!!!!!!
Sto uscendo fuori di testa!
Ciao jeremj... sono tornato indietro nel thread per vedere i tuoi messaggi precedenti, ma non mi sembra ci sia scritto. Quando dici "disconnesso" intendi che è proprio caduto il collegamento VDSL, che il led ADSL/Fibra si è messo a lampeggiare, i led Line1 e Line2 son diventati rossi, insomma si comporta come se lo avessi spento e poi riacceso, vero? Non che abbia suggerimenti in merito, ma volevo essere sicuro...

Succede ad un ora particolare o a casaccio? Ed è sempre una volta al giorno?


Intervento #88 del 25-05-2015, 17:46   #7096
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Non è proprio così, quando parlo di disconnessione parlo di linea internet con spia che si spegne!!
Ah ecco, avevo questo dubbio... Avevi provato a bloccare la scheda di rete del PC a 100Mbps, invece che lasciarla in Autonegoziazione o a 1Gbps. Dico così perché anche a me succedeva di non riuscire più a navigare, a volte, o che all'accensione non riuscissi ad andare in rete. Anche la mia scheda di rete è una intel, e avevo provato ad aggiornare i driver, ma niente da fare. Da quando ho bloccato la velocità a 100Mbps non mi è mai più successo.


Intervento #89 del 25-05-2015, 18:01   #7099
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Questa è la sua impostazione.

Ecco, nella tendina "Velocità e duplex" prova a impostare 100Mbps Full Duplex. Poi credo che sia buona cosa riavviare il PC, o meglio ancora spegnerlo e poi riaccenderlo, in modo che il modem possa reimpostarsi sulla nuova velocità.


Intervento #90 del 25-05-2015, 18:20   #7101
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Mi dici cosa cambia?
Non dovrebbe essere più lento o sbaglio?
Si, limiti la velocità massima della connessione ethernet tra PC e modem a 100Mbps, che comunque è superiore a quella della connessione VDSL. Il problema, almeno sul mio PC è che modem e scheda di rete non si capiscono bene e a 1Gbps talvolta perdono "l'allineamento". In Autonegoziazione dato che in teoria entrambi sono schede a 1Gbps finiscono per accordarsi per quella velocità, che poi però non riescono a mantenere.

Dal punto di vista della connessione ad internet non dovrebbe cambiare nulla, visto che comunque la velocità e limitata dal profilo di rate della tua connessione. Ci potresti rimettere invece se tu dovessi trasferire qualcosa dal PC ad un dispositivo su altra porta del router, se hai HD veloci abbastanza da superare i 100Mbps (che sono circa 12MB/s) sia come sorgente che come destinazione.


Intervento #91 del 25-05-2015, 19:48   #7106
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Boh, adesso lo sto provando per vedere come va a 100Mbps, il tecnico dovrebbe venire domani pomeriggio.
Ho provato a fare dei test e sembra buono, figurati che quando c'erano queste cadute mi diceva un tecnico che dipendeva dalla scheda di rete del PC che probabilmente non era così potente per reggere il modem!!
Ci mette molto a caricare una pagina, dopo che ho finito di scrivere invece di essere veloce avrà impiegato 15-20 secondi!! Troppi.
Beh certo! 15-20 secondi per caricare una pagina sono troppi, ma non può dipendere certo dalla limitazione a "100Mbps duplex" della scheda di rete... se la coppia scheda->modem funziona come dovrebbe. Hai riavviato dopo il cambio? E il ritardo è sistematico?


Intervento #92 del 25-05-2015, 19:50   #7107
Quote:
Originariamente inviato da MISTER X ® Guarda i messaggi
@ironmark99 @jeremj
beh, io ragazzi in questi giorni ho avuto problemi anche con settaggio lan a 100 Mbps con le 2 schede di rete del mio pc (intel e realtek).... davvero una bella seccatura
Poi ho fatto dei test e ho visto che con i seguenti settaggi funzionava il tutto anche con "negoziazione automatica" (quindi a 1 Gbps) :
SCHEDA DI RETE REALTEK:
green ethernet = disabled
ethernet a risparmio energetico = disabled
interrupt moderation = disabled

SCHEDA DI RETE INTEL:
ethernet a basso consumo energetico = disabled

Per jeremj, disabilita il risparmio energetico della scheda di rete, prova cosi' e fai sapere:

Ah, grazie MisterX. Provo a disabilitare il risparmio energetico e a ripristinare il Gbps... Vi faccio sapere...


Intervento #93 del 25-05-2015, 19:57   #7109
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Ho fatto come hai detto, cambiato a 100mbps , spento il pc e anche il modem, poi ho riavviato tutto ma continua ogni tanto a caricare la pagine molto lentamente!!
E' la prima volta che mi succede una cosa del genere con un modem nuovo!!
Ne ho le scatole piene!!
Apperò! Per fortuna a me capita solo ad 1Gbps, e quasi sempre solo dopo un riavvio.
Ora provo quanto suggerito da MisterX. Speriamo che funzioni anche per noi...


Intervento #94 del 25-05-2015, 20:10   #7112
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
ok grazie.


Allora ho provato a fare come dice MisterX, spento il PC e modem.
Riavviato il modem e ha impiegato 3min e 45sec. al suo funzionamento completo!!
Si, questo modem è lentissimo al riavvio... davvero una purga. Tutto sommato però, visto che non lo si deve spegnere mai (per non perdere la telefonia), questo è il meno... se il resto funziona!


Intervento #95 del 25-05-2015, 21:19   #7117
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
appena fatto ma mi dice che "-t" non è riconosciuto come comando interno o esterno.
Devi proprio scrivere tutto quanto... copia tutta la riga qui sotto:

ping -t 8.8.8.8


Intervento #96 del 25-05-2015, 21:27   #7119
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Fatto, continua all'infinito!!
E' normale?
Si, è normale. Per interrompere fai CTRL C oppure chiudi la finestra. Ma fallo girare un po'. Quanto ti da?


Intervento #97 del 25-05-2015, 21:42   #7122
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Durata dai 24ms ai 26ms, byte=32.
Perfetto... come giustissimamente dice MisterX comunque l'importante è che risponda sempre, e non compaiano dei "timed out", che significherebbe che si perdono delle richieste...

@MisterX : non c'è problema, meglio due risposte che nessuna, no?


Intervento #98 del 26-05-2015, 09:49   #7129
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
Già messa pagine più indietro.
Comunque poco fa altra disconnessione!!
Ne ho le palle piene!!
Ciao jeremj, buongiorno...
Senti, facciamo un punto della situazione. Devo dire che inizialmente il termine "disconnessione" che usi mi aveva tratto in inganno. Pensavo che ti cadesse la linea e il modem dovesse riallinearsi (come dopo averlo spento e riacceso).
Invece poi ci siamo chiariti e ciò che ti accade è di non poter più navigare.
Corretto?
Tra l'altro mi era sfuggito, ma ti si spegne pure il led "Internet". Corretto?
E tutti gli altri led rimangono verdi?
Quindi la fonia (i telefoni) continuano a funzionare. Corretto?
E via WiFi? Voglio dire, un eventuale portatile o smartphone connesso al modem via WiFi (se ne hai) riescono a navigare? Suppongo di no. Corretto?
Il fatto che ti si spenga il led "Internet" mi da da pensare.
A me quel led si spegne solo se non c'è nulla di acceso e collegato alle porte ethernet, o via WiFi, quindi se spengo il PC e il WiFi dello smartphone dopo alcuni minuti (parecchi minuti, almeno 15) il led si spegne.
Non appena ricollego il PC, o anche solo riattivo il WiFi dello smartphone il led, entro pochi secondi, si riaccende.
Sembrerebbe dunque che, nel tuo caso, periodicamente il modem non "vedesse" più nulla di collegato.
Tu cosa hai di collegato alle porte ethernet del modem? Solo il PC?
Fin ora abbiamo incolpato la scheda di rete del PC, immaginando che dopo un po' "si disabilitasse". Ma se non è lei, potrebbe essere il modem che smette di "sentire" che ha dei dispositivi collegati e disabilita l'accesso ad internet.
Sarebbe utile, per approfondire un po' la diagnosi, se tu potessi collegare via cavo ethernet un secondo PC, e vedere se il fenomeno persiste. In questo caso sarebbe più difficile incolpare i PC del malfunzionamento.
Un'altra cosa che proverei a fare (se non l'hai già fatto) è sostituire il cavo ethernet che collega il PC al modem. Non riesco tanto bene ad immaginare come potrebbe essere lui il colpevole, ma è tanto per eliminare qualsiasi anche improbabile causa.
Comunque se contatti nuovamente il 4919, ti consiglierei di insistere sul fatto che ti si spegne quel led, che hai già aggiornato i driver della scheda di rete e disabilitato il risparmio energetico della stessa. Chissà che tu non sia più fortunato e riesca a parlare con qualcuno cha ha già avuto un caso simile...

Di più proprio non saprei dirti. Altre opinioni?


Intervento #99 del 28-05-2015, 23:28   #7224
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Per la 50 Mega puoi anche star bene così, ma per la 100 non ci siamo proprio. Controlla bene tutto, perché con i valori di attenuazione che hai dovresti avere un SNR a doppia cifra, sui 24-25 db.
Dici? Assomigliano abbastanza ai miei, e ho sempre ritenuto che la mia linea andasse bene. Avevo i margini che dici tu prima del passaggio alla 50/10, ora sono sui 12dB. Il mio impianto di casa è a posto e sono persino più vicino di lui al cabinet, a giudicare dalle attenuazioni.

Comunque, come suggerisci tu, un controllino all'impianto non guasta mai! :-)



Intervento #100 del 29-05-2015, 00:46   #7226
Quote:
Originariamente inviato da bhonder Guarda i messaggi
Quindi i valori della mia Lina dovrebbero essere buoni? http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...postcount=7229
A me sembra proprio di si...


Intervento #101 del 29-05-2015, 09:44   #7232
Quote:
Originariamente inviato da jeremj Guarda i messaggi
quella scheda da dove l'hai tirata fuori per cortesia?
Grazie
Da un programma scritto da me che accumula le statistiche e tiene traccia delle chiamate, mettendole in un database.


Intervento #102 del 29-05-2015, 11:12   #7238
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Taglio l'immagine per non quotare tutto. Per farti capire di come dovrebbero essere i valori per linee molto vicine all'armadio. Ti incollo i dati delle mie (l'altra linea è praticamente speculare a questa e quindi riporto solo uno screen).
Taglio pure io. Ovviamente invidio molto la tua situazione...
Tuttavia la distanza dall'armadio (leggi "attenuazione") è solo uno dei parametri che determinano margine ed ottenibile, e anzi non è neppure il più determinante.
Il numero di altri clienti sullo stesso cavo, il tipo di cavo, le sue condizioni, possono cambiare moltissimo questi valori, a causa della diafonia. Margini dell'ordine dei 30dB per un 30/3 non sono scolpiti nella pietra per chiunque.
D'altronde prendi la mia situazione: l'attenuazione direbbe che sono più vicino di te all'armadio, il mio impianto di casa (che ho fatto io) comprende una unica presa che arriva direttamente da fuori. Il motivo per cui il mio margine è più basso del tuo non può che dipendere dal rumore, e non ho alcunché su cui agire per poterlo modificare. Che dovrei fare (oltre ad essere un po'dispiaciuto)?

Penso che tu sia molto fortunato, ma il tuo caso non può essere preso come termine di paragone assoluto, se non per il fatto che se "ti va di " puoi raggiungere quei valori. Magari domani un paio di tuoi vicini di casa decidono pure loro per il VDSL e tu perdi 10 dB di margine. Sinceramente spero di no, per te.

Ribadisco, comunque, che controllare bene il proprio impianto, è sempre una buona idea. Se poi tutto sembra a posto... non resta che accettare i valori che la "sorte" ci ha assegnato.


Intervento #103 del 29-05-2015, 16:04   #7262
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Comunque devo un pò ricredermi riguardo i valori di Attainable mostrati dal modem.
In adsl2+ spesso erano valori un pò imprecisi e non granchè attendibili. Solitamente si stimava quasi meglio "ad occhio" quale potesse essere la portante massima, partendo dall'assunto che 1Mbit corrispondeva in maniera relativamente precisa a circa 1.5db di SNR in DOWN e 100kb circa 3db in UP. Ci si azzecava quasi sempre. In VDSL le cose sono un pò diverse.
Non si riesce bene a capire 1Mbit a quanti db corrisponda, dato che le variabili in gioco sembrano essere di più. In alcuni casi 1db sembra portarsi via intorno ai 3Mbit ma può essere 2Mbit come 4-5Mbit, insomma non è chiaro. L'attainable stimato dal modem invece a sto giro sembra essere parecchio preciso...
Concordo in toto... Se tralasciamo, come dici anche tu, alcuni casi "strani" in cui l'attainable cambia cambiando il profilo di rate (sospetto che in fase di provisioning in quei casi abbiano ritoccato qualcosa, e mi informerò dai colleghi quando ne avrò l'occasione), direi che l'ottenibile sia "strutturalmente" più preciso di un calcolo fatto sul margine per farsi un idea del massimo bitrate raggiungibile dal nostro sistema. I motivi sono i seguenti:

In VDSL2 col profilo spettrale 17a il DS può usare sino ad un massimo di circa 2400 portanti contemporaneamente, e l'US circa 1600. Ogni portante ha un suo rapporto segnale/rumore (SNR) diverso, dato dalla potenza a cui quella portante viene ricevuta rispetto al rumore che la affligge. Il margine mostrato sulla pagina delle statistiche è la media aritmetica di 2400 margini per il DS e di 1600 margini in US.

Ora, come è ben noto, avere 3dB in più di SNR su una portante permette di allocarle un bit in più, e ogni bit porta 4kbps di flusso dati. Quindi guadagnare 3dB di SNR su TUTTE le portanti darebbe un maggiore flusso dati pari a 4000*2400 = 9.6Mbps in più in DS e 4000*1600 = 6.4Mbps in più in US. Stessi numeri, ma in meno se i 3dB di margine vengono persi.

Però ogni portante può allocare un massimo di 15 bit e un minimo di 1 bit.

Per allocare 15 bit a una portante è necessario che quella portante abbia un SNR di almeno 55dB.

Per allocare 1 bit ad una portante occorre che quella portante abbia un SNR di almeno 10dB.

Se guadagno 12 dB di margine medio posso aggiungere tutti e 4 i bit solo alle portanti che ne stanno già allocando 11 o meno (ossia a quelle che hanno meno di 43 dB di SNR). Le altre si fermeranno a 15 bit anche se il loro SNR supererà i 55dB.

Se guadagno 12 dB di margine medio posso aggiungere tutti e 4 i bit solo alle portanti che hanno almeno 10dB di SNR. Se una portante ha un SNR inferiore a questo minimo ne allocherà di meno. Ad esempio, se una portante ha un SNR di -6dB, aggiungere 12 dB la porta a +6dB, ancora al di sotto del minimo "sindacale" per allocarle 1 bit e dunque quella portante resta comunque scarica.

Ovviamente lo stesso ragionamento può essere fatto al contrario se i 12 dB di margine li dovessi perdere. Non posso perdere 4 bit di allocazione per le portanti che già ne allocano meno.

In un sistema come il VDSL2 in cui la prima portante utile è a 138kHz circa e ha l'ultima a 17.76 MHz circa è estremamente probabile che si abbiano contemporaneamente portanti vicine al limite massimo di 15 bit, e altre addirittura che non riescono ad allocare nemmeno 1 bit.

Tutto questo complesso ragionamento ci porta a dedurre che non esiste una relazione fissa tra i dB di margine persi o guadagnati e il bitrate finale, proprio a causa dei due limiti estremi di numero di bit allocabili a ciascuna portante.

Il calcolo dell'attainable, invece non soffre di questo limite. Il sistema calcola il numero di bit allocabili da ciascuna portante con il rapporto segnale rumore a cui è sottoposta (ovviamente tenendo conto del minimo di 10dB per avere 1 bit e del massimo di 15 bit possibili), e moltiplica tale numero per 4000. E questo conto è molto più preciso.


Intervento #104 del 29-05-2015, 17:17   #7265
Quote:
Originariamente inviato da random566 Guarda i messaggi
ma nei riguardi delle tue prestazioni non incide quante porte siano occupate nell'armadio, ma quante utenze vdsl ci siano nel cavo multicoppia che dall'armadio arriva al box condominiale che serve le tue utenze.
Esattamente.

La quantità di disturbo (ossia la potenza di rumore) che può raggiungere la nostra coppia (chiamiamola coppia disturbata) dipende da molti fattori:
Tipicamente le coppie all'interno di un certo cavo hanno caratteristiche di diafonia tra loro simili, tranne che per la distanza da un certo disturbante particolarmente fastidioso (e allora, in un cavo formato a decadi è consigliabile cambiare decade, ad esempio), o a eventuali guasti (coppie in basso isolamento, ad esempio). In questi casi particolari può essere di giovamento farsi cambiare coppia. Nel caso, invece, in cui la propria coppia sia in un cavo particolarmente rumoroso perché numeroso e affollato, il cambio coppia difficilmente porta qualche beneficio.


Intervento #105 del 29-05-2015, 18:30   #7272
Quote:
Originariamente inviato da random566 Guarda i messaggi
come sempre, grazie davvero per le spiegazioni tecniche.
per i cavi isolati in aria/carta, magari fossero scomparsi...
la parte interrata di quello che serve la mia utenza (circa 300 metri) è proprio di questo tipo.
mi permetto solo di aggiungere che in molti tipi di cavo, al fine di ottimizzare lo spazio occupato dai conduttori, usano la cordatura a "quarte" o bicoppie, anzichè a coppie singole.
se per disgrazia due utenze vdsl, ma anche adsl, si trovano nella stessa "quarta", le mutue interferenze possono essere davvero pesanti.
Aaaargh... avevo omesso le quarte per decenza... Comunque dovrebbe essere "proibito" che due utenze A-VDSL finiscano nella stessa quarta, nel senso che non dovrebbero mettercele, secondo le indicazioni di Tilab. Poi capisco che a volte, se non c'è altro spazio...


Intervento #106 del 30-05-2015, 11:31   #7290
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Eccellente questa spiegazione, grazie davvero. Ammetto che mi sono pò perso nei dettagli, la dovrò rileggere qualche volta per capire meglio.
Per qualsiasi chiarimento (rileggendomi mi rendo conto di non essere stato chiarissimo ) non esitare a chiedermi altri lumi, anche in PM.

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Ora finalmente mi è chiaro perchè alcune linee xdsl, magari dallo stesso stabile si influenzano a vicenda ed altre no, evidentemente sono su due settori diversi o due decadi diverse.
Questa stessa strutturazione delle coppie vale anche per la tratta primaria oltre che secondaria?
Riguardo la tua esperienza le maggiori interferenze da diafonia si hanno sulla primaria o secondaria di solito?
Situazione "tipo": dalla centrale partono cavi molto grossi (tipo 2400 coppie, 24 settori), che si sfioccano lungo il percorso. All'armadio arrivano di solito blocchi di 400 coppie. Da lì, non credo partano mai cavi con più di 100 coppie per volta. L'esatta potenzialità dei cavi uscenti dipende un po' da dove devono andare e da quanta strada devono percorrere. Tieni conto che in Italia la situazione sul territorio è molto variegata. Ci sono addirittura casi con due armadi in primaria. Diciamo che in città un armadio difficilmente ha utenze a distanze superiori agli 800 metri (di solito sono meno), e dunque anche i cavi uscenti, dovendo distribuirsi su un'area di cui sperabilmente l'armadio rappresenta un po' il baricentro, sono abbastanza piccoli.

L'interferenza da diafonia, essendo parte della classe di segnali "disturbanti" è difficilmente categorizzabile. Sicuramente la diafonia aumenta con la lunghezza del percorso comune e con il numero di coppie che portano servizi xDSL e dunque è facile che se ne accumuli di più in primaria, dove il cavo ha tante coppie, e dove le distanze in gioco sono maggiori. Dall'armadio in avanti la distribuzione si fa più capillare, le distanze in gioco sono minori come pure le potenzialità dei cavi. Uno dei vantaggi della configurazione FTTCab è proprio quella di doversi occupare di distanze minori e di pochi distrurbanti. Poi in realtà, che due coppie si disturbino o meno dipende anche molto dal bilanciamento delle due, e quindi la situazione è molto aleatoria.

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Mi era venuto un dubbio riguardo il DPBO.
Avevamo detto che dovrebbe servire a "proteggere" le frequenze dell'adsl2+ per evitare diafonie\interferenze, ma nella pratica sembra non funzionare perfettamente.

O meglio, alcuni utenti affermano (anche random566 credo possa confermare) che una VDSL attivata sullo stesso multicoppia (tipo stesso appartamento) di un'ADSL, fa degradare il segnale di quest'ultima non appena sincronizzata (ma non viceversa, cioè la VDSL non viene affetta).
Il DPBO in questo frangente sta facendo il suo lavoro oppure no? Nel senso, esso può soltanto LIMITARE la diafonia oppure dovrebbe EVITARLA proprio?
Forse va chiarita una cosa: il DPBO non elimina la diafonia (come potrebbe?), ma serve a mettere alla pari gli ADSL (che provengono da centrale) con i VDSL2 (che arrivano da cabinet) riducendo la potenza di questi ultimi per renderla simile a quella già attenuata dei primi. Quindi, se tutto è fatto bene, un VDSL2 conta come un ADSL2+. Allora è ovvio che se hai già un ADSL attivo e qualcuno nel tuo palazzo, o tu stesso, attivi anche un VDSL le cose per il tuo ADSL peggiorano, ma peggiorano come se fosse stato attivato un altro ADSL da centrale. Se non ci fosse il DPBO quel VDSL sarebbe come uno che urla in mezzo ad un gruppetto di persone che bisbiglia.

A dirla tutta poi, il DPBO tende a favorire gli ADSL da centrale, perché se è vero che lui adegua la potenza del VDSL in partenza a quella degli ADSL in arrivo al cabinet, è anche vero che gli ADSL in arrivo hanno già accumulato diafonia reciproca nel percorso centrale->armadio (e continueranno dall'armadio in poi), mentre il povero VDSL che adegua il suo "tono di voce" a quello collettivo, ha però ben poca strada residua in cui far accumulare il proprio disturbo.

Per concludere direi dunque: il DPBO (se ben configurato) funziona bene, facendo in modo che un VDSL2 conti ai fini della diafonia come 1 ADSL aggiuntivo (e anche meno). Ma vale pur sempre 1 ADSL aggiuntivo e non zero, dunque un peggioramento su un ADSL preesistente va messo in conto, proprio come se il nostro vicino di casa un bel giorno avesse attivato anche lui un ADSL che prima non aveva. Inoltre, se il nostro vicino di casa aveva un ADSL e passa al VDSL paradossalmente la situazione della nostra ADSL dovrebbe addirittura migliorare.

Spero, con tutto questo mio lungo sproloquio, di essere stato chiaro e non aver finito per confondervi le idee.


Intervento #107 del 30-05-2015, 16:15   #7301
Quote:
Originariamente inviato da DYNAMIC+ Guarda i messaggi
al momento uso una costante rispetto all'attenuazione.
probabilmente non va bene per tutte le linea


ho fatto una modifica... ora dovrebbe essere piu' "reale"
Infatti ora a me calcola 189 metri, molto più realistico dei 96 di prima.

Posso darti un suggerimento "formale"?
La dicitura "portante piena" non ha alcun senso. Ho visto che in molti usano questa forma gergale, che tuttavia è fuorviante e scorretta. Quale portante? In VDSL se ne usano contemporaneamente 4096 di portanti, tra DS e US.

Forse una dicitura più formalmente corretta sarebbe "Raggiungi il massimo bitrate permesso dal tuo profilo", o "La tua velocità in TX è la massima permessa dal tuo profilo".

Potresti anche separare le velocità di TX e RX, dato che una potrebbe essere raggiunta e l'altra no.

Ottima iniziativa, comunque...


Intervento #108 del 30-05-2015, 17:45   #7308
Quote:
Originariamente inviato da random566 Guarda i messaggi
ma associo ai ringrazamenti



confermo.
su una delle 2 utenze l'attivazione del router vdsl fa "scomparire" da un'adsl collegata sullo stesso box condominiale, tutte le portanti con frequenza superiore a circa 1,5 MHz, con un peggioramento del margine di rumore di oltre 3 dB, corrispondenti a circa 2 Mb/s in meno di portante.
sull'altra, invece, scompaiono solo quelle oltre circa 2 MHz, in pratica pochissime, e il peggioramento è quasi nullo.
tutto ciò sembrerebbe giustificato dal grafico pubblicato qui da ironmark
http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...postcount=7106
dove, nella parte iniziale, se ho capito bene, vengono rapprsentati i grafici relativi al DPBO, dai quali si vedrebbe che ci sono 3 diversi settaggi in base alla distanza dell'arnadio ripartilinee dalla centrale.
probabilmente in uno dei 2 casi è stato applicato quello per distanze di 1,5 km, che "termina" il suo intervento a circa 1,5 MHz, mentre nell'altro caso è stato applicato quello per 1 km, che è efficace fino a oltre 2 MHz
Ho riportato solo 3 grafici per comodità, ma i settaggi possibili non sono solo quelli, e la configurazione del DPBO è continua... È formata da un valore di distanza Centrale->Armadio e un insieme di parametri che servono a simulare la attenuazione in frequenza del cavo che il modem deve riprodurre per attenuare correttamente le portanti fino a 2.2MHz.

Il fenomeno che descrivi sembra dunque proprio dipendere da un errato settaggio del DPBO. In particolare sembrerebbe che il DPBO sia stato configurato per un collegamento Centrale->Armadio più lungo, o per un cavo con una attenuazione maggiore, con l'effetto di autorizzare il VDSL ad usare portanti a potenza piena a partire da 1.5MHz, considerandole già "morte" per l'ADSL, mentre quest'ultimo le stava ancora sfruttando.


Intervento #109 del 30-05-2015, 18:17   #7313
Quote:
Originariamente inviato da -Red Fox- Guarda i messaggi
Ciao ironmark99 con la tua competenza cosa ne pensi della mia linea?
Quote:
Originariamente inviato da -Red Fox- Guarda i messaggi
Un saluto a tutti, venerdì scorso sono stato attivato con nuova attivazione a tutto fibra direttamente 50/10, questo parlare di errori FEC e CRC mi preoccupa non poco

Velocità massima di trasmissione (Kbps): 25377
Velocità massima di ricezione (Kbps): 88561
SNR Upstream (dB): 13.5
SNR Downstream (dB): 18.0
Attenuazione Upstream (dB): 4.3
Attenuazione Downstream (dB): 12.4
Potenza in trasmissione (dB): -3.9
Potenza in ricezione (dB): 12.1
Total ES (Errored Secs): 547
Total SES (Severely Errored Secs): 62

Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5400
Velocità in trasmissione (Kbps): 10800
Velocità in ricezione (Kbps): 53999
Up time: 20064
Total FEC Errors: 1408707
Total CRC Errors: 4350


Il modem è stato spento stamane per collegare i mini duo.
Devo ammettere che non ho mai avuto disconnessioni e il ping resta basso sui 7/8ms, mi capita solo che collegando 3 o 4 device si perde il segnale wi-fi o lo stesso si blocca. Altra cosa strana cambia IP ogni 5/6 ore senza disconnettersi infatti l'Up time continua a scorrere.
Per sopperire al problema del wi-fi gli sto abbinando un D-Link 686L, qualcuno ha questa accoppiata.
Mamma mia quanti errori! Davvero tanti... Troppi! Hai modo di controllare il tuo impianto di casa? Sei sicuro che il modem sia collegato alla prima presa utile, e il resto dell'impianto sia scollegato? Non è che ti è rimasto qualche telefono o filtro collegato alla parte di impianto che dovrebbe andare solo al modem? Devo dire che per come la penso io i margini non sono "terribili" (ma qualcuno molto fortunato mi smentirà probabilmente, vero DarkNiko ). I miei sono inferiori. Mi sa che non sei vicinissimo all'armadio Telecom, vero?

Comunque ciò che mi preoccupa di più è la quantità di errori, soprattutto i CRC, che sono errori non corretti. Mi sa che con una quantità tale di FEC ci sia da aspettarseli.

È possibile che tu abbia qualche dispositivo elettrico nelle vicinanze del modem che disturba alla impazzata. Prova a scollegare o ad allontanare tutto il possibile. I peggiori "disturbatori della quiete pubblica" sono i variatori di luce, gli alimentatori di scarsa qualità (tipo cellulari, portatili etc), vecchi motori elettrici, e cose simili.

Comunque se non riesci a risolvere così chiama il 4919. Temo che una linea con tutti quegli errori ti darebbe un sacco di problemi.


Intervento #110 del 01-06-2015, 18:33   #7334
Quote:
Originariamente inviato da BrandyCapp Guarda i messaggi
Salve, scusate se è già stato chiesto ma ho fatto una ricerca sul forum... e mi sono perso
Ho attivato la fibra e il tecnico Telecom mi ha montato il modem in questione (firmware 5.1.1), ha collegato un nuovo filtro ADSL/VDSL TEL rispettivamente alle porte ADSL/VDSL e PSTN del modem, a cosa servirebbe questo filtro se il telefono funziona in VoIP? Non è che si può levare? Un'altra questione... oggi ho spento e riacceso a distanza di qualche ora il computer e tutte e due le volte il modem non si collega ad internet (ho notato sul modem la spia Internet spenta, si accende solo dopo aver acceso il PC ma non naviga, neanche dopo 10 minuti) e appare il messaggio nell'area di notifica di Windows "potrebbero essere richieste informazioni di accesso aggiuntive ecc...", spengo e riaccendo il modem... aspetto e tutto rifunziona
Ciao. Dunque... l'impianto "normale" è: la linea che ti arriva da fuori deve andare direttamente al modem, alla porta VDSL. Le uscite FXS devono andare ai telefoni attraverso un circuito completamente separato elettricamente da quello in arrivo da fuori. La porta PSTN potrebbe servire se tu avessi una seconda linea telefonica tradizionale. In questo caso questa seconda linea dovrebbe entrare lì, e in caso di mancanza di corrente essa verrebbe deviata sulle porte FXS in modo da poter continuare a telefonare (come avviene con l'ADSL in cui i telefoni sono telealimentati). A meno che tu non abbia questa seconda linea telefonica, secondo me puoi togliere quel filtro e usare lo schema "normale"...

Per i problemi di connessione: come è collegato al modem il tuo PC? Immagino via cavo ethernet (ossia non in wifi). Se è così il problema che rilevi potrebbe essere dovuto a una incompatibilità tra scheda di rete e modem, che alcuni di noi (io ad esempio) abbiamo riscontrato. Per me è stato risolutivo, in un primo tempo, configurare la scheda di rete del PC a 100Mbps FullDuplex, agendo da pannello di controllo, nelle proprietà della scheda di rete che trovi nel Gestore dei dispositivi (se hai Windows. Se usi Apple non saprei). In un secondo tempo ho poi aggiornato i driver della scheda di rete, disinstallando quelli di default (microsoft) e installando i più aggiornati disponibili (scaricandoli direttamente dal sito di Intel, che il costruttore della mia scheda). Con i driver aggiornati ho così potuto riconfigurare la scheda a 1 Gbps (o in autonegoziazione, che dovrebbe comunque scegliere automaticamente la connessione a 1 Gbps).


Intervento #111 del 13-06-2015, 09:46   #7548
Stamane ho provato ad attivare via 187 l'offerta Tim-Sky. Al momento dell'inserimento della mia richiesta il sistema dava, per la mia linea, questo servizio come "non vendibile". La gentile signora al 187 ha detto che si sarebbe informata, e mi avrebbe richiamato la prossima settimana. A sua esperienza ciò capita per i clienti che già hanno Sky, ma questo non è il mio caso: non l'ho ora e ne mai l'ho avuto. Qualcuno di voi ha avuto lo stesso problema? Qualche idea del possibile perché?


Intervento #112 del 13-06-2015, 16:13   #7554
Quote:
Originariamente inviato da Robermix Guarda i messaggi
Il fatto di avere o meno Sky via sat non c'entra nulla, i sistemi sono separati tant'è che chi ha già Sky via sat non può migrare in Tim-Sky ma deve fare un nuovo abbonamento e eventualmente cessare il precedente via sat.

Io ti consiglio di riprovare a chiamare e ritentare l'attivazione non facendo presente però del tentativo precedente andato a mal fine.


PS: cosa c'entra con questo thread ?
C'entra con il fatto che io ho già Fibra telecom (50/10) dunque ho già il modem, e l'aggiunta del servizio Tim-Sky dovrebbe essere indolore... a meno che qualche configurazione della mia linea non lo impedisca. Tieni conto che è stata Telecom a darmi la non vendibilità, quindi il problema riguarda l'impianto che attualmente ho. Probabilmente è un problema burocratico, ma volevo sapere se qualche possessore di VDSL fibra ha già avuto lo stesso problema.
Al momento della stipula del contratto per il VDSL mi venne chiesto se volevo TimVision (che ovviamente rifiutai). Tuttavia dalla pagina di configurazione del modem il servizio IPTV risulta attivo, con decoder non connesso. Non credo c'entri alcunché, e che sia così per tutti... ma visto il rifiuto mi vengono dei dubbi... non si sa mai... Altro dubbio: il servizio Tim-Sky viene offerto ai nuovi abbonati con il 30/3, mentre io ho un 50/10. Mi rendo conto che questo non ha nulla a che fare con Sky, e che anzi dovrebbe rappresentare un vantaggio. Ma ancora una volta ... non si sa mai.


Intervento #113 del 13-06-2015, 16:22   #7555
Quote:
Originariamente inviato da DYNAMIC+ Guarda i messaggi
si presume che diano il nuovo router....
ma forse è come per la ftth, che danno un modem a monte
La gentile signora del 187 ha parlato solo del decoder, che viene spedito via corriere e installato dal cliente, e non di sostituzione del modem. D'altronde perché sostituirlo? Da ciò che ho capito è il decoder che invece di ricevere il segnale dalla parabola riceve un flusso dati via ethernet. Anche la descrizione rapida della installazione fa riferimento al modem attuale, che è coinvolto solo per il collegamento di una delle porte lan al decoder, o per la connessione via WiFi. Ho capito male io?


Intervento #114 del 13-06-2015, 17:24   #7557
Quote:
Originariamente inviato da Robermix Guarda i messaggi
Comunque chiarisci bene che sei già cliente e che vuoi aggiungere Sky TV a 14€/mese per un anno. (più eventualmente un pack a scelta fra Cinema/Sport/Calcio gratis per i primi 4 mesi e poi a soli 10€/mese per altri 8 mesi, altrimenti li puoi sempre aggiungere dopo dal 'Fai da Te' disponibile sul sito Sky.it)

Poi se hai ancora hai difficoltà prova a contattare qui sul forum qualche insiders Telecom.


EDIT:Per la questione che hai già il router, sarebbe da capire se con l'ultima versione del firmware integra già il supporto a Tim-Sky.

I router che vengono dati in comodato con Tim-Sky hanno una sorta di QoS che garantisce una certa banda al decoder. E' presumibile che il firmware sia unico sia per i router dati in attivazione VDSL che per quelli in attivazione di Tim-Sky, e che la funzionalità tipo QoS si attivi in rilevazione del decoder Sky.

E' poco probabile che i router dati in attivazione di Tim-Sky abbiano uno specifico particolare firmware. Sarebbe una complicazione aggiuntiva al supporto di un terzo ramo di sviluppo, comprendendo già IMS e TOIP.
Si ho specificato benissimo, anche perché con la gentile signora abbiamo chiacchierato un po' (essendo io un ex-dipendente), e mi ha assicurato che verificherà quale possa essere l'intoppo e mi richiamerà lunedì...

Ho scritto qui proprio perché mi interessava di più il dettaglio sul router, ad esempio se il suo fw sia già compatibile col QoS. Grazie per i chiarimenti.


Intervento #115 del 13-07-2015, 17:41   #7894
Quote:
Originariamente inviato da aegis80 Guarda i messaggi
Sfortunatamente ho una intel gigabit 82579V, e purtroppo ho solo quella montata sulla mobo! Proverò anche le altre soluzioni che tu mi consigli ma riesumando il mio vecchio portatile e connettendo il cavo ethernet magicamente funziona. Quindi deduco che sia un'incompatibilità fra la ethernet intel ed il modem. Ti ringrazio per la celere risposta e per avermi aiutato ad individuare il problema. Diverse telefonate al 187 non avevano risolto nulla.

Adesso non mi resta altro che rassegnarmi al fatto che la telecom si dota di apparati che vanno in conflitto con alcune porte ethernet
Tempo fa ho avuto il tuo stesso problema con la scheda di rete della mia mobo Gigabyte, una Intel. Se ne è discusso in questo messaggio (e dintorni).

Ho risolto seguendo il consiglio di disabilitare il risparmio energetico della scheda. Ovviamente dopo averne updatato i driver all'ultima versione disponibile sul sito intel.


Intervento #116 del 11-08-2015, 11:26   #8127
Quote:
Originariamente inviato da raffaelerdn Guarda i messaggi
scusate ragazzi forse se ne già parlato in passato, ma anche a voi le portanti diminuiscono dopo aver effettuato un download di 10/15 gb? a me inizialmente scarica a 3mb/s, poi inizia a scendere per assestarsi su 600/700 kb/s.
E' normale? c'è qualche blocco da parte di telecom?
No, non mi accade e non ci sono blocchi. Cosa ti fa pensare che "diminuiscano le portanti"? A quale tipo di download ti riferisci? Forse ai peer to peer? Hai la controprova da uno speedtest che è proprio diminuita la tua velocità di connessione alla rete, o è solo il tuo client torrent che riduce la velocità?


Intervento #117 del 14-08-2015, 20:41   #8158
Quote:
Originariamente inviato da grillomaltese Guarda i messaggi
si. avevo pensato anch'io a queste cose, escludendo la 3 che non ho.

la ventola pc (almeno da 120mm) come posso alimentarla da usb?? se attacco i tre fili (o 2) ad un cavetto usb riesco ad alimentare la ventola??
Da una porta USB, sui fili 1 e 4 puoi prelevare 5V (il + è sul filo 1) con una corrente massima di 500mA.

Le ventole da PC sono alimentate a 12V, e a 5V spesso non partono neppure...

Puoi vedere se riesci a trovare ventole a 5V ma assicurati che siano silenziose (maggiore è il diametro e più silenziose sono, a parità di flusso d'aria) e non assorbano più dei 500mA disponibili (2.5W).

Nelle ventole a 3 fili la tensione va applicata ai fili rosso e nero. Il giallo è una uscita che serve a leggerne il numero di giri.


Intervento #118 del 16-09-2015, 23:25   #8381
Quote:
Originariamente inviato da pluffer Guarda i messaggi
Qualcuno ha collegato il modem su una presa secondaria di tipo RJ11? nel caso ci sono perdite significative di segnale?
Aehm... dipende cosa intendi per "presa secondaria". Gli impianti sono fatti in mille modi diversi, dato che qualche anno fa c'è stata una "deregolamentazione" degli impianti domestici, e in pratica chiunque ha potuto metterci mano, anche senza avere competenze specifiche...

Ora come ora la situazione "ideale" per il VDSL sarebbe che il doppino, che arriva da fuori, vada ad una sola presa e "muoia" lì, senza proseguire oltre, e su quella presa sia collegato il modem. L'eventale resto dell'ímpianto (puramente telefonico a questo punto) può essere collegato ad una delle due porte FXS del modem. Ovviamente tra la parte di impianto che va al modem, e quella che dal modem va ai telefoni non deve esserci alcun punto in comune (sono proprio due impianti diversi e separati).

La cosa più importante è che la presa su cui c'è il modem sia "terminale", ossia da lì nessun cavo prosegua oltre, verso altre prese (anche se senza alcun telefono collegato) o che non ci sia anche solo un doppino rimasto appeso.

Se al limite invece ci fosse una presa sul doppino "prima" che questo raggiunga la presa del modem, a patto che dentro questa non si siano oggetti strani (tipo condensatori), che la presa sia in ottime condizioni, e che non partano altri rami oltre a quello che va verso il modem, non dovrebbero esserci degradi apprezzabili. Ovviamente anche su questa presa "precedente" non deve esserci alcun telefono (che per altro non funzionerebbe). C'è da dire che in questo caso sarebbe comunque meglio, per sicurezza dei contatti, eliminare la presa e collegare il doppino che arriva e quello che va via direttamente tra di loro.

Se è un vecchio impianto a spina fatto da telecom, con le prese tripolari, accade che alzando il cornetto del telefono che sta sulla presa "principale" tutti i restanti telefoni restano isolati. Questo può essere un comodo metodo per individuare la presa principale (ovviamente prima di passare al VDSL ). Purtroppo vale solo per gli impianti a spina un po' datati. Comunque se alzando un telefono tutti gli altri restano muti, è prova certa che quella è la presa principale. Se il modem viene messo su questa presa, questa va aperta e il doppino che prosegue va interrotto, o al limite collegato alla porta FXS del modem, per collegare i telefoni a valle. Questa tecnica è spesso definita come "ribaltamento" dell'impianto, ed è la più corretta.

Come già dicevo però, da un po' di anni chiunque si è improvvisato impiantista telefonico, e quindi la situazione spesso non è così lineare.

La situazione peggiore è quella degli impianti fatti a "stella" dove accade che in qualche punto dell'impianto il doppino si irraggia a stella (appunto) verso le diverse prese (nessuna presa è "principale" e tutti i telefoni restano sempre attivi). Questa è una situazione che va assolutamente bonificata, trovando il punto da cui si dipartono tutti i doppini, ed eliminando tutti i rami che non vanno verso il modem.

Se poi l'impianto lo ha fatto qualcuno che ragionava da elettricista, magari i punti in cui il doppino si biforca sono più d'uno. Anche qui, con santa pazienza, è assolutamente necessario trovare tutti i rami "inutili" e eliminarli. Questo tipo di impianto può essere denominato "misto serie-stella". Anche in questo caso nessuna presa è "principale".

In alcuni casi, quando l'impianto è complicato (tipo i "misti" o quelli a stella) per fare prima il tecnico "riusa" l'impianto telefonico per far restare operative tutte le prese telefoniche, mettendo il filtro tra la porta FXS, e la porta VDSL. Questa soluzione, anche se rapida, è funzionale solo dal punto di vista dei telefoni, ma è molto negativa per la linea dati (bitrate raggiungibile), e a mio modesto avviso andrebbe evitata, e può andare bene solo per chi si accontenta di avere un qualche collegamento internet purchessia e non vuole rinunciare assolutamente ai suoi 3, 4, 5 telefoni piazzati dove sono senza alcuna modifica.

Boh, spero di aver detto tutto...


Intervento #119 del 19-09-2015, 09:43   #8400
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Secondo voi i condensatori\fusibili nelle prese tendono a danneggiare principalmente l'snr in downstream o upstream di una connessione xdsl?
Uh, fai domande difficili tu! Ma perché questa domanda? Qualche caso particolare?

Posso azzardare qualche risposta puramente indicativa.

Fermo restando che é meglio che nelle prese non ci sia nulla...

Elettricamente parlando un fusibile è (principalmente) una piccola resistenza aggiuntiva in serie ad uno dei due fili. Può aumentare leggermente lo sbilanciamento del doppino, rendendolo un po' più sensibile a disturbi vari, compresi quelli di diafonia. In pratica peggiora un poco la qualità del collegamento, con tutti gli effetti connessi del caso. Impossibile prevedere se tali peggioramenti saranno più evidenti in DS o in US, dipende da troppi fattori, tuttavia credo che si parli di effetti abbastanza limitati.

Un condensatore in parallelo alla linea invece aumenta l'attenuazione del doppino in frequenza. Più è alta la frequenza e più l'attenuazione peggiora. In un profilo 17a nella banda più in alta frequenza risiede una porzione del DS, che ne risulta penalizzata. Tuttavia in DS l'attenuazione aumenta sia per il segnale che per il rumore ed entro certi limiti l'effetto è meno importante. Per l'US invece questa attenuazione incide più sul segnale trasmesso che sul rumore (che si aggiunge dopo, lungo la linea) e quindi l'effetto risultante tende ad essere più significativo per questa direzione (un po' come per le derivazioni in parallelo).

Ovviamente ogni caso è un caso a sé...

Comunque se una linea ha prestazioni particolarmente scarse in US e "normali" in DS, è ragionevole pensare che il problema sia una derivazione in parallelo, o un condensatore in una presa (sempre che non si tratti della già più volte citata sottovalutazione dell'ottenibile US che invece è un problema firmware del modem).

Dato che hai scritto XDSL, quindi sia VDSL che ADSL, ovviamente gli effetti in frequenza sono più marcati per il VDSL.

Questo è quanto... di più non saprei dire.


Intervento #120 del 19-09-2015, 09:58   #8401
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
In un sistema ADSL una reattanza, a differenza di una componente resistiva, colpisce più il download. Questo perché il suo impatto cresce in frequenza, più è alta la frequenza e più aumenterà l'attenuazione introdotta dal condensatore. In un sistema VDSL, il "danno" lo vedrai in l'upload come in download, perché le bande sono alternate.

Questi sono dei test che tempo fa feci sulla mia linea, ma è un discorso che abbiamo fatto anche in privato con ironmark99, e se vorrà potrà potrà condividere le sue simulazioni con i suoi marchingegni malefici (DNA ) e il contenuto di quella discussione.



Nell'immagine sono presenti 6 misurazioni:

- condizioni normali
- resistenza 100 ohm in serie
- resistenza 1000 ohm in serie
- resistenza 4000 ohm in serie
- condensatore 0,22 microFarad in parallelo
- condensatore 0,47 microFarad in parallelo

In realtà si può arrivare a questi risultati anche senza simulazioni, ma tramite qualche formuletta.

Comunque per ora lascio il discorso volutamente senza specificare troppo, ma puoi già dedurre come una resistenza colpisca le frequenze in modo molto più lineare ed omogeneo, mentre una capacità si accanisce più sul DW per quello che ti ho detto prima.
L'esempio di Cristoff, si riferisce ad un ADSL2+, in cui l'US è in bassa frequenza (entro i 138kHz) e dunque un condensatore ha poco effetto sul US visto che è l'attenuazione in alta frequenza ad aumentare di più, come lui giustamente dimostra. Nel VDSL2 invece DS e US si alternano... quindi valgono le considerazioni che dicevo poco fa.


Intervento #121 del 19-09-2015, 10:12   #8402
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Si ecco mi ero dimenticato di specificare che la mia linea è un ADSL2+
Così impari a fare al mio DNA!


Intervento #122 del 24-09-2015, 09:30   #8472
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
OK, comunque mi chiedvo anche un'altra cosa: se mettiamo due o più linee VDSL in diafonia tra loro con l'UPBO attivo e funzionante, si danneggeranno soltanto in downstream o anche in upstream?
Cioè: l'UPBO riesce ad evitare quasi del tutto la diafonia (in UP) tra i cavi? Se si, eventuali degradi dell'SNR in upstream sono da attribuirsi quasi esclusivamente a disturbi esterni d'altro tipo e non a mutue interferenze tra linee xDSL?
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Personalmente per approfondimenti preferirei sentire prima cosa dice il sommo [elevatissimo, superlativo, eccelso, divino, sublime etc ] ironmark99, che ne sa sicuramente più di me.

Comunque ti rappresenta il rumore che c'è in assenza di segnale
Cristoff, MiloZ... vedete quella luce all'orizzonte? È il sommo che sta scendendo dall'Olimpo...

Per quel che riguarda i grafici di attenuazione:

curiosa quella cuspide verso fine banda che va e viene. Sembra proprio tanto l'effetto di una derivazione in parallelo di circa 2 metri di lunghezza (forma e frequenza corrispondono alla perfezione). Però perché sparisce? Sarebbe interessante vedere COME sparisce, se lo fa di botto o quasi, oppure se lentamente cambia col tempo-temperatura. MiloZ, puoi cercare di catturare più istanti intermedi?

L'ipotesi di Cristoff che sia dovuta a disturbi in frequenza mi convince meno. Intanto perché se fossero disturbi non dovrebbero apparire sul grafico della attenuazione ma su quello del QLN. Poi perché quella forma, così regolare, poco si addice a dei "disturbi", che per loro natura sono abbastanza caotici. Può capitare che un disturbo particolarmente potente impedisca al modem di misurare correttamente l'attenuazione, in una certa banda, ma anche qui mi aspetterei delle irregolarità caotiche, magari con dei "buchi" e non così ben raccordate e formate.

Per quel che riguarda i disturbi reciproci tra linee VDSL e l'uso dell'UPBO:

Ora, l'UPBO non impedisce il disturbarsi reciproco delle varie linee VDSL nello stesso cavo, ne' in DS ne' in US, ma semplicemente "mette alla pari" tutti gli US (che per loro natura possono arrivare da distanze diverse), in modo che ogni US "conti" come tutti gli altri. Senza UPBO gli US dei modem vicini al cabinet farebbero un sacco di danno agli US molto attenuati dei modem distanti dal cabinet. In DS questo meccanismo non serve perché i vari sistemi VDSL partono tutti insieme e con la stessa potenza. Il DPBO agisce solo nella banda ADSL (sino a 2.2MHz) per proteggere gli ADSL che da centrale arrivano al cabinet già attenuati.

Ciò premesso avremo che ogni sistema VDSL sul cavo disturba ed è disturbato da tutti gli altri, sempre e comunque. I DS disturbano e sono disturbati solo dagli altri DS, e gli US disturbano e sono disturbati solo dagli altri US, e ciascuno "conta" per uno. Se su un cavo multicoppia ci sono 10 sistemi VDSL, ognuno riceve il disturbo e disturba tutti gli altri nove, da ciò non si scappa. Solo il vectoring può "cancellare" la diafonia da altri sistemi nello stesso cavo.

Per il grafico di QLN:

come già detto dal mitico, eccelso e divino Cristoff ( ) QLN sta per "Quiet Line Noise", ossia rumore presente sulla linea in stato di quiete (quando il DSLAM trasmette a tutti gli altri modem tranne che al mio), cioè mostra tutto il rumore che arriva sul cavo alle varie frequenze. Serve al modem per calcolare i vari Rapporti Segnale/Rumore (SNR) che gli permettono di sapere quanti bit assegnare a ciascuna portante. La potenza ricevuta ad una certa frequenza è la cifra che sta al numeratore, il QLN alla stessa frequenza la cifra al denominatore della frazione.

Il grafico è utile per vedere che tipo di disturbi sono in arrivo, e il loro livello. Nel tuo caso, essendo una linea abbastanza continua e piatta, sembra dire che si tratta essenzialmente di rumore di diafonia e di rumore termico del cavo. Se ci fosse qualche picco appuntito, invece potrebbe trattarsi di rumori "alien" provenienti da stazioni radio o altri disturbanti del campo elettromagnetico non correlati al funzionamento del VDSL in sé.

Scusate la mia solita verbosità. Ora vado che un calice di Nettare e un panino di Ambrosia mi attendono...


Intervento #123 del 24-09-2015, 23:16   #8479
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Innanzitutto grazie mille per tutte le preziosissime spiegazioni sempre chiare ed esaustive che è veramente un piacere leggere per capirne sempre di più.

Credo di aver inquadrato un pò meglio la situazione dopo aver monitorato la linea per alcuni giorni.
Più o meno tutti i giorni dalle 9:00AM alle 19:00PM (arrotondando gli orari) esclusa la domenica guarda caso, accade che l'SNR in upstream si abbassa di circa 3-4db (da 21db a 17db) e contestualmente sale l'attenuazione in upstream sulla banda U3.
Me ne sono accorto per caso perchè ci sono due indicatori riguardo l'attenuazione: Line Attenuation e Signal Attenuation: Line Attenuation non cambia, mentre l'altro, Signal Attenuation varia in tempo reale e quindi mi sono accorto che nel momento in cui si verifica il fenomeno quasi raddoppia (da 8db a 15db, solo sulla banda U3).
Nel Bitloading si perdono alcuni toni sui 1100 alla frequenza tra i 4600-4900 khz.

Il margine di rumore in downstream diminuisce soltanto di circa 0.5db durante questa fase, quindi praticamente non viene quasi influenzato per fortuna.

All'inzio non riuscivo bene a capire come mai il grafico Hlog non corrispondesse all'abbassamento dell' SNRm, poi mi sono reso conto che non varia in tempo reale, quindi bisogna ricollegarsi ed effettuare una nuova sincronizzazione in quel frangente per poter notare il grafico differente con la flessione verso il basso.

Sembrerebbe che un negozio\ufficio accenda qualcosa e produca un' interferenza in quella fascia temporale, visto che gli orari sono praticamente sempre gli stessi ed il fenomeno è istantaneo: -4db quando accende, +4db quando spenge.

Dici che sia una derivazione in parallelo? Abbi pazienza se mi appello ancora alla tua sapienza indefinita (perchè mi pare tu lo avessi già accennato sull'altro thread della FTTC); che cosa sarebbero esattamente, se puoi brevemente rispiegarlo, queste derivazioni in parallelo?
E come mai questo fenomeno si "attiva" soltanto in un certo momento? Potrebbe essere un'altra VDSL la causa, oppure pensi che il disturbo possa essere di altra natura?
Grazie mille!
Cercando di andare per ordine:

Innanzitutto voglio chiarire che do ragione a Cristoff quando dice che una derivazione in parallelo (che è un pezzo di impianto che non dovrebbe esserci) o c'è o non c'è, ed è dunque molto strano vedere quella flessione nei grafici HLog, da te pubblicati qualche pagina fa, andare e venire. D'altro canto una cuspide così sfacciatamente uguale a quella prodotta da una derivazione in parallelo, così netta e pulita, mi da da pensare. Che razza di disturbo potrebbe generare una variazione di ATTENUAZIONE della linea invece che un aumento del rumore??? Mistero! (per ora, almeno ).

Tuttavia qui sto parlando di quel buco nella attenuazione alla portante 4096 circa, e dunque in DS3. A quella frequenza (circa 17MHz) la bitloading dovrebbe essere già così bassa (1 0 2 bit per portante) da fare ben poca differenza sulle prestazioni. In effetti tu parli di calo di SNR margin in DS di 0.5dB, quindi tutto sommato trascurabile. E questo mi torna, se causato da quella cuspide a fine banda.

Poi tu parli di un altro effetto, ossia di un calo di SNR di circa 4dB in US3, in orari ben precisi. Questo mi sembra un argomento nuovo, di cui non avevamo parlato sinora.

I profili, in generale, prevedono una prima banda US opzionale, denominata US0, tra i 25kHz e i 138kHz. Questa banda non esiste nel 17a. A seguire c'è un US1 tra i 3250kHz e i 5200kHz. Dopodiché esistono una US2 e una US3 tra loro adiacenti (e che dunque di fatto formano una unica US2 "estesa"). L'US2 va dai 8500kHz ai 12MHz, e la US3 va dai 12MHz ai 14MHz. Il tuo Frtzbox (mi pare che tu usi quello, vero?) sembra non utilizzare per nulla la US3, almeno a giudicare dai grafici.

A questo punto però non capisco più dove tu abbia il calo di SNR US. Se è tra i 4600kHz e i 4900kHz dovrebbe essere US1. Se è US3 allora la perdita di bitloading dovrebbe essere tra i 12MHz e i 14MHz.

Magari puoi pubblicare (anche solo a me in PM) i grafici di QLN e HLog nelle due diverse situazioni? Quel buco a fine banda cade in banda DS e non c'entra nulla con le prestazioni US. IL calo US può benissimo essere generato da un aumento del disturbo generato da qualche tuo vicino di cavo, che magari spegne il modem di notte, ma mi piacerebbe vederlo sui grafici...

Ciao.

Facci sapere.


Intervento #124 del 12-12-2015, 18:01   #10039
Quote:
Originariamente inviato da artiom Guarda i messaggi
Qualcuno sa se filtri come questi possono migliorare la portante massima?

http://i.imgur.com/tycXqG1.jpg
Se ne parlò qui. L'utilità di tali filtri è limitata ai soli disturbi impulsivi. Al massimo possono ridurti un poco i FEC... Comunque costa poco provare.

Il cavetto può semplicemente passare una volta nel foro, oppure fare una o due spire (tutto il cavetto, ossia entrambe i fili dello stesso, dentro-fuori, dentro-fuori).

Poiché in questo modo entrambi i fili del doppino percorrono il nucleo appaiati tra loro, l'induttanza trasversale in ottima approssimazione si annulla (nessun effetto LR sul segnale) mentre l'induttanza longitudinale (di modo comune) cresce col quadrato delle spire. L'effetto è dunque solo sui disturbi longitudinali (disturbi di modo comune, ossia accoppiati con lo stesso segno da entrambi i fili del doppino) quali appunto gli EMI...


Intervento #125 del 14-12-2015, 11:45   #10103
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Diciamo più serenamente che non cambia una mazza.
Diciamo invece quello che vediamo dall'esperimento di Mister X ®...
Detto ciò mi ripeto. Questo tipo di ferriti possono avere un qualche effetto sui disturbi di modo comune, ossia i disturbi impulsivi tipici, che vengono accoppiati su entrambe i fili CON LO STESSO SEGNO.
Sono del tutto inefficaci per i disturbi di modo differenziale, quindi nessun vantaggio sul SNR.

Tutti i disturbi di modo comune si trasformano, in parte, in disturbi di modo differenziale lungo il tragitto, a causa dello sbilanciamento del cavo (vedi diafonia da altri utenti). Tutto ciò che si è trasformato passa felicemente il filtro introdotto dalla ferrite.

Tuttavia una bella botta allo sbilanciamento della linea la da la porta di ingresso del modem, quindi una certa parte di questa trasformazione avviene in quel punto. Ridurre il segnale di modo comune presentato al modem porta quindi un beneficio.

Per contro l'induttanza introdotta sul modo differenziale dalla ferrite (in teoria nulla, in pratica molto piccola) può avere un minimo effetto deleterio sulla banda, e dunque un piccolo peggioramento sul SNR può esserci. Il vantaggio di questa tecnica è che introduce un deciso filtro passa basso sul modo comune, e un filtro passa basso quasi inesistente sul modo differenziale. Il beneficio che potete ottenere dipende dalla natura dei disturbi che avete sulla vostra linea.

Totale della storia? Personalmente apprezzo chi si da da fare a fare esperimenti. E grazie all'esperimento di Mister X ® abbiamo una valutazione quantitativa su un caso reale.

Se avete troppi FEC, a voi la scelta.


Intervento #126 del 15-12-2015, 12:27   #10148
Quote:
Originariamente inviato da linus161 Guarda i messaggi
UP!
Qualcuno può darmi un consiglio?

Ora ho anche:

Total ES (Errored Secs): 11
Total SES (Severely Errored Secs): 11

Up time: 70007
Total FEC Errors: 1122

Il resto invariato.

Che far controllare? A chi (tecnico Telecom, elettricista privato)?

Grazie
Terrei sotto controllo i CRC... se non crescono la tua linea mi sembra identica alla mia, e assolutamente nella media. Non è tra le migliori di sicuro, ma temo che ciò dipenda dal fatto che sul tuo stesso cavo ci sono alcuni altri VDSL.

Dico ciò perché:
A parte i CRC dunque non vedo nulla di allarmante sulla tua linea.
Non ti far impressionare da quelli che su questo sito hanno valori DS di 100 Mbit/s ed oltre. Sono loro ad essere fortunati (ma per quanto ancora?) e non la tua linea ad essere guasta

Avere alcuni CRC può dipendere da un momentaneo disturbo elettrico eccezionale. Se i CRC invece crescono con regolarità, allora è probabile che ci sia qualche problema sulla tua linea, e in questo caso (e solo in questo caso) lo segnalerei...


Intervento #127 del 15-12-2015, 13:34   #10159
Quote:
Originariamente inviato da Flyflot Guarda i messaggi
Ciao
Statistiche modem vedo fec errors valore sui 15000.
Sabato quando mi hanno messo la 100/20 era più basso.
Da preoccuparsi?
Grazie.
Andrea
Quanto descrivi dice ben poco... il contatore dei FEC è in accumulo, e il numero riportato aumenta sempre, sino a quando non spegni il modem, o lo resetti.

Ciò che conta è quanti FEC ci sono in un unità di tempo.
Annotati l'uptime e il numero dei FEC dalla pagina delle statistiche del modem. Aspetta qualche tempo, 3600 secondi ad esempio, o meglio 86400 (24 ore).
Riprendi i valori dalla pagina statistiche e guarda di quanto sono aumentati i FEC nel periodo di tempo che hai atteso. Avere alcuni FEC ogni minuto è più che normale...


Intervento #128 del 15-12-2015, 13:48   #10162
Quote:
Originariamente inviato da linus161 Guarda i messaggi
Grazie per la risposta:
gli errori CRC sono sempre stati 0, ad essere aumentati sono questi:

Total ES (Errored Secs): 11
Total SES (Severely Errored Secs): 11

Ma ti parlo di 48 ore di connessione.

Questi errori ES e SES sono gravi?

Comunque come suggeritomi ho aperto una segnalazione al 19xx (il numero dedicato) gli ho detto che avevo il profilo 100/20 e non aggancio oltre i 70/20, mi ha chiesto cosa fossero questi numeri (giuro!) dopo di che ha scritto sotto mia dettatura e ha passato la pratica ad un altro settore che dovrebbe richiamarmi. Non ho molte speranze, mi aspetto che mi dicano che dipende dalla distanza dell'armadio ONU. Che sta dall'altro lato della strada dal mio palazzo (50m).

La banda minima garantita è 40/10 quindi a meno di "linea con disconnessioni" non penso interverranno.
Davo per scontato, dato che non lo hai scritto, che gli ES ci fossero a causa della presenza di CRC (come dovrebbe essere). Strano avere 0 CRC e degli ES (o dei SES). A meno che gli uni si resettino spegnendo il modem e gli altri no. Non so come funzioni questo modem da questo punto di vista, perché non ho mai fatto prove in merito. Comunque... a maggior ragione se i valori ES e SES non cambiano non c'è nulla di cui preoccuparsi. Tra l'altro il fatto che ES e SES siano entrambi ad 11 significa che hai avuto alcuni eventi con CRC distanziati tra loro da almeno un secondo. Poi il fenomeno sembra essersi chetato..


Intervento #129 del 22-12-2015, 15:29   #10394
Quote:
Originariamente inviato da mauikek Guarda i messaggi
Salve a tutti
Leggo che questo tread è frequentato da persone molto competenti, quindi vi chiedo scusa se la mia domanda risulterà stupida.
Telecom mi ha attivato una promo dandomi il modem fibra (Tim Sky).
Non ho la fibra ma l'Adsl a 20 Mb..
Ho installato sul mio iPhone l'applicazione Telefono di Tim e l'associazione mi riesce tranquillamente, tranne che per la possibilità di effettuare e gestire le chiamate. Vi chiedo se non c'è nulla da fare oppure è possibile ovviare a questo pur non avendo la fibra.
Grazie in anticipo per le vostre eventuali risposte
L'applicazione Telefono permette di usare il cellulare come telefono VoIP sugli impianti VDSL, perché in questi ultimi la telefonia è VoIP. Con l'ADSL invece la telefonia è convenzionale (trasmessa in analogico, in bassa frequenza, e non come un flusso dati sul canale ADSL).

Quindi la risposta è NO. Con l'ADSL l'app telefono non può essere usata.


Intervento #130 del 23-12-2015, 08:51   #10405
Quote:
Originariamente inviato da mauikek Guarda i messaggi
Seguendo le istruzioni di gius01 funziona perfettamente...
Quindi la risposta è SI. Con l'ADSL l'app telefono può essere usata.
Quote:
Originariamente inviato da gius01 Guarda i messaggi
Volendo, però, prova ad attaccare l'uscita TEL del filtro alla porta PSTN del modem. Potresti vedere se funge, tanto l'importante credo sia essere attaccati al modem

Inviato dal mio SM-N7505 utilizzando Tapatalk
Sono basito. E mi scuso moltissimo per la risposta fuorviante

Con il VDSL all'avvio del modem la porta PSTN viene disabilitata da un relé (si sente distintamente il clack della commutazione). Pensavo restasse attiva solo in assenza di alimentazione, come soluzione di backup. Quindi invece resta attiva in assenza di VoIP? E il modem si incarica di mandare a quella porta la fonia analogica? Bello!

E mi domando pure.. ma allora per chi usa questo modem per l'ADSL esso può funzionare anche come basetta DECT?? I led fonia anche in questo caso restano rossi? Così, giusto per curiosità...


Intervento #131 del 20-01-2016, 21:03   #11401
Quote:
Originariamente inviato da FuNax Guarda i messaggi
Lo puoi collegare a qualsiasi presa.
Installarlo sulla presa principale è una linea guida per ridurre al massimo eventuali disturbi e interferenze che potrebbero essere provocati da derivazioni e prese secondarie soprattutto su impianti vecchi o fatti male.
Comunque basta che guardi le statistiche del router sulle due prese e fai un confronto. Se non hai differenze significative lo puoi tranquillamente tenere su una secondaria.
Aehm... no, non è così. Fermo restando che uno può sempre provare e vedere le differenze, e se le differenze non gli importano mettere il modem dove gli pare, il motivo per cui non si deve mettere il modem su una presa dalla quale poi il doppino continua, non è per ridurre i disturbi o le interferenze.

Anche su un impianto nuovo di pacca, un tratto di doppino penzolante impatta sulla attenuazione, a causa delle riflessioni che si vengono a creare, e non si tratta di un effetto trascurabile... si parla di picchi di attenuazione aggiuntiva anche di 20dB a certe frequenze (che dipendono dalla lunghezza dello spezzone "morto")

È sempre consigliabile fare in modo che il doppino si fermi alla presa su cui è connesso il modem, e accertarsi che eventuali prese precedenti siano inutilizzate, non contengano aggeggi strani, e siano in ottimo stato. Inoltre è bene accertarsi che anche dalle eventuali prese precedenti non partano doppini "secondari" verso altri rami dell'impianto, e se così fosse scollegarli.

Talvolta accade, purtoppo, che ci siano tratti di doppino lasciati "appesi" già sulla linea, prima che entri in casa, e in questi casi non c'è molto da fare. Si tratta di solito, in questi casi di spezzoni piuttosto lunghi.

Tuttavia anche un ramo "morto" di pochi metri (detto "derivazione in parallelo", o anche "stub"), in casa, può introdurre pesanti variazioni nella attenuazione complessiva della linea, come si può vedere nella immagine sottostante, che riporta il confronto tra una linea "pura" di 250 metri, e il risultato della aggiunta di un solo stub di diverse lunghezze (se gli stub sono più di uno i loro effetti nefasti si sommano). Conviene senz'altro rimuoverlo.



Intervento #132 del 21-01-2016, 00:08   #11403
Quote:
Originariamente inviato da Robbysca976 Guarda i messaggi
Grazie per l'informazione.
Io ho semplicemente collegato il modem all'unica seconda presa della casa, la quale a sua volta è collegata con la prima della Telecom, già predisposta per fare tale operazione.
Come valori non ho rilevato grandi differenze. Ho solo notato una riduzione dei FEC e CFC errors che probabilmente sono legati alla vicinanza con la centralina dell'allarme la quale non è collegata alla linea telefonica ma ha un modulo gsm incluso. Tu che ne dici?
Non so se ho capito bene... hai provato il modem alla prima presa (quella che lascerebbe penzolante il tratto che va alla seconda), e hai riscontrato dei FEC e dei CRC in più, ma non una sostanziale differenza nell'ottenibile. Ho capito giusto? Se è così potrebbe dipendere dalla distanza tra la prima presa è la seconda. Sotto i due metri quel "buco" nella attenuazione si sposta oltre i 17MHz della massima portante, e influisce poco sul resto della banda (un pochino influisce comunque). Inoltre ci sarebbe da vedere quale è effettivamente il tuo ottenibile. Se quel buco nella attenuazione dovesse cadere ad una frequenza a cui già la tua linea ha poco SNR e dunque pochi bit da allocare il danno sarebbe minimo. Inoltre il buco può essere in banda DS o in banda US (a seconda della lunghezza dello stub). Se fosse in banda US magari ti riduce l'ottenibile senza farlo scendere sotti il minimo del tuo profilo.

Sarebbe interessante se tu avessi voglia di ripetere le due prove e postare le statistiche nei due casi... è sempre informazione in più da condividere...


Intervento #133 del 03-04-2016, 13:47   #13315
Quote:
Originariamente inviato da Trshh Guarda i messaggi
Ciao a tutti

Ho una linea vdsl telecom , aggancia sui 64 mb e 20 in up , ottime latenze (7 ms su dns google e maya.ngi.it )

modem AG plus

tuttavia ho un problema che non riesco a risolvere

ogni giorno , quando accendo il pc , è un terno a lotto

mi spiego meglio , il pc sii connette e naviga ma ad un avvio su 3 circa , ho un packet loss mostruoso , nell'ordine del 30/40% , a volte non risce nemmeno a risolvere gli indirizzi tramite ping da cmd.

tutto torna alla normalità facendo una delle seguenti tre cose :

- stacco - riattacco cavo di rete
- disabilito/riabilito scheda
- riavvio il pc e spero in una buona " partenza "

quando la linea è agganciata " bene " non ha alcun tipo di problema , 0 packet loss e latenze molto basse.

ll pc non ha mai avuto comportamenti del genere , è stato usato fino a pochi giorni fa con una infostrada adsl , ho già provato altre porte del router , no luck

avete qualche iidea ?

Non so se pensare a modem diifettoso o cosa...
Ti ho risposto sull'altro thread...
Ma i crosspost non sarebbero proibiti?


Intervento #134 del 22-04-2016, 17:52   #13746
Quote:
Originariamente inviato da So good Guarda i messaggi
Se andate su google e digitate 'estrarre parametri VoIP Tim', il 2° risultato fornisce una guida piuttosto semplice.
Qualcuno l'ha provata?
Se ti riferisci a questo link non da la soluzione per ottenere i parametri VoIP per sostituire integralmente il modem, e continuare ad usare la telefonia, bensi quelli per registrare al modem Technicolor un client SIP, che giri sul fisso o sul cellulare, in sostituzione dell'applicativo "Telefono" di default.

Questo metodo è notissimo ed è stato più volte trattato...


Intervento #135 del 29-06-2016, 00:15   #15314
Quote:
Originariamente inviato da vincenzomary Guarda i messaggi
Ok, grazie ancora, ma continuo a non capire perché ad esempio sul thread della fttc, consigliano di sezionare l'impianto, per poter utilizzare i telefoni esistenti.

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk
Quote:
Originariamente inviato da Stevenb Guarda i messaggi
Semplice, perche' non hanno mai provato il secondo metodo ma ti assicuro che funziona. Io sulla prima porta rossa ho fatto il collegamento come ti ho descritto con due basette DECT e segreteria telefonica e sulla secondo porta rossa ci ho collegato il FAX.
Mi spiace ma questa informazione è errata.
Sul thread della FTTC dicono che l'impianto va sezionato perché è vero, e non perché "non hanno mai provato". Che è? Sono tutti incompetenti e parlano a vanvera?

Certamente il segnale di fonia e il segnale VDSL sono in bande diverse e possono coesistere sullo stesso doppino (così come coesistono in ADSL).

Tuttavia il problema non è quello, ma che se l'impianto non viene sezionato il segnale VDSL si trova ad avere una derivazione in parallelo, ossia un tratto di doppino collegato a quello che va al modem e che resta appeso per morire nel "nulla". Ciò crea, per riflessione, degli evidenti "notch", ossia dei buchi nella attenuazione della linea che inficiano l'ottenibile.

Possono esserci casi in cui la riduzione dell'ottenibile è poca, ma sono la minoranza. Quindi sconsiglio vivamente di adottare come "soluzione alternativa" questa del filtro, a meno di non avere altra possibilità, o di "accontentarsi" di un risultato non ottimale. Una linea non sezionata può fare perdere parecchi Megabit/s di ottenibile.

Quindi ti consiglio di cercare i moltissimi post che su quel thread parlano di come sezionare l'impianto (tra cui anche dettagliate spiegazioni scentifiche del fenomeno delle riflessioni nelle linee non terminate) e cercare di seguirli al meglio.


Intervento #136 del 01-07-2016, 11:57   #15367
Quote:
Originariamente inviato da Stevenb Guarda i messaggi
Con la FTTC e' possibile sapere a che velocita' MASSIMA l'ultimo miglio puo' sopportare, per esempio il mio doppino non puo' superare i 90 mega in DW e 25 in UP quindi anche se un giorno mi attiveranno la 200, sempre a 90/25 andro'.
Quote:
Originariamente inviato da Stevenb Guarda i messaggi
Io ora ho la 100/20 ma praticamente vado a 90/20, con la futura 200 sempre in FTTC andro' a 90/25.
Ma no, non è così.

Il modem calcola il tuo massimo ottenibile col profilo che hai ora (per TIM 17a, o 8b se sei in rigida). Cambiando il profilo le cose cambiano perché cambiano le bande utilizzate (e talvolta la potenza massima utilizzata).

D'altronde che senso avrebbe allora proporre profili 200 Mbit? Quanti hai mai visto con un ottenibile superiore ai 120-130Mbit/s sinora?

Tra l'altro, parlando di profili 200 a che ti riferisci? Al vectoring? Al 35b? Se parli di vectoring allora a maggior ragione il massimo ottenibile diventa quello che avresti (quasi) senza diafonia. L'ottenibile mostrato adesso dal tuo modem invece è calcolato con la diafonia che hai. Se ti riferisci al 35b invece a che servirebbe aggiungere tutta quella banda tra 17 e 35MHz se l'ottenibile non cambiasse? Casomai, dato che il 35b usa la banda in più per il solo DS, non cambierà nulla rispetto all'attuale ottenibile US, che resterà identico a quello che hai ora.

Comunque, dato che ho menzionato vectoring e 35b, prima che me lo chiediate, non ho la più pallida idea di quando e se questi due nuovi profili verranno introdotti...


Intervento #137 del 03-07-2016, 12:36   #15397
Quote:
Originariamente inviato da squab96 Guarda i messaggi
Ciao e grazie della risposta.

Quindi in sostanza posso eliminare la Y (o sdoppiatore o filtro, come volete chiamarlo) e collegare direttamente il cavo DSL alla presa a muro?
Sino a qui corretto.

Quote:
Originariamente inviato da squab96 Guarda i messaggi
Dopo collego il telefono sulla presa rossa del modem e stop... corretto?
Scusa, ma non avevi detto che vuoi usare solo gli smartphone come telefoni fissi con l'app Telefono? Allora non c'è nulla da collegare alle prese rosse. Alle prese rosse si collegano i telefoni normali che hanno un filo (Bigrigio, Sirio, Basette dei DECT, etc etc).


Intervento #138 del 25-07-2016, 11:19   #15609
Quote:
Originariamente inviato da Pigr8 Guarda i messaggi
se non supporta l'Annex A (che scelta infelice per TP-Link ) allora c'è poco da fare, comunque bisogna vedere se per il mercato italiano sia Annex A, il tizio mi pare lo abbia comprato in Germania.. è da valutare insomma
Scusate se mi intrometto, ma in VDSL la specifica corretta per l'Italia è la G993.2 Annex B. L'Annex A è per il Nord America.

Era Annex A nella G992.5 (ADSL2+)


Intervento #139 del 25-07-2016, 15:28   #15619
Quote:
Originariamente inviato da Pigr8 Guarda i messaggi
ehm, ma io in VDSL2 TIM però ho impostato Annex A sul Fritzbox.
Non so a cosa si riferisca il parametro che hai settato ad Annex A nel Fritzbox. Esistono differenti profili 17a nello standard europeo (Annex B) con differenti bande US0 e DS1:

998E17-M2x-NUS0 che è quello in uso in Italia, che non usa US0 e in cui DS1 parte da 138kHz.
998ADE17-M2x-A, ossia quello in uso nei paesi che hanno la telefonia POTS come la nostra, che però usano US0, in cui il DS1 parte da 138kHz. Questo profilo è anche detto "compatibile con 992.5 Annex A". Ma in questo caso la dicitura Annex A si riferisce allo standard in uso nel paese per le ADSL sui cavi adiacenti.
998ADE17-M2x-B, quello in uso nei paesi che utilizzano telefonia ISDN sulla stessa coppia (tipo la Germania), in cui il DS1 parte da 276kHz. In questo caso la dicitura Annex B si riferisce allo standard delle ADSL sui cavi adiacenti.

Tutti e tre questi profili (ad altri) sono definiti nell'Annex B della 993.2.

Nella 993.2 Annex A (nord America) il profilo 17a usa US0, e presenta alcune differenze rispetto al nostro nelle maschere di PSD.

Se ti interessa approfondire trovi a questo link la G.993.2.


Intervento #140 del 25-07-2016, 16:46   #15623
Quote:
Originariamente inviato da Pigr8 Guarda i messaggi
da quel che sapevo io la differenza tra Annex A e B è che B viaggiasse su linea digitale mentre A su analogica, infatti il 7490 in Germania viaggia su B perchè son tutte linee ISDN mentre da noi su A le classiche PSTN..
Si, ma quello è l'ADSL...

Gli Annex in una normativa sono come delle note a fine paragrafo. Ogni norma ha le sue, che si riferiscono ad argomenti diversi da norma a norma, così come le note a fine paragrafo sono tra loro diverse da libro a libro, anche se si chiamano sempre Nota1, Nota2 etc. Non è che tutte le AnnexA parlino delle stesse cose.

Quindi, ricapitolando, in VDSL va settato per noi l'AnnexB, profilo 17a, con US0 disabilitato e DS1 compatibile POTS, ossia compatibile con l'ADSL AnnexA della norma ADSL.


Intervento #141 del 29-07-2016, 09:38   #15653
Quote:
Originariamente inviato da Liber1 Guarda i messaggi
no, il telefono collegato non serve.
Quote:
Originariamente inviato da squab96 Guarda i messaggi
Quindi, se ho capito bene, posso sostituire il modem con un qualsiasi modello vdsl2 perdendo la telefonia VOIP ma non quella dei cellulari connessi in Wi-fi con apposita app?

mi sembra strano, vorrebbe dire che tutte le discussioni fatte in questo thread riguardo il cambio di modem (o metterne in cascata due) sono fatte per tenere i telefoni "fissi" in casa?
Credo che la risposta di Liber1 si riferisse solo al fatto che non serve avere un telefono fisicamente collegato al modem per poter usare la app Telefono. Non credo che tale app si possa usare con qualsiasi modem; temo funzioni solo con i modem TIM.


Intervento #142 del 07-08-2016, 10:24   #15700
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Adsl Annex A, lo spettro va da 25khz a 2,2mhz
Adsl Annex B, compatibile isdn, lo spettro va da 138khz a 2,2mhz
Vdsl Annex B, la nostra, lo spettro va da 2,2mhz a 17mhz per il profilo L17

previo impostazioni, l'onu potrebbe essere retrocompatibile e supportare l'adsl normale ma sembra non sia una buona idea in quanto la presenza del trasmettitore vicino alle abitazioni anziche' in centrale potrebbe interferire con le adsl normali piu' distanti e ridurne le prestazioni, cosi' avevo letto o sentito; su questo pero' vorrei una conferma.
Posso confermare... in parte.
il VDSL2 Annex B (il nostro appunto) usa uno spettro che va da 138kHz a 17.6MHz (il nostro 17a è il B8-8 ossia il 998E17-M2x-NUS0). Ciò comporta una sovrapposizione degli spettri ADSL da centrale e VDSL da cabinet, nella banda 138kHz-2.2MHz. Per eliminare, in questa banda, gli effetti negativi dei VDSL che partono dal cabinet a piena potenza sugli ADSL che arrivano al cabinet già attenuati, si usa il meccanismo del DPBO che modula lo spettro del DS1 dei VDSL per renderlo uguale a quello degli ADSL attenuati.

Se si attivassero ADSL da cabinet, questi, tra i 138kHz e i 2.2MHz, produrrebbero un disturbo pari a quello di VDSL senza DPBO, anzi peggiore, dato che l'ADSL trasmette +21.5 dBm mentre i VDSL solo +14.5dBm. Ciò penalizzerebbe molto sia gli ADSL da centrale che gli altri VDSL da cabinet. Si dovrebbe quindi attivare un "DPBO" anche per gli ADSL da cabinet, ma in ADSL il DPBO non esiste, dunque non può essere attivato...

Di conseguenza, anche se nulla impedirebbe ad una ONU di servire anche modem ADSL2 (in fondo è praticamente la stessa tecnologia trasmissiva, solo ridotta in frequenza), ciò viene impedito per evitare sconquassi di diafonia.


Intervento #143 del 09-08-2016, 13:57   #15708
Quote:
Originariamente inviato da giovanni69 Guarda i messaggi
L'Annex B italiano per la VDSL è identico all'Annex B tedesco sempre per la fibra?
In VDSL esiste un solo AnnexB ed è per tutta Europa. Le differenze tra i diversi paesi europei sono nei vari profili. Dire 17a determina solo alcune caratteristiche generiche del profilo, di cui poi esistono diverse versioni.
Ecco perché per identificare il profilo 17a in uso in Italia è necessario usare la stringa 998E17-M2x-NUS0, o il suo "short name" B8-8.
Il 17a in uso in Germania (con il DS1 compatibile con l'ISDN) invece ad esempio è il 998ADE17-M2x-B (short name B8-12) dove la B finale indica la variante di DS1 (che parte da 276kHz per compatibilità con l'ADSL AnnexB in uso da loro).


Intervento #144 del 10-08-2016, 18:26   #15729
Quote:
Originariamente inviato da giovanni69 Guarda i messaggi
Quindi il firmware di un modem non testato esplicitamente per l'Italia ma solo in Germania su VDSL potrebbe avere Annex B a posto quando utilizzato su linea Tim VDSL mentre invece il problema potrebbe presentarsi a livello di compatibilità con il profilo 17a italiano (se nei menu della GUI esiste solo un generico 17a)?
Guarda, non credo che dal modem tu possa cambiare il profilo, perché quello viene concordato tra ONU e modem. Quindi al massimo sul modem potrai effettuare una generica predisposizione. Poi durante la negoziazione iniziale i particolari su come distribuire le portanti tra DS e US e quali eventualmente spegnere (ossia i particolari interni al 17a) verranno stabiliti dal sistema.

In altre parole, se il modem è compatibile con AnnexB e col 17a generico, dovrebbe essere capace di accettare tutte le sue differenti sottoclassi. Non c'è nessuna differenza "fisica" tra di esse, cioè nulla che possa riguardare diverse implementazioni hardware.

O almeno così io ho interpretato la G993.2 ... Ulteriori particolari qui.


Intervento #145 del 18-08-2016, 11:45   #15813
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Ho l'impressione che il firmware 5.3.3 abbia un serio bug.

Con il doppino che corre affiancato alla rete elettrica e un paio di powerline succedono cose stranissime, che colpiscono e affondano completamente il profilo 100/20 mentre il profilo 50/10 non ne risente.
Non concordo con la tua definizione di bug...

Intanto un paio di curiosità mie:
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
I powerline lavorano nel range 1,8-30mhz, il modem si allinea alla massima velocita' ma pur mantenendo i valori massimi, l's/n e attenuazione costanti genera un gran numero di errori fec,crc,es e ses, il download e' variabile e puo' scendere sotto i 10mbit , l'upload e' stabile a 20, in quanto essendo il dslam a ricevere dal modem n n subisce le inteferenze dei powerline.
Immagino che il download sia variabile negli speed test, dato che dici che il modem si allinea comunque alla massima velocità. Questa variabilità dipende da tanti di quei fattori da rendere questo test pochissimo affidabile come indice di problemi sulla connessione VDSL. Poi comprendo che tu dica "con il secondo modem gli speed test sono più stabili", e ne comprendo anche il motivo, dovuto probabilmente ai CRC. Però mi domando, speed test a parte, se tu potessi calcolare, ad esempio, su un tempo di un'ora il numero totale di byte trasferiti, quale dei due modem ti darebbe il valore più alto? In altre parole quale dei due ha una velocità "media" sul lungo termine più favorevole? In quest'ottica potresti ancora dire che il profilo 100/20 del primo modem risulti "affossato"?

Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Altra cosa importante, e' che i test remoti non evidenziano alcun problema per cui l'addetto di telecom che fa la prove del funzionamento della dslam da remoto non vede problemi, ipotizzo che succede perche' i dati di qualita' del modem vengono comunicati dal modem stesso il quale indica sempre s/n buono e attenuazione bassa.
I problemi su questa linea dipendono da disturbi impulsivi, generati, presumibilmente, dalla linea elettrica. Questi disturbi non inficiano i valori di attenuazione (ovviamente) e pochissimo quelli di SNR (magari è un po' meno ovvio, ma è così) quindi il modem ha ragione a mostrare i valori che mostra. Tuttavia se tu vedi CRC, ES e SES li deve vedere in remoto anche l'addetto Telecom.

Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Collegando un tplink con chipset lantiq la situazione e' diversa, si vede che questo modem non si fa ingannare, evidentemente esclude delle porzione di banda (sarebbe bello sapere quali sono, da delle analisi trovate in rete potrebbero essere due picchi a 10 e 12mhz) e si assesta e 70-75 mbit che rimangono perfettamente stabili e non denotano variazioni di velocita' in download.
Ora, i due modem utilizzano evidentemente due strategie diverse, ognuna delle quali ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Non si può decidere a priori che una delle due sia quella "giusta"... dipende dal risultato che si intende ottenere, quindi non parlerei di "bug", ne di "modem ingannato", anche perché la situazione di questa linea è abbastanza peculiare. Inoltre non penso si tratti di una differenza dovuta al chipset, ma alla configurazione dei suoi parametri, predefiniti e (normalmente) non accessibili all'utente.

Nel tuo caso (ossia con la presenza di forti disturbi impulsivi dovuti ad un impianto non ottimale) il primo modem preferisce non disabilitare portanti mentre il secondo probabilmente lo fa. Uno usa una strategia ottimistica, l'altro una pessimistica. Con la prima strategia tu SAI che ci sono disturbi e hai l'opportunità di correre ai ripari, con la seconda, la linea è più stabile ma ottieni un bitrate più scarso, senza però avere indizi della presenza di disturbi virtualmente eliminabili... Sulla bontà di una strategia rispetto all'altra io ad esempio preferisco la prima. Sarebbe interesante, ripeto, avere una idea del numero totale di byte trasferiti sul lungo termine con l'uno e con l'altro modem.

Il fatto che col primo modem il profilo 50/10 non risenta dei disturbi dice una cosa interessante: che aumentando il SNRm su tutta la banda i disturbi impulsivi possono essere "mascherati". Se tu potessi modificare il SNRm target del primo modem probabilmente otterresti gli stessi risultati del secondo. Questo dice, indirettamente, qual è l'ampiezza di tali disturbi. Anche il fatto che il secondo modem sia costretto a ridurre l'ottenibile a 75Mbit/s dice più o meno la stessa cosa. I disturbi impulsivi sulla linea sono belli potenti... Io cercherei di ridurli al minimo.


Intervento #146 del 18-08-2016, 18:39   #15827
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Se hai bisogno di altri dettagli chiedimi pure, ho saltatto volutamente o non volutamente alcune risposte.
Comunque il problema e' risolto, ma sarebbe interessare scoprire quali sono le condizioni che portano il modem a degenerare nel comportamento e capire se anche altri possono avere problemi simili e da cosa; ricordo il problema degli ascensori ad esempio, anche se questo e' totalmente differente.
Grazie per la dettagliata risposta. Molto interessante!!!

E comportamento davvero stranissimo. L'innesco di una deriva così evidente, ma soprattutto ritardata e in crescita fa pensare a una qualche sorta di interazione Powerline-VDSL, ma non riesco, ora come ora, ad immaginarne il meccanismo. L'unica cosa è che quelle powerline abbiano un meccanismo adattativo per rimediare ai disturbi, ad esempio spostare la potenza da una parte ad un'altra dello spettro utilizzato, o alzare la potenza totale. Sentendosi disturbate dal VDSL iniziano questa procedura alla ricerca del massimo bitrate raggiungibile, costringendo il VDSL in una zona sempre più limitata dello spettro utile. Ma mi sembra tirata per i capelli e non spiega perché un modem dovrebbe patirne più di un altro...

Se fai altri test fammi sapere, che sono curioso!


Intervento #147 del 19-08-2016, 00:55   #15833
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Certamente , ma intanto mi godo le ferie;
se e' come dici non riusciro' mai a riprodurre la stessa situazione in laboratorio, per cui quel che viene fuori viene fuori;
l'unica curiosita' e' in una recensione del loro chipset dove un grafico mostrava dei picchi su alcune frequenze intorno ai 10 e 12mhz, questo potrebbe avere a che fare con il fatto che a 50/10 funzionava.

Aspetta, c'e' un'altra variabile, questi dispositivi hanno problemi noti ai condensatori elettrolitici che si gonfiano e la sezione di alimentazione sporca di rumore la rete elettrical; dovro' darci un'occhiata.
Non e' la prima volta che mi capitano powerline con condensatori in perdita, ma mi ricordo di un caso in cui un alimentatore per hard disk usb, quando il disco si fermava e la corrente assorbita calava, bloccava la ricezione della rai in vhf.

ps: c'e' un bel temporale, posso vedere i crc che incrementano quando cascano i fulmini nei dintorni....
Potresti provare a riprodurre quella situazione in laboratorio usando quelle powerline (proprio quelle intendo facendotele prestare), un po' di trecciola e un po' di cavo elettrico dentro un corrugato e vedere cosa accade alla connessione, e agli spettri trasmessi.

In laboratorio generando i disturbi impulsivi (iniettati direttamente sul doppino con apposito dispositivo ad alta impedenza) non ho mai visto comportamenti come quelli di quel modem, neppure per valori di centinaia di impulsi al secondo...


Intervento #148 del 19-08-2016, 07:35   #15835
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
l'unica curiosita' e' in una recensione del loro chipset dove un grafico mostrava dei picchi su alcune frequenze intorno ai 10 e 12mhz, questo potrebbe avere a che fare con il fatto che a 50/10 funzionava
Mi era sfuggita questa parte. Perché associ questi picchi con il funzionamento sotto profilo 50/10? Tra 8.5 e 14MHz siamo in banda US, e ciò non cambia cambiando profilo.

Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
non sono sicuro di avere un generatore utilizzabile, abbiamo attrezzatura in abbondanza per fibra e broadcast e stiamo rinnovando parte della strumentazione per lavorare/assistere in 4K , ma per questo tipo di comunicazioni non ho proprio niente, mi devo arrangiare.
Perciò ti suggerivo di usare le powerline come generatore di disturbi e il doppino col cavo elettrico nello stesso tubo come dispositivo di inserzione...


Intervento #149 del 19-08-2016, 14:03   #15841
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
smpre nel forum ho letto che il profilo 50/10 usa l'8b che si fermerebbe a 8mhz, e guardacaso con quel profilo le anomalie non si presentavano.
Vista quella foto che mostrava come il l'rf e' massimizzata nel range 10-12 ho fatto 1+1
Non esattamente... Il profilo 8b è utilizzato solamente (salvo errori) per i collegamenti in rigida. In effetti questo profilo si ferma a a 8,5MHz (con la banda DS2) e strutturalmente non può raggiungere i 108Mbit/s (il suo massimo teorico assoluto, ossia a 0 metri è di soli 96Mbit/s). Ciò ha prodotto la diffusa opinione che con l'8b (quindi in rigida) Telecom non venda il profilo 100/20, opinione che non saprei ne avallare ne smentire, non essendo esperto di commerciale... se ne è parlato altrove qui sul forum.

Tuttavia il profilo spettrale assegnato, sia esso 17a che 8b, non cambia col profilo di rate. Se anche hai un 50/10 sarai comunque in 17a se sei collegato alla ONU al cabinet, e sarai in 8b se sei in rigida. Ciò è imposto dalla diversa compatibilità dei due profili spettrali, poiché l'8b trasmette una potenza complessiva di +20.5 dBm in DS e non potrebbe mai essere dispiegato al cabinet. E viceversa un 17a (che in DS trasmette +14.5 dBm) non può essere utilizzato in centrale, per il motivo opposto: sarebbe troppo danneggiato in DS1 dagli ADSL che trasmettono +20.5 dBm.

In ogni caso dunque, e con qualsiasi modem, avere un ottenibile inferiore ai 50Mbit/s DS non può portare ad un cambio di profilo spettrale.


Intervento #150 del 19-08-2016, 17:39   #15844
Quote:
Originariamente inviato da ]Fl3gI4s[ Guarda i messaggi
leggevo il post in cui si mettevano queste specifiche dei nuovi router e mi chiedevo, per coloro che hanno il vecchio modem fibra il vectoring e il profilo 17a sono compatibili lo stesso?
Si. Il 17a è il profilo di chiunque sia in FTTCab (ossia non in rigida) da sempre, dunque la compatibilità del Technicolor con questo profilo spettrale è sempre esistita.

Per il vectoring, che non richiede particolari capacità al modem, la compatibilità necessita solo di un upgrade firmware, e ritengo che il firmware attuale già lo sia (credo almeno dalle versioni 4.x).

So che alcuni competitor di TIM hanno (almeno inizialmente) fornito modelli di modem non upgradabili, ma non è questo il caso del Technicolor.


Intervento #151 del 20-08-2016, 00:29   #15863
Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
Esatto, quindi si dovrebbe comprare a parte una basetta DECT e telefoni DECT che siano compatibili con tale basetta, GAP o DCT che sia, questo intendo...
Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
Scusa ma i tutti i dect hanno la loro base, solo che è usata solo ed esclusivamente per caricare la batteria, quelli che usano la base anche come ricevitore, non sono dect o sbaglio? Ecco perché la mia domanda infatti...
Scusa, ma quando compri un telefono DECT, a parte quelli dell'offerta TIM, di solito non ne compri almeno uno con una basetta? È con quella che ti colleghi alla rete telecom, che ti arriva in casa tramite doppino. Vivi in una zona dove esiste ancora una rete DECT da agganciare via etere? Avranno dimenticato accesa una stazione della rete FIDO.

Scherzi a parte, penso che ormai la tecnologia DECT in Italia sia solo più utilizzata dai cordless, termini che ormai sono usati quasi come sinonimi, e con il primo apparecchio in acquisto la basetta viene da sé. Poi certamente, avendo il Technicolor a realizzarla, puoi acquistare anche solo gli apparati secondari che hanno il solo caricatore, a patto che siano compatibili, loro sì, col modem.

Comunque prima della fibra in casa avevo due cordeless DECT Gigaset, e per mantenere tutte le loro funzionalità, compresa quella di interfono ho collegato la sua basetta alla porta FXS del modem, e morta lì. E penso che la maggioranza di chi ha già uno o più cordless, ma anche chi non ne ha ancora, trovi più semplice fare come me, che sbattersi per associare il suo cordless col modem con tutti i limiti di compatibilità annessi e connessi.


Intervento #152 del 20-08-2016, 10:44   #15871
Quote:
Originariamente inviato da Rizzy Guarda i messaggi
Per esempio esistono prese intelligenti o valvole termostatiche (che ho scoperto da poco) che usano il sistema Dect per collegarsi al router
Si, certo... parlavo di telefonia, ossia di ciò che puoi (potevi) collegare al Technicolor via DECT o via porta FXS.

Quote:
Originariamente inviato da Rizzy Guarda i messaggi
Dipende come eri abituato, se avevi un impianto pieno di prese ed eri abituato ad avere un telefono in ogni presa, ti cambia parecchio passare a 2 sole prese fisse e per di piu' attaccate al Modem che avrai montato in una posizione presumibilmente centrale alla casa...
... a meno di non fare il ribaltamento, e allora tutto resta esattamente come prima. Certo ora, con la trovata dell'autoinstallante, non tutti sanno o possono farselo da sé, e molti addirittura pensano che col "filtro" sia come in ADSL (complici anche le istruzioni che arrivano col modem). Questo secondo me è un vero peccato!

Quote:
Originariamente inviato da Rizzy Guarda i messaggi
Se hai piu' di 2 telefoni o FAX sei obbligato a prendere uno switch e secondo me i piu' non se lo immaginano nemmeno (parlo di utenti comuni, non di persone che frequentano i forum)
...oppure ti comperi un cordless DECT con una basetta da attaccare al modem e millemila apparecchi secondari

Quote:
Originariamente inviato da Rizzy Guarda i messaggi
Ti chiedo secco: li vale i 187 Euro che fanno pagare in 48 comode rate mensili ai "nuovi" clienti?!
Assolutamente NO. Mi andava bene il comodato d'uso gratuito (ossia compreso nel prezzo) ma non questo acquisto... anche perché sarebbe bastato "non dire nulla" e continuare a chiamarlo "comodato d'uso". In fondo cosa sarebbe cambiato??

Quote:
Originariamente inviato da Rizzy Guarda i messaggi
Ne approfitto per farti i complimenti...
Ti ringrazio di cuore, ma devo dire che a causa della mia storia professionale centrata esattamente sullo studio di questi argomenti, in pratica "gioco in casa", e non so se sia possibile considerarlo molto sportivo... In ogni caso il merito va tutto a CSELT (ora Tilab) e la quantità infinita di persone disponibili e preparate che ho avuto l'onore di avere come maestri nei miei 40 anni di carriera. Checché se ne dica e se ne pensi SIP e Telecom sono state una eccellenza nel panorama tecnico italiano (e mondiale). Poi si sa come sono andate le cose... le logiche del profitto tutto e subito non hanno mai portato a grandi risultati nel campo della ricerca.


Intervento #153 del 20-08-2016, 11:06   #15874
Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
Allora semplicemente mi sbagliavo, io sapevo che i DECT sono diciamo una versione digitale dei telefoni cordless, in quanto i DECT possono essere registrati su diciamo qualsiasi basetta compatibile
Si, perché il DECT stabilisce uno standard per i cordless, quindi se un cordless dichiara di essere compatibile DECT, almeno in teoria, dovrebbe poter funzionare su qualsiasi basetta. Poi in realtà le varianti e customizzazioni di ciascuna marca limitano molto questa compatibilità generalizzata.

Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
usando quella che viene col telefono, solo ed esclusivamente per caricare la batteria, tanto che quelli che ho avuto per le mani, non hanno neanche un ingresso rj11 per la fonia, solo l'alimentazione
probabilmente perché hai avuto per le mani solo apparecchi secondari...

Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
e per registrarli si fa tramite GAP, ma funzionano anche in DECT normale
La sigla GAP (Generic Access Profile) indica solo la compatibilità dei terminali e delle basi con altri apparecchi che rispettano lo stesso standard. È una specie di "standard nello standard" di cui i costruttori hanno sentito l'esigenza proprio per i limiti di cui dicevo prima... È un po' come se alcuni di essi si fossero "consorziati" per accordarsi su alcune funzionalità comuni ed essere quindi maggiormanta compatibili tra loro. In ogni caso non capisco bene cosa intendi... Un cordless DECT deve sempre essere registrato ad una basetta che si interfaccia ad un doppino. Non esiste una rete DECT tipo quella GSM, con delle antenne pubbliche a cui registrarsi (ci avevano provato con la rete FIDO, poi abbandonata per i suoi limiti e la concorrenza proprio con il GSM). Dunque quando dici che un telefono DECT può essere registrato... registrato a cosa se non ad una basetta?

Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
Niente semplicemente mi sbagliavo allora, grazie della delucidazione
Nessun problema, anzi, è sempre interessante poter discutere di argomenti tecnici "insoliti"...


Intervento #154 del 27-08-2016, 18:31   #15994
Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
Molto utile, ora lo scarico e vedo di usarlo, grazie
Funziona però solo con i Technicolor in versione AGVTF (su quest'ultimo fatto suppongo solo perché non ne ho avuti altri per le mani)...

Ah, e poi, è un applicativo solo per Windows (da XP in poi).


Intervento #155 del 28-08-2016, 07:58   #15999
Quote:
Originariamente inviato da oxidized Guarda i messaggi
p.s. La riga "Ping" dovrebbe mostrarmi il ping verso cosa esattamente? Il gateway?
Se vai alla pagina "Utilities" puoi configurare a tuo piacimento l'indirizzo IP verso il quale fare il ping, e il numero di ping su cui fare la media...

È tutto scritto nell'help.



Intervento #156 del 29-08-2016, 09:38   #16015
Quote:
Originariamente inviato da Flying Tiger Guarda i messaggi
Per la cronaca , un' amico che ha la versione dell' apparato compatibile con questo software ha voluto provarlo dopodichè l' ha disinstallato , ora qui sono usciti non pochi problemi tanto che arrivo proprio adesso da casa sua dopo "lavoraccio" per togliere tutto quello che nonostante la disinstallazione rimane comunque in giro per il sistema....

Ora , con cosa l' hai scritto questo software? da quanto ho visto dovrebbe essere in Visual , ma sopratutto hai controllato le dipendenze? no perchè riempie il sistema di cartelle "National Instruments" con relative .dll oltre a lanciare qualcosa come 7/8 servizi , ecc... e togliere tutto è stato un delirio ,oltre a regedit ,ecc. sono arrivato a deregistrare da cmd delle .dll per poterle cancellare altrimenti niente da fare , magari dacci una guardata anche perchè oggettivamente la cosa è fastidiosa....

Mi spiace per gli inconvenienti. Effettivamente nell'help ho scritto di tutto di più, ma non una descrizione della procedura di disinstallazione.

Modem reader è scritto in LabView. Per questo motivo usa librerie condivise National Instruments. La normale disinstallazione del programma non disinstalla queste librerie condivise, anche perché, essendo "condivise", a qualche altro software installato (o ad una nuova release dello stesso) potrebbero essere necessarie (esattamente come accade per tutte le altre librerie condivise che i vari software installano, tipo Java etc. etc...). A mia parziale giustificazione va detto che probabilmente non mi è venuto in mente di descrivere la procedura per disinstallarle anche perché in nessun software che fa uso di librerie condivise che io abbia mai installato ho visto questo tipo di descrizione.

Come di consueto in questi casi, esiste tuttavia nel pannello di controllo l'apposita procedura di disinstallazione National Instruments che le rimuove completamente. Ho utilizzato innumerevoli volte questa procedura su tutti i sistemi operativi MS e non ho mai avuto problemi a ripulire il PC. Anche lasciare installate le librerie non mi ha mai creato problemi di sorta. Per quanto mi risulti tutto ciò che le librerie National installano stanno in un unica cartella principale "National Instruments" in C:\Program files. Ovviamente il metodo meno indicato per rimuoverle è quello di cancellare a mano questa cartella o pezzi della stessa, proprio per i motivi che hai elencato.

Nell'help di Modem reader è incluso un indirizzo email al quale contattarmi, e forse questa sarebbe stata la soluzione più rapida... rispondo di solito in giornata (altri impegni della vita permettendo).

Comunque sia, accolgo volentieri il suggerimento e non appena possibile aggiungerò nell'help anche questa procedura.

Grazie per la segnalazione.


Intervento #157 del 29-08-2016, 10:16   #16017
Quote:
Originariamente inviato da giovanni69 Guarda i messaggi
Flying Tiger: ciò che citi non è nulla di nuovo per chi usa Nation Instrument (NI) software:
http://forums.ni.com/t5/LabWindows-C...y/td-p/1724114
http://digital.ni.com/public.nsf/all...257A3700682552

http://extras.springer.com/2012/978-...si%20blast.pdf

I links e riferimenti fanno riferimento a varie procedure oltre che a quelle standard da pannello di controllo.

Sfortuntamente non credo dipenda dal modo in cui ironmark ha implementato il modemreader!
In sostanza pare che sia un problema comune per chi sviluppa software basandosi su NI.
Beh, tanto comuni non direi... Uso LabView da più di 20 anni e non sono mai incappato in problemi simili. Tra i link che hai accluso il primo si riferisce a LabWindow che è un altro software, il secondo a come disinstallare il software in Safe mode, e il terzo è la procedura per rimuoverlo manualmente, che di solito non si usa (essendoci quella del pannello di controllo). Si riferisce inoltre all'intero software di sviluppo e ai drivers degli strumenti di acquisizione (tipo PXI, convertitori AD etc etc...).

Comunque apprezzo molto il tuo contributo...

Devo dire che la mia generale impressione sul software National Instruments è che sia affidabile e ben scritto, anche perché di solito è usato in ambito professionale e industriale.


Intervento #158 del 31-08-2016, 18:10   #16039
Quote:
Originariamente inviato da vincenzomary Guarda i messaggi
Non ricordo la password per accedere, devo resettare? Non c'è altro modo? Grazie

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk
Che io sappia no...

Se usi Modem reader, e dunque gli hai fornito la password, sarebbe possibile ricavarla dal database, che però la memorizza in forma crittata con alcuni parametri del PC su cui gira il programma. Per decrittarla potrei fornirti un programmino che fatto girare sul tuo PC la estragga (come fa il demone ogni volta che si lo si fa partire), ma non posso prometterti di farlo in tempi brevissimi...


Intervento #159 del 02-09-2016, 18:14   #16078
Quote:
Originariamente inviato da FEDELFRANCO2002 Guarda i messaggi
Qualcuno con il technicolor prima versione, senza baffo, è riuscito ad attivare la funzione wake on lan?
se vado nella pagina del router da pc in configura/wake on lan mi appare una pagina vuota con scritto. "La funzionalità consente di inviare il comando per l’accensione remota di dispositivi Ethernet predisposti al Wake on LAN. Attenzione: sono attivabili un massimo di 8 dispositivi per ogni porta Ethernet" e sotto nessun elenco di periferiche. Inoltre dall'app mytim fisso del cell fino a poco tempo a sono sicuro che c'era un taso "wake on lan" da qualche parte ma ora non lo trovo più...
Ho quel modem, in versione FW AGVTF_5.3.3. Vedo la pagina per il Wake-on-line e l'intestazione è identica alla tua. Però immediatamente sotto alla intestazione è presente una tabella come nella seguente immagine:



La tabella contiene 7 righe in cui sono elencati i dispositivi (ossia tutti quelli che sinora si sono collegati al modem via LAN, che sono finiti lì automaticamente, immagino) e premendo il bottone "Wake on lan" di uno di questi, il modem dice:

Comando di accensione inviato correttamente. Attenzione: la funzionalità Wake on LAN non prevede una conferma della ricezione del comando da parte del dispositivo remoto. Nel caso di mancata accensione, verificare la correttezza del MAC address e la corretta configurazione/connessione del dispositivo remoto.

Il bottone "Rimuovi" elimina invece il dispositivo dall'elenco. Dopo aver rimosso un dispositivo, però, non esiste (o non ho trovato) una procedura per rimettercelo...

P.S. Nessun dispositivo connesso via Wi-Fi appare nella tabella...


Intervento #160 del 03-09-2016, 16:02   #16090
Quote:
Originariamente inviato da bavve Guarda i messaggi
Ciao a tutti!

Ho il Router in questione con il software AGVTF_5.3.3: ho il LED "Internet" spento (non rosso), e la pagina del ruoter mi dice "Internet: Spento. Connessione routed dati non attiva."

In realtà però navigo lo stesso, a piena banda, senza errori. La mia linea è su una "derivazione", ma in 3 mesi di Fibra non mi è mai capitata sta cosa...
Da alcune settimane capita anche a me (led sempre spento) e ad altri sul forum, ma visto che non c'è alcun impatto sulle prestazioni direi che è un errore FW e basta. Qualche giorno fa ho spento il modem, e alla riaccensione il led Internet si è riacceso, ma è rimasto tale forse per una mezza giornata e poi è tornato a spegnersi. Io non me ne preoccupo...

P.S. Ho il modem Technicolor, prima versione (pre baffo rosso) nella tua stessa versione firmware.


Intervento #161 del 17-10-2016, 16:00   #16590
Quote:
Originariamente inviato da MietiHW Guarda i messaggi
Ragazzi, aggiornamento per chi avesse il problema del led internet spento pur continuando a navigare tranquillamente: se mentre il led internet é spento scollegate il telefono attaccato al baffo e lo riattaccate la fonia vi diventerà rossa e il telefono muto, dovrete forzatamente spegnere e riaccendere il router.
Il led Internet si spegne talvolta (almeno così accade sul Technicolor) ma tutto sembra funzionare ugualmente. In questa condizione ho più volte scollegato il mio unico telefono, normalmente connesso alla porta "Line1" del modem (restando quindi senza telefonia fissa, per non essere disturbato), ma i relativi led delle due "Line" sono rimasti (entrambi) verdi, e alla riconnessione del telefono la fonia ha funzionato immediatamente. Può darsi quindi che i due fatti (Led internet spento, e disconnessione fisica del telefono) non siano correlati con il problema di fonia disattivata capitato a te.

Come è già stato scritto, in ogni caso se dalla pagina Preferenze-> Stato connessione disattivi e poi riattivi la "Connessione automatica da modem" il led "Internet" si riaccende.


Intervento #162 del 18-10-2016, 13:25   #16597
Quote:
Originariamente inviato da giovanni69 Guarda i messaggi
O.T. Per curiosità, visti i regolari disturbi telefonici, e visto che con la fibra anche la fonia è gestita dal modem, esistono dei dispositivi da collegarsi alla porta Line1 RJ11 in grado di essere telecomandati ed attivare/disattivare la porta stessa?
In questo modo si potrebbe scollegare una linea senza fisicamente staccare il doppino (se il telefono di suo non permette una gestione della suoneria pratica ed efficace).
Se esiste un dispositivo simile, non ne sono a conoscenza. C'è da dire che dal lato fonia del modem (se è stato fatto, come si dovrebbe, il sezionamento) non c'è altro che una misera bandina telefonica. Quindi l'interruzione può essere fatta agevolmente con un interruttorino doppio (o persino singolo). Se poi uno proprio volesse strafare può usare un microrelay e telecomandare la sua alimentazione...


Intervento #163 del 18-10-2016, 18:39   #16600
Quote:
Originariamente inviato da giovanni69 Guarda i messaggi
Eh, ci vorrebbe uno di quei kit da Nuova Elettronica... chissà se esiste.
Grazie!
Di nulla...
[OT mode ON]
Comunque tieni conto che le presiere telecomandate esistono (e possono anche servire ad altro, ad esempio se hai una piantana in un angolo di una stanza), gli alimentatorini da 6-12V costano nulla (e puoi riciclarne uno a spina non più usato) come pure un piccolo relay a doppio scambio. Un scatolino, un saldatore, un cavetto rj da sacrificare ed è fatta...
[OT mode OFF]


Intervento #164 del 19-10-2016, 16:21   #16610
Quote:
Originariamente inviato da cubamito Guarda i messaggi
Però il fatto che quello con baffo calcoli alcuni parametri, come ad esempio l'attenuazione, basandosi sulle frequenze del profilo 30/3 mi fa venire qualche dubbio che, a parità di chipset, si possa comunque essere una circuiteria non ottimizzata per il 100/20.
Sarei tentato di prenderne uno per paragonarli ma purtroppo il nuovo non ha il DECT che a me serve.
Stai confondendo un po' di cose...

I profili di velocità (quelli che vengono normalmente chiamati 30/3 o 100/20) non cambiano assolutamente nulla sulle frequenze impiegate. Sono solo dei limiti (appunto) di velocità. Ciò che incide sulle bande utilizzate è il profilo di banda, che è il 17a, usato sia dal 30/3 che dal 100/20 per la rete elastica.

I Technicolor calcolano l'attenuazione US nella banda US0 (non usata da alcun profilo), e quella DS nella banda DS1 usata sia dal 30/3 che dal 100/20, come peraltro sia il 30/3 che il 100/20 usano anche tutte le altre bande disponibili (US1, US2, US3, DS2, DS3). Altri modem usano sistemi diversi per calcolare l'attenuazione US e DS, ma quel valore di attenuazione è solo a scopo informativo. La procedura di inizializzazione dei modem non lo usa in nessun modo. Per calcolare gli ottenibili vengono utilizzati i valori di SNR su tutte le 4096 portanti. Neppure l'UPBO lo usa, poiché calcola, con procedura definita dalla G993.2, il KL0 del cavo per decidere che potenza trasmettere.

Non c'è nessuna differenza di "ottimizzazione", ne' hardware ne' software, sulle velocità raggiungibili dai diversi modem.


Intervento #165 del 07-11-2016, 17:31   #16758
Quote:
Originariamente inviato da sorcio91 Guarda i messaggi
Ciao ragazzi, a breve dovrebbe arrivarmi la FTTC (100/30) di Tim, sto a circa 120 metri dall'armadio e spero non ci siano problemi visti i cavi vecchi che poi arrivano fino a casa.

Ora: non ho molta voglia di pagare 3.90€ di noleggio modem da Tim, quindi pensavo di comprarmi sull'amazzone il baffo rosso sui 35€. Avete altri modem migliori da consigliarmi? Stavo valutando anche il modem/router fritz box 3490 ma da come ho capito leggendo qua dentro il modem di Tim si aggancia comunque meglio degli altri. E' corretto?

Cosa mi consigliate? Grazie!
Non credo tu possa evitare di pagare i 3.90€ di noleggio modem. Non sei costretto ad usare quel modem (se non ti interessa la fonia), ma non puoi evitare di prenderlo...


Intervento #166 del 16-11-2016, 16:33   #16841
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
A me sembra che ci sia uno dei fili staccati o il doppino e' in corto; specie in corto ne risentono piu' le basse frequenze che le alte e quindi l'upload salta prima, pero' se cosi' fosse basta un piccolo tester in portata ohm per verificarlo.
Mi domando se con un capacimetro si riesce a rilevare se un doppino ha un filo interrotto.
Aehm... il doppino in corto (se è un corto "vero") e se il corto è a monte del modem (come dovrebbe essere, dato che sarebbe bene che tratti di linea a valle del modem non ce ne fossero) impedisce al modem di allinearsi (non gli arriva alcun segnale).

È invece il caso del "filo staccato" a peggiorare molto l'attenuazione in bassa frequenza. Purtroppo con un capacimetro non è possibile rilevare con certezza se un doppino ha un filo staccato, per due motivi:

In generale per conoscere la qualità trasmissiva di un cavo con una certa accuratezza è necessaria una misura punto punto (come una funzione di trasferimento, con generatore ad un capo e un misuratore dall'altro). Le misure effettuabili in continua (o in bassa frequenza) da un tester posizionato ad un solo capo della coppia non sono risolutive. Al massimo, come dici anche tu, è possibile accorgersi di un basso isolamento.


Intervento #167 del 16-11-2016, 16:42   #16844
Quote:
Originariamente inviato da Maxym Guarda i messaggi
certo che se gli si collega con un filo solo torno in 1a elementare..
Non saltare alle conclusioni, perché di modem allineati con uno dei due fili interrotti se ne sono visti a bizzeffe...

In realtà il tuo ragionamento (i fili sono due, e se ne manca uno il segnale non può trasferirsi) è valido in bassissima frequenza. Se si trattasse di accendere una lampadina siamo tutti d'accordo. Tuttavia i due capi di un filo interrotto possono avere (e spesso hanno) tra loro una capacità residua, piccola, ma sufficiente a trasferire (con attenuazione decrescente al crescere della frequenza) segnali in alternata, e dunque la funzione di trasferimento di un cavo in quelle condizioni, sopra qualche MHz può essere indistinguibile da quello che transita su una coppia sana, e sufficiente a far allineare un modem (con prestazioni degradate).


Intervento #168 del 16-11-2016, 16:54   #16847
Quote:
Originariamente inviato da Trotto@81 Guarda i messaggi
Quote:
Originariamente inviato da marduk Guarda i messaggi
Ci sono anche molti piu' errori crc ed anche segnalando l'anomalia dei valori le orecchie del 1949 sono da mercante
L'attenuazione è quasi triplicata, è certamente un problema di contatti e non di doppino "marcio".
Concordo! Il fatto poi che la attenuazione US sia diventata superiore a quella DS fa pensare ad uno dei due fili scollegato. Il primo posto dove guarderei sono i connettori e il cavetto RJ11 tra modem e presa, e poi aprirei la presa, della quale (soprattutto se è "a crimpare") controllerei le connessioni interne. Se tutto risulta a posto non resta che la via della assistenza, con la quale insisterei moooooolto sull'improvvisa crescita della attenuazione (e non sul calo delle prestazioni) e soprattutto sulla anomala attenuazione US, che non PUO' e non deve essere superiore a quella DS.


Intervento #169 del 16-11-2016, 17:19   #16850
Quote:
Originariamente inviato da Maxym Guarda i messaggi
Vabbè sicuramente molto lontani dai miei (ping 10ms, 90 mb download)
No, non lontani dai tuoi.
A parte che io rispondevo alla tua affermazione che un modem non può allinearsi su un filo solo, hai postato i seguenti valori:

Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 7772
Velocità massima di ricezione (Kbps): 88386
SNR Upstream (dB): 5.6
SNR Downstream (dB): 5.8
Attenuazione Upstream (dB): 18.8
Attenuazione Downstream (dB): 18.7

Ti faccio notare la attenuazione US uguale a quella DS e questo è un tipico sintomo di modem su un filo solo. L'attenuazione US dovrebbe essere circa 1/3 di quella DS e quindi essere circa sui 6dB. Avere 88Mbit/s DS non vuole dire che il tuo cavo fa contatto.

Anche avere un buon ping, come ti è già stato detto, non c'entra nulla.
Essere su un filo solo di solito accade con un contatto sporco, o una crimpatura deteriorata, e col filo scollegato che resta molto vicino al punto in cui dovrebbe essere connesso. Controlla i cavetti RJ, e se a casa tua è tutto ok insisti anche tu con l'assistenza sulla attenuazione anomala in US e lascia perdere le prestazioni...


Intervento #170 del 16-11-2016, 17:29   #16853
Quote:
Originariamente inviato da Maxym Guarda i messaggi
grazie ironmark.
a casa mia è tutto ok proprio perchè per prova ho usato un rj11 nuovo che ho tagliato e collegato ai fili che arrivano da fuori. e si aggancia sempre a 7 mb.

Il cavo che arriva da fuori sta li da 20 anni, ha presto tutte le intemperie possibili e anche qualche fulmine mi sa... cammina sui pali...
Come lo hai collegato il cavetto tagliato ai fili da fuori? L'RJ che inevitabilmente hai per entrare nel modem è a posto? Prova a muoverlo, a pulirlo, a smuovere il cavo nelle vicinanze di dove entra nel connettore. Se poi non cambia nulla insisti con l'assistenza sino a che non trovi un operatore che ti ascolta (e che ne capisce qualcosa). In bocca al lupo!


Intervento #171 del 16-11-2016, 23:16   #16866
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Il corto l'ho provato, si allinea lo stesso anche se con calo notevole; assumo che il doppino faccia da guida d'onda trasportando radiofrequenza, son 200mt di doppino, anzi 180...
Dipende da come e dove hai fatto il corto... ho parlato di "corto vero". In questo caso non c'è "guida d'onda" o ritorno di terra che tenga: dopo il corto la differenza di potenziale tra i due fili è zero a qualsiasi frequenza. Se non lo è significa solo che il "corto" ha una impedenza sufficientemente alta (a qualche frequenza in banda) da permettere una differenza di potenziale su qualche portante.

Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Poi c'e' il discorso della terra che fa da ritorno ma qui sarebbe interessante sapere come e' fatto il circuito di accoppiamento del dslam dal lato di qua del trasformatore.
Se ci fossero dei componenti, es scaricatori, resistenze di sicurezza e/o condensatori a terra si potrebbe generare il loop da quel lato.
Oppure il doppino stesso nel sottosuolo per effetto capacitivo col terreno crea il loop?
Fra l'altro dovrebbero i nquesti frangenti dovrebbero essere favorite le alte frequenze. Materia interessante questa quanto difficile
Il fatto è che lo stadio di ingresso del ricevitore è sensibile "solo" (ossia con ottima approssimazione) alla differenza di potenziale tra i due fili, altrimenti risentirebbe anche del rumore di modo comune (ossia ai disturbi). Ovviamente una sensibilità residua al modo comune (ossia ai due fili che si muovono di potenziale insieme) esiste sempre, ma svariate decine di dB inferiore a quella "principale" (su ciò si basa l'immunità ai disturbi delle trasmissioni bilanciate). Tenendo anche conto di questa sensibilità residua, un circuito costituito dai due conduttori del doppino in corto tra loro come primo filo, e un circuito di terra come secondo filo, crea un collegamento con nessuna immunità ai disturbi elettrici e un valore di diafonia elevatissimo. Che in queste condizioni il modem si riesca ad allineare è davvero difficile. Ritengo più probabile che nella tua prova l'impedenza del tuo corto non fosse zero, o almeno non fosse "abbastanza" bassa per tutta la banda da cortocircuitare tutte le portanti.

Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Aero giunto anch'io alla conclusione che e' impossibile senza sapere il prima e sulle lunghe distanze e' ancora piu' problematico.
Pensavo che la porta del dslam alle frequenze di lavoro dovrebbe avere un'impedenza intorno ai 110ohm e dovrebbe essere possibile vedere il carico.
Quando ho scritto il messaggio, no navevo immaginato un capacimetro ma non avevo voglia di scrivere: avrei provato i mandare sul doppino una rf a 1mhz 2 5 e 10 limitando la corrente con delle resistenze all'uscita del generato, immaginiamo due R da 470 e misurato l'ampiezza dal lato del doppino, chiaro che qui serve un oscilloscopio.
Insomma un impedenzimetro di fortuna Purtroppo dopo poche decine di metri di una linea risulta difficile "vedere" il carico, perché la linea stessa tende ad assumere il suo valore di impedenza caratteristica sia che la linea sia in corto sia che sia aperta, e questa affermazione è sempre più vera quanto più alta è la frequenza. Riesci a vedere differenze conclusive solo alle frequenze più basse. Purtroppo l'uscita del trasmettitore è accoppiato in alternata, altrimenti il metodo più semplice ed efficace sarebbe l'ohmmetro.

Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Comunque c'e' poco da fare, senza poter intervenire dal lato remoto del doppino, scoprire se c'e' un'interruzione e' difficilissimo, le statistiche del modem aiutano molto di piu'.

Sarebbe interessante invece avere dal modem l'attenuazione di tutte le portanti, sono sicuro che fornirebbero informazioni veramente utili per questo tipo di problematiche.
Su questo concordo in toto.


Intervento #172 del 17-11-2016, 09:01   #16871
Quote:
Originariamente inviato da Busone di Higgs Guarda i messaggi
Dentro la presa rj11 sul muro Ho usato il classico coccodriillo colorato che trovi in vendita dai soliti rs e concorrenti, magari la lunghezza del filo faceva da bobina, inoltre:

staccando un filo del doppino la velocita' della connessione cade e scende a 90 che e' un valore abbastanza elevato, nel caso del corto invece scendiamo sull'ordine della decina; rifaro' la prova perche' non ricordo a quanto ammonta l'attenuazione che era un valore estremamente elevato; se ricordi le prove fatte lo scorso agosto avevo anche parallelato una resistenza di 2ohm ed ero sceso intorno ai 70-80mbit per dimostrare che l'attenuazione incide pochissimo sull's/n .

Non ho disturbanti, dall'armadio le decadi si diramano in 6 direzioni e nella mia direzione non c'e' nessuno; ho delle fortissime interferenze a 124 e 126mhz , roba da -30db che ammazza radiocomandi e wifi ma la vdsl sembra totalmente immune.
Dato che per quanto misero qualcosa arriva, mi domandavo appunto se il percorso in realta' non fosse fra i terminali del doppino o subentrasse qualcosa, fra parallelismi di cavi, terre, loop vari, etc. che permettesse a qualcosa di passare; in passato ho lavorato con le guide d'onda e ho visto di tutto, ma li son altre frequenza........
Si, mi sembra probabile che l'induttanza del filo usato per fare il corto abbia quell'effetto. Potresti (qualora te ne venisse voglia) provare a fare il corto con un filo di un paio di cm massimi. Anche la resistenza di contatto dei coccodrilli fa la sua parte ad alzare l'impedenza. Sei in una situazione "privilegiata" data l'assenza di disturbanti. Quel corto aumenta molto l'attenuazione della linea, ma influisce poco sull'aumento della diafonia (dato che non ne hai).


Intervento #173 del 20-11-2016, 10:49   #16899
Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
Ho appena messo la fibra di Telecom.
Sono inorridito dal modem/router Technicolor fornito e avevo preso preventivamente il Netgear D7800 Nighthawk, certo di fiondare in due nanosecondi quello fornito da Telecom nel dimenticatoio.
Il modem/router che TIM fornisce è un dispositivo adatto ad un utente medio. Tuttavia, anche se mi ritengo un utilizzatore piuttosto evoluto rispetto ad uno "basic" (ho una mini rete domestica con diversi dispositivi collegati, tra cui TimSky, un NAS, un servizio FTP etc) il Technicolor "prima versione" non mi ha mai dato problemi particolari. Forse sono io a non essere troppo esigente da un router in comodato d'uso (il mio lo è). Forse ci si può lamentare dei costi a cui ora TIM lo cede, anche se poi, come dice qualcuno tra sconti e costo in qualche modo le cose si compensano. Non voglio entrare in questa discussione ne fare polemiche, sia chiaro... dico solo che credo che al 99% dei clienti il modem fornito sia più che sufficiente.

Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
Scopro che il Netgear non supporta la fonia (non ha gli spinotti del telefono tra gli attacchi, tanto per intenderci) e vedo che la stragrande maggioranza dei router non ha questi spinotti.
Per usare il telefono in casa cosa posso fare?
Mi stupisce che tu scopra solo ora, a cose fatte, che usare la fonia con altri modem non è affatto banale. Ci sono, come dici tu, ben 845 pagine di discussione su questo thread da cui avresti potuto scoprirlo prima, e non è necessario leggerle tutte... forse ti sei informato troppo poco su ciò che stavi per affrontare.

Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
Ci sarebbe il Fritz!Box 7490 che sarebbe perfetto, ma non supporta VDSL2 cosa che magari ora non mi servirà.. però in futuro? (anche molto prossimo a quanto pare)
Perché dici che il Fritz!Box 7490 non è compatibile col il VDSL2? A me risulta che lo sia. Forse parli del profilo 35b?

Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
1- Netgear in cascata su Technicolor spalancando le 9000 porte con il Port Mapping sull'indirizzo IP del Netgear (perché sono solo 9000 dal router Telecom? Dovrebbero essere molte di più o sbaglio?).
Questa scelta non mi esalta perché il router/modem Telecom non ha la funzione "solo modem", ma questa mi sembra esser l'unica alternativa per fare la cascata. Inoltre preferirei ovviamente che il Netgear mi facesse da modem oltre che da router.
Premetto che non ho messo un router in cascata, ma mi risulta che molti qui sul forum lo hanno fatto, per avere un router più professionale mantenendo la fonia, e anche per avere migliori prestazioni in Wi-Fi. Credo che le istruzioni siano addirittura in prima pagina. Non mi risulta che sia necessario spalancare 9000 porte per farlo, ne che sia necessaria la funzione "solo modem". Sono sicuro che altri sapranno essere più utili di me in questo, se hai voglia di fare qualche ricerca sul forum.

Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
2- Comprare dei telefoni VOIP-IP? E' una domanda. Risolverei il problema? I telefoni VOIP-IP vanno collegati sempre tramite spinotto RJ-11 al modem? Oppure si attaccano tramite ethernet? Oppure si attaccano addirittura allo spinotto tradizionale nel muro?
Ho letto in giro inoltre che ci sono dei codici che vanno chiesti a Telecom e che sono MOOOOLTO restii a rilasciare.
Mi sa che per utilizzare dei telefoni IP devi avere un servizio apposito, e credo che una volta che tu lo avessi (a pagamento, temo) potresti usare questo e altri modem... Così facendo però non frutti la fonia VoIP compresa nell'abbonamento fibra. Il VoIP compreso è un servizio dedicato e strablindato, distribuito su una VLAN apposita, le cui credenziali (come ben saprai) non sono di pubblico dominio, e io credo che sia giusto così (sia per questioni di sicurezza che legislative sui numeri geografici).

Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
3- E' possibile mettere il router in cascata al contrario ovvero Telecom su Netgear utilizzando il router/modem Netgear per tutto e il Telecom solo per il telefono (utilizzando una delle porte ethernet sul Netgear)?
No, questo non credo sia possibile... ripeto, non sono un esperto, ma se l'intento è quello di mantenere l'utilizzo della fonia pur avendo un router evoluto credo che la prima ipotesi sia quella di mettere un secondo router in cascata a quello dato in comodato.

Quote:
Originariamente inviato da AragornElessar Guarda i messaggi
Detto ciò, resto abbastanza deluso dal comportamento di Telecom che ti "costringe" ad utilizzare la sua ciofeca a prescindere per avere un utilizzo "normale". La storia dei codici, inoltre, mi infastidisce un bel po'..
Scusa la franchezza ma mi viene da risponderti con la nota frase: "La delusione è la sorella maggiore dell'illusione"...

Forse hai agito dando un po' troppe cose per scontate?




Elenco interventi di ironmark99

sul forum TIM FTTC

torna all'inizio





Intervento #1 del 17-07-2015, 22:46   #36569
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Grazie a voi, conoscere qualcosa e tenersela per se penso sia una delle cose più inutili che esistano
Mitico Cristoff!


Intervento #2 del 23-07-2015, 11:04   #36729
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Non solo per questo. Diciamo che la tele alimentazione è un ottima idea ma molto meno affidabile dell'alimentazione in loco.
Se non erro comunque (e qui nttcre potrà confermare o smentire) non è la prima volta che questi convergere danno problemi.
Se non erro si erano già fatti riconoscere per il loro alto grado di guastabilità, tra l'altro all'inizio ci sono stati anche molti problemi a reperire i ricambi quando si guastavano, con ONU dissercite anche per settimane.
C'è anche un'altra differenza tra telealimentazione e alimentatore locale: i TAL ricevono in ingresso il 48volt di centrale (parlo della parte TX del TAL, quella che se ne sta appunto in centrale) che è ridondato, ossia è protetto contro le interruzioni con gruppo elettrogeno e/o batterie, dato che serve gli apparati della normale telefonia. Ciò li renderebbe, dal punto di vista del cliente, leggermente preferibili alla alimentazione locale (per quei casi in cui mancasse tensione alla zona dell'armadio e non a quella del cliente).

Tuttavia i TAL sono apparati complessi, a causa delle norme di sicurezza a cui devono sottostare, e con una guastabilità superiore sia a causa della complessità, sia a causa delle tensioni in gioco.

Le norme di sicurezza prevedono che la tensione filo-terra per apparati che non arrivano a casa del cliente, sia di 120V massimi, con un limite di corrente di 50 mA. Dato che nel doppino i fili sono due, la massima tensione filo-filo è dunque di 240V, che per una corrente di 50 mA dà un massimo teorico trasferibile di 12W. Dato che un DSLAM assorbe ben di più di tale potenza, il TAL fa uso di molti doppini, (tipicamente i doppini liberi del cavo centrale-armadio, che tra l'altro aumentano via via che i clienti passano alla fibra) che però non possono essere messi brutalmente in parallelo, poiché ciascuno di essi deve essere limitato e controllato dalla protezione.

Alla fin fine mi sa che, per ragioni di costo e semplicità, Telecom abbia finito per optare per la alimentazione locale ovunque sia possibile usarla, anche se ciò comporta l'intervento della azienda elettrica con l'installazione di un contatore di energia.


Intervento #3 del 24-07-2015, 11:07   #36761
Quote:
Originariamente inviato da Gaplus68 Guarda i messaggi
E' in corso una sperimentazione di una diversa architettura del sistema di alimentazione, qualcosa potrebbe cambiare .. stay tuned
Intendi una architettura di alimentazione del cabinet? Qualcosa di "reverse" forse?


Intervento #4 del 11-08-2015, 11:55   #37755
Quote:
Originariamente inviato da kimi09 Guarda i messaggi
Vorrei fare questa domanda:
per calcolare approssimativamente la distanza dalla centrale in adsl si usa questa formula : distanza (metri) = 1000 * attenuazione (dB) / 13,81.
La formula è valida anche per calcolare in vdsl la distanza dall'armadio?
Dipende da quanta "approssimazione" accetti. In linea di massima direi che usare questa formula col VDSL da risultati pochissimo affidabili.

In ADSL la formula funzionicchia perché l'attenuazione influenza quasi esclusivamente la banda DS, che è unica, da 138kHz a 2208 kHz (ADSL2+). Il valore medio di attenuazione in questo range di frequenze statisticamente è di circa 13.81 dB/km, e il conto è presto fatto, anche se approssimato, dato che l'attenuazione del cavo cambia da tipo di cavo a tipo di cavo. Tuttavia si parla di distanze più elevate e di cavi spesso misti, quindi l'errore di calcolo è più piccolo (sempre statisticamente parlando).

In VDSL2 le bande DS sono 3, non contigue tra loro (sono intervallate da due bande US), su un range di frequenze molto più esteso (da 138kHz a 17.6 MHz), e la lunghezza media del cavo è decisamente minore. Piccole differenze di attenuazione al km del cavo portano facilmente a differenze di attenuazione complessiva maggiore.


Intervento #5 del 11-08-2015, 20:13   #37773
Quote:
Originariamente inviato da ufle Guarda i messaggi
Raga una domanda.dal.router telecom come faccio a vedere da quanto tempo sono.connesso.per controllare eventuali cadute di linea.io ho.trovato solo la voce UPTIME ma ce scritto solo un numero e non so a cosa si riferisca o meglio per intenderci a quanto tempo corrisponda.grazie in anticipo

Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk
La voce Uptime è la durata del collegamento in secondi e si azzera quando il modem cade.


Intervento #6 del 11-08-2015, 21:41   #37776
Quote:
Originariamente inviato da ufle Guarda i messaggi
Ok grazie mille.un altra domandina stasera rientrando in casa ho visto lamlpeggiare per qualche secondo la spia SERVICE per poi rimanere fissa,cosa vorrebbe dire?

Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk
La spia "service" lampeggia periodicamente (alcuni secondi ogni 5 minuti mi pare, o comunque un periodo del genere). Si tratta della "telegestione", che nei modem ADSL si connette solo per pochi minuti dopo l'accensione, mentre in quelli VDSL (a causa del VoIP) viene attivata periodicamente. In parole povere è una specie di check periodico di "stato di salute" del modem da parte di Regman.


Intervento #7 del 12-08-2015, 11:50   #37798
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
che valori avevi con la 30 mega?

sto cercando di capire quanto snr si perde con il passaggio da 30 a 50 mega
Il conto non è proprio linearissimo... Sappi comunque che 3dB di SNR su una singola portante valgono 4kbit/s. In DS il numero massimo di portanti attive è circa 2400, mentre in US è di circa 1600. Quindi se sono tutte utilizzabili e tutte con un SNR superiore a 10dB (che è il minimo SNR per poter assegnare ad una portante il minimo sindacale di 1 bit, ossia 4kbit/s di banda), un aumento di 2400x4000=9600000 bit/s porta a 3dB in meno di SNR medio in DS, mentre gli stessi 3dB fruttano 1600x4000=6400000 bit/s in US.

Poiché però è probabile che le portanti davvero attive (o che abbiano i 10 dB minimi di SNR richiesti per assegnare almeno un bit) siano meno del loro numero massimo, rinunciando a 3dB di SNR medio avrò un aumento di bitrate complessivo inferiore ai valori massimi citati poco fa. Facendo un conto della serva, se il numero di portanti attive sul tuo modem fosse la metà del massimo (quindi solo 1200 in DS e 800 in US), 3dB di SNR in meno in DS porterebbe solo ad un aumento di circa la metà del bitrate calcolato poco fa (dunque solo 4800000 bit/s) e altrettanto varrebbe per l'US (3200000 invece che 6400000 per 3 dB di SNR in meno).

In altre parole, passare da 30 a 50 Mbit/s porterà ad una diminuzione di ALMENO 6.25 dB di SNR in DS, e passare da 3 a 10 Mbit/s porterà ad una diminuzione di ALMENO 3.28 dB in US.

Per farti una idea approssimativa di quante portanti siano effettivamente attive sul tuo modem puoi azzardare questo conto, per ciascuna delle due direzioni:

(bitrate ottenibile in kbit/s - bitrate attuale in kbit/s) / ((SNR attuale - 6)x4/3).

Esempio (il mio caso):
bitrate ottenibile DS: 77832 kbit/s
bitrate attuale DS: 53999 kbit/s
SNR attuale DS: 15 dB

La differenza (bitrate ottenibile-bitrate attuale) dice quanti kbit/s possono essere ancora aggiunti (23833 kbit/s).

Poichè una singola portante trasmette 4kbit/s per ogni bit a lei assegnato, il numero di kbit che possono essere aggiunti diviso 4 dice quanti bit possono essere aggiunti in totale alle portanti attive:

Nel mio caso possono essere aggiunti 23833/4 = 5958 bit.

Poichè ho ancora 15 dB medi di SNR posso perdere 9 dB medi di margine (raggiungendo così il minimo di 6 dB di margine rispetto a un tasso di errore di 1E-7). Se posso diminuire l'SNR medio di 9 dB, allora posso aggiungere 3 bit su ogni portante (mediamente) dato che per ogni 3dB di SNR medi posso guadagnare 1 bit per portante.
Aggiungere 5958 bit assegnandone mediamente 3 per portante, significa che ho 5958/3 portanti ancora in grado di aumentare il numero di bit assegnato, ossia che attualmente in DS il mio modem ha mediamente 1986 portanti su cui potrebbe aumentare il bitrate.

Infatti aumentare il bitrate di 12kbit/s su 1986 portanti rinunciando a 9dB di SNR medio, aumenterebbe appunto di 1986x12000=23832 kbit/s portando l'ottenibile ai 77832 kbit/s dichiarati con un SNR medio residuo che dagli attuali 15 dB scenderebbe a circa 6 dB.


Intervento #8 del 12-08-2015, 16:38   #37824
Quote:
Originariamente inviato da stopper11 Guarda i messaggi
l'ho tenuta meno di 3 giorni la 30 mb questi sono i valori link
Il tuo link da errore...


Intervento #9 del 12-08-2015, 16:47   #37825
Quote:
Originariamente inviato da Salva99 Guarda i messaggi
Miiiii. 😄😄 grazie della lezione amico.
Direi che il tuo intervento non è decisamente OT.
Felice se può esser di aiuto...


Intervento #10 del 12-08-2015, 17:48   #37831
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
cioè ti è sceso snr di 12 db con il passaggio alla 50mega???

ironmark99 come lo spieghi?
I conti tornano benissimo. Si spiega col fatto che ha solo più circa 1400 portanti ancora in grado di aumentare la loro capacità (contro le 2400 massime). Ciò può essere giustificato dalla attenuazione, che ci dice che la tratta di cavo non è cortissima, probabimente da un numero di disturbanti non piccolo, e il tutto è coerente anche con l'ottenibile di soli circa 70M.

Vediamo i conti:

L'ottenibile meno il bitrate (quando aveva la 30/3) era 38895 kbit/s (70391-31496).

Aveva 27 dB di SNR medio, e quindi 21 dB disponibili prima di arrivare a 6dB.

Questo significa che era possibile aggiungere 7 bit medi per ciascuna portante, ossia 28kbit/s a portante.

Se aggiungendo 28kbit/s medi per portante l'aumento massimo teorico di bitrate è di 38895kbit/s significa che le portanti disponibili a tale aumento sono 38895/28 = 1389, contro le 2400 totali. Questo è il nocciolo della questione. Significa che più di 1000 portanti sono già alla massima velocità a loro permessa, e tutto il successivo incremento di velocità si deve basare sulle restanti 1400 circa.

Il conteggio inverso ci da quanto segue:

con 1389 portanti disponibili per passare da 31496 kbit/s a 53999 kbit/s cioè un totale 22503 kbit/s, significa incrementare il bitrate di ogni portante disponibile di 22503/1389 = 16.1 kbit/s. Dato che ci vogliono 3 dB per aumentare una portante di 4kbit/s, ecco che ci vogliono 12dB per aumentarla di 16 kbit/s.


Intervento #11 del 12-08-2015, 19:09   #37834
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
stupenda dimostrazione matematica!!! grazie mille

cmq sei certo che la velocità massima teoria sia misurata su il target di 6 db e non su 0 db?
ti chiedo questo perchè in adsl molti modem (non Telecom) misuravano la velocità massima teoria su un target utopistico di 0db o cmq intorno allo 0
Ovviamente tutto è sempre possibile .Dai conti fatti anche sulla mia linea sembrerebbe che l'ottenibile sia calcolato con 6 dB di margine. Una controprova può essere il fatto che dopo il passaggio alla 50/10 il margine residuo sembra corretto. Se si prova a fare il calcolo con 0 dB di margine, le portanti disponibili apparentemente diminuiscono, e di conseguenza il salto di margine per passare tra i due profili risulta superiore a quello effettivamente necessario. Poi è vero che la procedura di calcolo dell'ottenibile non è precisissima. Qualche tempo fa si era scoperto ad esempio che, in alcuni casi con profilo 30/3, il sistema sottostimava l'ottenibile US (dava numeri tipo 18Mbit/s invece che 27Mbit/s), mentre col 50/10 dava valori più alti, e di conseguenza era circolata la falsa convinzione che tra il 30/3 e il 50/10 venisse cambiato il numero di portanti utilizzate dall'upstream.

Comunque nel calcolo dell'ottenibile dovrebbe essere utilizzata la stessa procedura che il modem usa nella sua fase di training per distribuire il bitrate sulle diverse portanti, che comporta la conoscenza della densità spettrale di potenza trasmessa, del rumore ricevuto e di una tabella di assegnazione dei bit alle portanti in funzione del SNR cui ciascuna di esse è sottoposta. In questo modo non dovrebbero esserci discrepanze tra l'ottenibile calcolato e quello realmente raggiungibile. La tabella prevede un minimo di 10 dB per assegnare un singolo bit. Questi 10 dB comprendono già i 6 dB di margine. Ossia, se una portante ha meno di 10 dB di margine non le viene assegnato alcun bit. Se ne ha tra i 10 e gli 11.5 gliene viene assegnato 1, e dopo la assegnazione il margine su quella portante risulta tra i 6dB e i 7.5 dB (e via discorrendo). Non dovrebbe esserci modo per assegnare bit sino ad ottenere un margine di 0 dB. Di più non saprei...


Intervento #12 del 12-08-2015, 19:27   #37835
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Ah beh, e stiqatsi!
Grande capo!


Intervento #13 del 13-08-2015, 10:42   #37837
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
stupenda dimostrazione matematica!!!
Se qualcuno fosse interessato ho messo le formulette in un foglio Excel che potete trovare qui.

Basta inserire nelle caselle in rosso i valori richiesti (proprio ottenibile, bitrate attuale e margine, oltre al nuovo bitrate desiderato) per ottenere il numero di portanti medie disponibili e il margine che si avrebbe con il nuovo bitrate.

Il foglio excel è protetto (senza password) solo per evitare sovrascritture accidentali sulle formule. Vi conviene scaricarlo per poterlo usare sul vostro PC. I numeri che ci trovate dentro sono quelli della mia linea con il profilo 30/3. Dopo il passaggio alla 50/10 il margine è diventato esattamente di 14 dB come calcolato dal foglio.


Intervento #14 del 13-08-2015, 12:42   #37842
Quote:
Originariamente inviato da Fabbry Guarda i messaggi
Ho provato il tuo foglio avendo conservato i dati della 30/3 e della 50/10
Devo dire che a fronte di un tuo teorico 24.4 snr in download avevo all'inizio con la 50 /10 un SNR di 26.4 ora divenuto dopo qualche mese 25.4.

Ora mi domandavo se il foglio andasse bene anche per upload (a me risultano completamente sballati)


Ciao Fabrizio
Ovviamente il conto è approssimativo poiché si basa su l'SNR medio di un grande numero di portanti. In teoria però dovrebbe funzionare anche per l'US. C'è tuttavia un discreto numero di casi in cui il modem calcola male l'ottenibile US sottostimandolo, soprattutto con il profilo 30/3. Se è calcolato come si deve l'ottenibile non deve cambiare col profilo (a parte le variazioni fisiologiche che si verificano da statistica a statistica). Quali erano le tue statistiche prima e dopo il passaggio alla 50/10?


Intervento #15 del 13-08-2015, 18:06   #37877
Quote:
Originariamente inviato da Fabbry Guarda i messaggi
Legenda 1° valore 30/3 -- 2° valore 50/10 upgrade di prova primi di marzo successivamente downgradato sino a maggio -- 3° valore 50/10 attuale in data di oggi

Velocità massima di trasmissione (Kbps): 18502 40292 38525
Velocità massima di ricezione (Kbps): 113824 114312 110540
SNR Upstream (dB): 31.1 - 22.0 - 22.9
SNR Downstream (dB): 31.3 - 26.6 - 25.5
Attenuazione Upstream (dB): 2.4 - 2.3 - 2.4
Attenuazione Downstream (dB): 7.4 - 7.4 - 7.7
Potenza in trasmissione (dB): -18.3 -15.1 -14.4
Potenza in ricezione (dB): 9.3 - 12.7 - 12.8

Encapsulation Type: PTM PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5600 - 5400 - 5400
Velocità in trasmissione (Kbps): 3144 - 10800 - 10800
Velocità in ricezione (Kbps): 31496 - 53999 - 53999


Il 2° valore e' stato rilevato subito dopo allineamento , mentre il valore 3° ha gia' un uptime di 279542; ho notato che con il tempo i valori max ottenibili tendono a calare, mentre tutti gli altri rimangono pressoche' identici.
La mia distanza dall' ARL e' di circa 400/500 metri di cui circa 200 sono aerei
Ciao Fabrizio
Ok, grazie. Tutto chiarissimo.
Direi che il problema per l'US è che quando avevi il profilo 30/3 il modem sottostimava pesantemente l'ottenibile (come già ti dicevo accade spesso).
I sintomi del fatto sono parecchi:
Spero di esserti stato utile.

Ciao.


Intervento #16 del 14-08-2015, 15:27   #37926
Quote:
Originariamente inviato da Alancarter1 Guarda i messaggi
Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 20592
Velocità massima di ricezione (Kbps): 77849
SNR Upstream (dB): 18.8
SNR Downstream (dB): 21.0
Attenuazione Upstream (dB): 1.3
Attenuazione Downstream (dB): 3.9
Potenza in trasmissione (dB): -22.8
Potenza in ricezione (dB): 14.0
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5600
Velocità in trasmissione (Kbps): 3144
Velocità in ricezione (Kbps):
Se li osservi puoi notare quanto segue:

Non hai messo i dati di FEC e CRC quindi non saprei dire se la tua linea soffre di disturbi impulsivi.

Aggiungo che i tuoi parametri sono molto molto simili a quelli della mia linea, che è stabile da circa 1 anno, quindi io mi sentirei tranquillo.


Intervento #17 del 14-08-2015, 16:06   #37930
Quote:
Originariamente inviato da bertand Guarda i messaggi
x ironmark99

di questi cosane pensi?

Versione Driver DSL: bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 35744
Velocità massima di ricezione (Kbps): 111837
SNR Upstream (dB): 20.7
SNR Downstream (dB): 24.9
Attenuazione Upstream (dB): 1.8
Attenuazione Downstream (dB): 6.2
Potenza in trasmissione (dB): -18.6
Potenza in ricezione (dB): 12.4
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5400
Velocità in trasmissione (Kbps): 10800
Velocità in ricezione (Kbps): 53999
Up time: 778872
Total FEC Errors: 2036
Total CRC Errors:
Penso "Cosa vuoi di più"....

Penso anche però che la tua linea sia pochissimo afflitta da diafonie da altri utenti, e che la situazione potrebbe facilmente peggiorare.
Il primo disturbante è quello che causa il degrado peggiore. Le diafonie si sommano in potenza. Raddoppiare i disturbanti fa perdere circa 3dB di SNR e dunque circa 9.6Mbit/s in DS e 6.4Mbit/s in US (se i disturbanti sono tra loro uguali). Nota che raddoppiare vale sia per il passare da 1 a 2 che da 20 a 40... (Ci sarebbe anche una legge detta " N^0.6" ma per i cavi con poche coppie si può trascurare).

Per spiegarmi meglio, in condizioni normali (linea non guasta) se hai 89.6Mbit/s DS e un solo disturbante, alla aggiunta del secondo probabilmente finisci ad 80Mbit/s. Se invece hai 89.6Mbit/s con già 10 disturbanti, per scendere ad 80Mbit/s ce ne vogliono altri 10.


Intervento #18 del 14-08-2015, 16:13   #37932
Quote:
Originariamente inviato da bertand Guarda i messaggi
grazie e scusa per il "disturbo"
Nessun disturbo... Quando posso scrivo i miei pareri volentieri. Sia chiaro che sono solo pareri e probabilmente sarò smentito prestissimo.


Intervento #19 del 14-08-2015, 22:40   #37961
Quote:
Originariamente inviato da archiunix Guarda i messaggi
Alla prima attivazione avevo i seguenti parametri:

Velocità massima di trasmissione (Kbps): 19672
Velocità massima di ricezione (Kbps): 113568
SNR Upstream (dB): 32.2
SNR Downstream (dB): 31.8
Attenuazione Upstream (dB): 2.7
Attenuazione Downstream (dB): 8.0

Poi con il tempo, anche a seguito di eventuali altre attivazioni, sono calati mostruosamente.
Non so se la richiesta di un ennesimo cambio coppia sortirà effetti.
Su 20 ce ne sono solo 4 disponibili.

Al momento ho questi parametri:

Velocità massima di trasmissione (Kbps): 33668
Velocità massima di ricezione (Kbps): 86672
SNR Upstream (dB): 20.3
SNR Downstream (dB): 16.9
Attenuazione Upstream (dB): 2.8
Attenuazione Downstream (dB): 8.1
Potenza in trasmissione (dB): -14.6
Potenza in ricezione (dB): 12.2
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5700
Velocità in trasmissione (Kbps): 10800
Velocità in ricezione (Kbps): 53999
Up time: 13266
Total FEC Errors: 680
Total CRC Errors: 0
Vorrei, se possibile, rassicurarti un minimo.

So di andare un po' controcorrente con queste mie affermazioni, ma mi sembra anche che in questo, come in altri forum, si stia diffondendo l'idea che se non hai 100Mbit/s di ottenibile DS, ci sia qualcosa che non funziona e sia necessario un intervento perché la coppia è "guasta".

Fermo restando che ovviamente è sempre bene essere certi che il proprio impianto casalingo sia fatto a regola d'arte, e che una coppia guasta può sempre capitare (e che dunque sia saggio sempre consigliare di dare una controllata), a me pare che valori come i tuoi siano "normali" e che caso mai siano i 110Mbit/s ad essere eccezionali e legati allo scarso affollamento iniziale del cavo, oltre che facilmente passibili di peggioramento.

Una linea guasta, in genere, oltre ad avere velocità basse è anche caratterizzata da molti errori FEC e CRC, da reavvii spontanei e da grande instabilità nelle statistiche (tipo fluttuazioni continue di un gran numero di Mbit/s).

Perdere invece anche 30Mbit/s in DS ma in modo graduale e nel tempo come è capitato a te, è più probabile dipenda dal progressivo riempirsi di altre utenze VDSL del cavo che ti collega al cabinet, come dici anche tu. Questo, come dicevo qualche commento fa sta nella natura dei sistemi VDSL e temo non sia risolvibile.

La diafonia (ossia il disturbo reciproco di coppie nello stesso cavo) è un fenomeno normale, e non sinonimo di guasto, se non eccede certi limiti. E di solito le linee guaste, come dicevo poco fa, sono anche molto instabili. Inoltre il degrado di prestazioni non cresce in modo lineare col numero di coppie che iniettano disturbo. Il fenomeno è logaritmico, per cui dopo aver perso i primi megabit, ogni nuovo disturbante influisce sempre meno sulla prestazione, sino a diventare quasi ininfluente. Il numero di disturbanti, inoltre, è limitato dal fatto che i cavi che collegano gli edifici al cabinet hanno un numero limitato di coppie.

Tutto questo per dirti che se sei passato da 110 a 86 Mbit/s difficilmente vedrai ulteriori cali di prestazioni. Tu stesso dici che ormai sul tuo cavo ci sono solo più 4 coppie disponibili, e secondo me chiedere un altro cambio coppia, come giustamento tu stesso affermi, anche se ipoteticamente potrebbe darti un piccolo vantaggio momentaneo, quasi sicuramente sarebbe un vantaggio molto provvisorio.

Ovviamente queste sono solo mie opinioni, legate alla mia esperienza, ma sarei ben felice di essere smentito. Purtroppo temo anche che affinché la maggioranza di noi possa avere i 100Mbit/s DS dovremo attendere che il vectoring venga introdotto a tappeto, e, se mai ciò avverrà, temo comunque che dovremo attendere ancora un bel po'.


Intervento #20 del 15-08-2015, 08:57   #37973
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
A proposito del discorso che facevamo nell'altro trend tempo fa, e del fatto che si pensi che il profilo 50 utilizzi più spettro del 30, o visto recentemente che (sempre per evitare che il segnale utilizzato sia disturbato o disturbi) su certe zone di frequenze particolari e’ proprio possibile scegliere di spegnere il segnale di queste portanti forzando il sistema a non utilizzarle.
Nei profili di linea in pratica vengono definiti i seguenti parametri:
Car Mask: si definisce direttamente la lista delle portanti da spegnere, normalmente indicizzate con il loro numero ordinale e/o frequenza.

RFI: si definiscono delle zone di frequenza (anche ampie) della PSD, sulle quali potrebbero agire dei disturbi radio esterni (AM o radioamatori), sulle quali applicare preventivamente una riduzione del livello di segnale utilizzato. A seconda della regione geografica sono predefinite negli standard (e replicate sui sistemi di controllo) delle liste di zone di frequenze RFI da proteggere.

PS: complimentoni per il calcolo delle portanti, non c'ero arrivato neanche io
Si, conoscevo sia RFI che Car Mask, che tuttavia non mi risultano utilizzati in questo modo. Questi due parametri credo siano impostabili a livello di profilo 17a e non sul profilo di rate utente. Potrei sbagliare, ma a tagliare la testa al toro è più che altro il fatto che gli amici che monitorano le statistiche complessive della salute delle linee si sono meravigliati quanto me di notare questo salto di ottenibile, e l'hanno classificato come anomalia...

Il calcolo delle portanti è solo un trucchetto matematico (ammetto che è farina del mio sacco ), e da risultati medi e indicativi, ovviamente, dato che come ben sai la procedura di assegnazione dei bit è parecchio complessa.

Comunque caro Cristoff, complimenti! Sei sempre un punto di riferimento per questo forum!


Intervento #21 del 15-08-2015, 22:36   #38019
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Ordunque stasera mi son preso del tempo, visto il meteo pessimo, per pistolare nuovamente sulla mia ONU...ed ho fatto una scoperta terriBBola

Ovvero che l'attuale causa dei miei valori di linea disastrati è (anche?) la linea VDSL dei vicini di sotto..."spegnendo" la loro porta ONU (ooops ... ma non preoccupatevi per loro, sono in ferie...), ottengo questi risultati:



dunque in linea con i valori medi che ho riscontrato su tutte le linee di lunghezza analoga alla mia attestate sulla stessa ONU...(ok sull'up ho barato...disabilitando l'UPBO e pure la latenza s'è sminchiata, vabeh)

Ma normalmente sto sui 40 in down e 20 in up (come attainable s'intende, eh...di mio ho il profilo commerciale 30/3)...

La cosa diciamo curiosa è poi che la mia seconda VDSL, con Fastweb, sembra non risentire della linea dei vicini, magari il fatto che non modulino in g.inp è un indizio...vabeh non sono così tecnico da ragionarci tanto sopra...resta di fatto che...VOGLIO LA FIBRA
Be', certo la fibra... (anche se poi magari ci sarebbero altri problemi, chessò un giunto a fusione mal fatto, un connettore montato in campo che si sporca ogni 2 mesi... l'operaio che fa i lavori nel condominio che piega la fibra a martellate per farle fare curve a 90 gradi che sono più eleganti... che la sfiga ci vede benissimo...).
Sai per caso che tipo di cavo c'è tra l'armadio e il box? Non è che è un vecchio carta e aria a quarte e tu e il tuo vicino siete nella stessa quarta (spereri vivamente di no, ma non si sa mai). Quasi certamente siete nella stessa decade, ma dovrebbe esserci anche la tua seconda linea FW, sempre che non te la abbiano aggiunta successivamente.

Il G.INP non dovrebbe c'entrare nulla, che è un protocollo e non cambia i segnali in linea, e la tua sembra becera diafonia.

Temo che la coppia tua e quella del vicino si trovino particolarmente attratte reciprocamente, e si accoppino come conigli... Mi sa che dovrai usare i tuoi superpoteri e ottenere un cambio coppia. In fondo se le due si amano tanto, probabilmente una delle due è sbilanciata. Magari quella del tuo vicino, e irradia come una bestia. Lui come sta messo con le sue statistiche?

Comunque prima che i vicini tornino riabilita quell UPBO, sennò poi sì che il vicino (e il circondario tutto) si lamenta!


Intervento #22 del 15-08-2015, 22:54   #38023
Quote:
Originariamente inviato da fabio336 Guarda i messaggi
avrei una domanda su questi multicoppia isolati con carta e aria (magari è un po OT)
mi sapete dire fino a che anno sono stati utilizzati questo tipo di cavi?
Se non erro (ma smentitemi nel caso), già negli anni 90 si abbandonava questo tipo di cavo, per i più moderni isolamenti in PVC. Il problema resta che quello che era stato posato, spessissimo è ancora in opera...


Intervento #23 del 15-08-2015, 23:07   #38025
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Ah beh claro che si fa presto a rovinare anche una linea in fibra, è pur sempre materia fisica

Però dai alla fine non si può non concordare sulle potenzialità infinitamene più elevate...soprattutto in casistiche tipo la mia, dove probabilmente si tratta proprio di diafonia...
Concordo senza dubbio, ma la vedo dura... già solo per addestrare il personale a fare impianti condominiali e in appartamento a regola d'arte con la fibra (per non parlare di convincere le mogli a farsi devastare la casa per farla passare ).

Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Guardami bene, mi vedi preoccupato?
Asasino!

Per curiosità... hai spento la porta del vicino e disabilitato l'UPBO contemporaneamente? Sarebbe interessante vedere separatamente l'effetto delle due operazioni.


Intervento #24 del 15-08-2015, 23:19   #38029
Quote:
Originariamente inviato da fabio336 Guarda i messaggi
se sono stati posati fino agli anni 90 in pratica quasi tutta la rete è carta aria

che poi con l'acqua i doppini vanno subito in ammollo
Be', non è che le coppie isolate in carta e aria stanno a prendere la pioggia. Il tutto è chiuso dentro un tubo di piombo stagno, e anzi, una volta, ci si immetteva pure aria in pressione per prevenire le infitrazioni in caso di crepe.

Ora temo che le pressurizzazioni siano tutte spente (ma chi può dirlo, l'Italia è grande). Il problema più grande, a mio avviso, non è tanto l'isolante (che la carta non è poi così male, mica è carta di giornale eh!) quanto il fatto che spesso questi cavi erano "formati" a quarte, ossia invece che fili ritorti a due a due usavano fili ritorti a gruppi di 4. Le due coppie nello stesso quartetto hanno una diafonia decisamente superiore tra loro, rispetto alle coppie normali, tanto da impedirne l'uso contemporaneo per sistemi dati (così è scritto nelle norme, poi nella reatà mi sa che si fa quel che si può).


Intervento #25 del 15-08-2015, 23:36   #38035
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Suvvia un po' di ottimismo!

Ho tanti difetti, ma non una moglie
Questo difetto non l'ho neppure io, ma in Italia è piuttosto diffuso..
Poi sappi che in Tilab ad occuparsi dei metodi di installazione, delle prove dei connettori e dei giunti, e di tutte le tecnologia connesse all'ambito domestico in fibra, ci sono un paio di signore... Mi sa che loro sono sensibili all'argomento.

Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
...solo UPBO disattivato guadagno in upstream...
E tte credo!!!


Intervento #26 del 15-08-2015, 23:54   #38041
Quote:
Originariamente inviato da fabio336 Guarda i messaggi
capito
anche se credo che il risultato sia scontato
sarebbe curioso vedere il comportamento di più vdsl nello stesso box con un multicoppia posato negli anni 70 ed uno posato dopo gli anni 90
Non dare nulla per scontato... i vecchi cavi non avevano molto da inviiare a quelli nuovi. E di per sé non vedo particolari problemi di invecchiamento. Il guaio piuttosto sono i mille strappi e i frettolosi rattoppi subiti nel tempo, che diventano punti in cui si creano più facilmente i guasti... ma questo capita a cavi vecchi e nuovi.

A titolo di pura curiosità, sai quali cavi vanno meglio dal punto di vista dei sistemi DSL? Quelle orribili matasse di trecciole bianco-rosse malamente sistemate in facciata che spesso si vedono sui palazzi in città. Lì l'accoppiamento di diafonia è basso, perché le singole coppie sono distanti...


Intervento #27 del 16-08-2015, 18:09   #38111
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
E vuoi che non c'avessi pensato...?

Però voglio evitare di rimettere mano ad una linea non mia, quindi rimarremo con il dubbio!
Scusate l'ignoranza, ma le ONUCAB installate già permetterebbero il vectoring? Hanno già tutto l'hardware necessario a bordo?? E il Technicolor? Per quel che ne so il modem deve essere "Vectoring ready" per poterne usufruire... Nel senso che se anche tutta la enorme potenza di calcolo richiesta per attuare il vectoring sta nel DSLAM, il modem deve per parte sua, nella fase di training, rispondere correttamente alle richieste del DSLAM (che deve misurare la diafonia coppia contro coppia). Niente che non si possa installere via firmware, ma non sapevo che la 4.0.9 già fosse predisposta.

Ben felice se è così!!!


Intervento #28 del 16-08-2015, 19:21   #38125
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Non mi ero dilungato perché come sapete non mi piacciono le persone prolisse , ma diciamo che comunque c'era la curiosità di capire se il vect attivo su due linee palesemente diafoniche avesse prodotto, indipendentemente dalla regola aurea, qualche risultato papabile...

Che poi c'è pure FW di mezzo, quindi insomma non avevo nessun tipo di aspettativa, soltanto appunto curiosità fanciullesca

EDIT - e comunque...non mi ci vuole mica molto ad attivarlo su tutte le porte ... a quel punto servirebbe però un modo per inibire l'ONUCAB FW
Se può essere interessante ho provato personalmente il vectoring su un paio di DSLAM commerciali, e vi assicuro che la differenza c'è eccome!

La nostra configurazione era:

cavo reale, 30 cp, formato a decadi, diametro 0.4mm, isolamento PVC, tamponato, lunghezze tra i 50 e i 250m, arrotolato su bobine in legno standard, 24 porte DSLAM attive contemporaneamente su 24 modem corrispondenti. Prove effettuate intorno alla fine del 2011.

Col vectoring attivo tutte le coppie raggiungevano il massimo profilo di rate (110Mbit/s), mentre disabilitandolo i rate crollavano sotto i 50Mbit/s (tra i 20 e i 50 circa, a seconda della coppia).

Difetti? Basta un solo modem non vectoring e i rate tornano quelli di una linea non vettorizzata (quella diafonia non può essere cancellata, essendo sconosciuta). Per chiarire: se 1 modem non è vettorizzato, la sua influenza è quella di 1 modem che disturba, e il disturbo dato dagli altri 23 è comunque eliminato. Il fatto è che il primo disturbante è sempre quello che da la perdita di rate più grande, poi la perdita cresce in modo logaritmico.


Intervento #29 del 16-08-2015, 20:23   #38139
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Mi sa che a Zelig li dovrai seguire anche tu


Entrambi i profili di rate hanno gli stessi parametri di INP configurati. Ti riporto ciò che ho scritto qualche pagina fa

http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...ostcount=40105

Comunque in sintesi non si può decidere a quanto impostare l'INP, ma solo sotto quale soglia non farlo scendere. In questo caso la tua richiesta (di aumentarlo) non è fattibile.
Scusa, forse sto per dire una emerita... , ma se si può impostare il valore minimo sotto il quale non farlo scendere, non si può impostare un minimo di 5700, che farebbe in modo di forzare l'INP a stare almeno a quel valore? Ho capito male?


Intervento #30 del 17-08-2015, 23:22   #38240
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Mi pare di capire che hai a che fare con Ti Lab ( allora probabilmente ci conosciamo ).
La prova che feci io nel 2012 presso Stampalia ( banco di prova di TiLab lol ) comprendeva un cavo 100 coppie lunghezza 400 metri con circa 20 vdsl , 30 adsl+rtg, 10 isdn , 5 flussi e non ricordo cos'altro. La differenza con e senza vectoring si attestava intorno al 20% e non addirittura del doppio come verificatasi nel tuo caso nel 2011. Tra le altre cose, vorrei ricordare una cosa, ovvero che quelli erano i vecchi onu vdsl che non hanno NULLA che vedere con i nuovi. Ne e' prova il fatto che mediamente, dove andiamo a sostituire i vecchi 48 porte con i nuovi 192 porte, i margini di rumore hanno variazioni notevoli verso l'alto in quanto i chipset utilizzati sono ovviamente piu performanti e con algoritmi di modulazione sempre migliori. Al momento attuale secondo me la variazione tra vectoring on/off rifacessimo il medesimo test, si attesterebbe intorno al 12/15%.
Inoltre, come anche nel mondo ADSL, la differenza fra i vari vendor si fa sentire enormemente. Mediamente gli ONU che permettono allineamenti piu performanti, sono i SELTA, a seguire gli huawei e per ultimi gli alcatel.

Secondo me, inizieremo a vedere degli ONU cazzuti dalla terza generazione in avanti ( ONU piazzati dopo il 2017 ), a inizio anno dovrebbero gia arrivare i nuovi alcatel ( ISAM 7368 mi pare la sigla ) e i corrispettivi HUAWEI con gia il supporto al g.fast, e allora li si che se ne vedranno delle belle
Si, avevo molto a che fare con Tilab dove ho lavorato dal 1974 a fine 2011. In effetti a fine 2011 i nostri DSLAM erano versioni prototipali.

Penso però che le differenze tra le mie prove e le tue abbiano molto a che fare con il setup dei test. Noi eravamo interessati a riempire pressoché completamente il cavo di soli sistemi VDSL proprio per vedere quanta diafonia "omologa" il sistema fosse in grado di cancellare, e a lavorare su cavi corti proprio per essere sicuri che il fattore limitante delle prestazioni fosse la sola diafonia e non l'attenuazione. Le nostre prove dimostravano che quei sistemi erano in grado di cancellare completamente la diafonia "nota" da VDSL, per quanto pesante, in altre parole che ogni collegamento poteva lavorare come se fosse il primo e unico VDSL sul cavo. Ovviamente gli altri fattori che limitano la prestazione (diafonia da sistemi con modulazione diversa, sistemi da altri operatori, rumore termico, attenuazione) restano invariati.


Intervento #31 del 17-08-2015, 23:40   #38245
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
appena riaprono l armadio in vendibilità faccio richiesta.

quindi con la 50 mega si aumenta ottenibile?
Si, soprattutto in US capita spesso. Tuttavia non è l'ottenibile ad aumentare. In realtà col profilo 30 l'ottenibile è spesso sottovalutato, per un errato calcolo che non tiene conto di diverse portanti anche se disponibili (il numero di portanti disponibili è sempre lo stesso, e dipende dal profilo 17a. Sono circa 2400 in DS e 1600 in US). Si tratta dunque di una anomalia, anche se non bloccante.
In particolare nel tuo caso, con le tue statistiche, mi sembrano più credibili 1 29Mbit/s US che ti da "prima" rispetto ai 24Mbit/s che ti da "dopo". I 70 Mbit/s del DS invece mi sembrano abbastanza corretti.


Intervento #32 del 18-08-2015, 00:03   #38248
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
Ma io non capisco cosa possa essere subentrato per perdere 10 db di snr.... Cioè sono tanti
Scusa, a cosa ti riferisci? Nelle statistiche prima-dopo che hai postato non vedo questa perdita... Cosa mi sono perso?


Intervento #33 del 18-08-2015, 06:31   #38251
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
No scusami mi riferivo al fatto che sono partito con 30 db all attivazione della vdsl...

Non era legato al fatto del passaggio
Scusami tu. Non avevo proprio capito...


Intervento #34 del 18-08-2015, 14:22   #38274
Quote:
Originariamente inviato da random566 Guarda i messaggi
secondo me non c'è motivo che valori negativi o postivi siano "corretti" o meno.
i valori in dB sono riferiti a 1 mW di potenza, quindi possono essere positivi o negativi a seconda che siano maggiori o minori di 1 mW.
il dslam negozia con il modem valori di potenza che siano i più bassi possibili per garantire le prestazioni della connessione, allo scopo di limitare le mutue interferenze fra le varie coppie.
di solito i valori negativi esistono sull'upstream, se abiti vicino all'armadio ripartilinee è più probabileche tu abbia valori di potenza più bassi (quindi con maggiore possibilità che siano negativi), se abiti più lontano avrai valori di potenza superiori
Quoto in toto!!

A titolo di "guida" orientativa accludo il seguente grafico, con le maschere di picco di potenza DS e US per il profilo 17a, che altro non sono se non gli inviluppi dei massimi livelli che le portanti sono autorizzate a raggiungere.

La traccia nera rappresenta il DS, con le sue tre bande.
Le tracce tratteggiate (che continuano nella nera) mostrano le limitazioni di potenza imposte dal DPBO, in funzione della distanza Centrale-armadio, per proteggere gli ADSL che provengono da centrale. Per chiarezza ne sono state plottate solo tre, per le lunghezze di 500, 1000 e 1500m, ma le possibilità d'impostazione di lunghezza sono pressochè continue, e dipendono nella forma anche dal tipo di cavo che collega i due punti.

Le varie tracce colorate non tratteggiate, rappresentano invece gli inviluppi di picco che le portanti US (raggruppate in due bande) possono raggiungere, in funzione della distanza armadio-casa del cliente (ossia la lunghezza della secondaria) che variano a causa dell'UPBO. In legenda, a fianco di queste ultime è riportata la potenza aggregata US, ossia la potenza complessiva di trasmissione US risultante. La potenza trasmessa dipende dalla attenuazione del cavo, dunque la relazione tra lunghezza della secondaria e potenza TX permessa qui mostrata è indicativa, perché si riferisce ad uno specifico cavo con attenuazione pari a 24.7 dB al km.



Intervento #35 del 20-08-2015, 09:36   #38356
Quote:
Originariamente inviato da .xavier Guarda i messaggi
Finalmente è tornato il sole... e anche la portante regolare.

Il responso del tecnico di oggi è stato: porta ONU guasta.

Sono stato spostato dalla porta 1 (ebbene sì, ero il primo utente !) alla porta accanto. Valori di linea tornati a quelli prima del guasto e caso apparentemente chiuso.

Mi è rimasto solo un dubbio: quanto sono protette elettricamente le porte dell'ONU ?

Circa un mese fa sono stati fatti dei lavori sull'impianto elettrico di casa, coinvolgendo anche la prima presa telefonica, li ho seguiti di persona e non mi è mai parso che fosse stato cortocircuitato il doppino.

Ma se fosse successo, una porta ONU si guasta perché deve guastarsi o possono essere lavori esterni a provocare/innescare un guasto ?
Cortocircuitare il doppino non produce danni alla porta (anche se ovviamente fa cadere la linea). L'entrare in contatto di uno dei due fili con una tensione estranea, tipo con la fase del 220V, invece può provocarne. La protezione in questo senso è quella di evitare che il guasto si propaghi a livelli superiori, o causare incendi.

Le scariche elettrostatiche, entro certi limiti, non dovrebbero essere fatali ai circuiti. Certo che un fulmine nelle vicinanze può indurre extratensioni di migliaia di volt, che se durano per più di qualche millisecondo possono essere distruttive. Ma contro i fulmini c'è ben poco che possa reggere.

Tuttavia le porte si guastano, come tutti gli apparati elettronici, anche senza apparenti cause esterne.


Intervento #36 del 20-08-2015, 10:41   #38361
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
ma perchè degrada prima?
Il profilo 30a in pratica è identico al 17a, ma estende il suo range di frequenze sino a 30MHz. Ciò lo rende idoneo ad aumentare il massimo rate teorico raggiungibile fino a 200Mbit/s aggregato (ossia DS+US), ma solo per linee cortissime, dunque per un limitatissimo numero di clienti.

Tuttavia il profilo 30a utilizza anche una spaziatura delle portanti doppia rispetto agli altri profili (8625Hz invece che 4312.5Hz) e ciò lo rende incompatibile con il vectoring se sul cavo vi sono altri sistemi con profilo non 30, oltre che meno performante del 17a per le linee pù lunghe.

Al momento sono alla fase di sperimentazione modem (VDSL2plus?), che potrebbero utilizzare un profilo 30MHz con spaziatura portanti di 4312.5 Hz (ossia uguale a quella dell'attuale 17a), e dunque compatibili col vectoring e più performanti su linee medio corte.


Intervento #37 del 20-08-2015, 18:25   #38384
Quote:
Originariamente inviato da Dontcha Guarda i messaggi
Per medio-corte in che range siamo ?
Ho letto che Fastweb è intenzionata ad attivare il g.fast su alcune linee (20%) ed anche il 30a Enanched,questo non causerà un'interferenza mostruosa ?
Attualmente se non dovesse andare a buon fine il discorso del vectoring lo scenario mi sembra molto buio
Commercialmente poi diventerebbe un suicidio visto che all'aumentare della portante massima dichiarata il degrado delle prestazioni risulterebbe notevole.
Con "più performanti sulle linee medio-corte" intendevo più performante del 30a normale, non del 17a.

Una spaziatura delle portanti a 8625Hz rende lo sfruttamento dello spettro leggermente meno efficiente, perché assegna al singolo bit 8kbit/s invece dei 4kbit/s usuali, e dunque la perdita di un bit o di una portante, causa una perdita di bitrate leggermente superiore. La differenza tuttavia è minima.

Dal punto di vista della compatibilità spettrale, invece, 30a e 17a convivono perfettamente. Il 30a+ inoltre è anche compatibile col vectoring, a differenza del 30a "semplice". In generale i profili 30a abilitano una parte di spettro che il 17a non utilizza (portanti oltre i 17.6MHz) e dunque nessuna interferenza aggiuntiva viene introdotta sui profili inferiori.


Intervento #38 del 20-08-2015, 18:48   #38385
Quote:
Originariamente inviato da Dontcha Guarda i messaggi
Ho letto che Fastweb è intenzionata ad attivare il g.fast su alcune linee (20%)
Dimenticavo...

Immagino che il G.fast sia utilizzabile proficuamente essenzialmente nel casi di FTTDp (ossia con fibra sino alla cantina, o nelle vicinanze del palazzo, tipicamente). Se Fastweb utilizzerà in diverso modo questa tecnologia, o nel caso fossero preesistenti altre linee di TI, dovrà prendere tutte le necessarie precauzioni per non creare interferenze con A-VDSL. Il G.fast infatti deve essere configurato per iniziare il proprio sfruttamento dello spettro a frequenze superiori a quelle utilizzate da altre utenze A-VDSL, in quanto il suo spettro non è sovrapponibile a questi ultimi servizi direttamente. Il G.fast, infatti, usa lo spettro sia per il DS che per l'US indifferentemente, a divisione di tempo.


Intervento #39 del 20-08-2015, 20:44   #38389
Quote:
Originariamente inviato da archiunix Guarda i messaggi
Qualche giorno fa, in coincidenza dell'attivazione dell'opzione superfibra, avevo notato nelle ore serali un enorme numero di errori fec al secondo che terminavano al mattino successivo intorno alle 6.
Qualcuno di voi aveva parlato di interferenza di tipo elettrico.
Ebbene... ho scoperto che il tutto è scaturisce dall'impianto di illuminazione condominiale.
Esattamente alle 20,30 (orario di accensione) gli errori fec si incrementano di circa 1000 al minuto.
Dalle ore 6 del mattino (orario di spegnimento) il flusso di errori si placa... e per tutto il giorno si incrementa solo di 300 (in 13 ore).
Qualcuno è in grado di suggerirmi una soluzione?
Grazie
Faccio delle supposizioni:

Come rimediare? Dipende anche un po' da quanta voce in capitolo hai nel condominio... Forse i doppini passano vicini all'impianto luce scale, o condividono con questo qualche cavedio? Qualche speranza di poterli fare spostare?

Puoi provare a vedere se il maggiore disturbo proviene dalla lampada al tuo piano, magari sostituendola temporaneamente con una ad incandescenza, o a led (o magari semplicemente togliendola per qualche minuto per vedere se i FEC diminuiscono) e se è così procedere poi a sostituire le lampade con altre meno disturbanti.

Comunque, visto che hai individuato il problema nell'impianto luce delle scale, proverei a segnalare il tutto al 1949. Magari non hanno soluzioni, ma la segnalazione potrebbe servire come esperienza anche a loro.

Di più non saprei...


Intervento #40 del 21-08-2015, 19:44   #38448
Quote:
Originariamente inviato da supalova10 Guarda i messaggi
ma nel caso di ramificazioni a Y e code non collegate a nulla basterebbe semplicemente mettere un carico a larga banda (manco tanto larga poi)

se si deve riutilizzare si toglie il carico e si usa il tratto di linea
Non è così semplice. Inserire il carico per terminare gli spezzoni aperti non sarebbe un problema insormontabile: basta un comune resistore antinduttivo da 100 ohm dal costo di pochi centesimi di euro.

Il problema è che ciò riduce l'impedenza di carico della linea (la dimezza, o la rende un terzo o un quarto etc... secondo quanti spezzoni vanno terminati) e ciò equivale ad aumentare l'attenuazione della linea di 3, 6, 10, 12 dB con una perdita secca sul bitrate.

Le derivazioni in parallelo non terminate, invece, introducono una serie di picchi di attenuazione, e tra un picco e l'altro addirittura in alcuni casi un piccolo guadagno. Alla fin fine le prestazioni complessive sono migliori lasciando la derivazione in parallelo aperta, piuttosto che terminandola.

P.S. Di solito un tratto di cavo in parallelo ha un impatto principalmente sul US, per motivi in po' lunghi da spiegare qui. Se qualcuno fosse interessato...


Intervento #41 del 22-08-2015, 11:38   #38474
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
Svelate le dinamiche della secondarie con km di code morte...

Vorrei ricordarvi quando con adsl i intecnici del 187 ti obbligavano per qualsiasi problema a mettere filtri su tutte le prese di casa solo perché si era rei di aver qualche presa in più in casa per le varie stanze... Senza considerare il fatto che magari c era una coda morta per km. La domanda è ma i filtri andavano messi anche su tutti giunti?? Ahahah


Non ho dubbi sul fatto che alcuni suggerivano di mettere filtri ADSL anche sulle prese... d'aria...

Quei filtri comunque non hanno mai avuto alcun potere nel ridurre l'effetto dei tratti di linea "morti" dell'impianto domestico, anche perché alle frequenze ADSL erano in pratica dei circuiti aperti. Insomma, avevano lo stesso effetto di appendere una collana di aglio al muro.

L'unica utilità era preventiva, per quegli utenti che magari spostavano il telefono da una presa all'altra dimenticandosi di spostare anche il filtro.


Intervento #42 del 22-08-2015, 12:19   #38476
Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Al distributore arriva comunque un cavo con numero di coppie adeguato alle dimensioni del distributore.
L'unica differenza è che si ferma al giunto invece di arrivare all'armadio...
Guarda che non c'è nulla che si ferma al giunto. Se così fosse toccherebbe riaprirlo prima o poi e certo sarebbe un bello spreco di tempo e denaro (e possibile causa di guasti ed errori).

Tutte le coppie che partono dall'armadio arrivano ad (almeno) un distributore, solo che alcune di esse sono collegate a più distributori, e di qui la flessibilità...


Intervento #43 del 22-08-2015, 14:49   #38489
Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Il giunto che ho sopra al palo nel mio giardino (dove si trova il distributore) è stato aperto un paio di volte negli ultimi 2-3 anni.

Da quel giunto parte un cavo (diverso da quello che gira per i pali) che arriva al distributore.
Quindi il cavo parte dal distributore e arriva al giunto (o viceversa).
Premetto che non sono un esperto di giunti...
Nei miei anni trascorsi in Telecom ho usato e misurato le caratteristiche di molti tipi di cavo diversi, e mi sono occupato di rete di distribuzione, sempre dal punto di vista del suo utilizzo per i sistemi di trasmissioni dati. Per me il cavo, e le sue caratteristiche trasmissive, erano interessanti dal punto di vista delle prestazioni dei sistemi che man mano andavamo studiando e provando, in versione prototipale.

Nella mia testa (e posso certamente sbagliare, anzi ne sono quasi certo ) parlando di flessibilità della rete di distribuzione, la situazione in cui alcune coppie partono dall'armadio e arrivino a più distributori, è la condizione finale e direi di routine, quella che permette una vera flessibilità. Poi è chiaro che in fase di "costruzione" della rete alcune coppie possano fermarsi in un giunto, in attesa che l'edificio a cui sono destinate sia terminato, e il distributore sia installato e collegato. Il fatto che questa situazione, che sempre nella mia testa dovrebbe essere temporanea, diventi in alcuni casi molto più definitiva di ciò che dovrebbe è un dato di fatto, che credo sia più dettato dalla situazione contingente che non dall'aver pensato in questo modo la flessibilità.

Comunque devo dire che a me, nella tua foto, sembra che ci sia un cavo sulla destra del giunto, e due sul lato sinistro, uno che prosegue sospeso al cavo di acciaio e l'altro che scende lungo il palo. Sembra un giunto in cui avviene un cambio di potenzialità del cavo. Intendo dire che visto così nulla può fare pensare che ci siano necessariamente coppie che si fermano nel giunto.

Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Comunque la mia esperienza è che a chi gestisce la rete non interessa lo spreco di tempo e denaro ne le cause di guasti ed errori, in questi anni che ho questa linea saranno venute non so quante squadre (o più spesso singoli operai) e la linea è sempre più degradata (il distributore è semi-distrutto...).
Credo alla tua esperienza. In una azienda diffusa sul territorio nazionale le situazioni sono sempre a macchia di leopardo, con picchi e valli di efficienza. Non mi sentirei comunque di generalizzare. Conosco personalmente molti tecnici TI molto esperti, seri e professionali, tanto da andare oltre le loro specifiche responsabilità. Lo dimostra la diffusa presenza di alcuni di loro su questi forum, sempre impegnati a dare una mano... e a cui va il mio sincero apprezzamento e ringraziamento.


Intervento #44 del 23-08-2015, 10:30   #38540
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Problemi come il tuo, qua da noi, come dicevo prima ad Ameno in una conversazione privata, li risolviamo disabilitando UPBO DPBO e RTX sulla linea interessata. Ovviamente sono operazioni da fare a mano sull'apparato o da un tecnico trasmissivo o dal supporto.specialistico. Facendo tali manovre, ho visto linee semi disastrate a oltre 1km, agganciare tranquillamente con snr >10dB profilo 50/10. Va da se che tali operazioni è consigliabile farle su secondarie lunghe ma SEMI VUOTE in quanto altrimenti si danneggerebbero troppo le altre utenze.
L'UPBO (upstream power backoff) è il meccanismo che serve ad armonizzare le potenze di trasmissione US dei vari clienti lungo il cavo. In pratica serve a fare in modo che tutti arrivino al DSLAM a pari potenza, per evitare che i modem più vicini "accechino" col rumore di diafonia prodotto le utenze più distanti.

Disabilitarlo migliora la prestazione US se si è sotto una certa distanza, e peggiora in cambio quella di tutti gli altri sul cavo.
Dato che l'UPBO mitiga il valore di potenza trasmessa in US in funzione della lunghezza della tratta DSLAM-modem, e oltre una certa distanza non agisce più, disabilitarlo ad un cliente oltre i 6-700 metri non cambia alcunché.

Il DPBO (downstream power backoff) è il meccanismo che serve a proteggere gli ADSL (che provengono da centrale) dall'eccesso di potenza della banda DS dei VDSL. In pratica armonizza, nel range di frequenza 138kHz-2.2MHz la potenza degli ADSL da centrale e dei VDSL da cabinet, facendo in mdo che siano tutte a pari livello al cabinet, per evitare che i DS VDSL "accechino" i DS ADSL col rumore di diafonia da loro prodotto. Può essere disabilitato non in funzione di quanti pochi VDSL ci siano all'armadio, ma solo a patto che sul tratto di cavo interessato NON CI SIANO clienti in ADSL. Disabilitarlo offre un piccolo miglioramento di prestazioni DS.

Qualche commento fa ho postato i valori di potenza trasmessa, in un grafico che mostra quanto ho appena detto.

Disabilitare la ritrasmissione (RTX) non migliora alcunché, anzi potrebbe peggiorare l'immunità ai disturbi impulsivi e peggiorare la latenza. Disabilitarlo è (a mio modesto avviso) più dannoso che inutile.


Intervento #45 del 23-08-2015, 10:45   #38545
Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Si che si può fare, l'attenuazione è della tratta in rame ovviamente.
L'unica differenza è che in VDSL2 di solito la tratta è dalla presa utente all'armadio, mentre in ADSL1 o 2 è fino alla centrale.
L'attenuazione di un cavo, ovviamente, non dipende dal sistema trasmissivo che lo usa.

Tuttavia l'attenuazione mostrata nelle statistiche è un numerello indicativo. Di per sé quando si cita l'attenuazione di un cavo si dovrebbe sempre specificare la frequenza a cui si riferisce, dato che il valore cambia in frequenza. Quindi la attenuazione mostrata dalle statistiche degli ADSL e dei VDSL hanno significati fisici diversi, poiché si riferiscono a bande di frequenza diverse.

Inoltre due cavi possono avere la stessa attenuazione a 1MHz e attenuazione diversa a 3MHz (avviene normalmente, secondo del tipo di isolante). Conoscere esattamente l'attenuazione di un cavo comporta sempre avere un grafico di Attenuazione vs Frequenza. Dato che nelle statistiche l'attenuazione mostrata è un valore medio in una banda US o DS, allo stesso valore possono corrispondere cavi diversi (e dunque prestazioni diverse).


Intervento #46 del 23-08-2015, 11:14   #38547
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Come gia detto innumerevoli volte, sulla carta son tutte belle parole


Sulla carta e in laboratorio su sistemi reali e cavi reali, nonché nelle sperimentazioni in rete.

Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
In "strada" peccato che poi succeda tutto l'opposto
L'opposto non direi proprio. Certo, nella realtà ci sono sempre situazioni così complesse da dare risultati poco chiari, e concordo che esperienza e prove a volte possano risolvere casi limite. Direi che tentare di risolvere anche tentando strade "creative" sia un bene e sempre indice di interesse al cliente. Basta che poi queste "pratiche estreme" non si diffondano come una specie di "Bibbia buona a tutti gli usi", col retropensiero che la teoria è solo pignoleria di quattro nerd malati , e che si verifichi che risolvendo un problema di un cliente non si pregiudichi il funzionamento attuale o potenziale futuro di altri.

Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Un paio di settimane fa abbiamo messo 3 coppie in parallelo come "test" per migliorare le prestazioni di un cliente su rete rigida.....se stai a vedere sulla carta, dovrebbe essere controproducente al massimo ma.......vabe hai gia capito.
Sono convinto che avendo i dati necessari sia possibile calcolare il perché la situazione è migliorata

Il problema, alla fin fine, è sempre che dovendo stabilire regole generali e semplici da applicare (nonché approvate da chi non vuole mai spendere un solo centesimo in più) tali regole finiscono sempre per essere corrette per la maggioranza dei casi, e lascino fuori un certo numero di casi limite. Sapessi quante pressioni sono state esercitate anche solo per convincere TI che non si poteva vendere il VDSL così come si faceva per l'ADSL e che un tecnico a casa doveva per forza venire a fare un salto...


Intervento #47 del 23-08-2015, 11:29   #38549
Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Avrei una domanda : in quel calcolatore si fa riferimento ad un'attenuazione di 13,81 dB/km (a 300kHz) per un cavo di circa 0,13 mmq di sezione (che mi sembra già piuttosto sottile), mentre nel tuo grafico fai riferimento ad un'attenuazione di 24,7 dB/km. Qual è l'attenuazione tipica di queste linee?
Il cavo da 0.13mmq è uno 0,4mm di diametro, molto diffuso direi in secondaria.

L'attenuazione di 24,7 dB/km si riferisce alla frequenza di 1MHz ed è per un cavo CT1240 (o equivalente) e che diventa circa di 13.5dB/km a 300kHz. I cavi carta-aria, anche se hanno diversi svantaggi rispetto ai plastici, attenuano meno. L'attenuazione tipica dei cavi è qualcosa che sta in mezzo ai valori di questi due tipi di cavo (ossia 17-25 dB/km@1MHz o 10-14dB/km@300kHz). Però sto andando a memoria e potrei sbagliare.


Intervento #48 del 23-08-2015, 12:37   #38559
Quote:
Originariamente inviato da mavelot Guarda i messaggi
Si ma c'è sempre un perchè.....in questo ultimo caso (problema allineamento) ci metterei la mano sul fuoco che è proprio colpa del technicolor. Lo vedo proprio come un bug sia esso hw o sw.

Per quanto riguarda tutte le altre storie, raffreddamenti, onu interrrati, ecc.....beh.....io non so quanto sia colpa degli INGEGNERI.....e quanto sia colpa dei RESPONSABILI DEGLI INGEGNERI....(alias dirigenti).
Nessuna persona sana di mente, metterebbe un apparato in un tombino stradale, esposto ad acqua, polvere, vibrazioni, insetti e ...topi !
Quindi evidentemente qualcuno ha fatto la scelta su altre basi....

Idem per il raffeddamento passivo. Ho studiato la trasmissione del calore in 3 esami....il raffreddamento passivo parte dal presupposto di conoscere la temperatura ambiente....ma nel caso di sopralzo esposto al sole....qualcuno mi spiega come hanno studiato il raffreddamento ? Il sopralzo e tutto il dissipatore, anche con l'apparato spento raggiunge sicuramente i 60°C. Ho fatto sta prova proprio sul dslam sotto casa, che ancora non è in funzione. Era bollente.

Dunque anche qui....chi ha ordinato di fare questo tipo di installazioni ? Non ditemi che è un ingegnere che ha studiato ingegneria elettronica....
Grazie! Ti quoto al 100% e di tutto cuore.


Intervento #49 del 23-08-2015, 12:47   #38560
Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Ah si? Nei cavi per cablaggio strutturato è usato solo per i patch, mentre per la posa fissa si usa 0,5 (24AWG), ma stiamo cmq parlando di massimo 90 metri...


Ho capito che più o meno siamo lì, non ho trovato nulla per il cavo 0,4mm ma per il 0,5 ho trovato questo:
http://interfacebus.com/24AWG_Attenu...Frequency.html

Il cavo "Capitolato Tecnico 1240" per posa interrata mi pare si trovi in vari diametri a partire dallo 0,4mm

Strano perché a casa mia il cavo che hanno messo (i tecnici telecom dalla panda rossa) dal distributore alla presa non entrava nei morsetti ad incisione d'isolante della presa e hanno dovuto fare un 'accrocchio' (un'altra giunta...) per adattare la presa al cavo (parlo delle prese RJ11). Ho chiesto perché e mi hanno detto che la telecom gli forniva solo quel cavo e quelle prese

Tutto questo mi faceva pensare che i cavi usati in secondaria fossero più spessi...
Beh, sì c'è differenza (spesso) tra il cavo che va dall'armadio al distributore e quello che poi prosegue per il rilegamento di utente. L'attenuazione dipende principalmente dal tratto più lungo. Per il rilegamento di utente, ad esempio si usa spesso la cosiddetta trecciola bianco-rossa che è un CT1341 da 0.6mm. Ma si usano anche altri tipi di cavi (tipo il CT1285, mi pare di ricordare, non so in che diametro) Ovviamente la situazione può cambiare moltissimo da luogo a luogo.


Intervento #50 del 23-08-2015, 20:03   #38584
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Dopo gli ultimi interventi dei miei colleghi/ex colleghi/pseudo colleghi (), io credo che mi ritirerò in qualche monastero a riflettere sulla mia 'gnuranza...

...è stato bello conoscervi



Nuuuuuuuu....
Ameno, non farlo!
  1. Intanto sappi che FTTC non significa "Fiber to the cell" e dunque non credo che in un monastero ti darebbero una connessione in fibra
  2. Chiunque fra noi, se si confronta con la somma dei saperi di tutti gli altri, non può che sentirsi 'gnurant.
  3. A tutti noi il tuo sapere serve a far aumentare la somma complessiva...
  4. We need your


Intervento #51 del 25-08-2015, 09:42   #38718
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Interessante, però bisognerebbe mettersi d'accordo su quale attenuazione prendiamo in considerazione in VDSL2 perchè ce ne sono diverse sulle varie bande.
Quella di riferimento nell'immagine potrebbe essere la più bassa che troviamo, cioè la stessa che segna il Technicolor, oppure no? Inoltre si riferisce al downstream giusto?
Ottime osservazioni MiloZ! E benissimo ha fatto Cristoff a pubblicare questa tabella.

Intanto va chiarito che quella riportata in tabella non è l'attenuazione visualizzata dal modem ma il Kl0, ossia il valore di attenuazione del cavo riportato ad 1MHz, che in frequenza è circa una costante. Come saprai l'attenuazione del cavo cresce circa con la radice della frequenza. Ciò significa che se un tratto di cavo attenua ad esempio 10 dB@1MHz, affinché l'attenuazione raddoppi la frequenza deve diventare 4 volte tanto e quindi quel cavo dovrebbe attenuare 20dB@4MHz.

Il nostro Technicolor riporta due valori di attenuazione, uno per l'US e uno per il DS. Dato che il cavo è uno solo è evidente che il significato fisico di quei valori è l'attenuazione misurata a due frequenze diverse. Per poter passare dal valore di attenuazione alla lunghezza del cavo si dovrebbe conoscere il tipo di cavo e la frequenza a cui l'attenuazione è riferita.

Circa le frequenze a cui il Technicolor misura le due attenuazioni non ho le idee chiare. Dovrebbe trattarsi di un valore medio rispettivamente nelle bande US e DS. Tuttavia con il profilo 17a le bande US sono a frequenza più alta di quelle DS e dunque l'attenuazione dovrebbe risutare più alta, ma così non è. Esiste una banda US0, inutilizzata nel nostro caso, tra i 25kHz e i 138kHz. Forse si tratta di quella. Sto "lavorando" per capire meglio come funzioni il meccanismo...

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Comunque, a prima vista sembrano valori un pò "pessimisti", ma forse siamo noi ad esserci fatti strane idee semplicemente perchè ancora non c'è stato il passaggio massiccio verso la tecnologia VDSL; infatti si vedono ancora diversi Attainable Rate oltre i 100Mbit quando stando alla tabella, linee della medesima lunghezza dovrebbero stare tra i 60Mbit e gli 80Mbit.
Senza dubbio! Sto cercando di "insinuare" questa idea da un po' su questo forum...

Quando valutammo le prestazioni dei sistemi VDSL in campo, ovviamente prendemmo in considerazione situazioni di cavo "pieno" (rispetto alle probabilità di dispiegamento dei sistemi in rete), e valori di diafonia peggiorativa al 99mo percentile, in modo da non vendere l'orso senza averne la pelle (non tutti i gestori adottano questa strategia, e se Tilab non avesse insistito non l'avrebbe adottata neppure TI, temo. Tilab è sempre vista come una massa di troppo teorica, pessimista e con poco senso degli "affari"... ). Ora siamo in una fase in cui i VDSL sono ancora pochi, e purtroppo molti si sono fatti l'idea che se non hai 100Mbit/s la linea fa schifo e TI deve intervenire. La tabella rende più chiare quali sono le aspettative di TI sui risultati finali ottenibili.

Ovviamente resta valido il fatto che piuttosto spesso i guasti esistono, e se una linea va sotto certi valori sia giusto intervenire.

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Bisognerebbe ci fosse qualcuno che avesse fatto dei test atti a suffragare l'attendibilià delle stime del modem sulla portante massima stimata in downstream.
Sulle stime della portante massima, abbiamo già visto che il Technicolor in certe situazioni, soprattutto in US, tende a sottovalutarle. Va tenuto presente comunque che le stime si riferiscono alla diafonia al momento presente, e non a quella futura. Molto interessante è sempre il dato di quanti altri VDSL ci sono sul proprio cavo e quanti potrebbero diventare...

Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Diciamo che più che l'attenuazione il problema à la diafonia, nel senso: al netto della diafonia, giudicando prettamente le portanti indicate in quella tabella in rapporto distanza\attenuazione--->bitrate mi sembrano valori un pò troppo bassi, mentre in un contesto generale mediamente affollato di utenti VDSL sono valori medi che forse ci possono stare.
Sicuramente, per le linee corte, il fattore più pesante di peggioramento è dato dalla diafonia. L'attenuazione invece incide più per le linee lunghe, perché anche lo stadio di ingresso di un modem ha un suo rumore intrinseco (ottimo nel Technicolor, che monta un chipset Broadcom) che porta a dei limiti sul numero di bit per portante che è possibile decodificare. La diafonia, invece, pur aumentando con la lunghezza della linea è anch'essa diminuita dalla attenuazione del cavo.


Intervento #52 del 25-08-2015, 09:58   #38724
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
@ironmark99

probabilmente centra riguardo la tabella e il discorso sulle attenuazioni...

gli strumenti dei tecnici misurano l attenuazione in maniera diversa rispetto a quella del modem fibra...

nel mio caso il tecnico ha misurato 16 db di attenuazione in dw con una stima di 300m di lunghezza dopino.

il modem fibra ne misura 12db sempre in down.

quella tabella dovrebbe essere armonizzata alle misure che risultano sugli strumenti dei tecnici o sbaglio??
Non conosco gli strumenti che usano i tecnici, ma credo che siano dei "Golden modem", che in pratica si agganciano e riportano i dati di statistica. Da ciò che mi dici lo strumento visualizza una attenuazione DS, che significa che misura l'attenuazione ad una certa frequenza riferita alle bande DS. Quella in tabella è invece l'attenuazione del cavo a 1MHz. Tra i due valori c'è una relazione fissa, ma non saprei dire quale, dato che non mi è chiara quale sia la frequenza a cui lo strumento riferisce la misura.


Intervento #53 del 25-08-2015, 10:05   #38725
Quote:
Originariamente inviato da xxx_mitiko_xxx Guarda i messaggi
Praticamente stai confermando quanto detto da un forumista Marcolino81 se non sbaglio che vive in Belgio dove la VDSL è diffuso da molto più tempo e lui affermava che linee lunghe da 400/500 metri a stento reggevano i 30 mb poi aveva scritto anche che il Vectoring li è stato attivato ( non avendo 2/3 operatori con le proprie ONU ) e c'è stato un netto miglioramento salendo anche sui 70/80 mb
Sul perché in Belgio le cose vadano come vanno, non saprei dire. Le prestazioni dipendono molto dal tipo di cavo, oltre che dal profilo impiegato, e magari loro usano cavi che attenuano di più, o con valori di diafonia peggiore dei nostri, o profili meno generosi...

Dice che col Vectoring la situazione è decisamente migliorata. Bene! Anche io ho buone speranze sull'efficacia del Vectoring... almeno per le linee medio-corte, dove impatta di più la diafonia.


Intervento #54 del 25-08-2015, 10:27   #38727
Quote:
Originariamente inviato da ATX12V Guarda i messaggi
Se TI ha queste aspettative perché limita tutto a 50Mbit quando in molti casi si potrebbe arrivare a molto di più?
Strategie di marketing che poco hanno a che vedere coi dati tecnici. Il molto di più che dici poi sarebbe vendere 75Mbit/s a chi sta a 100metri dal cabinet e 65Mbit/s a chi sta a 200m? Perché è questo che dicono quelle tabelle...


Intervento #55 del 25-08-2015, 10:44   #38732
Quote:
Originariamente inviato da mavelot Guarda i messaggi
Si è vero sono strategie di marketing, ma non vanno viste a senso unico.

La VDSL concettualmente è identica all'adsl, ovvero ha lo stesso problema +distanza -banda.

Dopo 15 anni di "vendita" delle ADSL si è chiaramente capito che, oggi, vendere servizi "fino a...." che in larga parte dei casi disattendono le aspettative delle utenze, è controproducente ai fini della fidelizzazione del cliente.

Dunque attualmente la strategia è cambiata. Se è vero che si cerca comunque di conservare un margine per la vendita di prodotti futuri, basati sulla stessa tecnologia, e quindi a costo quasi nullo (75M ??? 100M con vectoring ???), è anche vero che si sta tentando di rendere più omogena la situazione reale della capacità della rete/tecnologia, con le aspettative del cliente. Anche in relazione alla concorrenza concreta con le tecnologie in fibra che ovviamente non soffrono di questo problema (pur non essendo esenti da altri problemi legati alla banda reale percepita dall'utente....)
Quoto al 100%.
Il mio "strategie di marketing" non era da intendersi come una critica, ovviamente.


Intervento #56 del 25-08-2015, 12:12   #38765
Quote:
Originariamente inviato da Family Guy Guarda i messaggi
Mi sembra che il valore di attenuazione Kl0 in quella tabella venga calcolato (semplicemente) in questo modo:

Kl0 = (Distanza * 20) / 1000

edit: 20 dB/km @1MHz mi pare il valore tipico di un cavo 0,6 mm in base alla tabella postata più sopra
Vero è!

Sapendo infatti che 1000 metri di cavo attenuano X dB@1MHz, dato che il Kl0 e la attenuazione variano linearmente con la lunghezza, basta fare la proporzione. Infatti nella tabella a 1000 metri è riportato un Kl0 di 20dB e a 100 metri un Kl0 di 2dB.

La relazione lunghezza vs attenuazione dipende tuttavia dal cavo, dato che alcuni attenuano solo 15dB@1MHz al km, ed altri 25dB@1MHz al km. La tabella, come giustamente dici tu, si riferisce ad un cavo medio da 0.6mm, ma per cavi diversi, e a pari attenuazione, la lunghezza potrebbe essere parecchio diversa.

In più il modem riporta due attenazioni ma non mi è chiaro a quali frequenze siano misurate, dunque mi risulta impossibile risalire al Kl0 di quel cavo, immaginare che cavo possa essere e calcolare, di conseguenza, la distanza DSLAM-modem.


Intervento #57 del 25-08-2015, 18:14   #38834
Quote:
Originariamente inviato da xxx_mitiko_xxx Guarda i messaggi
Sarà la nuova FTTf

Inviato dal mio MediaPad X1 7.0 utilizzando Tapatalk
Si chiamerà FTTT, Fiber To The Toilet...

Vantaggi:

Vabbé, la smetto...


Intervento #58 del 28-08-2015, 22:30   #39031
Quote:
Originariamente inviato da netmanbo Guarda i messaggi
Chi mi dà un parere su questi dati freschi freschi di nuova attivazione?


Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 16911
Velocità massima di ricezione (Kbps): 96476
SNR Upstream (dB): 9.9
SNR Downstream (dB): 22.2
Attenuazione Upstream (dB): 3.2
Attenuazione Downstream (dB): 11.3
Potenza in trasmissione (dB): -7.9
Potenza in ricezione (dB): 14.5
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5600
Velocità in trasmissione (Kbps): 10800
Velocità in ricezione (Kbps): 53999
Up time: 13288
Total FEC Errors: 123
Total CRC Errors: 0


Grazie in anticipo
Dico che la trovo "strana" come linea. Dalle attenuazioni non sembri vicinissimo al cabinet, direi tra i 300 e i 450 metri a secondo del tipo di cavo che potresti avere. Per quella distanza l'US sembra sufficientemente nella norma e il DS troppo buono... mi sarei aspettato un 72-74Mbit/s. Magari ci sono poche altre attivazioni sulle altre coppie. Bah, è solo un mio parere...


Intervento #59 del 28-08-2015, 22:56   #39033
Quote:
Originariamente inviato da netmanbo Guarda i messaggi
Grazie per la risposta ironmark99

La mia distanza dal cabinet è di 100/150mt di 'tragitto auto' (quindi strada normale e non linea d'aria) e oltre alla mia c'è solo un'altra VDSL nel cabinet (me l'ha detto il tecnico quando è venuto oggi).

L'edificio dove abito è stato costruito non più di 3-4 anni fa, quindi a livello di cablaggio credo (e spero) che non sia proprio tanto malvagio.

Quindi secondo te non appena ci saranno altre attivazioni potrei scendere sotto ai 50Mbit di velocità?
Se sei così vicino, e il cavo non fa giri strani, cioè se il cavo fosse lungo 200metri allora in DS è abbastanza normale (sul buono direi) e l'US un po' scarso. Comunque credo che non scenderai sotto i 50Mbit/s.


Intervento #60 del 28-08-2015, 23:08   #39036
Quote:
Originariamente inviato da netmanbo Guarda i messaggi
Si può fare qualcosa per migliorare l'US?
Solo accertarsi che l'impianto in casa sia fatto come si deve. Che il modem sia sull'unica presa che dovrebbe esistere in casa e che nella presa non ci siano condensatori, che il cavo non prosegua oltre, verso altre prese, e che non ci siano rami morti collegati sul doppino. Di più non saprei.


Intervento #61 del 28-08-2015, 23:15   #39038
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
Ho visto che oltre al 17a esiste il profilo 30a...

Questo 30a che pregi e difetti ha?

Grazie
Oopps... ho risposto per errore a un vecchio post...

Incompatibile col Vectoring, e migliora le prestazioni solo su cavi cortissimi (e in cambio riduce le prestazioni in US, sulle linee un po' più lunghe perchè ha una banda US da 8.5 a 12MHz, invece che da 8.5 a 14MHz).


Intervento #62 del 28-08-2015, 23:16   #39039
Quote:
Originariamente inviato da netmanbo Guarda i messaggi
Ho praticamente una presa telefonica in ogni stanza...però non ci sono telefoni.

E ovviamente non sono funzionanti ora che ho la VSDL e che non c'è stata la modifica all'impianto per portare una linea telefonica funzionante in ogni presa.

Quindi secondo te se trovo la scatola dove la linea telefonica principale si dirama dalla presa principale alle altre stanze e isolo lasciando solo la linea principale dovrei migliorare qualcosa?
Si, probabilmente migliori Non devono esserci derivazioni di nessun tipo. Il doppino deve entrare in casa e andare al modem e basta.


Intervento #63 del 30-08-2015, 18:01   #39132
Quote:
Originariamente inviato da kk900 Guarda i messaggi
Sono vecchi telefoni fissi a toni, avranno 10-15 anni, di cui uno fa anche da fax.
Uno starebbe vicino al router si, è qui sul tavolo dove ho anche il pc.

quindi il tecnico può modificare l'impianto di casa ?
Per potersi fare, si può. Quanto sia facile e quanto il tecnico sia disposto a fare, dipende.

La situazione più semplice è quella per cui il modem attuale sta alla prima presa, intendendo quella collegata direttamente al doppino che arriva da fuori. In quel caso il tecnico può aprire la presa, scollegare il doppino in arrivo da fuori e mandarlo direttamente al modem, e poi collegare l'uscita FXS (ossia una delle due uscite fonia del modem Technicolor) al resto dell'impianto telefonico preesistente. Tra l'altro così facendo resterebbe una porta FXS del modem libera, che potresti usare per il telefono che hai vicino al modem. Sull'altra porta, cioè quella "ribaltata" sul vecchio impianto avresti i due rimanenti telefoni, e non ci sarebbe alcun bisogno di spostarli da dove attualmente sono.

Se invece la prima presa non è quella dove intenderesti mettere il modem la cosa è più complicata, proprio perché il modem ha bisogno di stare sul doppino "da solo"; in questo caso per riutilizzare il vecchio impianto c'è bisogno di portare un cavo dalla attuale prima presa sino al modem...


Intervento #64 del 30-08-2015, 19:27   #39136
Quote:
Originariamente inviato da kk900 Guarda i messaggi
grazie mille, per 'prima presa' intendi la presa principale del telefono ?
Beh, non ho usato il termine "presa principale" perché secondo me è un po' ambiguo. Per prima presa intendo proprio la presa collegata direttamente alla tratta di doppino che arriva da "fuori", con le altre eventuali prese collegate a questa, in modo che sia possibile isolarle completamente. Il termine "prima" quindi si riferisce alla successione di prese che si incontrano sul cavo a partire dalla sua entrata in casa.

A volte l'impianto invece è fatto (purtroppo dico io) a "stella", ossia il doppino in entrata si sdoppia e va a più prese, in parallelo. Lo sdoppiamento dovrebbe essere comunque in una presa o un posto egualmente accessibile (ma non si sa mai).

L'impianto con il VDSL deve essere portato allo stato in cui il doppino in entrata alla casa va esclusivamente e direttamente al modem (elettricamente parlando). Se si desiderano altre prese telefoniche in casa devono avere un impianto del tutto indipendente da quello che va al modem, da collegarsi alla presa FXS.


Intervento #65 del 31-08-2015, 08:47   #39144
Quote:
Originariamente inviato da Iuber Guarda i messaggi
Scusami... Si è sempre detto che è meglio collegare il modem direttame al doppino... Però poi magari la linea ha una coda morta di centinaia di metri..

È un contro senso
Appunto... come dici tu "poi magari".
Normalmente invece, poi magari la coda morta di centinaia di metri non c'è, e non è il caso di aggiungercene una di 10 metri col proprio impianto casalingo.

Vorrei chiarire comunque che per "collegare il modem direttamente al doppino in entrata" non intendo dire che bisogna saldarcelo. La presenza di una presa tripolare o RJ che sia, e di un paio di metri di cavetto normalmente messi in serie alla linea, se non sono guasti, non ha praticamente alcun effetto. Dico ciò perché qualche tempo fa qualcuno se lo domandava.

Inoltre va anche detto che, per quanto paradossale possa sembrare, 10 metri di derivazione in parallelo (o stub, o coda morta che dir si voglia) possono essere peggio, dal punto di vista delle prestazioni, che 200 metri. Inoltre, e soprattutto, gli effetti di due code morte si sovrappongono, dunque il fatto di averne già una di 200 metri, non rende affatto trascurabile l'effetto di una seconda di 10 metri.

Allego un grafico delle attenuazioni di quattro situazioni diverse.
  1. Generica linea senza derivazioni in parallelo
  2. Stessa linea con una derivazione di 10 metri
  3. Stessa linea con una derivazione di 200 metri
  4. Stessa linea con due derivazioni, una da 10 metri e una da 200 metri.



Intervento #66 del 31-08-2015, 09:23   #39146
Quote:
Originariamente inviato da Rubberick Guarda i messaggi
ciao, con quale software e con quali dati hai elaborato quel grafico ?
Il software si chiama DNA, è proprietà TI e l'ho scritto e sviluppato io.


Intervento #67 del 31-08-2015, 10:22   #39149
Quote:
Originariamente inviato da MircoT Guarda i messaggi
non so se il grafico snr possa in qualche modo essere paragonato a quello dell'attentuazione che hai postato, ma quello cerchiato in rosso può essere dovuto ad una derivazione parallela morta?



c'è sempre. a volte varia la profondità, ma è sempre lì.
Un "buco" nella attenuazione corrisponde ad un "buco" nell'SNR, dunque potrebbe essere causato da una derivazione in parallelo. Però dal fatto che il grafico citi 256 portanti mi fa pensare che quel grafico arrivi da un ADSL1. Allora il buco sarebbe a circa 500kHz.

Ciò porterebbe a pensare d una derivazione lunga circa 80 metri. Solo che mi sembra un po' strettino quel buco. Non è invece che c'è qualche interferenza tipo frequenza AM che riduce l'SNR? O anche un qualche disturbo proveniente da circuiteria elettronica nei dintorni?


Intervento #68 del 01-09-2015, 14:26   #39209
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Ciao a tutti.

La mia domanda, che rigiro al forum, è la seguente : come si può pensare di veder partire i lavori di "prolungamento" della rete in fibra ottica fino alle case degli utenti quando continuano a coprire gli armadi con le ONU per estendere il servizio FTTC ????

In altri termini, se si continua ad estendere questa copertura anche nelle grandi città, bisognerà (presumo) attendere che vi sia, quantomeno, un minimo ritorno economico e quindi non credo e non penso che l'FTTH possa vedere la luce in tempi brevi.

Non so, che ne pensate ?
Non so se aver lavorato in Tilab possa fare di me un ex-insider, o cos'altro. Parlo dunque a sensazione, anche se buona parte di questa si è costruita negli anni nell'ambiente.

Penso che dovremmo fare la tara... ovviamente quelli che scrivono e leggono questo forum sono clienti entusiasti/impazienti verso le nuove tecnologie, soprattutto verso la possibilità di avere collegamenti sempre più veloci. Probabilmente quando arriveremo ai 100+100Mbit/s inizieremo a desiderare i 200, o i 500 o il Gbit/s. Ma quanti siamo? In percentuale dico.

Viviamo in un paese che è ancora molto diffidente verso gli acquisti su internet, i servizi bancari on line, in cui le amministrazioni, compresa quella della stessa Tim ci chiede ancora di inviare Fax.., o usare vaglia e raccomandate.

Siamo al soltito gatto che si morde la coda. La gente non si fida e non usa internet perché è poco diffusa e non la conosce, e internet è poco diffusa perché la gente non si fida, non la conosce e non la usa. Ricordate quando un cellulare decente costava 1 milione di lire (che erano MOLTO di più dei 500 euro attuali) e una chiamata costava 2000 lire a minuto? Cosa ha cmbiato così tanto la situazione? Ad un certo punto qualcuno o qualcosa è riuscito a creare il bisogno, tutti volevamo un cellulare, i prezzi sono crollati e l'infrastruttura si è diffusa. Chi ha pagato quella infrastruttura? Chi ha pagato i costi di sviluppo? Noi... Che l'esigenza fosse reale o costruita ad arte, i costi li abbiamo pagati noi.

Mi pare che a volte, dal punto di vista un po' troppo polarizzato di chi legge e scrive su questo forum, si dimentichi che l'infrastruttura richiesta per rendere l'FTTH diffusa quanto la rete cellulare, abbia un costo molto, molto più alto, e che sia un costo che dovremo pagare noi. E quando dico "Noi" non parlo di quelli che stanno sul forum, parlo di tutti gli italiani, neonati e anziani compresi. Come convincerli?

Può essere che iniziare a dispiegare l'FTTCab sia un tentativo di iniziare, a costi contenuti, il processo. Forse quando in tanti avremo l'FTTCab allora, e solo allora la maggioranza inizierà ad accorgersi che si possono fare cose altrimenti impossibili. Forse.

Forse bisogna iniziare quel processo in cui, che l'esigenza sia reale o inventata, tutti vogliano andare in rete a 100Mbit/s. Magari bisognerà trovare l'applicazione killer che tutti vogliono, e un po' sarà anche necessario che questa applicazione serva davvero a qualcosina che altrimenti sarebbe impossibile, o molto più difficile, qualcosa che sia percepita come davvero indispensabile. Non importerà magari che questa indispensabilità sia assolutamente reale. Servirà che tutti gli italiani la percepiscano come tale.

Tuttavia state certi che quei costi di sviluppo e quella infrastruttura la dovremo pagare noi, e perché ciò diventi realtà dovranno convincerci che non si possa fare a meno di pagare quei costi.

Secondo me l'FTTCab serve ad iniziare il processo di convincerci che la fibra serva a qualcosa. Detto fra noi, a parte noi quattro impallinati, andare a 100Mbit/s a cosa serve alla maggioranza degli italiani? Comunque vedrete che nel giro di qualche anno ce lo spiegherà la TV che se non avrai i 100Mbit/s o il Gbit/s sarai "strano".


Intervento #69 del 02-09-2015, 10:48   #39250
Quote:
Originariamente inviato da brendoo011 Guarda i messaggi
Ho i miei serissimi dubbi della veridicità del articolo.. ma comunque..

Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk
Pure io...

Con ciò non sto dicendo che TI sia innocente come un agnellino, ma molte cose vanno tenute nel dovuto conto:Con questo non intendo difendere TI, che ovviamente ha la sua bella dose di colpe. Intendo dire che la distribuzione delle colpe spesso, in questa società, non è quella che sembrerebbe leggendo gli annunci sui giornali...


Intervento #70 del 02-09-2015, 23:06   #39340
Quote:
Originariamente inviato da ubuntolaio Guarda i messaggi
una domanda per i tecnici:

Che tensione ha il cavo telefonico nel caso della fttc?
Se dici il cavo che ti entra in casa da fuori, 0V.
Dalla porta FXS esce una interfaccia telefonica standard, quindi 48V circa.


Intervento #71 del 06-09-2015, 11:45   #39502
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Beh...è un'affermazione in parte provocatoria, considerato che tipicamente per molte aziende da sempre i clienti "basso-spendenti" hanno bassa priorità per definizione, non vedo tutto questo scandalo.

Concordo comunque sull'idea di base: partendo dall'assunto che, mentre in modalità RTG+ADSL le possibilità di guasto sono in parte indipendenti, in una proposta full VoIP ogni fermo connettività corrisponde inevitabilmente ad un ben più allarmante fermo fonia, credo sarebbero da rivalutare le modalità/tempistiche di gestione dei guasti, pur con la parziale attenuante (perlomeno a livello pratico, non entro nel merito della giurisprudenza) per la quale al giorno d'oggi la maggioranza di noi è sotto copertura minima di almeno un operatore mobile ed ha a disposizione almeno un cellulare abilitato almeno in chiamata verso i numeri di soccorso.
C'è da aggiungere che questa situazione è frutto di un compromesso. Una delle obiezioni che Telecom ha sempre sollevato ad Innovation come ostacolo all'inserimento in rete di queste nuove tecnologie è la perdita della cosiddetta "life line", ossia della perdita della possibilità di usare il telefono in caso di guasto del DSLAM, o di mancanza di alimentazione. Per sopperire a ciò o si velocizzano le procedure di intervento sui guasti (con grande aumento dei costi generali, argomento assolutamente sgradito a Telecom ) o si "consapevolizza" il cliente.

Da un lato si vede sempre l'Italia come un paese arretrato, poco incline alla introduzione di nuove tecnologie, dall'altro nessuno vorrebbe lavorare come uno schiavo, sottopagato, precario e facendo i turni...

Come cliente vorrei la rapidissima risoluzione dei guasti, come lavoratore vorrei avere una vita. Questo, di dover avere un cellulare, e dover aspettare 2 giorni lavorativi per l'intervento, non mi sembra neppure il compromesso peggiore tra quelli che man mano andiamo accettando con la "modernità". O no?


Intervento #72 del 07-09-2015, 11:18   #39539
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Qualcuno mi sa dire se una linea ISDN sullo stesso multicoppia di una VDSL potrebbe creare disturbi oppure lavora ad una frequenza che non "infastidisce"?
L'ISDN lavora in una banda che termina a circa 80 kHz, e dunque si trova in uno spettro che non impatta i sistemi VDSL 17a, che iniziano a 138kHz...


Intervento #73 del 19-12-2015, 23:48   #52026
Quote:
Originariamente inviato da random566 Guarda i messaggi
c'è stato qualche post in merito sul thread del technicolor, in cui si diceva che potrebbe, con il beneficio del dubbio, ridurre gli errori fec.
io ho provato, ma nel mio caso non ha cambiato una virgola, ne in meglio nè in peggio, e nemmeno ha ridotto i FEC.
ho anche provato a utilizzare un toroide di ferrite sul quale ho avvolto una decina di spire del cavetto piatto che collega il modem alla presa, ma anche in questo caso non ho visto nessun cambiamento
Visto che il toroide ce l'hai già puoi anche provare ad arrotolarci qualche spira del cavetto che dall'alimentatore va al modem, caso mai fosse quello a spifferare...


Intervento #74 del 22-12-2015, 15:20   #52346
Quote:
Originariamente inviato da fede50s Guarda i messaggi
Dubbio tecnico.
Ho la fibra da 5 giorni e ho fatto installare il modem su una presa secondaria per motivi di comodità. Attualmente quindi ho 2 (forse 3) prese libere prima del collegamento con il modem (e i telefoni collegati al modem).
Il tecnico mi ha assolutamente consigliato di tirare il doppino fino alla presa del modem (non l'ha fatto lui perchè ho la linea su due piani e quindi serve un intervento un po' complesso) e mi ha detto che avrei avuto dei grossi problemi di stabilità di connessione nei giorni successivi...

Fino adesso però non ho avuto alcun problema di stabilità. Quindi vi chiedo: è così necessario un intervento del genere??

Vi allego le statistiche attuali (dopo 5 giorni di utilizzo).

Distanza dal cabinet circa 300-400 mt.

Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 10005
Velocità massima di ricezione (Kbps): 51264
SNR Upstream (dB): 6.4
SNR Downstream (dB): 7.0
Attenuazione Upstream (dB): 6.1
Attenuazione Downstream (dB): 16.8
Potenza in trasmissione (dB): 5.4
Potenza in ricezione (dB): 13.7
Total ES (Errored Secs): 65
Total SES (Severely Errored Secs): 3
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5700
Velocità in trasmissione (Kbps): 10005
Velocità in ricezione (Kbps): 48817
Up time: 351390
Total FEC Errors: 350144
Total CRC Errors: 215

Intanto grazie
Certo, buona pratica vorrebbe che il doppino che entra in casa vada al modem e basta. Ecco perché si consiglia di metterlo alla prima presa, scollegare il resto dell'impianto, e collegare quest'ultimo a una porta FXS.

Tuttavia a volte questa operazione è difficoltosa, per diversi motivi. In questi casi, attenendosi alle seguenti regole, non dovrebbero esserci impatti negativi. In breve:
I valori che hai non sono brillantissimi. L'importante è che tu sia certo che non ci siano biforcazioni. Poi le prese prima del modem di per sé fanno poco o niente (alle condizioni poco fa citate). Tuttavia col tempo (parlo di anni) le prese si deteriorano un po' (in termini di resistenza di contatto). Eliminarle non dovrebbe essere troppo difficile, e così potresti anche accertarti che in nessuna presa ci sia uno sdoppiamento del doppino. A quel punto fare passare un doppino nuovo e bypassare tutte le prese inutilizzate, se anche è sicuramente una buona cosa, non dovrebbe essere strettamente necessario.


Intervento #75 del 22-12-2015, 17:24   #52370
Quote:
Originariamente inviato da fede50s Guarda i messaggi
Non mi resta che capire se ho delle biforcazioni...

Inoltre provo a rimuovere le prese successive al modem.
GRAZIE
Aspe'... come successive??

Mi auguro vivamente che proprio NON ci siano prese SUCCESSIVE al modem (sul doppino col segnale VDSL). Il doppino DEVE morire lì.
E TUTTI i telefoni vanno collegati alla porta FXS (tramite un impianto separato, che al limite può essere quello preesistente, ma non più connesso in alcun modo alla tratta che arriva da fuori e va al modem), o via VoIP, al modem stesso. Quelle di cui parlavo e che al limite, e a certe condizioni, possono rimanere sono quelle PRECEDENTI al modem.

Ovviamente per precedenti e successive si intende in ordine "elettrico", a partire da dove il doppino entra in casa...


Intervento #76 del 22-12-2015, 17:26   #52371
Quote:
Originariamente inviato da animalenotturno Guarda i messaggi
faccio da guardiano al cabinet contro nuove arttivazioni
Con quella attenuazione mi sa che fai da guardiano in senso fisico, proprio... sarai seduto sopra l'armadio immagino!


Intervento #77 del 22-12-2015, 20:19   #52382
Quote:
Originariamente inviato da Luigi Merusi Guarda i messaggi
Ciao, basta che apri la presa e scolleghi il doppino "successivo", in modo da fare morire tutto lì. Facile a dirsi e anche a farsi, impossibile sbagliare... Non serve che rimuovi i cavi "di troppo". A parere mio però, se nelle prese successive non è collegato niente (telefoni, condensatori, sveglie, suonerie, ecc) non noterai grossi miglioramenti. Ma potrei sbagliarmi!
Esatto! Ben detto...

Tuttavia anche se sulle prese del cavo a valle del modem non è collegato nulla, la differenza è notevole, eccome. Non è (solo) ciò che potrebbe essere collegato alle prese a dar fastidio: è la presenza del doppino stesso a creare un cosiddetto "stub", ossia un "ramo morto" di cavo sul quale il segnale VDSL transita, si riflette al termine e "rimbalza" indietro, tornando in ritardo al modem. Ciò crea dei "buchi" nel segnale a quelle frequenze per le quali il ritardo corrisponde a 180 gradi + 2n*180 gradi.

Ad esempio uno spezzone "morto" di 10 metri di doppino crea un "buco" nella attenuazione di quasi 20dB alla frequenza di circa 4.5MHz, che si somma a quella armadio->modem (oltre ad altri, meno profondi e meno importanti a 16.5MHz, 30MHz etc...

Più lo spezzone "morto" è lungo, più la frequenza del buco e dei suoi multipli si abbassa, creando sempre maggiori problemi in banda.

Ecco un grafico della attenuazione in frequenza di un cavo "tipo" con e senza derivazioni in parallelo (che avevo già pubblicato qualche tempo fa).



Intervento #78 del 22-12-2015, 21:21   #52388
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Ovviamente il buon ironmark99 è a priori gold member di TIMparo
Ovviamente ne sarei onorato... ma forse Iron member sarebbe più appropriato, no???


Intervento #79 del 22-12-2015, 22:35   #52395
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Ma per evitare il rimbalzo non basta mettere un carico resistivo nella presa successiva (è una domanda non una critica) ?

Ossia come si fa con gli impianti DTT e Sat che si terminano con carico resistivo tutte le tratte non usate.

Così (se funziona) ti eviti il problema e ti tieni la flessibilità dell'impianto non sezionato e del modem spostabile facilmente.
È una tentazione, vero? Purtroppo no, non basta... O meglio, la terminazione in fondo al doppino (una banale resistenza da 100 ohm) evita la riflessione, ma dimezza la potenza disponibile su tutta la banda.

Ciò equivale a perdere 3dB su TUTTA la banda, cosa che, calcoli alla mano, è peggio che perderne solo una porzione, anche se per una profondità maggiore.
A grandi linee 3dB in meno di potenza significa perdere 1 bit su ogni portante. Le portanti utilizzate (in complessivo tra US e DS) sono 4096 (circa) e ogni bit vale circa 4kbit/s. 4096*4kbit/s fa 16384kbit/s, ossia circa 16Mbit/s tra DS e US. Uno stub fa perdere un po' meno...

Puoi vedere la questione anche osservando il prossimo grafico: guarda le bande in cui la curva rossa è sopra a quella verde... In quelle frequenze è meglio avere lo stub, e sono più estese di quelle in cui è meglio avere la terminazione. Di poco, ma è così.



Intervento #80 del 23-12-2015, 00:13   #52403
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Beh allora (ma è una provocazione) allungo la linea attaccando 20-30 metri di doppino inutilizzato sull'ultima presa .

Comunque come è il comporatamento con tratte più corte.

Vero che dipende da come è fatto l'impianto di casa però dieci metri di linea morta tra la prima e l'ultima presa non paiono pochi per dei normali appartamenti.

Da me tra la prima e la terza presa (che è l'ultima) secondo me ad esagerare saranno 3-4 metri (senza esagerare stimo 2m) e l'appartamento è da 100mq.

Avete tutti case multipiano (magari pure su 3 piani) o da 500mq ?

PS
Ma i bit non si perdono solo se SNR è inferiore ad una certa soglia (6-8dB) ?
Se si sulle prime frequenze non si dovrebbe perdere nulla anche attenuando, mentre tu hai parlato di perdita su tutte le 4096 frequenze.
Hei, ma stavamo confrontando una linea con stub non terminato e una con stub terminato. Chiaro che è meglio non averlo proprio lo stub...

Se lo stub è più corto il primo buco di attenuazione con tutti i suoi multipli si spostano più in alta frequenza (dove tipicamente i bit allocati per portante sono meno) e dunque l'impatto è inferiore. Quindi più corto è lo stub meglio è. Stub sotto il metro praticamente escono dalla banda VDSL (17a) e non impattano più.

Non sono molto d'accordo sulla tua valutazione delle distanze medie (in lunghezza di cavo) tra le prese... Casa mia è meno che 50mq ma se dovessi avere una seconda presa in cucina, ad esempio, minimo mi ci vorrebbero 10 metri di cavo: 2 pareti da 2.5 metri e il giro di una porta. Mica tutti hanno gli impianti telefonici intubati e sotto pavimento

Ci vuole un minimo di circa 10 dB di SNR su una portante per potervi allocare 1 bit. Dopo di che (a spanne) ogni 3 dB in più di SNR se ne può aggiungere un altro sino ad un massimo di 15. Quindi il campo utile di SNR su ogni portante va da 10 a 55dB. Sotto i 10dB la portante è inutile, sopra i 55dB comunque non avrà più di 15 bit. Ogni bit trasporta 4kbit/s, quindi ogni portante potrà trasportare da un minimo di 4kbit/s ad un massimo di 60kbit/s. Attenuando il segnale una portante non perderà alcun bit solo se esperisce un SNR superiore a 55 dB (e sulle linee normali, tra UPBO, DPBO e attenuazione linea direi che di portanti così pulite ce ne sono pochine, per non dire nessuna).
Dato che le portanti sono 4096 in totale, tra US e DS, se ne ha che il massimo bitrate aggregato (DS+US) teorico lordo possibile per il profilo è 60kbit/s * 4000 (un po' di portanti sono inutilizzate per motivi vari) cioè 240Mbit/s comprese le ridondanze. Ovviamente questo è il teorico in assenza di qualsiasi rumore. Questo limite è invalicabile.

I 6 dB che citi tu non sono dB di SNR, ma dB di margine, ossia i dB di SNR in più (quindi di margine) rispetto ai minimi per avere un tasso di errore di 1E-7, cioè 1 bit errato ogni 10 milioni (che a 100Mbit/s significano circa 10FEC al secondo). Avere 6dB di margine sull'SNR minimo garantisce un tasso di errore circa 5-6 ordini di grandezza superiori (ossia 1 bit errato ogni 10k-100k secondi, cioè uno ogni 3-30 ore circa). Parliamo di errori dovuti al solo rumore, non quelli dovuti ai disturbi impulsivi, che sono aleatori ed imprevedibili. Quelli mostrati dal modem sono dB di margine medi su tutte le portanti per una certa direzione. Scendendo sotto i 6dB di SNR margin il sistema inizia ad aumentare il numero di errori e per questo motivo si preferisce non scendervi mai, e perciò il modem inizia a ridurre il bitrate massimo ottenibile. Per fare ciò diminuisce i bit allocati alle varie portanti che stanno sotto quel valore. Quindi quando il SNR margin scende sotto i 6dB ciò che perdi è bitrate ottenibile necessario a riportare il margine a 6dB.

Spero di essere stato chiaro (vista anche l'ora)...

Ora me ne vado a


Intervento #81 del 23-12-2015, 09:37   #52431
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Beh se non passi in corrugati e quindi sotto al pavimento diventa veloce fare metri di cavo.


Tornando in topic disturbi, come influiscono i disturbi della 230V (se disturbi ne generano) ?
Sia impianti non a norma dove l'elettricista per comodità ha infilato il doppino dei tubi (già esistenti o anche nuovi) della potenza elettrica per alcuni tratti, sia cavi volanti tipo prolunga elettrica per portare la corrente alla ciabatta del modem che fa più o meno la stessa strada del doppino esterno (alias quello che va al modem dalla presa a muro) e per comodità (o estetica) li sa fa scorrere insieme e paralleli fascettandoli.

Secondo alcuni tecnici installatori non funziona nulla, ma io sono scettico sull'effetto devastante del cavo 230V parallelo per alcuni metri al doppino.
Tranne magari nel caso che sulla rete elettrica ci siano in servizio delle powerline, in quel caso ci credo di più che il segnale vdsl sia danneggiato (poi distrutto del tutto non saprei)

PS
Non ho nessuna soluzione del genere in casa, solo curiosità
Guarda, a suo tempo facemmo un po' di indagini statistiche e ti assicuro che in casa dei clienti c'è di tutto un po'. Impianti serie, stella, misto serie-stella. I rami lunghi tra i 5 e i 10 metri sono comunissimi...

Per quel che riguarda i disturbi provenienti dai cavi elettrici:Evitare dunque che il doppino telefonico percorra tratti paralleli in vicinanza ai cavi elettrici è dunque buona norma, anche dal punto di vista dei disturbi.


Intervento #82 del 23-12-2015, 10:47   #52438
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
cosa intendi per "rami lunghi 5 10 metri" ? C'è qualche limite a cui bisogna stare attenti quando si stendono i cavi nell'impianto ?

inoltre è consigliabile usare particolari cavi schermati ? Leggevo in giro che vanno benissimo ad esempio i cavi ethernet, utilizzabili come doppino. E' vero o è na strunz...ata ?
No, negli impianti telefonici e basta non ci sono particolari problemi ad avere impianti a stella, e/o lunghi rami. Il contesto del discorso era quello degli impianti VDSL in cui erroneamente vengono lasciati rami dell'impianto originario "appesi" alla tratta di doppino che va al modem. Quelli sì che danno problemi, soprattutto se più lunghi di 1 metro.

Per quel che riguarda l'uso di cavi ethernet per l'impianto telefonico:
Detto ciò, io dico anche che 'sta tanto vituperata trecciola bianco-rossa, se ben posata, non va affatto male.


Intervento #83 del 23-12-2015, 14:10   #52468
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Quindi come sospettavo non è devastante (tranne forse con powerline in uso).
Della sicurezza lo sapevo ed è la stessa dei cavi di rete nelle tubazione elettriche, anche se mi pare che ci sono certi cavi di entrambi i tipi, elettrico e dati) che se usati autorizzano la posa negli stessi tubi (ovviamente la treccia telefonica non è di quel tipo).

Qui mi pare di aver letto in passato di qualche intervento di gente che ha (magari solo per i primi 2 o 3 metri che entrano in casa) tale convivenza elettrico - dati/telef. ma che la vdsl ce l'hanno senza problemi funzionante.
E pure un paio di amici con case in cui c'è questa convivenza illegale le ho viste ma di problemi di segnale (purtroppo solo adsl) non mi pare ce ne fossero.

Quindi mi ha stupito il tecnico Tim che ha abortito l'installazione quando ha saputo che da un mio amico c'è un impianto con un tratto (boh 4-8 metri non saprei) dove il doppino scorre nelle tubazioni elettriche.
Tra l'altro impianto nuovissimo, solo 6 mesi di vita, quindi rischi veri di sicurezza prossimi a zero e fra 50 anni quando si potrebbe pensare alla presunta usura guaine lui avrà probabilmente sostituito il doppino telefonico da 40 anni con un cavo in fibra

Gli avesse detto "non voglio farlo perché non è un impianto a norma ed io non mi prendo la responsabilità di sezionarlo dopo" l'avrei capito.
Ma della sicurezza al tecnico non sembrava fregare molto, per lui era proprio una soluzione che tecnicamente NON avrebbe mai funzionato, troppe interferenze e vdsl inutilizzabile sulla seconda presa (o terza non ricordo come è fatta la casa) con le prime ovviamente vuote.
E che l'adsl funzionanasse bene (e pure meglio dopo la modifica, cavi nuovi e tratta molto più corta perché ora passa sotto i pavimenti e non in esterno sui muri dovendo girare attorno alle porte) non significava nulla.
Tecnologie diverse tra loro una molto danneggiata dalle interferenze elettriche ed una no o poco danneggiata.

Insomma a meno che non ci sia qualche collegamento a stella (ora non sganciabile perché murato), cosa che dubito dal tuo intervento posso presumere che il tecnico gli ha detto una mezza verità (o una balla quasi completa) e si poteva fare eccome.

Io lo pensavo ma non avevo gli argomenti tecnici per garantirlo al 100%

Resta da valutare che fare ora per lui, rimanere in adsl a vita o riprovarci ed almeno vedere quanto può essere questo altissimo degrado.

In più devo dire ai miei amici che fascettano tutti in cavi insieme per ridurre l'impatto estetico che è meglio se il doppino del modem lo fanno passare (se possibile) per un suo percorso personale
Diciamo, in estrema sintesi, che far correre paralleli e vicinissimi tra loro una linea elettrica e un doppino per un tratto di diversi metri aumenta la probabilità di avere dei FEC. Sul VDSL il rischio è più alto che sull'ADSL per via della banda molto più larga utilizzata. La quantità di FEC che i disturbi elettrici possono introdurre dipende dalla natura del disturbo. Se sulla linea elettrica fosse collegata una lampada alogena con dimmer c'è un'ottima probabilità di beccarsi 100 FEC al secondo, quando la lampada è accesa. Un alimentatore switching di scarsa qualità può fare anche lui il suo bel danno. Con i normali utilizzatori elettrici, magari ti prendi qualche FEC ogni volta che accendi o spegni. Ma sempre di FEC si parla, non di peggioramenti delle prestazioni. A meno di non aver qualche utilizzatore che "spiffera" a più non posso e in continuazione... in quel caso le prestazioni potrebbero essere in qualche modo penalizzate, ma mi sembrano casi davvero estremi.


Intervento #84 del 23-12-2015, 14:18   #52469
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
PS
Quanti Watt erogano le linee Tim sui doppini.
So che Tim non gradirebbe certo e che probabilmente è pure illlegale ma se uno sostituisse l'alimentatore del modem con un convertitore DC (tensione variabile da x a y) -> DC (tensione a valore fisso) potrebbe telealimentare il modem con la corrente che telealimentava i telefoni ?
Non si potrebbe di certo adottare una soluzione di alimentazione di questo tipo. Primo perché col VDSL sparisce la telealimentazione e al doppino arrivano 0 Volt. Secondo perché le correnti massime che possono circolare su un doppino sono di qualche decina di milliampere... Inoltre, anche sugli impianti telefonici tradizionali, e dunque telealimentati, se il carico scende sotto i 10 kohm la linea si "impegna" come quando sollevi il gancio del telefono (l'assorbimento di corrente del telefono è proprio ciò che la centrale usa per capire cha hai sollevato la cornetta).


Intervento #85 del 23-12-2015, 15:03   #52475
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
A proposito di impianti elettrici ed interferenze varie....approfitto della tua competenza in materia per chiederti un suggerimento riguardo una questione che ti avevo già accennato tempo fa se ricordi.

Da cosa potrebbe dipendere il fatto che ogni volta che un certo negozio al piano terra accende la luce (l'ho scoperto dopo un pò di indagini) mi produce un' abbassamento di 4db sull'snr in upstream e circa 0.5db in downstream?
Tra l'altro ho due VDSL su due cavi (su due decadi differenti probabilmente perchè non vanno in diafonia tra di loro) e soltanto una è intaccata da questo fenomeno.

Questo, un'esempio di "orario pomeridiano" del negozio:

Luce accesa [SNRM va giù] alle 14:40 - http://i.imgur.com/9hStqKj.png
Luce spenta [SNRM va sù] alle 19:10 - http://i.imgur.com/hKclnRK.png

L'ipotesi che mi ero fatto nella testa è che l'impianto telefonico ed elettrico del negozio passassero nelle stesse tubazioni e da qui una qualche interferenza che si crea viene trasmessa al cavo telefonico che una volta arrivato nella chiostrina condominiale la irradia ai doppini adiacenti..

Altrimenti come può questo disturbo arrivare al mio cavo se fa un percorso differente? Derivazioni in parallelo che vanno a toccare l'upstream non ci sono dal grafico Hlog, quindi qualcuno deve per forza portare il disturbo alla chiostrina in qualche modo......
Dimmi se questo ragionamento è sensato o meno.
Si, ricordo che me ne parlasti già qualche tempo fa. Scusa se poi non ti ho più risposto ma sono stato lontano dal forum per un po' per problemi personali.

C'è una cosa che mi convince poco nel tuo ragionamento... se tu mi dicessi che vedi crescere e diminuire i FEC ad orari stabiliti, penserei ad un disturbo elettrico. Il fatto che ti diminuisca e ricresca il SNR margin, e praticamente solo in US, mi fa più pensare ad una vera e propria diafonia. Non è che questo signore ha una qualche diavoleria (non VDSL) che accende ogni volta che apre il negozio e spegne quando chiude, magari anche inconsapevolmente? Hai provato a chiedergli?

Il fatto che impatti principalmente l'US dice che i disturbi sono in una banda compresa tra i 3.75MHz e i 5.2MHz o in una compresa tra gli 8.5MHz e i 14MHz. Qualche trasmettitore radio? Magari accende un walkie-talkie, un interfono radio, o un telefono cordless di quelli vecchissimi, non DECT che inquina le bande radio a dismisura. Una certa interferenza tra le bande radio e i doppini VDSL esiste...

Per ora non mi viene in mente altro...


Intervento #86 del 23-12-2015, 18:43   #52500
Quote:
Originariamente inviato da movq_ Guarda i messaggi
ciao a tutti,

due domande veloci e collegate. Con i seguenti valori, potrei puntare ad agganciare qualcosa di più come portante?
Seconda domanda: avendo fatto richiesta di una 100/20, che mi è stata annullata senza neanche comunicarmelo, il motivo dell'annullamento può essere individuato in questi valori (ergo: linea non idonea, a me sembrano buoni)?

Codice:
DSL
Versione Driver DSL:	bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato:	Attivo
Sistema di trasmissione:	VDSL
Modalità di trasmissione:	Interleaved
Profilo:	17a
Power State:	L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps):	18556
Velocità massima di ricezione (Kbps):	107151
SNR Upstream (dB):	31.0
SNR Downstream (dB):	32.0
Attenuazione Upstream (dB):	0.5
Attenuazione Downstream (dB):	1.8
Potenza in trasmissione (dB):	-25.1
Potenza in ricezione (dB):	9.9
Total ES (Errored Secs):	0
Total SES (Severely Errored Secs):	0
Encapsulation Type:	PTM
Impulse Noise Protection (INP):	5600
Velocità in trasmissione (Kbps):	3144
Velocità in ricezione (Kbps):	31496
Up time:	3211
Total FEC Errors:	0
Total CRC Errors:	0
Direi che sono valori ottimi. Credo che il valore di soli 18556 in US sia dovuto ad un problema del modem che in certi casi sottovaluta l'ottenibile, di cui discutemmo già tempo fa. Non vedo motivi per cui non dovresti raggiungere i 20Mbit/s US. Il problema della errata valutazione US dovrebbe scomparire passando al 100/20 (o al 50/10).


Intervento #87 del 24-12-2015, 09:10   #52533
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Curiosità tecnica esistono apparecchi per veicolare il segnale vdsl su fibra ottica ?

Lo so che sembra un controsenso ma un certo utilizzo io ce lo vedrei.

Esempio da me non c'è FTTH ne FTTB ne è prevista a breve, però ci sono aziende (ok pure condomini ) che hanno l'armadio sul perimetro delle mura aziendali (quindi dopo un metro di cavo sei in suolo privato), ma che poi da lì ad arrivare agli uffici o alla sala ced ci vanno magari altri 100m di doppino.

L'azienda ha già una sua tratta in fibra anche in esterno (magari per video sorveglianza) o comunque non ha problemi e/o grossi costi a portare un cavo in fibra (o anche ethernet in rame) fino a mezzo metro dall'armadio.

Però agganciarsi all'armadio con tecnologia diversa dalla vdsl non è possibile.

Ma se si potesse tirare un doppino di rame giusto da un paio di metri per entrare sul suolo privato e poi tramite un media converter vdsl trasportare il segnale vdsl via fibra fino agli uffici / ced dove un altro media converter lo ritrasformerebbe in vdsl su rame che entra nel modem, potrebbe essere una soluzione utile e sparirebbero molti metri di cavo in rame che sicuramente abbasserebbero la portante.
Questione curiosa e interessante...

Non mi risulta esistano apparati del genere in commercio. D'altronde, per pura speculazione, come lo realizzeresti un robo del genere? Il "segnale VDSL" è un segnale analogico intricatissimo, con caratteristiche elettriche molto severe sia in termini di valori picco picco del segnale, sia di distorsione. Un ripetitore analogico che dovesse convertire tale segnale, in modo bidirezionale per di più, sarebbe un apparato costosissimo.

Si potrebbe pensare di terminare il VDSL, come fa il modem, portarlo a livello ethernet, e poi dall'altra parte rimodulare l'ethernet in VDSL, cioè metterci in pratica un mini DSLAM con tutta la sua gestione... Anche questa soluzione, a parte i costi, mi sembra davvero complessa.

Forse una soluzione fattibile sarebbe mettere il modem technicolor vicino all'armadio, e poi usare un ethernet extender in fibra (questi esistono) alla sua porta WAN e dall'altra parte (dopo essere ritornati da fibra a ethernet) un router; in altre parole estendere quel collegamento che già oggi molti utilizzano quando collegano un router in cascata. Dovresti anche tirare un doppino, se vuoi mantenere la telefonia, ma quello non dovrebbe essere un problema.

Vabbé... un argomento un po' diverso dal solito tran tran di richieste di aiuto per attivare la 100/20 che in questi giorni vá per la maggiore.


Intervento #88 del 24-12-2015, 10:53   #52567
Quote:
Originariamente inviato da NotteSenzaStelle Guarda i messaggi
Guarda anche io ho il tuo stesso problema :
attenuazione bassissima e la banda che tra stanotte e stamattina, dopo 10giorni, è crollata da 80Mbit a 65...io penso che essendo la zona popolosa oltre che beccarti le interferenze delle linee ci becchiamo anche i campi elettromagnetici.
Ragà... lo vado ripetendo da un bel po'... Guardate che i 100Mbit/s DS non sono la norma, sono l'eccezione. Si ottengono con linee cortissime oppure quando si è "soli" sul cavo, cosa che è destinata prima o poi a cambiare. Il fatto che inizialmente molti ottenevano più di 100Mbit/s era dovuto alla novità del servizio e la sua relativa scarsa diffusione.

I disturbi elettromagnetici qualsiasi cosa siano, di solito c'entrano poco con gli ottenibili. A meno che non ci sia qualche sorgente continua di disturbi in una banda specifica, i disturbi elettromagnetici causano dei FEC, ma difficilmente inficiano la procedura di allineamento del modem, che è straprotetta.

Per passare da 80Mbit/s a 60Mbit/s basta una sola attivazione di un sistema che condivide il nostro stesso cavo per un centinaio di metri, in una coppia che ci disturba particolarmente.

Detto ciò auguro a tutti un sereno Natale e un buon 2016...


Intervento #89 del 24-12-2015, 12:11   #52585
Quote:
Originariamente inviato da radero Guarda i messaggi
Dovremo dividere il thread come il 187, parte commerciale e parte tecnica.
Al momento la parte commerciale copre quasi tutto e difficilmente si riesce ad avere un confronto su qualche quesito tecnico.
Buon Natale a tutti.
Quote:
Originariamente inviato da radero Guarda i messaggi
La mia chiostrina ha un parallelo che è sui 20/25 metri di lunghezza, due coppie sul mio (principale) ed 1 sola sulla seconda chiostrina. Siamo intorno ai 180/190 mt da ARL, che problemi può dare alla vdsl? io ho vdsl , sulla seconda coppia solo fonia e sul secondo parallelo una ADSl 7 mega.

Un amico diceva che se per "caso" si trovavano ad aprire la muffola che è in trincea e sfioccavano 2-3 coppie in modo da non renderele " parallele" c'è un certo miglioramento della linea. Se l'utente adsl passa in Vdsl si avrà un bel calo di portante?
Ho letto la tua domanda, e probabilmente ti avrei anche risposto, se solo avessi capito qualcosa dalla tua descrizione.

Ho dunque lasciato il compito a qualcuno magari più perspicace di me...


Intervento #90 del 24-12-2015, 16:49   #52637
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
ok, grazie, ora ho le idee più chiare sulla BMG.

ma se il servizio Smart SuperFibra 100/20 dovesse scenderti per qualche motivo, stabile sotto ai 40 mega, che vuol dire ? Che puoi recedere eventualmente dal contratto senza pagare penali ?
In teoria non dovrebbe succedere ma mettiamo che ci sia un boom di attivazioni e che chi aveva già una connessione non ottimale si ritrovi con una 100 mega che invece di andargli ai 55 stabili che aveva, gli va poi a 30.
C'è un'altra cosa che ho già detto più volte, e che dovrebbe essere un minimo tranquillizzante, sulla perdita di prestazioni dovute ad altre attivazioni sullo stesso cavo...

Intanto i disturbanti che contano sono solo quelli sul cavetto che raggiunge il proprio edificio, non tutti quelli in uscita dall'armadio.

Poi il degrado di prestazioni non cresce in modo lineare coi disturbanti: ossia non vale la regola che se ho perso 10Mbit/s col primo disturbante, ne perderò altri 10 quando ce ne sarà un secondo, ed altri 10 ancora quando ce ne sarà un terzo etc etc...

Di solito il salto di prestazioni più grande avviene quando si è soli sul cavo e poi si aggiunge un altro cliente... qui il salto può essere notevole, 10Mbit/s e più, ma perché si passa da una situazione in cui si ha un rumore da diafonia quasi nullo ad un certo rumore da diafonia. Un salto da quasi 0 a qualsiasi valore è sempre un salto percentualmente enorme.

Al secondo disturbante che si aggiunge la perdità è inferiore... supponiamo ulteriori 5Mbit/s (è una pura supposizione, sia chiaro). Per perdere ulteriori 5Mbit/s si devono attivare altri 2 disturbanti (passando così a 4) e per altri 5Mbit/s se ne devono attivare altri 4 (passando così ad 8), e via discorrendo.

Questo ipotetico cliente avrebbe questo tipo di progressione:etc etc...
Ovviamente è solo un ipotetico esempio, che si basa però sul concetto di perdita di prestazioni costante a variazione costante di POTENZA di disturbo (in dBm), la quale cresce in modo logaritmico col numero dei disturbanti. Le cose non sono così semplici, in realtà e ci sarà sempre qualche doppino nel cavo che ci disturba di più e altri che ci disturbano meno. Tuttavia il concetto rimane. Più sono i disturbanti e meno aggiungerne un altro avrà peso, complessivamente parlando.

Spero di essere stato di aiuto.

Buon Natale a tutti.


Intervento #91 del 26-12-2015, 00:23   #52757
Quote:
Originariamente inviato da baron Guarda i messaggi
Ciao e Buon Natale a tutti.

ieri mi hanno attivato la VDSL ma i risultati sono molto deludenti.
le distanze sono:
Distanza Aerea Centrale mt. 219
Distanza Aerea Cabinet mt. 67

Il tecnico ha detto che la chiostrina sotto la palazzina ha i collegamenti in parallelo e questo limita la VDSL.

Versione Driver DSL: bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 12408
Velocità massima di ricezione (Kbps): 29303
SNR Upstream (dB): 15.3
SNR Downstream (dB): 6.1
Attenuazione Upstream (dB): 17.3
Attenuazione Downstream (dB): 8.7
Potenza in trasmissione (dB): -13.9
Potenza in ricezione (dB): 14.4
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5600
Velocità in trasmissione (Kbps): 3144
Velocità in ricezione (Kbps): 29051
Up time: 101780
Total FEC Errors: 634
Total CRC Errors: 0

In pratica più di 30Mb non regge e ha dovuto impostarmi il profilo a 30Mb altrimenti il modem non si agganciava.

Si può fare qualcosa?
Il motivo te lo ha dato il tecnico: i collegamenti in parallelo alla chiostrina. L'attenuazione US più alta di quella DS è un sintomo tipico. La soluzione è... farsi cercare una coppia senza derivazioni, ammesso che ce ne siano di libere.


Intervento #92 del 26-12-2015, 00:41   #52758
Quote:
Originariamente inviato da baron Guarda i messaggi
Infatti non capisco, in ADSL non prendevo il massimo ma con profilo 6db, portato a 3db tramite il modem raggiungevo i 17Mb/s senza problemi o disconnessioni.

Le distanza sono quelle, la centrale la vedo dalla finestra.

Il modem è già collegato alla prima presa e la seconda presa è stata scollegata e fatto il ribaltamento.
In ADSL l'impatto delle derivazioni in parallelo è molto più limitato, poichè la banda ADSL termina a 2.2MHz. È probabile che la derivazione sulla tua linea abbia una lunghezza tale da crearti un (primo) picco di attenuazione a una frequenza intorno a questo limite o di poco inferiore, rosicchiando solo una piccola parte della parte superiore dello spettro usato in ADSL (20-25 metri, ad esempio darebbero un risultato di questo tipo).


Intervento #93 del 26-12-2015, 10:15   #52771
Quote:
Originariamente inviato da darkangelz Guarda i messaggi
Chi ti ha attivato la linea è un cane perchè se vedi l'armadio della finestra qualche problema sicuro cè... Chiama 187 e fatti aprire un guasto per degrado così magari ti mandano un tecnico capace, tanto i guasti fibra vanno collaudati con l help desk e con quei valori non glielo chiudono mica
Quote:
Originariamente inviato da animalenotturno Guarda i messaggi
fanno così, figurati se il tecnico ha voglia di girarsi i c... a tirare un nuovo doppino o cercare una nuova coppia. Sono cavoli del cliente se non sa tutelarsi e/o rendersi conto del problema
che gente certi "tecnici"
Ragà... ma un po' di rispetto per il lavoro degli altri?

È sempre facile criticare senza neppure conoscere quali possano essere i reali motivi dietro un disguido.

Magari quel tecnico aveva altri appuntamenti pianificati in giornata. Se si fosse messo a cercare di risolvere quel problema e avesse fatto saltare un paio di appuntamenti successivi, poi tutti a criticare la mancanza di rispetto per quelli si aspettavano l'intervento saltato...

Poi chi ci dice che quel problema sia risolvibile con un cambio coppia. Il tecnico dovrebbe mettersi a staccare coppie, così a muzzo, per trovarne una senza derivazioni, e magari spostare il problema ad un altro cliente?

Certo, come in tutti i posti di lavoro anche in TIM ci sono addetti più o meno competenti, più o meno volenterosi e/o disponibili. Tra l'altro quelli disponibili spesso ci "rimettono del loro", visto l'andazzo del mercato del lavoro.

I commenti che cercano di dare spiegazioni e prospettare possibili soluzioni per me sono sempre piacevoli da leggere. Quelli volti a spalare occupano solo spazio, e non portano da nessuna parte, salvo generare risentimenti e fare "passare la voglia" a quelli che si dan da fare.

Almeno questa è la mia personale opinione


Intervento #94 del 26-12-2015, 11:35   #52780
Quote:
Originariamente inviato da misterfibra Guarda i messaggi
buongiorno a tutti avrei una curiosità i decibel dell'attenuazione sulle vdsl come si calcolano?
Ahhh... saperlo!?!?

Sto scherzando (fino ad un certo punto però...) ovviamente. Il problema è che parlare di attenuazione di una linea, e riportare un singolo valore non ha molto senso, visto che la attenuazione cambia seguendo una curva indicativamente in aumento con la radice quadrata della frequenza. Allora i modem, per dare un valore indicativo, calcolano una media su una certa banda... ma non "esiste" un modo univoco per scegliere la banda e di cosa esattamente fare la media. Qualche tempo fa, con Cristoff (ciao Cristoff!) ci sbattemmo un po' per capire come funzioni il Technicolor.

Pare, dico pare, che la attenuazione US sia calcolata come media delle attenuazioni del cavo tra 25 e 138kHz e quella DS sia una media delle attenuazioni tra 138kHz e 3.75MHz (ossia rispettivamente le bande US0 e DS1). Dopo di che cosa non mi è chiaro se nella media entrino anche quelle portanti eventualmente escluse a causa di disturbi, o no...


Intervento #95 del 26-12-2015, 11:51   #52783
Quote:
Originariamente inviato da misterfibra Guarda i messaggi
ciao grazie per la risposta molto dettagliata quindi mi pare di capire che i valori non possano essere interpretati in modo dettagliato ma solo indicativamente giusto?
Esatto. Passare da un valore di attenuazione puntuale (inteso come espresso su un singolo punto di una curva che può avere andamenti diversi) non permette di arrivare a comprendere l'andamento della curva. Come minimo esistono sempre delle "coppie" di possibili lunghezze e attenuazioni/km che danno luogo a quel valore di attenuazione. Se poi aggiungi il fatto che non è certo il modo in cui è stata calcolata la media, ne deriva che si possono al massimo fare delle ipotesi.


Intervento #96 del 26-12-2015, 11:55   #52784
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Si sta riprendendo dal pranzo di Natale
Ehhh.... Mica come noi che siamo stati a stecchetto, e siamo già qui, pronti a illuminare il forum con le nostre perle...


Intervento #97 del 26-12-2015, 12:53   #52796
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Per me con quei valori, e con quella attenuazione "sballata" sei quasi sicuramente su 1 filo solo. Le derivazioni non centrano una cippa. Anzi potrei quasi affermare con certezza che manca un filo al blocchetto presso l'ARL o proprio e' stato cablato male.
Come suggerito dal collega darkangel, reclama immediatamente al 1949 e fai aprire guasto per linea fortemente degradata. Tra l'altro ti ho mandato un PM, se hai voglia mandami il numero che ci facciamo un paio di risate osservando il grafico HLOG della tua linea
P.S. Buon Natale in ritardo a tutti anche da parte mia
Non ci avevo proprio pensato, ma è possibile che sia come dici tu, nttcre. Ottima analisi.
In questo caso, solo, mi stupiscono un po' l'assenza di CRC e i pochi FEC (una media di 1 ogni 3 minuti). Senza un filo la linea dovrebbe essere così sbilanciata da beccarsi un errore ad ogni pirito di passero...


Intervento #98 del 26-12-2015, 14:33   #52815
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Con HLOG forse si può capire un po di piu, in genere le linee monofilo hanno TUTTI i toni della US0 spenti...
Concordo... in più con HLOG se ci sono una o più derivazioni in parallelo si vedono benissimo e si può addirittura ipotizzare quante sono e quanto sono lunghe.

Un giorno o l'altro se qualcuno di VOI insider può, mi farebbe un HLOG e una Quiet line noise della mia 100/20, così, giusto per documentazione?


Intervento #99 del 26-12-2015, 15:10   #52818
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
A proposito di questo, ne parlavamo giusto anche con cristoff poco tempo fa e auspicavamo l'intervento di un certo torinese......eccolo!
La parte finale del post, link--- > http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...ostcount=45768


In pratica avevo abbozzato un ragionamento dicendo che se una linea parte con un'attainable alto, tipo 130mbit, e viene colpita in pieno da diafonia con un'altra VDSL, dovrebbe venir danneggiata maggiormente rispetto ad una linea che parte con un'attainable per esempio di 50mbit (per altri probemi di cavi\distanza) e subisce lo stesso tipo di danno da diafonia, oppure no?

Questo per via del fatto sulla linea che parte con un'attainable basso, essendo già fuori uso\non-utilizzabili molte frequenze, la diafonia avrà un'impatto minore e produrrà meno danno effettivo sulla portante di partenza rispetto all'altra linea che invece le frequenze le usa tutte o quasi e quindi rischia di avere un bel colpo iniziale.
Che ne pensi? Ha senso la cosa?


P.S ti ho risposto al PM, appena hai un secondo dacci un'occhio. Grazie mille.
PM? Ti riferisci a me? Non mi risulta... Oddio, l'altro ieri mi si era riempita la casella... dovevo essere l'unico in circolazione sul forum e in diversi mi hanno contattato. Però ho risposto a tutti... non vorrei aver fatto una pulizia troppo radicale. Rimandamelo, se puoi...

Per quel che riguarda il contesto del messaggio a cui rimandi: non ho molto in più da aggiungere a quel che dice Cristoff, se non che la riduzione di prestazioni da diafonia e quella per attenuazione sono un pochino diverse dal punto di vista della perdita aggiuntiva dovuta a ulteriori attivazioni.

Se un cliente avesse, per esempio, solo 60Mbit/s DS a causa della sola attenuazione, e non avesse alcun disturbante, vorrebbe dire che c'è solo il rumore termico dell'ingresso del modem a limitarlo (circa -135 dBm/Hz). Se gli si aggiunge la diafonia da 1 disturbante, rischia di perdere un sacco di SNR su molte portanti... Vale il principio che il PRIMO disturbante da diafonia ti fa un sacco di danno.

Se un cliente invece avesse gli stessi 60Mbit/s DS, ma con una attenuazione bassissima, significherebbe che ha già molto rumore da diafonia a limitarlo, e l'aggiunta di un ulteriore disturbante gli farebbe poco o nulla.

Quindi, come vedi, non è molto importante quale bitrate raggiungi, quanto piuttosto perché lo raggiungi.

Resta implicito che se hai 130Mbit/s DS di ottenibile è estremamente probabile che tu abbia zero disturbanti, e puoi aspettarti che il primo ti faccia molto danno.


Intervento #100 del 26-12-2015, 21:20   #52865
Quote:
Originariamente inviato da linus161 Guarda i messaggi
Vi aggiorno sulla mia situazione, magari la mia esperienza potrebbe essere utile a qualcun altro brevemente la linea mi va a 70/20 invece dei 100/20, dopo aver postato le statistiche qui mi è stato consigliato di chiamare l'assistenza...
...Ha detto che cambierà qualcosa solo quando si passerà alla FTTH, ma secondo lui TIM porterà la fibra solo fino al palazzo, poi dal piano strada agli appartamenti si continuerà in rame.

Comunque secondo il loro test questa è una linea BUONA/OTTIMA quindi credo che sia impossibile ottenere di più per me, almeno fino al FTTH
Concordo col tecnico... la tua linea è buona.

Se può essere di qualche aiuto pubblico i dati della mia:
Una sola presa in casa (messa da me)
Nessuna derivazione nell'impianto (almeno a casa mia)
Poco più di 100m dall'armadio.

Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 24452
Velocità massima di ricezione (Kbps): 68747
SNR Upstream (dB): 6.4
SNR Downstream (dB): 6.6
Attenuazione Upstream (dB): 1.0
Attenuazione Downstream (dB): 4.4
Potenza in trasmissione (dB): -22.0
Potenza in ricezione (dB): 12.8
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 6100
Velocità in trasmissione (Kbps): 21600
Velocità in ricezione (Kbps): 65771
Up time: 825573
Total FEC Errors: 70931
Total CRC Errors: 0

Anzi, adesso che ci penso non degnerò più di alcuna attenzione chiunque chieda lumi sulla sua linea e ne abbia una migliore della mia

Che TIM porterà la fibra solo fino al palazzo, poi dal piano strada agli appartamenti si continuerà in rame, mi sembra molto probabile. Sarebbe una soluzione FTTB, e non ci vedrei nulla di male.


Intervento #101 del 26-12-2015, 22:14   #52870
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Incollo qua il grafico HLOG di un utente che mi ha scritto (Enrico84) in PVT in quanto e' molto curioso

Se può essere di qualche aiuto, per ottenere una attenuazione di linea simile quella di Enrico84 devo simulare il seguente circuito:

tratta principale 730 m CT1031
una derivazione in parallelo da 115 m
una seconda derivazione in parallelo da 10.5 m

Il risultato della simulazione è come segue:



Non proprio identico ma molto simile. Quindi sembrano esserci 2 derivazioni, di cui una corta e una lunga. Quella lunga è responsabile della ondulazione più frequente, quella corta del picco di attenuazione a 5MHz.


Intervento #102 del 27-12-2015, 09:21   #52886
Quote:
Originariamente inviato da hackmaster Guarda i messaggi
Ho intenzione di sostituire il doppino del mio palazzo sino al piano terra con uno schermato. Vi manderò i risultati e vedere se recupero qualche db | mbit.
Quote:
Originariamente inviato da totocrista Guarda i messaggi
Un doppino schermato con messa a terra spero...
Quote:
Originariamente inviato da Dario900 Guarda i messaggi
...e da un solo lato!!
Quote:
Originariamente inviato da totocrista Guarda i messaggi
legalmente non fattibile
praticamente fattibile (se la chiostrina condominiale è aperta. SE dovesse essere forzata NON è fattibile, almeno io non lo farei) con l'aiuto di un elettricista o personale qualificato

io però comprerei un doppino identico a quello che usa telecom e che si trova online (senza schermatura)
A parte i risvolti legali della sostituzione...
A parte che se un vicino curioso ti vede armeggiare sui "fili del telefono" magari inizia a dire che il telefono non gli funziona più come prima, o che gli sono aumentate le bollette a causa tua... anche io lo metterei senza schermatura. Se hai voglia di metterlo schermato e comunicarci i risultati può essere interessante, ovviamente. Come ho avuto modo di dire altre volte qui, però, per me la schermatura è fatica sprecata.

Ovviamente il cavo necessario è un doppino schermato: ossia due fili (possibilmente twistati tra loro) circondati da una calza metallica, ossia "lo schermo". Lo dico perché talvolta qualcuno mi ha chiesto se poteva usare un cavo schermato, filo singolo e calza, usando il filo come uno dei due capi del doppino e la calza come l'altro. No! Assolutamente no! Sarebbe un disastro di sbilanciamento che peggiorerebbe la situazione.

Chiarito questo punto, e installato il doppino, resta la questione di dove collegare lo schermo.

Ovviamente lo schermo andrebbe collegato ad un "punto freddo" del circuito. Il punto ideale sarebbe la "massa" del modem, nei pressi del suo trasformatore di ingresso. Va chiarito che il "trasformatore di ingresso" NON è l'alimentatore, ma il minuscolo trasformatorino sulla porta "ADSL/VDSL". Questo, per intendersi:



Purtroppo il punto non è accessibile. Forse potrebbe andare bene lo schermo delle porte USB (quella parte metallica che le circonda). Di sicuro un punto che NON va bene è la terra dell'appartamento. Quella magari per il 50Hz è un punto "freddo", ma per i MHz di cui stiamo parlando è come se fosse su Giove.

A questo punto abbiamo la calza del doppino collegata. Cosa abbiamo realizzato? Uno schermo elettrostatico. Uno schermo elettrostatico è uno schermo di prossimità, e andrebbe molto bene per la diafonia, ossia va molto bene per evitare che segnali da cavi vicini possano accoppiarsi capacitivamente al nostro. Per "vicini" si intende nel raggio di qualche centimetro. A distanze maggiori la capacità è già così piccola da non accoppiare nulla di rilevante.

Tuttavia il 99.99% della diafonia il nostro doppino se la piglia nella tratta armadio->edificio quando è chiuso nella guaina del cavo a qualche millimetro dai doppini dei nostri vicini. Uscito dal cavo, sottoforma di trecciola, l'accoppiamento da diafonia si riduce enormemente, a livelli direi trascurabili.

Beh, uno può sempre pensare che almeno con quello schermo si ripara da altri disturbi elettromagnetici, tipo le luci di natale, il motore dell'ascensore etc... Purtroppo non è così. Quei disturbi, provenienti da "grande distanza" (qualche metro intendo) non sono fermati da uno schermo elettrostatico.

Di fatto per ridurre un campo magnetico (alternato) la tecnica sarebbe quella di "cortocircuitarlo" con una spira in corto, per far sì che induca correnti in quella e non nel nostro doppino.

Qui entrerebbe in gioco la possibilità di collegare ENTRAMBI i lati della calza ad un punto freddo, creando così una enorme spira. Tuttavia se già è difficile trovare un punto freddo vicino al modem, trovarne un altro all'altro capo del doppino diventa praticamente impossibile. Il rischio (ed è un rischio davvero importante) è che se anche avessi una terra vicino alla cassettina da cui inizia il mio doppino, quella terra non sarebbe neppure su Giove, ma su Andromeda, per quel che riguarda le frequenze che ci interessa schermare. Inoltre questa differenza (di potenziale elettrico) tra le due terre, sulla bassissima resistenza dello schermo del mio doppino, potrebbe generare delle correnti incontrollate e incontrollabili, di valori che potrebbero essere, in alcuni casi, anche di Ampere. Un rischio che va evitato come la peste, perché a questo punto, invece di schermare il doppino, mi tiro in casa tutti i disturbi elettrici dei vicini sotto forma di correnti che percorrono la mia calza di schermo, con valori che nessuno può predire.

Detto ciò, se hai ancora voglia di provare a schermare il doppino, fallo, e facci sapere.


Intervento #103 del 27-12-2015, 09:46   #52892
Quote:
Originariamente inviato da diaretto Guarda i messaggi
@ironmark99

Approfitto un attimo delle tue grandi competenze in materia : nel caso uno avesse un doppino risalente alla TETI, molto sottile e quasi totalmente non twistato, gioverebbe una sostituzione del doppino nella tratta verticale, oppure la differenza non è rilevante? (mi riferisco all'uso di doppino non shielded).
Di quanti metri si parla? Comunque rispetto ad un doppino poco e male twistato, sicuramente qualche vantaggio c'è... potresti risparmiarti qualche FEC. Sulla diafonia ho qualche dubbio, a meno che tu non abbia un vicino di casa col VDSL su un doppino vicino, ma davvero vicino al tuo per parecchi metri.


Intervento #104 del 27-12-2015, 09:50   #52893
Quote:
Originariamente inviato da L_Rogue Guarda i messaggi
Tranne tenersi le eventuali interferenze interne al condominio.
Dal punto di vista degli errori da interferenze elettromagnetiche probabilmente la situazione rimarrebbe la stessa di ora, ma con un SNR migliore, dato che sparirebbe tutta la diafonia che ora si accoppia sulla tratta armadio->edificio, cioè il 99,...% della complessiva. A me, che ho 60Mbit/s DS non farebbe per nulla schifo.


Intervento #105 del 27-12-2015, 11:50   #52920
Quote:
Originariamente inviato da L_Rogue Guarda i messaggi
Potrebbe essere limitata alle situazioni con difficoltà tecniche interne o di (non) volontà condominiale.
Cioè il 90% dei casi...

Credo che in troppi sottovalutino le problematiche del portare la fibra in casa, in costruzioni di non nuova concezione. E anche di quali costi comporti. Avete idea di cosa significhi giuntare una fibra in campo? O di quale affidabilità e costo (oltre alla riduzione del power budget) abbia un connettore per fibra montabile in campo? Senza contare che la fibra non puoi inchiodarla ai muri e farle fare giri intorno alle porte. È vero che può passare nei tubi elettrici, ma allora bisogna aprire le scatole di derivazione e mettere le mani in impianti magari antidiluviani... In un businnes plan serio, che tempi di recupero di questi costi pensate che TIM sia disposta ad attendere e rischiare?

Sinora chiunque avesse un telefono è passato all'ADSL senza difficoltà, e poi all'FTTCab con un intervento limitato (e già convincere Telecom che il tecnico in casa fosse davvero necessario non è stato facile, credetemi). Figuriamoci se si parla di ricablare l'appartamento con le regole di un buon impianto fibra.

E quale probabilità di ottenere l'FTTH pensate ci sarebbero quando si dovesse essere gli unici del condominio, o dell'isolato a volerla? A quali costi?

In Italia il 100Mbit/s è affare di pochi nerd come noi, quasi tutti qui su questo forum. A me è parso già quasi un mezzo miracolo avere l'FTTCab. L'FTTH mi sembra un miraggio. Tutto sommato ancora credo più fattibile il vectoring.

E visto che ormai molti possono avere un 100Mbit/s (anche se poi non ci arrivano) allo stesso costo del 30, cosa potrà convincere TIM a fare i pesanti investimenti per darci un 100Mbit/s vero in FTTH, se non può offrire qualcosa che le permetta di alzare le tariffe? Non credo possa dire: "Sì, è vero, hai gia il 100Mbit/s ma è un 100Mbit/s farlocco, un po' della baiona... te ne offro uno vero a 20 euro in più al mese".

Insomma, secondo me sino a che si tratta di fare lavori fuori dal condominio, magari agganciare delle fibre allo stesso cavo che porta i doppini all'edificio, e installare delle scatole in facciata, ancora mi sembra una cosa possibile. Andare oltre la vedo dura...

Ma spesso sbaglio... tre anni fa non avrei dato come probabile avere l'FTTCab in modo così indolore per me, e evidentemente ho sbagliato.


Intervento #106 del 27-12-2015, 12:01   #52923
Quote:
Originariamente inviato da sasa72 Guarda i messaggi
se enel porta la fibra spenta fino alla botola condominiale, il problema sarebbe salire fino all'abitazione non un problema insormontabile che dici?
Il problema insormontabile (o quasi) io lo vedo non nel raggiungere il condominio (o al limite il pianerottolo là dove si possano usare i cavedi elettrici), ma ad entrare e cablare l'appartamento...


Intervento #107 del 27-12-2015, 12:32   #52928
Quote:
Originariamente inviato da sasa72 Guarda i messaggi
non sono un esperto però un contatore enel che permette di gestire rete elettrica e rete dati credo risolva il problema, forse esiste già qualcosa.
Non so se esista già qualcosa, ma sarebbe comunque un cambio di media, da fibra a rete elettrica, invece che da fibra a rete telefonica. Quindi non una FTTH intesa in senso tradizionale. Allora tutti i problemi che ci sarebbero per una FTTB che sfruttasse per entrare in casa il doppino telefonico (un media tuttosommato controllato e già dedicato alle comunicazioni) si trasferirebbero all'impianto elettrico, che è un guazzabuglio di cavi. Neppure le Power line raggiungono sempre i 100Mbit/s...


Intervento #108 del 27-12-2015, 12:49   #52929
Quote:
Originariamente inviato da linus161 Guarda i messaggi
Qui dice che Telecom ha siglato un accordo con l'associazione nazionale amministratori di condominio per portare l' FTTH:

Che significa?

http://www.telecomitalia.com/tit/it/...ra-ottica.html


Se ci saranno spese per i condomini la vedo male a mettere tutti d'accordo, magari la Telecom porterà l'FTTH solo su richiesta ad interi palazzi che vogliono investire.
Interessante! L'articolo dice "senza alcun onere per il condominio". Sarebbe comunque un passettino avanti, avere la fibra invece che in cantina, direttamente al pianerottolo, un po' come diceva sasa72 col contatore enel. A quel punto il cambio di media verso il doppino potrebbe dare ottimi risultati a costi contenuti. Non so però se TIM pensi ad una operazione del genere a tutti i condomini. Probabilmente sarà limitata a quei condomini "interessanti" per tipologia o per potenziale numero di clienti larga banda (intendendo per larga banda 100Mbit/s o più).


Intervento #109 del 28-12-2015, 18:20   #53053
Quote:
Originariamente inviato da gigisfan Guarda i messaggi
Si sono attive, però mi servono, quindi mi sa che mi tengo questa velocità
Cosa intendi per attive?
Se ci metti un telefono questo funziona? Oppure intendi dire che vuoi poter spostare il modem dove ti pare?

Poter spostare il modem e lasciare tutte le prese connesse al doppino in entrata alla casa (su cui viaggia il segnale VDSL) è FORTEMENTE sconsigliato. Questo potrebbe essere un motivo di cattivo funzionamento. Puoi fare la prova tu stesso. Metti il modem su un'altra presa e se si allinea questo è un sicuro segnale che l'impianto è malfatto.

Se invece sulle altre prese funzionano i soli telefoni, allora è possibile che il tecnico ti abbia fatto il cosiddetto "ribaltamento", ma non è detto che sia fatto bene. Per caso ha usato un filtro dietro al modem? Il doppino andrebbe interrotto alla presa del modem, che dovrebbe essere la prima in ordine di entrata in casa. Il filtro non andrebbe usato. Il resto dell'impianto andrebbe scollegato dalla prima presa e ricollegato ad una delle due porte TEL del modem. In questo modo avresti tutte le prese attive per i telefoni senza impatti sul VDSL.


Intervento #110 del 28-12-2015, 18:37   #53060
Quote:
Originariamente inviato da gigisfan Guarda i messaggi
No intendo che il tecnico ha fatto il ribaltamento, quindi posso usare i telefoni in ogni presa (e per questo dicevo mi "servono"). Nessun filtro, il cavo esce dalla presa al modem, e poi dal modem alla presa e qui alle altre prese.
Allora è possibile (possibile, non certo) che sia rimasto per errore un ramo di impianto "appeso" da qualche parte al tratto che va alla presa del modem. Oppure che ci sia una derivazione in parallelo sul cavo che arriva al tuo edificio. Dico ciò perché vedo una attenuazione un po' troppo alta in US, addirittura quasi uguale a quella DS. Di solito è più bassa. Poi hai troppi FEC e addirittura dei CRC.

Aprirei una segnalazione...


Intervento #111 del 28-12-2015, 19:04   #53067
Quote:
Originariamente inviato da gigisfan Guarda i messaggi
Siccome me l'ha installato oggi, possibile che si "assesti" col tempo?

Cosa intendi per ramo di impianto appeso?

Se apro una segnalazione, loro cosa potrebbero fare? Perchè il tecnico ha visto che la velocità era questa, me lo ha detto ma non ha prospettato nessuna possibile soluzione, dando la colpa al tratto in rame vecchio.
No, non si "assesta". Al massimo peggiora.

A volte gli impianti telefonici sono fatti a "stella", nel senso che il doppino che entra, ad un certo punto si sdoppia per servire due rami diversi della casa. Magari il cliente non lo sa neppure, magari c'erano delle prese che col tempo sono state eliminate, ma il cavo è rimasto, come un binario morto che non porta da nessuna parte. Se questo binario morto è collegato al doppino in entrata, prima della presa del modem, il danno è fatto.

Gli interventi possibili sono:

Provi tu a seguire in doppino che entra, cercando di capire che percorso fa, e accertandoti che non ci sia alcun ramo di quel tipo, prima di raggiungere la presa a cui è collegato il modem.

Se non trovi nulla allora è possibile che la derivazione sia sul cavo che raggiunge l'edificio. In questi casi è difficile che TIM intervenga

Il "cavo vecchio" è una possibilità, ma a me puzza sempre come scusa, anche perché non si capisce come mai dovrebbe attenuare di più in US che in DS. A meno che ci sia da qualche parte uno dei due fili del doppino interrotto. Qui l'intervento potrebbe risolvere.

Comunque il grande numero di FEC e i CRC possono offrirti il motivo per chiedere l'intervento. Per me quell'impianto ha qualcosa che non va, oltre al cavo "vecchio".

Potresti provare anche a chiedere a qualche insider qui, se ha voglia di farti un grafico HLOG della linea. Da quello spesso si può capire se c'è una derivazione in parallelo (ramo morto) e più o meno quanto è lunga (e di conseguenza dove potrebbe essere). E forse anche se sei connesso con un solo filo...


Intervento #112 del 28-12-2015, 20:50   #53082
Quote:
Originariamente inviato da gigisfan Guarda i messaggi
Se mai lascio passare le festività e faccio una segnalazione per i molti errori.
Ti ringrazio
Di nulla...
Senti, prima non ci avevo fatto caso, ma ora ho notato che hai quasi esattamente 100FEC al secondo. Molto probabilmente è un puro caso, però questa frequenza, il doppio dei famosi 50Hz di rete, è proprio la frequenza dei disturbi emessi da alcuni utilizzatori elettrici, come i dimmer per lampade alogene, ad esempio. Controlla di non avere qualcosa di simile collegato in vicinanza del modem, magari sulla stessa presa. Qualcuno qui sul forum, aveva fatto la seguente prova: dopo aver spento tutto ma proprio tutto in casa (compresi gli apparecchi in standby) tranne il modem, ovviamente, si è poi collegato alla sua pagina delle statistiche via smartphone, refreshandola un po' di volte, tipo ogni 10 secondi 3 o 4 volte, per vedere se il numero di FEC al secondo diminuiva (ossia se l'incremento del contatore dei FEC rallentava un po'). Mi rendo conto che non è probabilissimo che il problema sia quello, ma la prova è abbastanza semplice... potrebbe valere la pena tentare.


Intervento #113 del 28-12-2015, 21:17   #53085
Quote:
Originariamente inviato da Enrico84 Guarda i messaggi
Grazie per l'interessante simulazione che almeno restituisce qualche dettaglio in più sulle distanze delle derivazioni.....ma mi sorge un dubbio: quelle distanze sono da intendersi dalla centrale o dall'abitazione?

In cantina ho queste 2 chiostrine: se le distanze sono dall'abitazione, la prima derivazione dei 10 metri potrebbe essere nel mio palazzo?
Non si tratta di distanze delle derivazioni, ma di lunghezze delle stesse. Una derivazione in parallelo ha lo stesso effetto ovunque sia piazzata sulla linea, per cui dal grafico non è possibile desumerne la posizione. Tuttavia c'è da dire che una derivazione corta (10 metri) è più probabile sia nell'appartamento (ad esempio un ramo di impianto che si perde nel nulla, giusto un paio di muri di lunghezza), mentre una da cento metri è molto più probabile si trovi sul cavo prima dell'abitazione, per poter raggiungere un altro palazzo. In ogni caso, se anche la derivazione da 10 metri fosse nell'armadio, e quella da 100 metri in casa tua (che ne so, magari vivi in un castello ) l'effetto sarebbe lo stesso del viceversa.

Aggiungerei anche che se tu riuscissi ad individuare anche solo la derivazione corta e riuscissi a rimuoverla otterresti un certo vantaggio sul bitrate US. Sparirebbe quel bucaccio a 5MHz nella attenuazione. Avere una derivazione da 100 metri non "maschera" per nulla l'effetto di una seconda derivazione da 10 metri.


Intervento #114 del 28-12-2015, 21:21   #53087
Quote:
Originariamente inviato da gigisfan Guarda i messaggi
Mi spieghi come hai dedotto i FEC/s, non lo trovo nei dati

Comunque proverò domani a staccare tutto, però ci conto poco perche' oggi il tecnico ancora prima di collegare il modem ha collegato il suo apparecchio (una specie di tablet) alla rete e mi aveva gia' pronosticato questi valori, quindi suppongo (magari sbaglio) che il modem non sia il colpevole.

Visto come e' messo l'impianto elettrico (a norma ma incasinato) temo che abbiate ragione sull'impianto come colpevole, solo che non capendoci molto o chiamo un tecnico oppure vado per supposizioni
I FEC al secondo sono semplicemente calcolati dividendo il numero di FEC totali per l'uptime (che è in secondi). I due contatori si azzerano solo quando il modem si resetta.


Intervento #115 del 29-12-2015, 08:28   #53100
Quote:
Originariamente inviato da Jack9110 Guarda i messaggi
Avrei bisogno di un aiuto a decifrare la mia chiostrina condominiale. Grazie a cristoff ed ironmark99 che mi hanno decifrato il mio hlog ho saputo che sono su una linea derivata. Ora guardando la chiostrina sembrerebbe che abbia un box derivato il 5 e il 3 senza derivazione è corretto? Se così fosse potrei richiedere a tim di essere messo sul 3? Grazie
Vorrei chiarire un concetto, che forse non è così immediato. La cosa migliore senza dubbio è non avere derivazioni sul proprio cavo. Quindi, nel caso ci si trovi su un doppino che ha una derivazione, se si ha la possibilità di farsi fare un cambio coppia questa è assolutamente la cosa da fare, e farsi migrare su un doppino senza derivazioni. Se non c'è questa possibilità, non vale la pena farsi spostare da un ramo all'altro della biforcazione.

Cioè, in pratica, se arrivati ad un certo punto il proprio doppino di "biforca", non cambia un granché l'essere su un ramo o sull'altro: resta sempre un pezzo di linea morta appesa al nostro collegamento. Le cose possono leggermente cambiare perché i due tratti con buona probabilità, saranno di lunghezze diverse.

Supponiamo che il doppino si biforchi ad un certo punto in due tratte, una lunga 50 metri e l'altra 60 metri. Avere il modem al termine della biforcazione lunga 50 metri significa avere un pezzo di linea lunga 60 metri morta e penzolante sul nulla. Avere il modem al termine della biforcazione lunga 60 metri significa avere un pezzo di linea lunga 50 metri morta e penzolante sul nulla.

Cambierà un po' la frequenza a cui avrò un buco sulla attenuazione (830kHz circa se ho la tratta penzolante lunga 50m, 690 kHz se ho la tratta penzolante lunga 60m) ma sempre un buco nella attenuazione mi becco. Quale delle due situazioni è meglio? Nessuna in particolare. Forse le prestazioni cambiano un po' (ben poco, salvo casi particolari) ma sinceramente sapere se è meglio restare sulla derivazione su cui si è già o farsi spostare sull'altra (sempre sia possibile) dipende da caso per caso e dalle due lunghezze. Anche se le due lunghezze fossero molto diverse, dire a priori se sia meglio avere un pezzo di derivata corto o uno lungo è ben difficile. E comunque un bel degrado resta.

L'unica vera soluzione è farsi rimuovere del tutto la tratta penzolante, intervento che a quanto mi pare di capire TIM non sia disposta a fare.


Intervento #116 del 29-12-2015, 11:25   #53122
Quote:
Originariamente inviato da FiorDiLatte Guarda i messaggi
Ciao,

pongo una domanda magari già fatta, ma Tim sposta i dslam (o come si chiamano quelli VDSL2) negli armadi cui vi arriva con la fibra, chi ha un'ADSL2+ avrà qualche giovamento, sfrutterà anch'esso il cavo in fibra che collega l'armadio alla centrale, o Tim lascerà i cavi di rame?


bye
Aehm... Se gli ADSL2+ usassero anche loro la fibra... sarebbero dei VDSL2 al cabinet, no?

No, i DSLAM per gli ADSL restano in centrale e il rame centrale->armadio resta. Un disturbante VDSL2 all'armadio conta quanto un disturbante ADSL in centrale (se il DPBO è fatto bene), quindi non c'è alcun vantaggio per gli ADSL (almeno in linea teorica, e per gli ADSL di quell'armadio). Poi possono esserci situazioni in cui TIM valuta che preferisce dismettere la centrale e spostare tutto agli armadi, ma questo è un altro discorso (MSAN).


Intervento #117 del 29-12-2015, 13:12   #53154
Quote:
Originariamente inviato da NotteSenzaStelle Guarda i messaggi
Attualmente la seconda che hai detto : per l'ADSL i cavi in rame continueranno a partire dalla centrale e anzi la VDSL avrà effetti peggiorativi in quanto le frequenze generano maggiore diafonia!
Per il futuro Ameno ti ha dato la migliore risposta possibile
Nessun effetto peggiorativo per gli ADSL. Lo spettro VDSL2 sino a 2.2MHz (frequenza massima ADSL2+) in armadio è portato allo stesso livello di un ADSL da centrale.

Anzi, caso mai potrebbe esserci un leggero effetto positivo perché la riduzione è fatta seguendo il principio di "parità di ampiezza" e non tiene conto del ridotto percorso comune sul quale il VDSL2 da armadio disturba l'ADSL2+ da centrale.

Per quel che riguarda gli MSAN, credo che ora come ora, percentualmente, siano in numero trascurabile rispetto agli armadi tradizionali, che potenzialmente saranno equipaggiati da VDSL2. Per il futuro vedremo...


Intervento #118 del 29-12-2015, 14:02   #53170
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Beh no anche ADSL2 da cabinet.
Se non vuoi aggiungere costi (alias cambiare probabil. il modem) a nessuno dei 2 lati (cliente e provider) lasci la modulazione adsl2 (se decidi per fare migrazioni).
Lato provider non devi manco skillare (altri costi) il personale su qualcosa di nuovo.



I disturbi cambieranno poco, ma vuoi mettere poi quante adsl full speed ci sarebbero causa accorciamento tratta.

Magari per un utente Tim (dove l'adsl è caruccia) cambia poco ma se gli utenti da adsl 20/1 a 20E potessero spostarsi sull'armadio lo farebbero subito
Anche quelli che prendono una 20/1 piena da centrale ne gioverebbero perché probabilmente loro prenderebbero il 24/1.5 pieno poi o pure il 22-24/3.5 (teorici) in Annex M

Mi pare che Tiscali avesse fatto una proposta del genere in passato, alias usare la fibra di Tim (e lo spazio nell'armadio Tim o in uno di fianco) per proporre Adsl (su dslam di tiscali, quindi ULL, non di tim) da armadio.
Allora:


Intervento #119 del 29-12-2015, 14:11   #53173
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
io dovrei essere sui 400m ma raggiungo gli 83/20, mi auguro che il tuo non sia un problema di "tante attivazioni vicine". Altrimenti io dove finirei quando mi riempiranno l'armadio? Tornerei alla 30/3 ?
maxnaldo, ti ho già risposto qui


Intervento #120 del 29-12-2015, 14:54   #53177
Quote:
Originariamente inviato da NotteSenzaStelle Guarda i messaggi
sicuramente se lo dici tu mi fido, ma sarà stato un caso ma appena hanno attivato la prima VDSL Fastweb la mia ADSL Infostrada ha perso 2,5db di SNR e a questo punto ti faccio un'altra domanda : le ADSL generano diafonie sulle VDSL?
Non ho detto che non si disturbano reciprocamente. ADSL e VDSL condividono lo spettro tra i 138kHz e i 2.2MHz, e dunque si disturbano. Per l'ADSL l'aggiunta di 1 disturbante VDSL2 è esattamente come se si aggiungesse 1 disturbante ADSL. Per il VDSL2 un disturbante ADSL è un piccolo fastidio in più nella parte bassa dello spettro.

Quello che intendevo è che non è vero che 1 VDSL disturba gli ADSL più di 1 ADSL. Perché è vero che il VDSL usa uno spettro più ampio, ma all'ADSL delle frequenze sopra i 2.2MHz non importa una cippa.

Poi può essere successo che quando hanno attivato la ONU sono aumentati i disturbi elettrici a causa della presenza di un apparato nell'armadio che prima non c'era. O magari hanno tarato male il DPBO. O semplicemente hanno iniziato ad attivare VDSL quando prima più nessuno attivava ADSL sul tuo stesso cavo. Ogni VDSL conta come 1 ADSL per gli altri ADSL. Se hanno attivato 3 VDSL è come se ti avessero aggiunto 3 (forse un po' meno, diciamo 2.5) disturbanti ADSL.


Intervento #121 del 30-12-2015, 09:13   #53248
Quote:
Originariamente inviato da corra98 Guarda i messaggi
Salve a tutti, io sono uno di quelli con mille prese sparse per la casa. So che l'impianto va fortemente modificato, ma in attesa dell'elettricista mi sono messo a provare alcune prese cercando di individuare quella migliore.

Cosa dite di questi valori?

Assurdo quanto la C che prende più portante sia anche quella più lontana dall'ingresso del doppino in casa.
Ma hai tre prese collegate contemporaneamente??? Spero di no, perché se è così, scusa ma i valori non li guardo nemmeno
Avere tre prese in casa su cui il modem si attiva... questo è l'assurdo. Staccane due e vedrai che le prestazioni miglioreranno e saranno meglio di quelle che ora hai sulla presa "migliore"... e te lo dico così al buio eh!

Oppure invece le colleghi una per volta per fare i test? Attento a non lasciare rami appesi, in ogni caso, comunque...


Intervento #122 del 30-12-2015, 10:36   #53262
Quote:
Originariamente inviato da So good Guarda i messaggi
Possibile che il tecnico che è venuto ad attivargli la linea non se ne sia accorto e non abbia provveduto a farlo lui?
Boh! Comunque prima di pensar male del tecnico aspettiamo che risponda corra98. Magari è stato lui stesso, in attesa dell'elettricista, a dire al tecnico di lasciare stare. Oppure, diligentemente, lo stesso corra98 ha staccato le prese che non servivano e ha fatto il test sulla linea diretta.


Intervento #123 del 30-12-2015, 11:25   #53273
Quote:
Originariamente inviato da DarkNiko Guarda i messaggi
Mica tanto, può essere pure che le derivazioni partano proprio da quella presa.
Scusa DarkNiko, ma non concordo...

Parlando in generale, non specificamente del caso di corra98:

Supponiamo di avere il doppino che entra in casa che arriva ad una presa (A), e da quella partano due rami verso altre due prese (B e C). Totale prese in casa: 3. La presa peggiore sarebbe sicuramente la prima (A), perché avrebbe due rami in parallelo (B e C). Le altre due ne avrebbero uno solo e probabilmente sarebbero simili tra loro (dipende dalle lunghezze dei rami).

Supponiamo invece di avere il doppino che entra in casa che arriva ad una presa (A) da lì parte un ramo che va ad un'altra presa (B) e da quest'ultima parte il ramo che va alla terza presa (C). In questo caso le prese A e B avrebbero un ramo appeso, che per la B sarebbe un po' più corto, ma è difficile dire quale tra A e B sarebbe la migliore. Di sicuro però la migliore sarebbe di gran lunga la C, perché non avrebbe alcun ramo in parallelo.

Nel caso di corra98, non vedo una presa decisamente migliore delle altre. Forse il suo impianto è fatto a stella, e si "triforca" in un punto senza presa. Tutte e tre le prese così avrebbero 2 rami in parallelo.

Ma le possibili configurazioni sono talmente tante che forse è meglio se lasciamo che sia corra98 a raccontarci come è fatto il suo impianto. Poi chissà, magari lui ha già scollegato il non necessario prima di fare i test...


Intervento #124 del 30-12-2015, 11:32   #53276
Quote:
Originariamente inviato da corra98 Guarda i messaggi
Ho prese telefoniche su 3 piani, in tutto sono 6. Attualmente il modem era collegato ad una presa al secondo piano (dove prendevo solo 45 di down). Ora che ho chiesto per la 100 mi sto attivando per migliorare il più possibile la situazione.

Attualmente ho collegato il telefono a una presa e il technicolor ad un altra. Tutte le altre sono "libere" ma attive (se attacco il modem parte, anche se con velocità diverse a seconda della presa).

È sempre stato così l'impianto, nel lontano 2014 quando il tecnico è arrivato mi ha collegato, ha visto che partiva e se n'è andato. Fine. Era la prima attivazione fibra che faceva, forse era ancora un po' inesperto.


A breve arriverà l'elettricista, cosa devo dirgli di fare?

Sono solo a 250m dall'armadio, spero di fare più di 60mbps...
Se il modem si allinea su tutte le prese (o comunque su più di una) l'impianto va modificato! Il principio è questo:

il doppino che ti arriva in casa va portato DIRETTAMENTE al modem e basta, scollegandolo da tutto il resto dell'impianto, senza altri rami o prese di mezzo. Da una delle due prese TEL1 o TEL2 del modem parte un cavetto che alimenta tutto l'impianto telefonico (che a questo punto non ha nessun punto in contatto col doppino che entra in casa).

Così eviti di avere rami in parallelo sul doppino, che peggiorano DI MOLTO le prestazioni del modem.


Intervento #125 del 30-12-2015, 14:10   #53315
Quote:
Originariamente inviato da corra98 Guarda i messaggi
Stasera provo a fare un tentativo
Ottima decisione. Facci sapere...


Intervento #126 del 30-12-2015, 15:38   #53333
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Ma questo non presuppone un impianto a stella ?

Pensavo che salvo rari casi non si facessero più.

Esempio io non ho mai smontato le prese (tranne quando è venuto i tecnico per la fibra poi non messa) ma ne ho 3 (forse 4) in casa.

E mi aspetto sia un impianto seriale (anche se tutte le prese funzionano quindi sicuramente parallelo) del tipo --->A--->B--->C---forse-->D

Quindi se mi metto con il modem sulla C (o D) mi aspetto di essere alla fine di un ramo unico con semmai varie giunzioni (o mini rami di meno di 50cm) alle varie prese.
E considero (per i tuoi ragionamenti sugli echi) meglio la presa C/D che la presa A (che è la prima) nel caso di non sezionamento.
Eh, non so se ne facciano ora, ma fino a poco tempo fa ne facevano, purtroppo. Anche perché da quando gli impianti interni li può fare chiunque...

Ho aiutato più di qualcuno su questo forum che aveva l'impianto a stella.

Comunque ciò che dici è corretto. Se hai l'impianto in serie e sei sull'ultima presa non hai di fatto derivazioni in parallelo. Ma in questo caso sarebbe anche bene non ributtare indietro sull'impianto la fonia, cosa che, oltre ad obbligarti a mettere un filtro adatto su ogni presa telefonica usata, ti rimanda la fonia sino all'armadio (alla faccia della privacy ). Non che il segnale POTS patisca un granché gli stub, ma quelle centinaia di metri di cavo "appeso" magari si beccano pure diversi scrocchi e ronzii. E contano quasi come una terminazione che riduce la potenza audio. Io non lo farei.


Intervento #127 del 30-12-2015, 16:02   #53338
Quote:
Originariamente inviato da multiformeingegno Guarda i messaggi
Ma non potrebbe mettersi alla presa a monte con il modem, creare un RJ11 con il filo che va alla seconda presa e attaccarlo alla Fonia 1 del modem?
Si, hai appena descritto il cosiddetto "ribaltamento" che è quello che si fa normalmente. Se hai un impianto a stella, però, non è detto che la ramificazione sia alla prima presa. A volte è prima...


Intervento #128 del 30-12-2015, 16:08   #53340
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
sul mio impianto, che credo sia a stella, erano tutte sulla prima.

è a stella quando c'è un grumo di fili tutti attaccati al doppino che entra in casa ?

non li ho contati ma credo fossero almeno 4 o 5 coppie di fili.
Esatto, è quello E tu sei stato fortunato ad averlo ad una presa. A volte, come dicevo prima, sta in qualche scatola, magari vicino al soffitto, o nascosta dalla tappezzeria

Il grumo sul cavo collegato alle porte TEL del modem, invece, non da problemi.


Intervento #129 del 30-12-2015, 16:40   #53346
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Privacy ?
Perché adesso con fonia RTG non ci passa dall'armadio ?

Comunque non userò la C (potrei ma mi torna scomodo) e manco la D (manco sono sicuro ci sia, solo smontando la presa C o spostando un mobile posso verificarlo).

Il modem deve stare sulla B con le prese A, B e C servite da telefoni (beh oddio la C è un cordless spostando la base potrebbe essere eliminata).

Ergo al 90% visto che non viene il tecnico a fare il lavoro, sarà tutto come in adsl con miscelazione fonia via filtro.
Poi valutate le perdite vedremo se più avanti sbattersi.

PS
Scherzandoci sopra
Avrei anche la soluzione porto il router in cantina e lo attacco al cavo Tim che arriva alla cassetta di derivazione e poi attacco il mio doppino alla FXS del modem.
Ad 1 metro ho pure un bel contatore Enel che sarà dismesso (era della BTS Vodafone che sarà rimossa e breve) dove prendere la potenza elettrica
Mi manca solo come portare un cavo di rete dalla casa a lì che poi è il problema maggiore.
Però potrei usare il tragitto del cavo in fibra Vodafone che passa da casa mia (seppure su un balcone dove c'è pure una presa di corrente, alias powerline o fibra nelle canaline).
Infatti sono mille anni che la fonia RTG passa in armadio, e poi da distributori pericolanti, e doppini a vista... ma la mania della privacy è recente

Beh, dai, almeno le prese C e D interrompile alla presa B, suvvia! Poi non riesci a far passare un secondo doppino dalla scatola della presa B a quella della presa A, per far tornare alla prima presa la fonia dal modem? Comunque capisco... lo sbattone vale la pena solo se valuti che le perdite siano troppe per sopportarle. Metti dei buoni filtri sui telefoni però, almeno, eh!


Intervento #130 del 31-12-2015, 18:27   #53508
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
Questa e' una di quelle linee dove mi piacerebbe disabilitare il DPBO e vedere cosa succede
Dato che e' su FTTE ( e quindi su alcatel ) se l'utente e' daccordo, mi passi il numero in pvt e facciamo qualche test
Se è un 8b (come da Stat) il DPBO non lo deve avere, e dovrebbe partire con maschera da +20.5 dBm (che poi arrivi solo a +18.6 è un altro discorso). L'UPBO invece rimane... ma a quelle distanze dovrebbe trasmettere vicino al massimo di +14 dBm.

Quel salto nell'HLOG tra US e DS sembra proprio derivare da un errore nella potenza trasmessa dal modem, come se applicasse sempre un UPBO sbagliato.


Intervento #131 del 31-12-2015, 19:57   #53524
Quote:
Originariamente inviato da nttcre Guarda i messaggi
A me risulta che DPBO sia configurato pure sugli 8b ( ma potrei sbagliarmi ) in quanto mi e' gia capitato ovviamente altre volte di disabilitarlo su FTTE Alcatel ( da cli "no dpbo_profile" ) e gli allineamenti sono sempre risultati migliori. A questo punto non so se nel dpbo_profile siano anche impostati i parametri di upbo ma non penso proprio.
Appena torno a lavoro provo, intanto se l'utente vuole fare da cavia ben venga
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Anche se assolutamente inutile, ti sconvolgerà sapere (come ha lasciato perplesso anche me) che nello spectrum profile delle FTTE è presente anche il DPBO!!
Naturalmente partendo dallo stesso punte delle normali ADSL teoricamente non dovrebbe porre alcun limite alla maschera di picco della PSD. Non chiedermi come, non chiedermi perché


Aja, mi piace quando entri in modalità "disabilito tuttu, e minni futtu". (Perdonate il francesismo, ho sempre saputo di essere un poeta)

Prima contatto l'utente, poi avrei un paio di esperimenti da farti fare
Che sia abilitato non discuto... ma se metto la distanza Centrale - ONU giusta (cioè 0 m) viene una attenuazione del cavo nulla, e come viene allora il DPBO?

Comunque raga... cambiando discorso AUGURI


Intervento #132 del 01-01-2016, 11:55   #53574
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Eh....vallo a sapere!!
Cioè in teoria è come dici, attenuazione 0. Però vediamo se è realmente così abbiamo avuto conferma in passato che spesso il DPBO nelle FTTC non è perfettamente tarato come dovrebbe essere, quindi non escludo che magari anche in FTTE non possano aver fatto qualche errore. Boh vedremo chi lo sa

Ah comunque come mai prima parlando dello scalino nel grafico Hlog ti riferivi al upstream? Quelle frequenze (1800 - 2300) non fanno parte sempre del downstream?


Comunque ragazzi, un buon anno a tutti pieno di gioia e di fibra
Ciao Cristoff... Intanto Buon anno! E buon Anno a tutti!

Per risponderti (ieri sono andato un po' di fretta e non ho esplicitato tutto il mio pensiero) mi sa che devo entrare un po' nel dettaglio tecnico...
Ho pensato inizialmente di scriverti in PM, ma poi mi son detto... ma no, dai, un post ogni tanto che non sia per le solite richieste di aiuto, magari ci sta. Se qualcuno trovasse noioso leggere... beh, salti pure: non mi offendo

Partiamo dal DPBO. Mi sa che stiamo dicendo un po' la stessa cosa.
Il DPBO serve a proteggere gli ADSL da centrale dall'impatto della diafonia dei VDSL da cabinet. Dunque se il VDSL parte da centrale il DPBO non serve. Fino a qui ci siamo? Ok.
Ora, il modo più ovvio perché il DPBO non intervenga è disabilitarlo.
Tuttavia, per come è fatto, anche se non lo disabilito, e se inserisco tra i suoi parametri il giusto valore ESEL, ottengo lo stesso risultato.

La formula del DPBO, come ben sai è:

(ESCMA+ESCMB*sqrt(f)+ESCMC*f)*ESEL

ESEL è la attenuazione @1MHz del tratto di cavo che va dalla centrale al cabinet. Se il tratto è lungo 0 metri (come nel caso del FTTE) ESEL vale 0 e dunque qualsiasi siano i valori impostati nella parentesi che lo precede, anche fossero completamente sbagliati, il DPBO risulta 0, ossia non ha effetto.

Dopodiché, se qualcuno ha pensato di mettere per ESEL un valore diverso da 0 in quella ONU in centrale, ovviamente il DPBO interviene, e può limitare la PSD trasmessa in DS, cosa che invece non dovrebbe fare.

Quindi non sto dicendo "In FTTE il DPBO non c'è mai, perché è una legge divina". Sto dicendo "In FTTE il DPBO non dovrebbe esserci!!". Se qualcuno lo ha messo va bene eliminarlo... a meno ché...
(e ora sto azzardando una ipotesi giustificativa del pensiero di chi potrebbe averlo invece attivato)
Se per caso in quella centrale il DSLAM che serve gli ADSL e la ONU che serve i VDSL non sono nello stesso locale e il DSLAM precede sul cavo la ONU, qualcuno, in un impeto di raffinatezza potrebbe aver pensato di inserire come valore ESEL la attenuazione di quella tratta di cavo. Operazione poco influente direi (se l'ESEL inserito è corretto), ma giustificabile. E con il DPBO la smetto qui...

Per il grafico ti mostro i miei meccanismi mentali :

Mi pare evidente che quel grafico ha qualcosa che non va!! Perché ha quel buco inspiegabile?
Essendo un HLOG rappresenta l'attenuazione del cavo da ONU a modem. Dato che non esiste alcun fenomeno fisico che possa fare buchi simili in una attenuazione, con quelle pendenze verticali, quel grafico ha qualcosa che non va. Poi finisce pure a 3.25MHz...

Aspetta però... quel buco ricorda tanto un salto tra DS e US, ma a frequenze sbagliate. Gasp! Ma guarda caso il buco inizia esattamente a 1875 kHz (ossia a 3750kHz / 2) e finisce esattamente a 2600kHz (ossia a 5200kHz / 2)... Vuoi vedere che è sbagliato l'asse X del grafico??? Sembra che mostri le frequenze dimezzate...

Ma se fosse così allora quanto attenua quel cavo? Se le frequenze sono giuste più o meno quella è l'attenuazione di un cavo da 0.6mm lungo 1700 metri. Se le frequenze che appaiono fossero dimezzate quella è l'attenuazione di un cavo da 0.6mm lungo 1200 metri.

Ma come si fa a sapere quale è la lunghezza giusta del cavo, se la ONU commette un errore simile? Anche un golden modem potrebbe sbagliare. Bah. Poi, anche ammettendo che quel buco coincidesse con le frequenze US, perché quel salto? È come se ci fosse un UPBO sbagliato e sempre applicato, che inganna la misura dell"HLOG...

Comunque alla fin fine mi sa che su quella ONU c'è decisamente qualcosa che non va. Forse un pasticciaccio brutto sul caricamento dei profili, chissà! Magari da qualche parte c'è scritto che la spaziatura portanti è 8625kHz (quella dei profili 30a) invece che 4312.5kHz. Non so come potrebbe essere capitato, ma chi lo sa...


E ora la smetto. Ciao!


Intervento #133 del 03-01-2016, 11:59   #53694
Quote:
Originariamente inviato da corra98 Guarda i messaggi
Qualcuno sa perché anche a 800m dal cabinet quasi tutti prendono l'up pieno mentre il download scende radicalmente?
Bah, se è vero ciò che dici, la spiegazione non è difficile...
Intanto la "banda piena" US è di 20Mbit/s, quella DS è di 100Mbit/s, quindi i due "pieni" sono uno 5 volte più dell'altro. Di conseguenza il DS ha bisogno di 5 volte i "bit" allocati richiesti dal US. Già questo spiega molto.

Inoltre (ripubblico il grafico dello spettro del profilo 17a):



Osserva le bande. La prima banda utile per l'US, ossia US1, sta tra 3750 kHz e 5200 kHz circa (1450 kHz totali di larghezza) e contiene circa 300 portanti, che da sole, senza rumore, bastano già quasi a garantire 20Mbit/s. Per avere i 100Mbit/s DS ci vuole quindi 5 volte lo spazio in frequenza occupato da quella banda US1 (cioè 7250KHz). Immagina che a causa di attenuazione e diafonia restino utilizzabili solo più DS1 e US1. DS1 da sola (che è larga appena 3612 kHz) non ce la può fare di sicuro a darti 100Mbit/s.

Chiaramente sono conti molto a spanne, ma abbastanza significativi.

Spero di essere stato chiaro.


Intervento #134 del 03-01-2016, 12:10   #53695
Quote:
Originariamente inviato da stefano7 Guarda i messaggi
Ok, grazie.

Per quanto riguarda la mia linea 100/20? C'è qualcuno che sa decifrare le statistiche? Posso migliorare qualcosa in qualche modo? Il massimo che posso raggiungere sono 84 Mb?
La tua linea, dal punto di vista trasmissivo, è già molto buona, e da sola ti garantisce in DS già 96Mbit/s.

Cambia speedtest. O magari verifica i limiti della tua scheda di rete, e dalla configurazione. I driver, ad esempio, sono aggiornati?


Intervento #135 del 03-01-2016, 18:01   #53728
Quote:
Originariamente inviato da Dontcha Guarda i messaggi
L'impossibilità per i poveri sventurati come me di poter agganciare i 20 pieni in up nonostante una distanza non eccessiva dall'armadio é dovuta da derivazioni morte dell'impianto di casa oppure ho capito male?
Veramente io intendevo solo giustificare come mai in molti casi il collegamento riesca a raggiungere i 20Mbit/s in US quando non ce la fa più a raggiungere i 100Mbit/s DS.

Se non si raggiungono i 20Mbit/s in US con un DS molto alto, allora sì, è un po' strano, e spesso ciò è causato da problemi dall'impianto.

Tu che DS ottenibile hai?


Intervento #136 del 03-01-2016, 18:11   #53730
Quote:
Originariamente inviato da Dontcha Guarda i messaggi
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 17539
Velocità massima di ricezione (Kbps): 59634
SNR Upstream (dB): 6.1
SNR Downstream (dB): 6.1
Attenuazione Upstream (dB): 3.3
Attenuazione Downstream (dB): 10.6
Potenza in trasmissione (dB): -9.0
Potenza in ricezione (dB): 13.9

Una settimana prima di fare la TIM smart era Mooolto più alto !
ho sempre avuto problemi con ogni tecnologia xDSL legata al maledetto rame in questa casa. (sono a 350m dall'armadio)
Dai dati a me sembrerebbe molto più probabile che il tuo problema non sia il "maledetto rame" in casa tua, ma il "maledetto vicino di casa" sul tuo stesso cavo che pure lui vuole avere il VDSL...


Intervento #137 del 03-01-2016, 20:42   #53741
Quote:
Originariamente inviato da LamerTex Guarda i messaggi
Eccomi qui:
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 18028
Velocità massima di ricezione (Kbps): 105157


e probabilmente è dovuto al fatto di essere collegato in parallelo su chiostrine da muro parecchio vecchie (in casa ho un'unica presa quindi non ho rami morti qui)
In casa non hai rami morti "che tu sappia", o hai verificato? I "rami morti" possono anche non terminare con una presa, ed essere solo rami tagliati e basta...

La vetustà della chiostrina c'entra poco. Inoltre se un ramo morto iniziasse lì, sarebbe facile eliminarlo. Purtroppo le derivazioni spesso partono dai giunti...

C'è poi un'altra possibilità. Che il modem sottovaluti (come già discusso qui) l'ottenibile US, e quei 18Mbit/s US non siano veritieri, e siano in realtà 30Mbit/s. Càpita, talvolta, quando l'ottenibile supera la richiesta del profilo, come nel tuo caso.


Intervento #138 del 03-01-2016, 22:32   #53750
Quote:
Originariamente inviato da LamerTex Guarda i messaggi
Si ho verificato...
...Vedremo quando riuscirò ad attivare la 100/20 se l'ottenibile teorico era calcolato male, se invece rimarrà così sarebbe interessante poter vedere il grafico hlog per verificare se è visibile qualche problema che riduce l'upload
Sì, sarebbe interessante, però per questo devi chiedere aiuto a qualcun altro. Comunque sono curioso anche io. Facci sapere ...


Intervento #139 del 04-01-2016, 08:43   #53757
Quote:
Originariamente inviato da Reby92 Guarda i messaggi
Dato che qualcuno voleva parlare di informazioni tecniche, ho una richiesta : dovrei rifare la unica presa telefonica in una altra stanza escludendo quella attuale.
Il doppino entra in casa dalla porta di ingresso e poi passa dentro una scatola che dovrebbe contenere fusibili e poi prosegue. Io vorrei escludere il tratto a valle, pessimo, e allungare di circa 5 metri con un buon cavo. Utilizzerei canaline esterne e una presa rj11 di buona qualità. Dovrei usare solo due fili e non tre se non sbaglio, ma non ricordo quali. Non ho idea di che doppino usare e se possa essere usato un rj45 cat6e che ho in possesso accoppiando coppie adeguatamente. Non so se eliminare la scatola fusibili e soprattutto se dia problemi. Mi si potrebbe aiutare?

inviato armoniosamente dal cinguettante OneplusOne
Io eliminerei la scatola fusibili, nel senso che mi collegherei direttamente al doppino entrante scollegando tutto ciò che è a valle (i fusibili in ogni caso, anche se non sicuramente dannosi, sono sicuramente inutili, dato che non vi è più alcuna tensione sul circuito). Per la giunta, vanno benissimo i capicorda a vite.

Il doppino telefonico inguainato nel tubetto grigio si trova facilmente in qualunque centro commerciale. Dato che il tratto che pensi di usare è lungo solo 5 metri non ti fare troppi problemi sulla qualità. Potendo scegliere io userei doppino da 0.6 mm di diametro (si intende il diametro del filo singolo), o più, in rame non multifilare, che è più facile da giuntare e/o avvitare.

Se vuoi comunque puoi usare una sola delle quattro coppie contenute in un cavo rj45, puoi farlo... è uno spreco ma nessuno te lo vieta. Usa la coppia che ti pare, di solito composta da un filo di un colore e un filo di quello stesso colore e bianco.

Spero di essere stato chiaro.


Intervento #140 del 04-01-2016, 09:31   #53759
Quote:
Originariamente inviato da Reby92 Guarda i messaggi
Grazie per la risposta celerissima
I fusibili penso l'abbiano messi avendo linea aerea per qualche metro (tra due edifici dello stesso condominio) abbiano temuto possa fare da parafulmine... Non so se sia vero o servano a tal fine . Se la risposta è affermativa in entrambi le condizioni e non riduce la qualità della linea (controllerò ovviamente che non sia ossidata), se inutile vado di cappellotti .

Che intendi rame non multifilare? Con un unico treforo per conduttore?

Stavo pensando ad una cosa che forse è assurda : utilizzare due coppie del ipotetico rj45 per fare passare la LAN limita a 10/100, una escluderla e l'altra per la telefonia (ho una possibile postazione in cucina a 2 metri dalla scatola entrante, eviterei di aggiungere un access point wifi (le tubature che ho nei muri della cucina fanno quasi da gabbia di Faraday ). È effettivamente assurdo e tecnicamente deleterio come penso?

Quando parlavo di coppie da identificare mi riferivo a quella del doppino : entro in casa con un cavo a tre conduttori... So che ne servono solo due... Quali sono i colori che debbo considerare?
Anche il mio doppino "scavalca" una via, sospeso ad un cavetto di acciaio aereo, e non ho fusibili (per il problema fulmini sarebbero scaricatori, comunque e sarebbero messi in parallelo al doppino). Il problema esisterebbe se abitassi in campagna e avessi il cavo su palificazioni. In quel caso un semplice lampo tra nubi, per accoppiamento elettromagnetico, può indurre sul doppino extratensioni di migliaia di volt e gli scaricatori sono indispensabili. I fusibili invece sono messi in serie al doppino e proteggono da extracorrenti. Penso che tu possa farne a meno.

Si per "non multifilare" intendo con un unico conduttore rigido per filo.

Ti sconsiglio vivamente di condividere lo stesso cavo per LAN e VDSL. I segnali ethernet sono ampi diversi volt, e occupano una banda che va dalla continua (quasi) sino ad alta frequenza. Insomma quanto di peggio si possa desiderare avere vicino ai pochi millivolt di un segnale VDSL per diversi metri

Ti entra in casa un cavo a tre conduttori? Forse avevano solo quello! In ogni caso solo due dovrebbero essere collegati, il bianco e il rosso... ma chi può dirlo? Se uno usa un cavo a tre conduttori per portare il telefono in casa può fare qualsiasi cosa Non dovrebbe comunque esserti difficile scoprire quali due sono effettivamente utilizzati.

Facci sapere.

EDIT: Dimenticavo...
Se fossi in difficoltà ad individuare cosa siano effettivamente quei "fusibili" e come sia collegato l'impianto, puoi sempre postarci una foto del blob (dopo aver opportunamente dipanato i fili)


Intervento #141 del 04-01-2016, 09:49   #53763
Quote:
Originariamente inviato da domthewizard Guarda i messaggi
con l'anno nuovo mi sono deciso di passare alla 100 mega (dopo aver ricevuto rassicurazioni da cristoff sulla questione fax), però avevo un paio di domande:

1) ho letto che quasi tutti dopo esser passati dalla 30 alla 100 hanno avuto un incremento pazzesco di errori fec e crc, come mai?

2) questi errori potrebbero in qualche modo interferire con i fax?

3) lido mi dà semaforo verde per la 100 mega, però ho letto di problemi al commerciale tipo la saturazione e di conseguenza non la attivano. come posso essere sicuro, senza passare tramite il 187, di non passare dalla tuttofibra alla smart, pagare 4€ in più al mese e restare cmq bloccato a 30 mega per problemi commerciali?

4) se volessi attivare la domiciliazione potrei utilizzare la prepagata paypal?
Provo a rispondere alla 1 e alla 2... perché non "le so tutte" ...Per il resto lascio la parola a chi ne sa...


Intervento #142 del 04-01-2016, 10:04   #53766
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
io avevo un paio di errori FEC al secondo con la 30/3

ora con la 100/20 sono passato a circa 100 FEC al secondo. Niente CRC errors per fortuna.
Anche tu 100FEC al secondo...
Magari hai già straverificato tutto, ma prova un po' a vedere questo post di qualche tempo fa, non si sa mai.


Intervento #143 del 04-01-2016, 10:24   #53769
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
- Lampada philips (quelle che ti permettono di cambiare colori, però la accendo solo la sera e i FEC ce li ho anche di giorno a lampada spenta)
O.T. ma non troppo.
Questa lampada Philips mi incuriosisce. Come cambia i colori? Ha tre luci RGB dimmerabili separatamente? Sembra una attrezzatura da fotografo. O magari è solo una lampada che permette di variare leggermente la temperatura colore?

Comunque spero abbia un interruttore fisico, e non solo uno (o più) slider che si azzera...


Intervento #144 del 04-01-2016, 10:34   #53773
Quote:
Originariamente inviato da Reby92 Guarda i messaggi
...degli scaricatori che portano all'esterno...
A questo punto sono curioso...
Riesco ad immaginare due possibili configurazioni per gli scaricatori.Nel secondo caso il terzo misterioso filo potrebbe essere una terra... forse... e chissà da dove viene. Bah! Se ne hai voglia, quando ci metterai le mani, postaci una foto... Grazzzzzzie.


Intervento #145 del 04-01-2016, 10:37   #53774
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
è questa qui:
http://www.amazon.it/Philips-Livingc...W8RDB25JFRNA7G

(non è che voglio fare pubblicità occulta, è che lì su amazon c'è la foto dove si vede bene il pannello touch posteriore )

E' una lampada led che ha un anello con i vari colori dell'arcobaleno per la selezione, è di tipo touch, basta sfiorarlo con il dito e i colori cambiano seguendo tutto lo spettro in corrispondenza di dove l'hai sfiorato. Ha il tasto centrale on/off, è touch anche quello.
Un tasto touch lascia qualcosa sempre acceso, per potersi riaccendere... io proverei a scollegare la spina e poi vedere se i FEC diminuiscono...


Intervento #146 del 04-01-2016, 16:57   #53832
Quote:
Originariamente inviato da ice0 Guarda i messaggi
Ciao a tutti, ho fatto richiesta di passaggio da tuttofibra 50/10 a smartfibra 100/20 (variazione richiesta al 187 il 26-12 e dopo 30 minuti era già attiva).

Considerando che l'armadio è a 30m da casa mia, il tratto in rame da armadio a casa è nuovo (passato 2 anni fa), quale potrebbe essere il motivo del perché non riesco ad agganciare portante massima in DS. (p.s. modem collegato direttamente al doppino che arriva dall'esterno)

Grazie.

DSL
Versione Driver DSL: bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 23021
Velocità massima di ricezione (Kbps): 88997
SNR Upstream (dB): 6.4
SNR Downstream (dB): 6.6
Attenuazione Upstream (dB): 1.5
Attenuazione Downstream (dB): 6.0
Potenza in trasmissione (dB): -23.4
Potenza in ricezione (dB): 13.0
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5800
Velocità in trasmissione (Kbps): 21599
Velocità in ricezione (Kbps): 85868
Up time: 177807
Total FEC Errors: 32614
Total CRC Errors: 0
Se il cavo da armadio a casa tua è nuovo (sicurissimo?) c'è da dire che quella non è una attenuazione da 30 metri. Io sono a 100 metri (o forse 120) e la mia linea attenua meno.

Detto ciò, probabilmente hai anche altri VDSL nel tuo stesso cavo.


Intervento #147 del 05-01-2016, 09:59   #53885
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Qualcuno che con il profilo 100\20 aggancia una portante in downstream non superiore agli 85.000Kbps mi può dire usando il Technicolor quanto pinga verso il gateway ---> 192.168.100.1?

Grazie.
Eccomi: 69Mbit/s DS e 24Mbit/s US ho una media su 100 ping compresa tra i 6 e i 7 ms.


Intervento #148 del 05-01-2016, 10:15   #53889
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Ok grazie. Il modem all'incirca da quanto tempo è connesso?
351400 secondi, cioè da 4 giorni... quando c'è stato il problema sul VoIP che ha bloccato mezza Italia.


Intervento #149 del 05-01-2016, 10:23   #53892
Quote:
Originariamente inviato da gius01 Guarda i messaggi
Sta cazzata dell'assestamento non me la spiego..

Inviato dal mio SM-N7505 utilizzando Tapatalk
C'è poco da spiegare... è una cazzata e basta


Intervento #150 del 05-01-2016, 10:27   #53894
Quote:
Originariamente inviato da Ale_ Guarda i messaggi
Ragazzi chiedo lumi a voi: non riesco a venire a capo del perché l'attenuazione in up sulla mia linea è circa il doppio di quella in down.
Queste le stats:
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 18239
Velocità massima di ricezione (Kbps): 98286
SNR Upstream (dB): 31.0
SNR Downstream (dB): 31.2
Attenuazione Upstream (dB): 17.8
Attenuazione Downstream (dB): 9.8
Potenza in trasmissione (dB): -14.4
Potenza in ricezione (dB): 11.7
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5600
Velocità in trasmissione (Kbps): 3144
Velocità in ricezione (Kbps): 31496
Up time: 51434
Total FEC Errors: 0
Total CRC Errors: 0
Una delle probabili spiegazioni è che ci siano derivazioni in parallelo o nell'impianto in casa tua, o sul cavo...


Intervento #151 del 05-01-2016, 11:23   #53909
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Ok Iron, a proposito: a tuo modo di vedere far passare per alcuni metri il doppino bianco\rosso nella stessa canalina dove passano i cavi dell'antenna televisiva potrebbe portare qualche degrado di SNRm ad una linea VDSL? O al massimo qualche FEC in più o che altro?
Grazie!
No, nessun degrado. I cavi di antenna portano segnali di microvolt e sono schermati (per proteggere loro stessi).


Intervento #152 del 05-01-2016, 13:34   #53931
Quote:
Originariamente inviato da totocrista Guarda i messaggi
Dubito fortemente che tu agganci 24 mega in up........
Ottenibile.


Intervento #153 del 05-01-2016, 14:46   #53956
Quote:
Originariamente inviato da myzelf Guarda i messaggi
@seesopento e @totocrista, queste è la fonte su cui era basata la mia affermazione

https://en.wikipedia.org/wiki/Very-h...ine_2#Profiles

ma evidentemente mi sono perso qualcosa
No, non ti sei perso nulla, tranne forse che wikipedia non è sempre accurata e/o aggiornata.

La tabella in quella pagina contiene un paio di inesattezze.
Poiché comunque questo supposto limite di 50Mbit/s del profilo è stato più volte citato in questo forum, vediamo se riesco a fare un po' di ordine:

Il profilo 8b usa due bande in DS:In queste due bande trovano spazio 830 (DS1) + 760 (DS2) = 1600 portanti.
Poiché il limite teorico di capacità trasportata da ogni portante con più di 55dB di rapporto segnale rumore (SNR) è di 60kbit/s, in totale le 1600 portanti possono trasportare 1600x60 = 96Mbit/s. Questo è il limite massimo teorico in DS del profilo. (Effettivamente questo limite è inferiore a quello massimo teorico del profilo 17a che supera i 140Mbit/s.

Tuttavia, poiché il profilo 8b è usato per le connessioni dirette da centrale (rete rigida) che sono mediamente più lunghe di quelle da cabinet, è improbabile, a meno di non essere a due passi dalla centrale, di riuscire a sfruttare così tanta banda. Intervengono sia l'attenuazione, sia anche il fatto che dalle centrali partono cavi mediamente più grossi, e dunque è facile avere più disturbanti che in un cavo che esce da un armadio. La massima effettiva velocità ottenibile dipende pesantemente, come sempre, da numero di disturbanti e attenuazione

A volte è stato detto che poiché il profilo 8b trasmette una potenza maggiore (+20.5 dBm) del profilo 17a (+14.5 dBm) è adatto per lunghezze maggiori.

Anche questo è inesatto. Il profilo 8b usa una potenza di +20.5 dBm per potere avere in DS1, fino alla frequenza di 2208 kHz, la stessa maschera di ampiezze dell'ADSL2+, dal quale verrebbe altrimenti fortemente penalizzato. La cosa si può vedere in questo modo... in centrale tutti urlano un po' più forte, per contrastare il rumore degli altri che parlano, come al ristorante. Non è che al ristorante ci si capisca meglio che nel salotto di casa propria, dove magari si parla a bassa voce. Certo il rumore di una folla che grida arriva più lontano prima di essere coperta dal rumore di fondo del traffico, ma la intelligibilità delle voci dei singoli partecipanti alla folla non ne guadagna.

Spero di essere stato chiaro.


Intervento #154 del 07-01-2016, 09:28   #54142
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Curiosità da fanta-vdsl per i tecnici.

Visto che il profilo 35b è esattamente due profili 17a in serie, sarebbe possibile configurare (con fw modificati) due vdsl 17a sullo stesso doppino con la seconda vdsl shiftata di 17MHz ?

E poi dall'altra parte collegare due modem vdsl ?
Aehm, forse c'è qualche fraintendimento... il profilo 35b, anche detto Vplus, in effetti "raddoppia" il numero delle portanti... ma vediamo in che senso.

La questione sta in questi termini:
  1. profilo 17a. Spaziatura portanti 4312.5 Hz. Numero portanti 4096 (fmax 4312.5 x 4096 = 17.664MHz)
  2. profilo 30a. Spaziatura portanti 8625 Hz. Numero portanti 4096 (fmax 8625 x 4096 = 35.328MHz). Aggiunge al 17a una US3 e una DS4.
  3. profilo 35b. Spaziatura portanti 4312.5 Hz. Numero portanti 8192 (fmax 4312.5 x 8192 = 35.328MHz). Stesse bande del 30a.

Dunque la frequenza massima di un 35b è sì il doppio di quella di un 17a, ma non sono due profili 17a in serie. Il profilo 35b ha la disposizione delle bande come il 30a, ossia ha una US3 e una DS4 in più rispetto al 17a. In più ha la stessa densità di portanti del 17a.

Il problema del 30a è sempre stato quello della diversa spaziatura portanti, che lo rende incompatibile col 17a dal punto di vista del vectoring. Questa scelta era dovuta a limiti tecnologici (e/o di costi, in altre parole) sulla massima memoria della FFT (trasformata di Fourier) necessaria alla lunghezza del simbolo.

Ma rimanendo alla fanta-vdsl e alla tua domanda, la tecnica che proponi non sarebbe, in linea puramente speculativa e teorica "impossibile": anzi si tratta di una vecchia tecnica, usata quando ancora i sistemi erano completamente analogici, per modulare i canali telefonici (4kHz ciascuno) in diverse gerarchie, sino a 60MHz. Si potrebbero prendere 2 porte VDSL2 con 17a, modularne una sopra i 17MHz, in ricezione demodularla e usare questo spettro con un secondo modem.

Solo che attenuazione e diafonie tra i 17MHz e i 35MHz renderebbero questo secondo modem molto poco performante, oltre alla incredibile complicazione circuitale necessaria a mettere insieme questo doppio circuito.

Molto meglio restare in banda base (senza modulazioni, che sono complicate e non hanno i requisiti di rumore e distorsione necessari per un segnale VDSL) e fare tutto in digitale, semplicemente raddoppiando la profondità di memoria per la FFT dei modem.


Intervento #155 del 07-01-2016, 12:56   #54180
Quote:
Originariamente inviato da Reby92 Guarda i messaggi
Codice:
 Statistiche

DSL
Versione Driver DSL:	bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato:	Attivo
Sistema di trasmissione:	VDSL
Modalità di trasmissione:	Interleaved
Profilo:	17a
Power State:	L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps):	24890
Velocità massima di ricezione (Kbps):	77650
SNR Upstream (dB):	6.8
SNR Downstream (dB):	6.3
Attenuazione Upstream (dB):	1.7
Attenuazione Downstream (dB):	6.3
Potenza in trasmissione (dB):	-19.7
Potenza in ricezione (dB):	12.7
Total ES (Errored Secs):	0
Total SES (Severely Errored Secs):	0
Encapsulation Type:	PTM
Impulse Noise Protection (INP):	6100
Velocità in trasmissione (Kbps):	21600
Velocità in ricezione (Kbps):	76381
Up time:	3162
Total FEC Errors:	2596
Total CRC Errors:	0
che ne dite? Mi spaventano un po' i fec e la attenuazione.

inviato armoniosamente dal cinguettante OneplusOne
Perché ti spaventa la attenuazione? A che distanza sei dall'armadio?
Hai poi capito cosa è quella scatoletta "fusibili" (o scaricatori)?
Gli ottenibili sono in linea con quelle attenuazioni e un paio di disturbanti sullo stesso cavo.
I FEC sono poco meno di 1 ogni secondo. Non bassissimi ma nulla di preoccupante, visto che non hai CRC.


Intervento #156 del 07-01-2016, 13:14   #54187
Quote:
Originariamente inviato da Reby92 Guarda i messaggi
@ironmak99 sono esclusivamente dei fusibili ad ampolla, tipo quelli che si trovano negli amplificatori da car hi fi...
Mi spaventa perché ho meno di 100m di cavo...
@totocrista quindi supponi porti a degrado?

inviato armoniosamente dal cinguettante OneplusOne
Io sono più o meno alla tua stessa distanza, e ho ottenibili leggermente inferiori ai tuoi. È normale. Basta avere 1 o 2 disturbanti nello stesso cavo.

Lo so che su questo forum molti si preoccupano se non hanno 108Mbit/s e parlano di linee devastate.

Ovviamente accertati che il tuo impianto di casa sia fatto come si deve (se ne era parlato, ricordi?). Dopo di ché io sarei tranquillo al posto tuo.

Per gli scaricatori: ti costa poco provare ad eliminarli momentaneamente (magari non durante un temporale, ecco, ma vai tranquilla) e vedi se migliora qualcosa, giusto per saperlo. Poi, se dovesse migliorare, decidi tu se lasciarli o meno. Io li lascerei.


Intervento #157 del 07-01-2016, 15:12   #54213
Quote:
Originariamente inviato da Reby92 Guarda i messaggi
Certo che il diligente (non posso dire il contrario) tecnico poteva rimuoverli...

la mia paura non è la scarsa banda, ma la "qualità" della stessa. Ho paura di cedimenti alla prima vdsl su cavo attiguo, avendo un minimo snr e attenuazione presente abbastanza. Insomma, mi accontento della quantità, meno della qualità impiantino rifatto stamane dal tecnico con materiale omologato a partire dalla sede dello scaricatore/fusibile fino al modem, ad ora non ho secondarie e ribaltamenti, filo diretto, corto, fino al modem. Resto perplessa data la qualità della tratta interna
Come sopra, non capisco perché non abbia pensato di fare le prove lui, dato il tempo e le energie messe durante l'intervento... Cmnq appena riesco ponticello in qualche modo e vedo. Se la aerea viene fulminata mi gioco solo il modem Tim e non il mio router, in genere?


inviato armoniosamente dal cinguettante OneplusOne
Non capisco perché dici di avere margine basso. Tu hai una 100/20 dunque sul DS il SNR viene portato a 6dB per darti tutto il possibile. Se il rumore si alzasse semplicemente ti diminuirebbe l'ottenibile (entro certi limiti).
In US il valore è limitato dal profilo a 20, hai 24Mbit/s di ottenibile, ergo il SNR è leggermente superiore.

L'attenuazione (a occhio eh!) è compatibile con una lunghezza tra i 100 e i 150 metri (mi sembra a mente). E secondo me dei disturbanti (almeno uno) l'hai già.

Per gli "scaricatori": ma te lo ha detto il tecnico che sono scaricatori o sono fusibili? No, perché se sono fusibili puoi toglierli di sicuro. E puoi provare se danno fastidio ponticellandoli. Se invece sono scaricatori, e li ponticelli, metti in corto il doppino e ti cade la connessione (non fai danno ma la linea non funziona più). La differenza è che i fusibili sono in serie alla linea, gli scaricatori sono in parallelo...

Perché non fai una foto all'ambaradan e ce la posti?


Intervento #158 del 08-01-2016, 17:19   #54345
Quote:
Originariamente inviato da HomerJS Guarda i messaggi
che ne dite mi attacco al telefono o al c ....?
La seconda che hai detto mi sa...

Vado 17 dB attenuazione DS, e dici di essere a 400 metri dall'armadio.
Tanto per farti un esempio io sono a circa 100 metri di distanza e ho 4.4 dB.
Dato che la attenuazione è proporzionale alla distanza direi che la tua attenuazione è nella normalità per quella lunghezza.

Inoltre con i miei 4.4 dB di attenuazione ho 69Mbit/s DS, con 1 solo disturbante.

È la FttCab...


Intervento #159 del 08-01-2016, 17:47   #54348
Quote:
Originariamente inviato da HomerJS Guarda i messaggi
Giusto.... i disturbanti.... quindi essendo il primo calerà con la prima attivazione successiva, vero?
Con la prima attivazione di qualcuno che condivida con te il cavo che parte dall'armadio (le attivazioni totali alla ONU non c'entrano). La perdita sarà proporzionale alla distanza che condividete, dunque tutta la lunghezza se il nuovo è dopo di te sul cavo, meno se è prima. Dipenderà anche dai parametri di diafonia del cavo, e quindi anche in parte dal suo stato.


Intervento #160 del 08-01-2016, 19:10   #54361
Quote:
Originariamente inviato da Robertof_ Guarda i messaggi
Non vorrei contraddirti (ogni tuo intervento è legge ), ma io, situato a 570m dall'armadio (meno di quel che ricordavo, Google Maps docet ), ho 14.5dB di attenuazione in DS. Come è possibile?

P.S. se puoi, dai un'occhiata a questo mio post, la questione è irrisolta
Nessun problema, contraddicimi quando ti pare. Sbaglio un bel po', e per svariati motivi...

Beh, i cavi non sono tutti uguali. Diametro del doppino e tipo di isolante fanno la differenza. Nel mio database di cavi ce ne sono a partire da 14 sino a 29 dB/km @1MHz (la attenuazione mostrata dal modem è una media sulla DS1, quindi tra i 138kHz e i 3750kHz, o almeno dovrebbe ). Quindi un rapporto 1 a 2 rientra nella "normalità". Questo dice anche che saputa la attenuazione non è possibile risalire in modo univoco alla distanza e viceversa. È solo possibile verificare che i dati siano "sensati". Un tipo di dati che insospettisce è quando la attenuazione US è troppo simile a quella DS (a volte è addirittura superiore) e ciò dice che c'è qualcosa di anomalo (anche se è dura dire con sicurezza cosa).

In ogni caso ai fini delle prestazioni importa la attenuazione (non la distanza) Mentre ai fini invece del disturbo da diafonia conta di più la lunghezza che la attenuazione del cavo.

Insomma... si va un po' a naso, un po' a esperienza, e un po' a .


Intervento #161 del 08-01-2016, 19:18   #54364
Quote:
Originariamente inviato da Robertof_ Guarda i messaggi
Ho una curiosità.
Prima alcuni utenti lamentavano di un'attenuazione in upstream doppia rispetto a quella in DL. Io ho questo "problema" da quando ho attivato la FTTC (~9 mesi):
Codice:
Attenuazione Upstream (dB):	27.7
Attenuazione Downstream (dB):	14.5
Il doppino da chiostrina a casa è nuovo (posato quando ho attivato la FTTC), e parte dalla chiostrina ed arriva direttamente alla presa alla quale è collegato il router - nessuna derivazione, giunti o cose simili.
Lessi dell'eventualità di esser collegati con un filo solo, ma anche questa mi suona strana; sono a ~700m dell'armadio ed ho ~68mbps di massimo ottenibile in DL, quindi la situazione non è così disastrosa.
La questione mi è tornata all'occhio principalmente perché oggi è stata cambiata l'ONU, ma i valori sono rimasti pressoché identici (compreso il problema dell'attenuazione).
Qualcuno ha idea di cosa potrebbe essere? Non mi causa particolari problemi, però sarei curioso. Grazie!
Il filo solo è una possibilità. Come pure che ci sia una vite lenta su un morsetto da qualche parte, che alza la resistenza del contatto di un filo. Non è proprio come un filo solo ma influirebbe, perché quel contatto sarebbe più capacitivo (migliora all'aumentare della frequenza) che resistivo (costante con la frequenza). Magari invece è un RJ11 crimpato male sulla tua porta Line. Un'altra possibilità è che ci sia una derivazione, magari non in casa tua se hai controllato bene, ma in un giunto per la strada. Un'altra è che... il modem sbagli per qualche motivo a calcolarla. Ti sei fatto fare un HLOG da un insider?


Intervento #162 del 09-01-2016, 07:27   #54393
Quote:
Originariamente inviato da luisgeorge Guarda i messaggi
Ciao ragazzi
Dopo 4 giorni che la mia fibra prendeva i 100 pieni adesso e scesa a 80.
E' normale l'SNR in downstream che è inferiore di quello upstream ?
Ho provato a chiamare il 187 e il tecnico che è venuto a verificare mi ha detto che è una nuova tecnologia e che è ancora in fase di sperimentazione e che devo già accontentarmi così. Mah Mi pare una balla pazzesca

DSL
Versione Driver DSL: bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 34612
Velocità massima di ricezione (Kbps): 84591
SNR Upstream (dB): 12.2
SNR Downstream (dB): 6.9
Attenuazione Upstream (dB): 5.2
Attenuazione Downstream (dB): 12.5
Potenza in trasmissione (dB): -5.0
Potenza in ricezione (dB): 13.1
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5900
Velocità in trasmissione (Kbps): 21600
Velocità in ricezione (Kbps): 80007
Up time: 56840
Total FEC Errors: 19344
Total CRC Errors: 0
Sì è normalissimo e giusto avere, nel tuo caso, un SNR US più alto del DS.

Tu hai un profilo 100/20.
In US riusciresti ad andare a 34Mbit/s ma il profilo ti limita a 20, dunque hai ben 14Mbit/s di "margine" che tradotti in dB fanno quei circa 6dB in più rispetto al DS.

In DS tu riesci ad andare a 84Mbit/s, cioè meno dei 100Mbit/s del profilo, dunque hai sfruttato tutto lo sfruttabile. Quei 6.9dB di SNR DS sono quello che il modem si lascia di "margine" appunto per pararti dal rumore.

Se il rumore sulla tua linea dovesse crescere (altre attivazioni) il modem continuerebbe a lasciarsi quei circa 6dB di margine riducendoti l'ottenibile.


Intervento #163 del 09-01-2016, 08:28   #54397
Quote:
Originariamente inviato da orione67 Guarda i messaggi
Lo dico da anni.... Niente illusioni, la Vdsl (che non è una vera fibra anche se Tim e altri operatori la spacciano per tale) con il passare del tempo farà la stessa fine della vecchia adsl con gli stessi problemi che il rame si porta dietro da sempre... È inevitabile che le prestazioni calino con il moltiplicarsi delle attivazioni, questo è più evidente quando si è stati tra i primi nel proprio armadio. Se fino alla 50/10 magari si perdeva solo l'ottenibile, con la 100/20 (che è una rate adaptive) ci si vedrà ridurre la vera e propria velocità di aggancio... Solo con la Ftth (ovvero la fibra vera che arriva fino a casa) non esisteranno più questi problemi....
Lo dico da anni... niente illusioni. I sistemi VDSL hanno i loro limiti e i loro vantaggi (si, anche vantaggi, anche per noi miseri utenti).

A me sembra ridondante continuare a rimpiangere una FTTH (che se fosse anche l'unica soluzione possibile quasi sicuramente non avremmo ancora) godendosi nel frattempo la FTTCab che invece abbiamo.

Perché (e lo dico da tempo) il costo e la complicazione costruttiva di un impianto interno in fibra non è neppure lontanamente paragonabile a quello di sfruttare il doppino che già abbiamo. Se ora, montata una ONU all'armadio, a TIM non resta che una breve visita a casa del cliente (tra i 48 o 192 potenziali collegabili) che la richiede (tra l'altro pure quella NON è stata facile da ottenere), una visita che spesso è giusto una "attivazione", con la FTTH si tratterebbe di andare a fare "sino a" 192 impianti interni. Chi crede che se fosse così, OGGI noi avremmo DS da 50-60-80MBit/s e US da 10-20? Dico OGGI, non tra un anno o tra tre!

Anche questo terrorismo psicologico su ciò che accadrà domani con nuove attivazioni, che ci riporterebbero al livello di una ADSL scarsa! Non è così (tranne, forse per qualche raro caso già oggi un po' al limite, e che forse non avrebbe dovuto essere stato attivato, ma non certo per la maggioranza dei casi). Perché con l'ADSL eravamo a chilometri dalle centrali e col VDSL siamo a centinaia di metri.

Anche se per ragioni di rumore ci dovessimo ridurre tutti a sfruttare solo quella bandina in DS sino a 2MHz, uguale a quella dell'ADSL, ne avremmo un vantaggio, legato alla breve distanza! Inoltre i peggioramenti (sicuramente esistono e sono importanti) non sono così drammatici. Ho anche pubblicato qui una tabellina su come potrebbero andare i cali di prestazioni con l'aumentare delle attivazioni sullo stesso cavo (ripeto, non sulla stessa ONU).

Vorrei che alzassero la mano (e mi piacerebbe poter vedere non solo i quattro nerd, me compreso, che bazzicano il forum, ma la platea dei clienti intera) quelli che sono davvero convinti che sarebbero riusciti a convincere la moglie, la nonna, il convivente, i genitori, a farsi ribaltare la casa per avere il privilegio di scaricarsi la posta a 100Mbit/s...


Intervento #164 del 09-01-2016, 08:39   #54399
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
E però non esisterà più nemmeno questo forum.


Ci sarà al posto quello della FTTH con tutti inc@22@ti perché la sera non si riesce a scaricare a più di 10Mbit/s, e sul perché non abbiamo il GBit/s a 10 euro al mese come in Arminkistan...



Intervento #165 del 09-01-2016, 08:55   #54401
Quote:
Originariamente inviato da So good Guarda i messaggi
Dal 4/12 ieri hanno attivato finalmente anche me la Smart Fibra, per ora ferma al profilo 50/10 (già chiesto via Twitter upgrade a 100/20 previsto dal mio profilo), ma ho un SNR DS più alto di quello in US. E' normale?
Sono il primo utente VDSL del cabinet e dista citca 150-200 mt:

Versione Driver DSL: bcm963268_V1.0.154_ADSL_PHY_A2pv6F038q.d24m
Stato: Attivo
Sistema di trasmissione: VDSL
Modalità di trasmissione: Interleaved
Profilo: 17a
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 38326
Velocità massima di ricezione (Kbps): 111971
SNR Upstream (dB): 22.6
SNR Downstream (dB): 27.5
Attenuazione Upstream (dB): 2.0
Attenuazione Downstream (dB): 7.9
Potenza in trasmissione (dB): -15.4
Potenza in ricezione (dB): 12.1
Total ES (Errored Secs): 0
Total SES (Severely Errored Secs): 0
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5400
Velocità in trasmissione (Kbps): 10800
Velocità in ricezione (Kbps): 53999
Up time: 61329
Total FEC Errors: 244
Total CRC Errors: 0
Normalissimo! Sempre questione di margini è...
In US hai un ottenibile di 38Mbit/s contro un profilo che te ne concede 10, quindi hai 28Mbit/s in eccesso, che si traducono in margine.
In DS hai un ottenibile di 111Mbit/s ( ) contro un profilo che te ne concede massimo 50. Quindi hai un eccesso di 60Mbit/s, che si traduce in margine. Più megabit in eccesso non sfruttati hai, più margine ottieni..


Intervento #166 del 09-01-2016, 09:31   #54408
Quote:
Originariamente inviato da woody4165 Guarda i messaggi
@ ironmark99 Ti chiedo un'"analisi" anche alle mie statistiche (Fritz).
Fino a ieri pomeriggio avevo una banda disponibile di circa 97M, ora mi ritrovo così.

Ho, sin dall'inizio, un doppino che parte da quello che arriva in casa, spezzato e giuntato in una scatola di derivazione (ed andavo a 97M).
Se dovessi sostituirlo con uno che arriva dritto alla presa cambierebbe qualcosa? Ne vale la pena o è un lavoro che poi mi restituisce poco o niente?

Grazie
Così come?


Intervento #167 del 09-01-2016, 09:49   #54413
Quote:
Originariamente inviato da woody4165 Guarda i messaggi
Ops, dimenticato lo screenshot.
Non conosco il Fritz e probabilmente DYNAMIC+ ti può aiutare di più.

Se (e dico se) le attenuazioni DS e US sono calcolate come sul Technicolor, mi stupisce la attenuazione US superiore alla DS, che forse indicherebbe una derivazione in parallelo, ma forse è solo una questione di computo.

Per il brusco calo di ottenibile invece sospetto ci sia stata una attivazione di un tuo vicino. Hai già provato a riavviare il modem, che non si tratti solo di un problema di allineamento?

Con la tua frase "doppino che parte da quello che arriva in casa, spezzato e giuntato in una scatola di derivazione" cosa intendi esattamente? Se si tratta di una semplice giunta (un doppino arriva e un doppino parte) se ben fatta influenza ben poco. Se invece è una derivazione (un doppino arriva e due o più partono) ti consiglio senz'altro di eliminare il ramo che non va al modem. Quanto vantaggio potresti ricavarne è difficile dirlo così alla cieca, ma di sicuro qualche Mbit/s recuperi.


Intervento #168 del 09-01-2016, 10:44   #54419
Quote:
Originariamente inviato da FuNax Guarda i messaggi
scusami la domanda: ti riferisci alle cosidette utenze in parallelo? o non c'entra nulla?

volevo anche chiederti a titolo puramente teorico: secondo te, considerato solo il tratto di linea che va da morsettiera condominio ad armadio fibra in strada (tot <100m. ) che tipo di intereferrenze potrebbero causare errori sul router non costanti 24/24 ma causali per periodi di parecchie ore al giorno ma senza una fascia oraria prestabilita?
Utenze in parallelo? Spero sia chiaro che a ogni modem arriva uno e un solo doppino, e ogni doppino serve un unico utente...

Dall'armadio partono dei cavi che, all'interno di un'unica guaina, contengono più doppini (10, 20, 30... più raramente 50, di più non credo, ma potrei sbagliare, e l'Italia è così varia...) variamente arrotolati tra loro a gruppetti.
Su questo tratto di percorso in cui i doppini scorrono "affiancati" e stretti in un unica guaina si generano le interferenze cosiddette da diafonia (crosstalk).
Questo tratto di cavo è quello che conta ai fini del conteggio delle utenze attivate che possono disturbare la nostra.

Quel tipo di disturbi sono tipicamente disturbi provenienti dai campi elettromagnetici generati da utenze di potenza, o da trasmissioni radio. Esempi potrebbero essere macchine elettriche tipo torni, saldatrici, trapani, cancelli motorizzati, oppure telecomandi, walkie-talkie, radioamatori... Questi esempi essenzialmente perché parli di disturbi ad orari non prestabiliti.


Intervento #169 del 09-01-2016, 11:39   #54424
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
A proposito di giunti Iron, ma come andrebbe fatto un giunto per bene? Quando i tecnici vennero a tirarmi il cavo ai tempi, non ricordo bene come fecero per giuntarlo, a quel tempo non ci badavo molto, mi pare con una specie di "filino di metallo" stringendo gli estremi del doppino fino a che non fosse ben stretto, nient'altro. Come ti pare?

Invece alcuni tecnici che mi tirarono il primo cavo nel 2001 mi pare di che nel punto di "sutura" ci misero sopra anche una guaina di gomma\plastica (attualmente questi giunti non sono ben in vista da poter controllare ) , è possibile o mi sarò sbagliato?
Esistono diverse tecniche per giuntare un doppino: da un capicorda crimpabile, alla giunta fatta con tre giri di filo uno sull'altro e poi isolata con un tubetto sterlingato. Direi che finché la giunta sta all'asciutto, più o meno una tecnica vale l'altra... Il diffuso "terrore" per i doppini vecchi direi che è sopravvalutato


Intervento #170 del 09-01-2016, 11:48   #54427
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
OK, grazie.




Ma se i singoli doppini dentro la guaina, tra di loro, nel "fascio di cavi" fossero protetti da un rivestimento di gomma\plastica (come quelli all'esterno) si potrebbe evitare la diafonia del tutto? Chiaramente occuperebbero molto più spazio che messi "a nudo" , ma giusto per curiosità chiedevo.
La risposta breve è NO, la diafonia non si potrebbe evitare con un rivestimento di gomma/plastica. Ovviamente i doppini sarebbero più distanti e quindi il valore di diafonia sarebbe leggermente inferiore, al costo di un cavo dal peso al metro di 10 volte tanto e un diametro magari triplo.

In realtà la diafonia non si evita completamente neppure con dei doppini schermati. La schermatura protegge dalla componente capacitiva della diafonia, ma non da quella induttiva. Quest'ultima si potrebbe "cortocircuitare" collegando a terra i due estremi opposti della calza per creare una "maglia", col problema però di infilare nelle calza correnti indotte incontrollabili, perché due terre "distanti" non saranno mai equipotenziali. Meno che mai alle frequenze del VDSL.


Intervento #171 del 09-01-2016, 12:05   #54431
Quote:
Originariamente inviato da seesopento Guarda i messaggi
Vista la presenza di ironmark99, che vedo sempre molto preparato dal punto di vista tecnico, vorrei fare una domanda.
Quanto incide nella VDSL la sezione del doppino utilizzato?
Nel mio caso ho giuntato al doppino in ingresso nel mio appartamento, una coppia di un cavo ethernet che ha una sezione inferiore a quella generalmente utilizzata da TI oltre che, credo, un attorcigliamento diverso. Quanto può incidere nelle condizioni reali (10-15 metri) e quanto nelle peggiori?

Genalmente i tecnici Telecom attorcigliano tra loro i cavi ed utilizzano come cappuccio parte della guaina esterna tagliata. Il giunto perfetto invece è ovviamente la saldatura a stagno con guaina termorestringente a coprire i conduttori scoperti, ma a meno di condizioni particolarmente malvage, il miglioramento non dovrebbe essere tangibile tra le due tecniche.
10-15 metri di cavetto a sezione inferiore (tipo quella di un cavo ethernet) non fanno pressoché nulla...

Non è tanto il diametro del filo (quindi la sua resistenza al metro) a contare quanto l'impedenza del cavo, considerato come linea di trasmissione. L'impedenza del cavo ethernet è molto simile a quella del doppino, ma l'attenuazione al km del doppino è inferiore (l'attorcigliamento più stretto del cavo ethernet da un piccolissimo vantaggio sulla immunità ai disturbi, ma ha le sue conseguenze, come l'aumento del suo valore capacitivo, e di conseguenza sulla attenuazione). Avrai una attenuazione di 0.02 dB in più...


Intervento #172 del 09-01-2016, 12:18   #54433
Quote:
Originariamente inviato da FuNax Guarda i messaggi
Mi sembrava di aver capito che la stessa linea come tratta intendo arriva su più condomini anzichè fare un percorso diretto da armadio ad un singolo condominio. Ovviamente poi viene attivata solo per un utenza. Probabilmente son io che ho capito male .
No, no, hai capito benissimo. Il caso che descrivi è quello delle "derivazioni in parallelo" anche dette "stub", di cui qui si è parlato più volte e che creano problemi alla linea, poiché la sua attenuazione si "riempie" di buchi... Puoi vedere diversi esempi nelle pagine precedenti...

Quote:
quindi se ho capito mi stai dicendo che uno o più utenti che utilizzano il dopppino contenuto nello stesso cavo multicoppia dove c'è il mio creano il disturbo attraverso il loro impianto elettrico?
Il cavo multicoppia ovviamente è sotto il livello stradale e spero non lo facciano viaggiare accanto i cavi di fornitura dell'energia elettrica.
Nel caso specifico delle coppie nello stesso cavo parlavo di disturbo reciproco di diafonia, ossia di segnale VDSL che "salta" da una coppia ad un'altra.

I disturbi elettromagnetici in generale si accoppiano coi cavi via "etere", per la maggior parte in quelle inevitabili tratte fuori terra che i cavi sono costretti a percorrere.


Intervento #173 del 09-01-2016, 18:56   #54488
Quote:
Originariamente inviato da hispanico957 Guarda i messaggi
Mi hanno installato il 24 dicembre la fibra 100/20 e oggi faccio il test:



e rispetto al 24



ma è normale perdere così tanto in download ??
Stesso server

Grazie
Hispa
Le effettive prestazioni del tuo modem sono ricavabili dalla sua pagina delle statistiche (in genere accessibile all'indirizzo 192.168.1.1). Quelle ottenute da uno speedtest sono troppo dipendenti dal traffico, dalle ore del giorno, dal server a cui ti rivolgi etc etc, per avere una qualche significatività...

P.S. sappi che (da regolamento) non è ammesso tenere in firma una immagine così grande e potresti ricevere una tirata di orecchie da uno dei moderatori del sito.


Intervento #174 del 10-01-2016, 09:39   #54520
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Grazie mille dei chiarimenti.
Altre due cose:

- Il tubetto sterlingato per isolare il cavo nel punto di giunzione dovrebbe servire, in beneficio ad una connessione VDSL, eventualmente ad avere meno errori di linea o potrebbe influire anche sull'SNR?

- Inoltriamoci in argomentazioni orrorifiche ......ma quella sorta di lubrificante che utilizzano per far passare i doppini nelle canaline quand'esse sono ostruite, di cosa si tratta in pratica? Considerando che tutta la roba versata rimane li in eterno, può avere qualche effetto negativo sul segnale? Insomma: l'olio infastidisce il nostro rame oppure no?
Il tubetto sterlingato, o in generale l'isolante che si usa, ha funzioni da isolante, appunto. Serve ad evitare cortocircuiti tra i fili. Non ha alcun effetto benefico ne' peggiorativo dal punto di vista della diafonia o dell'isolamento verso i distrurbi. Sia la diafonia da altri VDSL sia i disturbi impulsivi sono raccolti dal cavo in funzione della sua lunghezza di immersione nel campo elettromagnetico disturbante. Un centimetro o due non cambiano nulla rispetto ai metri e metri che di solito i cavi percorrono.

Il lubrificante "potrebbe" in linea teorica modificare leggermente l'impedenza del cavo, (e leggerissimamente la sua attenuazione/metro) perché "potrebbe" cambiare le caratteristiche del dielettrico (ossia l'isolante) tra i due fili e dunque la sua capacità/metro. Il condizionale è d'obbligo per due motivi:
Tanto per farsene un'idea ecco un grafico della normale impedenza di 100 metri di trecciola:



...e no, l'impedenza di un cavo ethernet (CAT5 o CAT6 che sia) non è meglio, se qualcuno se lo stesse chiedendo...


Intervento #175 del 10-01-2016, 14:49   #54533
Quote:
Originariamente inviato da scilvio Guarda i messaggi
qualcuno sa se stanno sperimentando il profilo 35b in telecom

https://techzine.alcatel-lucent.com/...dsl2-vectoring
Certo che sì... In Tilab arrivano questo genere di proposte direttamente dai costruttori (e Alcatel-Lucent è uno di quelli che sono presi seriamente) e dunque vengono fatte sempre tutte le valutazioni (e simulazioni, e prove su cavi reali in diversi ambienti di rumore, e prove in campo) del caso. Stanno mica lì a girarsi i pollici! Se poi TIM deciderà di farne uso... non è solo una questione puramente tecnica... e quindi... chi può dirlo??

Tuttavia... ho scritto qualche giorno fa sul profilo 35b, a proposito di altro. Un profilo del genere non risolve poi molto. Certe leggi della fisica non si possono infrangere

Dal punto di vista delle prestazioni è identico al "vecchio" 30a, e quindi rende disponibile un po' più di bitrate solo a linee corte, con l'unico vantaggio su quest'ultimo di essere compatibile col vectoring. O meglio: non è che il vecchio 30a non si possa (in linea di principio) vettorizzare, solo che non si possono mescolare nello stesso cabinet profili 17a e 30a vettorizzati per incompatibilità sulla spaziatura portanti. Il 35a ha la stessa spaziatura del 17a e dunque può coesistere al cabinet vettorizzato col 17a.

Attenzione poi a come si legge l'articolo (che è pur sempre un articolo di "parte"): "up to 300Mb/s" riguarda l'aggregate bitrate, ossia la somma di US+DS (per rendere il dato indipendente dalla partizione dello spettro tra US e DS che ogni nazione può decidere di utilizzare).

Se guardi il primo grafico vedrai che vengono messi a confronto il 17a vettorizzato e il 35b vettorizzato (oltre al G.fast). Il 30a vettorizzato non c'è (per i motivi di cui sopra) ma avrebbe la stessa curva del 35b.

Per concludere... se mai decideranno di usare il vectoring (e per farlo si devono risolvere diversi problemi tecnici e con l'AGCOM sui cabinet multivendor) le linee di lunghezza inferiore ai 500 metri col 35b potrebbero avere il 100/100, mentre quelle col 17a probabilmente solo un 100/50.

Spero di essere stato chiaro.

P.S.Le prestazioni di sistemi vettorizzati sono molto simili a quelle di sistemi senza diafonia (cioè quelle del primo nel cavo).


Intervento #176 del 11-01-2016, 00:08   #54566
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Leggevo che la gestione del vectoring in 35b richiede 4 volte le risorse (almeno come memoria, non so come potenza) della gestione del vectoring in 17a
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Del 35b provato lo sapevo, ma se ascoltano così tanto Alcatel, chissà se hanno provato anche il Phantom Mode (su più cavi) ?

Ma il 30a non ha un migliaio (o meglio la metà ma visto che sono larghe il doppio contano doppio) di portanti in meno del 35b ?
Il 35b dovrebbe (sulla carta) avere più banda del 30a (491.5Mb vs 417.5Mb)
Sì, il vectoring ha il brutto difetto di crescere in complessità col quadrato dei simboli che deve cancellare. Raddoppiando il numero delle portanti il 35b richiede 4 volte le (già tutt'altro che indifferenti) risorse del 17a.

Quella del phantom mode è una tecnica non nuovissima (proposta già per altri sistemi) ma che viene più naturale per quei sistemi dove già per loro natura ci sia più di una linea (tipo il bundling per le stazioni radio base, o l'HDSL). Per come la conosco io la tecnica introduce una "terza linea" fantasma usando il "ponte" di due linee già presenti. Insomma con quattro fili fai tre linee... Tuttavia ha qualche limite. È sensibile alla diafonia, ad esempio, se le coppie non sono vicinissime tra loro.

Per l'ultima questione: non volevo scendere troppo in dettagli tecnici e allora ho tagliato corto . Ma visto che se ne discute, ora vi beccate un mio pippone...

Ricordate che il 17a ha 4096 portanti? Non è un numero a caso ma una potenza di due. Questo perché l'operazione matematica alla base della conversione dei bit in "portanti" è una FFT. La prima F della sigla sta per Fast, e si riferisce ad una notevole semplificazione e velocizzazione della operazione quando i simboli sono in un numero pari a una potenza di due. Allora come mai il 30a ha solo 3480 portanti circa, numero che non è una potenza di due. In realtà 3480 si riferisce al numero di portanti che stanno dentro al profilo di banda; quelle che mancano a 4096 ci sono ma restano inutilizzate. Infatti se moltiplicate 4096 portanti x 8625Hz trovate esattamente 35.328MHz (come nel 35a), di cui gli ultimi 5MHz restano vuoti. Perché tanto spreco? Perché senza il vectoring, tra diafonia e attenuazione a quelle frequenza quelle portanti hanno un SNR che le rende di fatto inutilizzabili.

Perché non vettorizzare il 30a? Si diceva in un messaggio precedente. La diversa spaziatura portanti rende incompatibili il 17a e il 30a nello stesso cabinet. Se si fosse potuto vettorizzare, il 30a avrebbe potuto sfruttare tutte le sue 4096 portanti ed avere una prestazione identica a quella del 35a. Poi la tecnologia è arrivata a permettere il vectoring anche con 8192 portanti (che richiede 4 volte le risorse di calcolo di 4096). Allora qualcuno si è detto: perché non fare un profilo con 8192 portanti ma con la stessa spaziatura del 17a? Renderemmo questo profilo compatibile col 17a e potremmo raggiungere però il doppio della sua massima frequenza, ossia i famosi 35.328MHz. Il vectoring ci libererebbe della ingombrante diafonia, e così potremmo sfruttare tutte le 8192 portanti.

Questo in teoria. Ovviamente sopra i 30MHz la attenuazione resta comunque molto forte. Anche la diafonia è fortissima e la cancellazione del vectoring non è perfetta. Tuttavia si riesce ad allungare la tratta massima entro i quali i 35 MHz restano utilizzabili.

Guardando il grafico che la stessa Lucent ha pubblicato (e di certo non si è tenuta sullo scarso nel farlo) si vede che i 500m. sono il limite da loro indicato per avere un bitrate aggregato (cioè DS + US) di 200Mbit/s. In teoria posso spingermi a 150Mbit/s DS se in US mi limito a 50Mbit/s. O a 180Mbit/s DS se in US resto a 20Mbit/s. O a persino un po' di più in DS se ho un buon cavo, con attenuazione bassa, o se sono a meno di 500m. dal cabinet. E siamo alle prestazioni pubblicate da cristoff qui. C'è da sottolineare che la ripartizione del bitrate tra US e DS non è libera, ma resta fissata dal profilo, ossia da come sono piazzate le varie bande DS e US, e quelle sono già scritte nella pietra. Se non sbaglio (vista anche l'ora) date le bande mi sa che una ripartizione simmetrica di quei 200Mbit a 500m. non sia possibile, e sia invece fattibile solo una ripartizione tipo 180/20.

Credo che il 30a resterà inutilizzato (per i motivi già detti più volte) e che se mai verrà introdotto il vectoring allora il 35a potrebbe essere una soluzione per le linee medio corte (cambiando il modem). Resta da domandarci: ci piacerebbe avere un 200/20? O sarebbe meglio un 100/100 magari in fibra? Ci piacerebbe comunque rimanere un po' sulle spine sulla effettiva prestazione che otterremmo, prima di sapere quanto effettivamente attenua il nostro doppino? Quanto sarebbe "prestante" la parte router contenuta in un nuovo modem adatto ad un vectoring di 8192 portanti, sapendo che la parte transceiver dovrà avere 4 volte la potenza di quello attuale?

Di certo con vectoring e 35a saremmo tutti più "fast" ma ci scommetterei che la "nostalgia della fibra" non finirebbe ancora... Mah, staremo a vedere...

Vi ho ben bene rintontoniti di blablaware ? Mo' per un po' mi sa che mi toccherà starmi zitto.


Intervento #177 del 11-01-2016, 10:43   #54581
Quote:
Originariamente inviato da vitotaranto Guarda i messaggi
secondo me non sei un essere umano era tempo che dovevo dirtelo, massima stima
Quote:
Originariamente inviato da Robertof_ Guarda i messaggi
Mi accodo anche io: ogni volta, leggere le tue spiegazioni è un piacere. Altro che scrivere meno, keep it up!
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Il 17a con il plan 998 dovrebbe avere una ripartizione di circa (non ho voglia di fare i calcoli giusti) 145/98
Come siano ripartiti (se lo sono stati decisi) gli altri 17MHz aggiuntivi del 35b lo ignoro ma se non si sono sbilanciati molto sul download mi aspetterei almeno un 300/190 o un 350/140 (di teorico massimale).
Se invece partono dal 30a e poi lo estendono per altri 5MHz allora il 30a in plan 998 è ripartito in circa 270/145 e restano da spalmare tra down e up gli aggiuntivi (teorici) 70Mb del 35b.
O creano US5 e DS5 o semplicemente estendono DS4 ad inglobare la nuova banda (ed il profilo 35b sarebbe allora roba tipo 340/145)
Ragà, voi mi lusingate troppo...

Diciamo che a "disumanizzarmi" hanno contribuito gli ultimi 40 anni, di cui gli ultimi circa 20 ad occuparmi di xDSL, e diciamo gli ultimi 5 a sbattere la testa su VDSL2, DPBO, UPBO, test in campo, misure in laboratorio, misure di cavi, simulazioni etc etc...

Tutto ciò mi rende anche, tra l'altro, un bel po' scettico sui dati mirabolanti presentati a favore di certe soluzioni, tra cui non ultima proprio quella del 35b. Probabilmente sbaglio io, e spessissimo ho sbagliato, non crediate...

Tuttavia, per dirla proprio tutta, dalle mie simulazioni risulterebbe che, con 500m. di cavo (e intendo cavo VERO, da 0.4mm come tanto ce n'è in campo, isolato in PE), senza diafonia ma solo col rumore termico della linea (ineliminabile a -140dBm/Hz) mi risulta che già un 30a "muore" a 27.8MHz (nessuna portante a frequenza superiore riesce ad allocare almeno 1 bit), con una prestazione di 120Mbit/s DS e 66Mbit/s US (cioè un aggregato di 186Mbit/s) e senza usare DPBO e UPBO. Usando DPBO (armadio a 1km dalla centrale) e UPBO mi risultano 114Mbit/s DS e 51Mbit/s US, per un aggregato di 165 Mbit/s. Dubito che un sistema reale possa andare meglio di una simulazione (sempre che non abbia sbagliato i conti, ma sono conticini fattibili anche con un foglio excel ).

Se il 30a muore a 27.8MHz è inutile che si vadano ad aggiungere bande tra i 30 e i 35MHz, no? E non c'è altra soluzione che quella di fare il 35b uguale al 30a sino a 30MHz, perché una volta stabilito che è permesso un profilo di banda, non se ne può costruire un altro con bande diverse nello stesso range di frequenze, pena la totale distruzione reciproca.

Ora, è vero che probabilmente il 30a non è ancora usato in campo, ma è permesso, e se domani un qualunque service provider volesse venderlo, e chiedesse delle linee a TIM, questa si troverebbe obbligata a dargliele.

Lo so che per Lucent & Co fa tanto figo parlare di aggregati da 300Mbit/s a 500m. Mi piacerebbe però sapere con che rumore (-145 dBm/Hz al DSLAM??!!), con che cavo (da 0.6mm, da 0,9mm? in bagno di azoto liquido? ) e con quali DPBO e UPBO tirano fuori 'sti numeri.

Quindi, alla fine, ciò che intendo dire è: ci credo poco, e prima di entusiasmarmi preferisco vedere qualche dato reale con questi fatidici 300Mbit/s di aggregato su 500m Poi se sono fattibili, tanto di guadagnato, e sono curiosissimo di sapere come ci sono riusciti .


Intervento #178 del 11-01-2016, 14:03   #54622
Quote:
Originariamente inviato da AlNTzac Guarda i messaggi
ma in realta il suo e' il destino dei grandi comunicatori , di chi in possesso di un intelletto superiore unito ad una formidabile capacita divulgativa ha deciso di farne dono alla comunita intera che sentitamente ringrazia , il grande IronMark fara' ancora piu' grande Timparo , lui sara' tra i Prescelti che porteranno equilibrio nella Forza
Mi sento un po' preso per il



Comunque per la verità, per ora al TIMparo ho potuto dare solo un sguardo di sfuggita. In pratica son sempre stato qui sul forum Che volete che vi dica... si vede che qui il mio ego si trova bene! Prometto che appena riesco ad avere un po' di tempo mi darò da fare...


Intervento #179 del 11-01-2016, 16:17   #54639
Quote:
Originariamente inviato da kbios Guarda i messaggi
Stavo guardando il grafico dei toni della mia linea e mi sono venute delle curiosità

1) Se ci sono 4096 portanti, perché arriva fino a circa 5200?
2) Le bande U2 e U3 usano così pochi bit ("spandendosi" in larghezza invece che in altezza) perché sono disturbate? (L'ottenibile up è circa 25600, snr 7)



Grazie!
Se guardi vicino all'asse delle X, sul lato destro del grafico c'è scritto "bin", ossia "contenitori" (letteralmente sarebbe "bidoni"). Questo significa che quel modem (che modem è a proposito?) per costruire il grafico divide lo spazio in X (quello delle frequenze) in 5200 "caselline" tutte uguali, e probabilmente lo fa per qualsiasi profilo, indipendentemente dalla banda totale occupata dallo spettro del profilo. Dato che quello è un 17a che finisce a 17.6MHz ogni casellina rappresenterà 17600/5200 = 3.384 kHz circa. Perché faccia così non saprei dirti...

Il fatto che le portanti, crescendo la frequenza, usino man mano meno bit, è assolutamente normale; dipende dal fatto che al crescere della frequenza crescono l'attenuazione del cavo (in radice f) e la diafonia (ad un rate di circa 20dB/decade), e dunque si riduce il rapporto segnale rumore, fattore che determina quanti bit possono essere assegnati ad una portante.

Tutte le bit loading sono fatte più o meno così... un po' a scaletta e progressivamente a scendere.


Intervento #180 del 11-01-2016, 16:23   #54640
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Ci schifi proprio...
Nuuuuuu...

Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Vai tranquillo, che ci pensiamo Cristoff ed io a rielaborare i tuoi commenti sotto forma di articoli


Intervento #181 del 11-01-2016, 16:49   #54643
Quote:
Originariamente inviato da kbios Guarda i messaggi
Grazie mille per la risposta! Non avevo proprio pensato che astraesse i toni in questo modo . Il modem è un Draytek Vigor 130. La cosa che non mi tornava è che U2 e U3 hanno molti meno bit di D3, che pure ha frequenze ancora maggiori :o
Hai ragione, dimenticavo. Le potenze trasmesse dagli US sono limitate via via sempre più, quanto più vicino sei al cabinet. Il meccanismo si chiama UPBO è serve a pareggiare (all'incirca) le potenze dei modem (che sono a distanze diverse dall'armadio), in modo che arrivino più o meno tutte uguali. Ciò serve a limitare il disturbo di diafonia in US. Senza questo meccanismo i modem vicini all'armadio produrrebbero un danno enorme agli US dei modem distanti dall'armadio poiché questi ultimi arrivano molto attenuati.

Qualche post fa ho allegato un grafico di come sono le bande DS e quelle US al variare di DPBO e UPBO. Eccolo.

P.S. Quelle due bande si chiamano US1 e US2. Il profilo 8b ha una bandina prima del DS1 (tra i 25 e i 138kHz), disabilitata nel 17a, e che si chiama US0.


Intervento #182 del 11-01-2016, 16:58   #54648
Quote:
Originariamente inviato da kbios Guarda i messaggi
Grazie ancora, tutto chiaro adesso! Scusa per l'imprecisione, avevo preso i nomi da qui: http://www.joepeesoft.com/Public/DSL...tra_VDSL2.html
Ah, scusa, avevo frainteso io... credevo ti riferissi ai due tronconi US1 e US2, tu invece parlavi solo del secondo, che in effetti è la somma di US2 e US3, che nel 17a sono contigui (di fatto sono un'unica banda). Chiedo venia...


Intervento #183 del 12-01-2016, 08:28   #54704
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Ma guardando il grafico bitloading di kbios ti sembra che il DPBO sia attivo?

Tempo fa ne discutemmo un pò sul forum e cristoff dette 3 possibilità, tra cui anche quella che potesse non essere attivo\tarato regolarmente: http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...ostcount=46399

Te come la vedi?
Quote:
Originariamente inviato da cristoff Guarda i messaggi
Provo a dare una mia interpretazione (che come sempre potrà essere giusta o sbagliata).
Che io conosca, o che comunque mi vengano in mente ci sono 3 motivi per cui quella linea ha un bit loading così alto nei primi 2,2MHz:
1)errore del calcolo del parametro DPBOmus
2)estrema vicinanza alla centrale
3)totale errore di configurazione dell'ONU e del profilo per cui il DPBO per qualche motivo è rimasto disattivo.

1)Come detto qualche giorno fa se un utente ha una linea davvero molto lunga molte frequenze posso essere riabilitate ad andare a "piena potenza", dipende dal DPBOmus scelto per quel cabinet in fase di progettazione, non è però il caso dell'utente perchè se ho capito bene dista 100mt dal cabinet e 300mt dalla centrale.
2)potrebbe essere questo il caso, perchè alla fine il DPBO adegua la PSD delle VDSL a quella delle ADSL2+ che arrivano da centrale. Se la centrale è molto vicina probabilmente le ADSL2+ arrivano al cabinet ancora "belle potenti", quindi non c'è bisgno di ridurre la potenza poi più di tanto.
3)tutto può essere, ma se così fosse sarebbe davvero grave... povere ADSL2+!!!!
Se vi riferite alla bitloading di kbios a me non sembra che quella DS1 sia particolarmente alta come assegnazione di bit. In fondo si ferma a 12 bit come DS2. Vedo anche un piccolo avvallamento ad una frequenza che sembra proprio un 2100kHz, e quindi direi che il DPBO è attivo.

Se vi stupisce che l'avvallamento a 2100kHz sia così poco profondo, io direi che è l'effetto della limitazione di potenza applicata dalla procedura di water filling, che spiana tutta quella "cresta" della maschera DS1 uguale a quella dell'ADSL2, per limitare la potenza trasmessa ai 14.5 dBm.

Il VDSL2 ha una ATP (Aggregate Total Power) di 14.5 dBm su tutta la banda DS, sino a 17.6MHz. L'ADSL2 raggiunge i +21.5 dBm solo nella banda sino a 2MHz. Dunque il VDSL2 non potra mai avere nella DS1 la stessa "sagomatura" dell'ADSL2, neppure se riuscisse ad assegnare bit solo sotto i 2MHz. Dunque la "sagoma" della DS1 sarà una sovrapposizione di limitazioni di diverse maschere, applicate in quest'ordine:

Tanto per essere più chiaro ecco un grafico di quanto appena descritto
*(mi spiace per mbonati, ma non mi sembra il caso di ridurre questo grafico, ai fine della chiarezza):



Intervento #184 del 12-01-2016, 09:07   #54710
Quote:
Originariamente inviato da giuxtheone Guarda i messaggi
Buongiorno a tutti,
Ho già scritto su questo post per problemi piuttosto seri sulla mia linea TimFibra, ma non ho avuto modo di ricontattare in tempo il gentilissimo @Cristoff.
...chiedere il cambio di doppino (ma non da casa mia alla chiostrina, cosa già effettuata, ma dalla chiostrina alla centrale, cosa che il tecnico non ha preso neanche in considerazione senza neanche scomodarsi dalla centrale non ostante i numerosi solleciti e disservizi segnalati )
La situazione attuale è questa:
Rete rigida
distanza linea d'aria da centrale 1,3km
distanza cablaggio da centrale 1,6km
Centrale RomaCVE
Zona Borgo

Profilo: 8b
Power State: L0
Velocità massima di trasmissione (Kbps): 1100
Velocità massima di ricezione (Kbps): 11792
SNR Upstream (dB): 6.6
SNR Downstream (dB): 6.9
Attenuazione Upstream (dB): 19.6
Attenuazione Downstream (dB): 37.0
Potenza in trasmissione (dB): 10.5
Potenza in ricezione (dB): 18.5
Total ES (Errored Secs): 752
Total SES (Severely Errored Secs): 269
Encapsulation Type: PTM
Impulse Noise Protection (INP): 5200
Velocità in trasmissione (Kbps): 1100
Velocità in ricezione (Kbps): 11274
Up time: 203944
Total FEC Errors: 49466981
Total CRC Errors: 12376
Scusa se intervengo, anche se non sono un insider e dunque non posso fare nulla per aiutarti.

A me sembra che il tuo problema sia quello di essere a 1600m. dalla centrale, molto al di là della massima distanza a cui avrebbero dovuto venderti il VDSL.
Una rapidissima simulazione mi dice che i tuoi ottenibili sono in linea con quella distanza, quindi non credo proprio che ci sia nulla da fare per migliorare. Certo, chissà, magari una botta di... fortuna... e potrebbero trovare un doppino magico che ti fa andare un po' meglio di così. Non credo però che abbia senso un simile lavoro, anche perché non c'è nessuna garanzia che tu OGGI vada meglio e DOMANI peggio perché qualcuno che aveva il modem spento OGGI domani lo accenda.
Anche i CRC non mi stupiscono con 1600 metri di linea.

Credo che forse per te la cosa più sensata sia quella di tornare in ADSL... o almeno così io la penso.

Quote:
che attenui 37 dB, ovvero a spanne, come un 3,5km
Mi spiace ma questo tuo assunto non è corretto. 37dB di attenuazione media nella banda 138kHz-3750kHz NON è l'attenuazione di 3.5km di doppino, ma ci sta benissimo con 1600m..


Intervento #185 del 12-01-2016, 10:39   #54733
Quote:
Originariamente inviato da giuxtheone Guarda i messaggi
Grazie ironmark99!
La mia era una pura ipotesi calcolata a partire dai datasheet Alcatel per la vendibilita'/performance delle VDSL2 in cui si afferma che se una tratta in rame attenua sopra i 20dB al km. sotto i 4MHz, non e' utilizzabile per il servizio.
E questo e' stato a questo punto ampiamente dimostrato, mi pare (CRC e FEC)...
Per te come dovrei procedere visto che il tecnico l'ha voluta attivare lo stesso, mentre avrebbe dovuto dichiarare la migrazione fallita e lasciarmi col precedente operatore?
Corecom-Messa in mora-Cambio operatore?
Grazie mille
Come ti dicevo, io non sono un insider, e su questo forum c'è chi molto meglio di me può consigliarti la strada giusta. Da puro cliente come sono io, certo sarei molto seccato se mi avessero venduto una cosa che, secondo me, non avrebbero dovuto vendermi. Poi valuta tu. Forse la tua VDSL anche così com'è va un po' meglio di quanto andrebbe una ADSL nelle stesse condizioni. O forse no. Potresti anche tenerla così se i CRC non ti fanno cadere la linea.
Di più non saprei...


Intervento #186 del 12-01-2016, 10:56   #54741
Quote:
Originariamente inviato da MiloZ Guarda i messaggi
Pobabilmente sono io che ho le idee un pò confuse sul DPBO, ma d'altra parte parte siamo qui per cercare di capirci di più.
Il mio grafico, come quasi tutti quelli che ho visto fin'ora, hanno tipo uno "squarcio" sul DS1, a volte prima, a volte nel mezzo , probabilmente a seconda della configurazione del DPBO rispetto alla distanza Cabinet--->Centrale ...

Mi stupivo perchè il suo grafico non mi pare abbia nessuno "squarcio" in tutto il DS1, credo anche cristoff abbia colto questo stando a quello che ha scritto.


Da che cosa dipende questa differenza, cioè è tutto normale in entrambi i casi a tuo modo di vedere?
Rimando anche te a quanto già pubblicato qui in merito al DPBO. La "profondità dello squarcio" dipende dalla distanza centrale->cabinet, come giustamente hai intuito, oltre che al tipo di cavo che li collega.
Nel grafico che ho appena pubblicato ho usato una distanza di 300 metri, che mi pare fosse quella indicata, e un cavo "medio", e come vedi lo squarcio è poco profondo, tantopiù che il DS è "tosato" per questioni di potenza. Se guardi però l'effetto del DPBO per distanze superiori vedrai che lo squarcio si approfondisce man mano che il cabinet si allontana dalla centrale, per poi iniziare a restingersi, e infine poi addirittura sparire per grandi distanze.

Il DPBO può essere configurato per qualsiasi distanza, e per qualsiasi tipo di cavo, e dunque può produrre qualsiasi effetto intermedio tra quelli visibili nel vecchio grafico, dove mi sono limitato a tre sole distanze (500, 1000, 1500m). Di conseguenza quelle tre curve non sono le sole possibili. Se poi venga effettivamente configurato come si deve questo non saprei dirlo.


Intervento #187 del 12-01-2016, 11:13   #54751
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Tecnicamente presumo di si, anche se non ho la certezza che ci sia una totale flessibilità sulla vdsl2.
Parlando solo ed esclusivamente dal lato tecnico la flessibilità sarebbe totale.

Quote:
Però andresti contro la mappattura del Plan998 usato in Italia.
Esattissimo.

Quote:
Cioè tu avresti downstream su frequenze dove i tuoi vicini hanno upstream e/o viceversa ed ho paura non sia una bella cosa.
Sarebbe devastante: trasmettere (dunque a piena potenza) nelle bande dove gli altri ricevono (attenuatissimi) "uccide" il SNR degli altri.
Ricevere (dunque attenuatissimo) nelle bande dove gli altri trasmettono (dunque a piena potenza) "uccide" il tuo SNR. No, non sarebbe una bella cosa.

Quote:
Inoltre sarebbe pure un profilo ad Hoc per te, cosa che quindi non ti faranno mai.
Anche perché i profili si decidono a livello nazionale e devono rispettare sempre il pregresso. Non è un caso se i DS VDSL, sino a 2.2MHz sono identici al DS ADSL2, e se il DS ADSL2, sino a 1.1 MHz è identico al DS ADSL, o se l'US0 del profilo 8b è identico all'US dell'ADSL.


Intervento #188 del 12-01-2016, 21:51   #54900
Quote:
Originariamente inviato da fileks86 Guarda i messaggi
ma mentre in teoria pre vdsl si leggeva che avendo vicino l'armadio si poteva prendere quasi pienamente ciò che si sottoscriveva(es. 100 MBps) ora si sono scoperte delle incognite, quindi se nell'armadio dove fra pochi mesi o anni avrò la smart fibra per dire ci sono gia 3-4-5 adsl 7 Mbps o 20 Mbps, ed io e altri faremo la 100 Mbps o 50 Mbps vedremo in grandi numeri 40 Mbps se 50 o 80-90 se 100 Mbps a quanto ho capito
Forse vanno chiarite alcune cose:

Spero di aver chiarito qualche dubbio...


Intervento #189 del 12-01-2016, 21:58   #54901
Quote:
Originariamente inviato da Yrbaf Guarda i messaggi
Meglio che intervenga Iron però per me le adsl 20Mb non saranno così seganti (e nel caso peggiore, che non si verificherà penso mai, vi possono togliere 30Mb, tra down e up, non di più, perché circa 30Mb sono la banda condivisa), inoltre (sempre per me) i disturbi per diafonia i danni li fanno sull'ottenibile max.

Ergo se il max è 110Mb (causa distanza e disturbi di altro tipo) ed i disturbi dati degli altri vi riduce l'ottenibile a 65Mb per chi ha la 50/10 non cambierà nulla (65 è maggiore di 50) ed andrà sempre al max, mentre chi ha la 100Mb invece noterà il forte degrado andando a max 65Mb.

Mentre se l'ottenibile max in assenza di diafonia era già basso (es. 58Mb) allora entrambi vedranno peggioramenti.
E quelli con la 100/20 a parte per l'upload non avranno benefici ed andranno come quelli con la 50/10

Comunque c'è una cura a questa malattia degenerativa e si chiama vectoring.
Magari un giorno, risolti certi problemi, lo accenderanno riducendo se non eliminando il problema (rimarrà sempre però il problema della distanza o dei doppini degradati).
Vedi che non serviva che intervenissi io...
Scusa, ho risposto anche io solo perché sei stato più veloce di me...


Intervento #190 del 12-01-2016, 22:05   #54905
Quote:
Originariamente inviato da fileks86 Guarda i messaggi
si allora cosi male non è, pensavo anche peggio. adesso parlo per la mia situazione di dove abitavo prima, ero a 3 km praticamente dalla centrale, dall'armadietto forse 300 metri , gia li con una 20 Mbps prendevo 10 Mbps di portante, con la 50 in vdsl non so quanto avrebbe preso? mentre dove andrò ad abitare fra poco l'armadio rosso sta a 20 metri dall'abitazione proprio di fronte
Il vantaggio del VDSL è proprio che la distanza tra centrale e armadio non conta più nulla (se non sei in rete rigida e c'è un armadio, ovviamente ). Conta solo la tua distanza dall'armadio. Se sei a 20 metri dall'armadio e quello è l'armadio che serve casa tua (!) non avrai grossi problemi ad andare vicino ai 100Mbit/s... sempre che il tuo vicino di casa (come il mio ) non decida di farsi il VDSL pure lui...


Intervento #191 del 13-01-2016, 11:42   #55008
Quote:
Originariamente inviato da maxnaldo Guarda i messaggi
io non me ne intendo minimamente ma...

è così difficile schermare i cavi, connettori, insomma... Possibile che con tutta la tecnologia che abbiamo ci debbano essere tutte queste interferenze ?
A parte che per schermare si devono sostituire i cavi, e dunque la risposta è implicita...

Poi il mito della schermatura va "dimenticato"... l'ho già spiegato più volte qui. Una schermatura è davvero efficace se connessa a terra da ambo i lati.
L'obiezione più comune (perché questa domanda mi/ci è stata fatta mille volte) è: "ma allora perché si schermano i cavi di antenna?"
Spero di essere stato chiaro...


Intervento #192 del 13-01-2016, 11:57   #55013
Quote:
Originariamente inviato da Ameno Guarda i messaggi
Nuovo logo:

Chissà se in TIM conoscono la simbologia cinese :



Da Wikipedia: il Bagua, gli otto simboli base dell'oracolo I-Ching

... Come le montagne sono misteriose e invalicabili così sono anche i sentimenti delle persone, che non sempre si riescono a comprendere fino in fondo. L'ostacolo della montagna rappresenta le difficoltà nelle relazioni con gli altri, i problemi derivati dall'incomprensione. L'immagine della montagna conduce anche ad una certa consapevolezza dei propri limiti...


Intervento #193 del 13-01-2016, 12:10   #55017
Quote:
Originariamente inviato da L4ky Guarda i messaggi
Ora passerò per il fenomeno di turno, sicuramente qualcuno ha pensato ben prima di me questa cosa.
Perchè non fanno dei multicoppia con un' anima che faccia da messa a terra, con "periodiche" uscite della terra con contatto.. del tipo dei chiodi ogni 5 metri che escono dal cavo e toccano il terreno? In modo da tenere bilanciata la terra tra centrale - casa e l'anima interna a terra, ridurrebbe la diafonia tra coppie opposte ( guardando la sezione del multicoppia )

E' una cazzata?